Anagrafe condominiale

Egregio Geometra, ancora una volta ho bisogno del Suo autorevole parere.

Ai fini della redazione  di una corretta anagrafe condominiale, l’Amministratore p.t. può pretendere dai proprietari delle unità immobiliari copia del relativo rogito e dagli eventuali inquilini copia del contratto

di affitto?

In loro sostituzione potrebbe essere sufficiente un’autocertificazione?

Nel ringraziarLa anticipatamente , Le invio distinti saluti.

L’amministratore di condominio deve avere un elenco sempre aggiornato dei condomini, loro residenza e il loro codice fiscale e, volendo, anche una copia del rogito notarile per l’individuazione dei dati catastali delle singole unità immobiliari.

E’ inutile dire che lo scopo deve essere unicamente per fini condominiali, infatti non c’è alcun obbligo di notificazione al Garante: D.Lgs. 30.06.2003 n. 196.

L’elenco, da tenere sempre aggiornato, è indispensabile per poter correttamente convocare le assemblee, anzi, molti regolamenti condominiali contrattuali prevedono espressamente la consegna di una copia del rogito notarile all’amministratore.

Non mi risulta invece la richiesta ai locatori della copia del contratto di locazione, questo, ritengo, sia un eccesso di zelo, in quanto è il locatore a dover comunicare che ha locato la propria unità immobiliare a Tizio, giusto perchè l’amministratore ne prenda atto.

Si, in pratica, una autocertificazione, nel primo caso, va bene, anche se è utile richiamare i dati riportati nel rogito.

Cordialmente

Geom. Oreste Terracciano

Precedente Metodo da attuare per cambiare l'amministratore Successivo Debiti dei morosi, ripartizione tra i condomini

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.