Amministratore latitante e autoconvocazione

Egregio geometra, dopo quasi un anno mi trovo a riscriverle di nuovo. Come da lei consigliato mi sono rivolta ad un legale il quale ha scritto una lettera all’amministratore ma non ha ricevuto nessuna risposta ne scritta ne a voce, insomma non si è degnato di dare un cenno di interessamento. A quel punto l’avvocato mi ha consigliato di pagarmi i lavori di ripulitura del mio appartamento da sola poiché facendo una causa come si dice “il gioco non vale la candela”, poiché la spesa non supera i  mille euro e andando in causa ne spendere di più,  considerando anche i tempi lunghissimi. Io non ho più cercato l’amministratore, a cui è scaduto il mandato a giugno 2012, nè lui ha cercato i condomini, non ha convocato assemblee (l’ultima risale a settembre 2011) insomma non sappiamo se è vivo,  se è morto,  se è stato arrestato… ma soprattutto se dobbiamo continuare a pagare le rate di condominio. La ringrazio se potesse consigliarmi sul da fare ma soprattutto a chi rivolgermi arrivati a questo punto. Distinti saluti

Gentilissima signora, buon giorno e ben tornata.
Dopo aver letto la sua mail ho preso atto che dovevo risponderle in tempo reale in quanto il caso richiede urgenza, per cui allegato alla presente c’è una richiesta di convocazione assemblea da compilare e da inviare all’indirizzo conosciuto dell’amministratore per racc. a/r.
Basta apporre il suo nome e cognome con l’espressione dei suoi millesimi di proprietà e quelli di altri condomini fino al raggiungimento di millesimi 167,00, poi firmare, datare, imbustare e inviare a mezzo posta raccomandata.
Se entro 10 giorni dall’invio l’amministratore non convoca l’assemblea e/o non dà segni di riscontro, lei, con il mio aiuto, provvederà all’autoconvocazione sempre con un solo argomento all’ordine del giorno:
– Revoca amministratore e nomina nuovo e suo compenso.
A questo punto si può anche ipotizzare di sospendere per una ventina di giorni i versamenti, giusto il tempo di portare a termine quanto sopra.
Volendo, però, lei, personalmente,  potrebbe anche rivolgersi al Tribunale e con ricorso per VOLONTARIA GIURISDIZIONE  chiedere la revoca dell’amministratore con gratuito patrocinio.
Mi faccia sapere cosa vuole effettivamente fare, anche perchè sarebbe meglio, molto meglio se avesse dalla sua parte la maggioranza dei condomini.

Cordialità

Geom. Terracciano

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