Amministratore non agisce

Gent.mo sig. Oreste, scopro stamattina frugando sulla rete questa sua eccellente competenza e disponibilità e non posso fare a meno di chiederle consiglio.

Il condominio in cui abito, facilmente gestibile in quanto per 8 appartamenti non essendoci riscaldamento e gestione condominiale

dell’approvvigionamento dell’acqua, i costi sono della energia elettrica per illuminare l’unica scala esistente e per la pulizia della stessa da parte di una impresa esterna. Come penso in tanti codomini qualcuno non paga ma ultimamente è avvenuto un fatto spiacevole, ovvero uno dei condomini ha venduto il proprio appartamento lasciando un debito condominiale di € 1.600,00 che l’amministratore sta sollecitando alle nuove proprietarie ( due anziane sorelle ) le quali rispondono di voler pagare a partire dalla data del rogito.

L’amministratore non stà effettuando alcuna azione di recupero nei confronti del vecchio proprietario ( a mio parere debitore ) così come non sta da tempo esercitando le sue funzioni generali visto che la scadenza dell’anno contabile è al 31 dicembre e gli abbiamo chiesto più volte verbalmente quando avrebbe indetto l’assemblea ordinaria per la chiusura del bilancio ed ancora non se ne sa niente.

Circa l’ 80% dei condomini ha pagato da 4 anni la propria quota per l’installazione di un impianto citofonico a seguito di approvazione in assemblea ma a tutt’oggi  non è ancora stato neanche acquistato. E ne avrei tante altre da raccontare….

Insomma, anche consultandomi in città con altri abitanti in condomini scopro che in questo comune non c’è un amministratore che esegua in modo decente le proprie funzioni, cosa posso fare personalmente o con la collaborazione degli altri condomini per sollecitare in tono esecutivo l’amministratore a esercitare il lavoro per cui è pagato ? considerando che in tono di ripicca ha minacciato verbalmente di dimettersi ! Ringrazio e saluto cordialmente

Caro lettore, buona sera.

Intanto è bene che sappia che con la riforma del condominio, legge 220/12, il condominio composto da 8 partecipanti può fare a meno dell’amministratore e può autogestirsi.

Detto questo, chi ha acquistato l’appartamento deve farsi carico, ai sensi dell’articolo 63 delle disposizioni attuative del codice civile, dei debiti esistenti sull’immobile per l’anno in corso e per quello precedente, salvo poi rifarsi su chi gli ha venduto l’immobile.

Tuttavia, a distanza di tempo, penso che il problema sia stato risolto.

cordialità

Geom. Terracciano

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