Amministrazione anomala

Buongiorno, geometra Terracciano,
vorrei sapere come comportarmi in queste situazioni  che le prospetto :
1. nella imminente  assemblea convocata  l’amm.re  ha scritto:   discutere  e deliberare sul seguente o.d.g. “comunicazioni in merito alle  ulteriori condizioni richieste alle ditte prescelte ” (cioe’  prima di scegliere la ditta per i lavori straord. avevamo chiesto ulteriori elementi prima di optare per  il preventivo di spesa ); il problema e’ si puo’ approvare il preventivo se non e’ indicato nell’ o .d.g.? e nel caso di impugnazione siamo di fronte ad annullbilita’ o nullita’?
2.le spese per la pulizia e illuminazione delle scale sono dovute anche da coloro che vi abitano nell’app.to solo d’estate o quest’ultimi vi devono partecipare solo quando ci sono perlomeno per le spese della luce delle scale.?
3. il regolam. condominiale prevede l’apertura e chiusura dell’esercizio finanziario nel periodo che va dal 30 maggio c.a. al 6 giugno del successivo anno per ragioni di opportunita’ dettate dalla presenza di piu’ proprietari ( alcuni app.ti sono seconde case) , puo’ l’amm.re in violaz. del regolamento anticipare tale data di 4 mesi ? si puo’ contestare ?
4. se l’amm.re che ha preso l’incarico a maggio 2011   ed il cui mandato scade a maggio 2012 presenta nella convocaz. dell’assemblea ord.  di questo mese ” nomina dell’amm.re”   deve considerarsi come dimissioni ? si puo’ fare una cosa del genere ,tenuto conto che a previsto il pagamento del suo compenso per intero quando ancora non e’ scaduto il suo mandato ?
grazie e distinti saluti
Buon giorno, gentilissima signora.

Nel momento in cui l’amministratore chiarirà e comunicherà quali sono le nuove richieste fatte all’impresa, sicuramente indicherà anche quali costi aggiuntivi si dovranno sostenere, per cui se si approva si approvano anche i costi.

Le spese relative ai servizi, alle utenze in genere e comunque alla gestione ordinaria e straordinaria del condominio, vanno ripartite tra tutti a prescindere se l’appartamento è abitato o meno o se è abitato solo per determinati periodi.
Solo una clausola contenuta nel regolamento di condominio contrattuale potrebbe esentare dalle spese i condomini oggetto del contendere, diversamente pagano eccome!!!

L’esercizio contabile è di due tipi: SOLARE (1° gennaio/31 dicembre) o assembleare, ovvero riportato nel regolamento di condominio, per cui non ottemperare a quanto disposto costituisce ABUSO, da contrastare naturalmente.

L’incarico, dopo la nomina dell’amministratore, dura, fino a quando non sarà approvata la riforma del condominio, ancora UN ANNO, per cui a maggio dovrebbe scadere il mandato.
L’amministratore, però, può decidere in qualunque tempo di rassegnare le proprie dimissioni e porle all’ordine del giorno completando l’argomento con la nomina del nuovo e suo relativo compenso.
Il compenso non è AUTOMATICO, viene a cessare con la cessazione dell’incarico.

Cordialmente
Geom. Terracciano
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