Amministratore che sollecita il versamento delle quote tramite avvocato

Buonasera. mi scuso per l’orario ma ho una domanda molto importante da farle.

Sono sposata con due figli, io disoccupata quindi lavora solo mio marito.

Abito in un condominio di 8 appartamenti.

Purtroppo da un anno faccio molta fatica ad arrivare a fine mese e con molta difficoltà sono quasi riuscita a pagare tutte le rate delle spese condominiali(paghiamo 1800.00 l’anno.

Nonostante l’amministratore sia a conoscenza della mia situazione già una volta ha mandato la lettera dell’avvocato, tra l’altro pesandomi di più, dato che abbiamo altre 180.00 per l’onorario: oggi abbiamo provveduto a versare l’acconto dell’ultima rata annuale e l’amministratore nonostante ciò mi ha minacciato tramite e-mail dicendo di pagarla entro domani sera…..

Può farlo? La ringrazio anticipatamente. Saluti

Buon giorno.

La riscossione è responsabilità dell’amministratore, il sollecito scritto o telefonico non è obbligatorio prima dell’ingiunzione di pagamento.

Compete all’Amministratore la scelta di affidare a un avvocato il compito dell’ingiunzione dei pagamenti (DECRETO INGIUNTIVO).

In base all’art. 63, “Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore può ottenere decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione”.

Quindi, l’Amministratore può comminare sanzioni pecuniarie ovvero ottenere dal giudice, al pari dell’Avvocato incaricato dal condominio, decreti ingiuntivi di pagamento immediatamente esecutivi, nonostante opposizione.

E’ sufficiente un piano di ripartizione delle spese approvato dall’Assemblea, sia preventivo che consuntivo: la presenza di un consuntivo di spese non è più condizione per l’ingiunzione di pagamento.

Questa premessa esclude CATEGORICAMENTE la possibilità, per l’amministratore, di ricorrere ad un avvocato per la sola lettera di sollecito, in quanto andrebbe oltre le proprie competenze, ovvero si sostituirebbe al giudice, infatti è solo il giudice ad addebitare le spese.

Il ricorso all’avvocato, da parte dell’amministratore, per i solleciti di pagamento, deve essere previsto dal regolamento di condominio contrattuale, quindi, gentilissima signora, versi soltanto la quota di sua competenza e non riconosca un solo euro per le competenze dell’avvocato, queste competenze se le deve pagare l’amministratore, così la prossima volta non farà più questo banalissimo errore.

Solo il Giudice è autorizzato ad addebitarle eventuali spese legali, non certamente l’amministratore.

Pretenda il rimborso anche rivolgendosi al giudice di pace dove c’è libero patrocinio.

NON PAGHI, GLI DICA DI RIVOLGERSI AL GIUDICE!!!!

Non ha gli strumenti codicistici per costringerla a pagare l’onorario dell’avvocato, il sollecito, se vuole, lo fa lui e solo lui.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cordialmente

Geom. Terracciano

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