Amministratore condominiale fuori legge

Di recente ho avuto modo di consultare l’ultima legge di riforma del condominio e in teoria ci sono già gli estremi per dimettere l’amministratore, perchè :

  1. sono due anni che non presenta il consuntivo di bilancio, l’ultimo quello del 2010 è stato approvato ad aprile 2011;
  2. non ha eseguito una delibera assembleare.


C’è stata una assemblea per la nomina dell’amministratore e nel nostro regolamento condominiale l’amministratore viene fuori dai tre consiglieri che vengono nominati nella stessa assemblea, l’amministratore non è stato eletto tra i consiglieri e solo uno dei tre consiglieri ha raggiunto più di 500 millesimi si voleva fare una seconda votazione ma la parte di condomini che sosteneva l’amministratore si è alzata ed è andata via, quindi si deliberava che entro 60 giorni bisognava chiamare una seconda assemblea per la nomina dell’amministratore, questa delibera non è mai stata eseguita.


L’amministratore in questione per quello che siamo riusciti a sapere ha avuto diverse controversie legali e in due di queste è stato condannato, per appropriazione indebita e ha dovuto risarcire il condominio che amministrava,ma da quello che ho capito per condanna che impedisce la professione di amministratore bisogna avere una condanna che implichi condanne di reclusione o mi sbaglio? Comunque volevo chiederle come dobbiamo comportarci, quanto tempo dobbiamo aspettare prima che convochi l’assemblea per il consuntivo di bilancio. la ringrazio per la disponibilità.

Caro lettore, buona sera e auguri.

La RIFORMA DEL CONDOMINIO andrà in vigore dal 17 giugno 2013, quindi è bene attenersi alla normativa vigente.

Mi sembra assurdo che il regolamento di condominio, immagino assembleare e non contrattuale, abbia quella ASSURDA clausola sulla nomina dell’amministratore, clausola illegittima se me lo consente.

Personalmente ritengo che sia il caso di rimodulare correttamente il regolamento di condominio.

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Detto questo, quando si chiude un esercizio contabile di durata solare, ovvero che va dal 1° gennaio al 31 dicembre, l’amministratore ha tempo 90 giorni per presentare sia il bilancio consuntivo che quello preventivo, pertanto non consiglio MAI, dico MAI, di revocare l’amministratore prima che abbia presentato il bilancio, se questo dovesse accadere si creerebbero problemi contabili/amministrativi SERISSIMI al nuovo amministratore.

Non a caso in tante simili circostanze si sono creati BUCHI DI BILANCIO che i condomini hanno dovuto colmare pena lo STALLO gestionale.

Il mio consiglio è quello di pressare sull’amministratore/consigliere affinchè presenti i bilanci e all’assemblea, poi, accettare le sue dimissioni dato che dovrà comunque presentarle unitamente all’argomento bilanci.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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