Amministratore negligente

Alla cortese attenzione del geom. Oreste Terracciano.

Sono il sig. V.,  la contatto per poter avere alcune informazioni riguardo al condominio. Nello specifico volevo sapere se e in quali casi fosse possibile astenersi dal pagamento delle quote condominiali. Il motivo per il quale le pongo la domanda é: la poca chiarezza con la quale e stato nominato l’amministratore. La scarsa partecipazione dell’amministratore nella vita condominiale.”si fa vedere solo per riscuotere le quote”. Ha fatto eseguire dei lavori prima che questi venissero approvati dall’assemblea. E potrei andare avanti all’infinito. Spero in una sua risposta. Nel frattempo la ringrazio per la sua attenzione,porgo i miei saluti .

Egregio signore, buon giorno.

Quando parla di poca chiarezza nella nomina dell’amministratore, a cosa si riferisce?

Alla nomina avvenuta priva delle maggioranze previste dalla legge, le quali sono:

50%+1 degli intervenuti o intervenuti per delega all’assemblea, il quale deve rappresentare  almeno 500 millesimi.

Se così non fosse avvenuto si poteva sempre impugnare la delibera, invece……

La scarsa partecipazione dell’amministratore è riscontrabile in tutti quegli amministratori di condominio, esterni, quindi liberi professionisti, che hanno da amministrare più condominii, per cui, di solito, si basano molto sulla collaborazione dei condomini da una parte e dei consiglieri dall’altra.

Per quanto riguarda l’esecuzione di determinati lavori non approvati dall’assemblea, bisogna indicare la natura degli stessi, in quanto molti lavori sono di competenza diretta dell’amministratore, il quale può procedere a prescindere, salvo riferire alla prima assemblea.

Molti lavori, che potrebbero sembrare straordinari, non sono altro che lavori rientranti nella ordinarietà degli interventi, atti, comunque, a garantire servizi e uso della cosa comune, per cui possono sembrare fuori dalla sfera di azione dell’amministratore, mentre così non è.

Poi, egregio signore, se lei, a giusta ragione, ravvisa estremi di negligenza e altro da parte dell’amministratore, più che decidere di non versare le quote di sua spettanza, azione che la condurrebbe dritto al ricevimento del decreto ingiuntivo, può sempre rivolgersi ad un avvocato e chiedere di ricorrere al giudice per la sua revoca e la nomina di un amministratore giudiziario.

E’ così che si agisce se si vuole raggiungere lo scopo.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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