Amministratore che non si attiene al regolamento contrattuale

Buonasera Geometra, avrei gentilmente bisogno della sua professionalità ed esperienza, ho questa problematica.
Abito in un condominio atipico, casolare di campagna ristrutturato a forma di L composta di piano terra e primo piano.
Il condominio ha un suo regolamento consegnato al rogito che dice che la ripartizioni delle spese straordinarie e ordinarie di tutte le parti comuni (tetti, facciate, muri perimetrali ) sono fatte in base alla tabella millesimale (una ed unica).
Il tetto dei due appartamenti della L nella parte piccola hanno avuto infiltrazioni dal tetto e notevoli danni con le ultime piogge.
Il nostro caro amministratore sostiene che anche se presente regolamento e fino ad oggi la ripartizione sia stata fatta (anche per interventi sul tetto della parte più grande) con la tabella presente ora dovremmo applicare la regola della proiezione ovvero le spese debbono essere ripartite solo tra i due condomini sotto il tetto bisognoso di riparazione.
Lei lo ritiene corretto ?’ La ringrazio
Egregio lettore, buona sera.
Una cosa è aver ricevuto all’atto del rogito notarile il regolamento di condominio con annessa la tabella millesimale e l’altra è il richiamo, sempre nel rogito notarile, del regolamento convenzionale e/o contrattuale, con tanto di data e numero di iscrizione alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.
E’ richiamato il regolamento nel rogito notarile?
Immagino di si, diversamente ha un valore diverso, non condizionante.
Comunque, trattandosi di un edificio a forma di L, sicuramente il tetto è UNICO, con gettata UNICA, per cui, ovunque si dovesse verificare una infiltrazione, ebbene, tutti, dicasi tutti dovranno concorrere, per tabella millesimale di proprietà, alla spesa per manutenzione ordinaria e straordinaria.
La regola della proiezione, deve riferire all’amministratore, avrebbe una sua logica laddove si trattava di due edifici singoli anche se a forma di L, ognuno dotato del suo LASTRICO SOLARE e/o TETTO a falde spioventi.
Il regolamento, poi, parla di TETTI in senso generico, quindi chi è mai l’amministratore che vuole cambiare le regole della ripartizione?
Vuole un consiglio: LO ZITTISCA!!!…….deve solo attenersi alle disposizioni del regolamento.
Cordialità
Geom. Terracciano
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