Altezza alberi

Buon giorno, mi chiamo Cristina, abito in una casa al piano terra, dove intorno all’appartamento ho un giardino di mia proprietà; sopra la mia abitazione ci sono altri 2 appartamenti, che hanno un’entrata autonoma dal retro dell’edificio. In uno di questi appartamenti vive una coppia che, puntualmente, ogni anno appena arriva l’estate mi vengono a chiedere di accorciare la pianta (pianta di oleandro), perché i rami vanno a toccare la sporgenza del loro telo para-sole (telo che aprendosi obliquamente va a invadere l’area cubica del mio giardino). Mi chiedo se è legittimo avere queste pretese e mi chiedo e Le chiedo: se al posto dell’oleandro ci fosse un albero di altezze elevate sarei tenuta a tenerlo basso? oppure purché i rami non vadano a invadere il loro balcone, la pianta può ergersi senza limiti di misure? il telo non sarebbe meglio che aprendosi scendesse diritto nel perimetro del loro balcone senza che venga a invadere obliquamente nell’area del mio giardino?
aspettando una pronta risposta la saluto!
Gentile signora C., buon giorno.

Deve tenere presente che i rami delle piante, gli arbusti e i rami degli alberi di alto fusto, devono essere potati nella misura in cui non vadano ad invadere le proprietà esclusive, in quanto i  proprietari dei singoli piani di un edificio in condominio hanno il diritto di non subire, a causa dell’ altezza di piante ed arbusti, una diminuzione, oltre che nel godimento dell’aria e della luce, anche della possibilità incondizionata di utilizzo delle tende parasole.

Normalmente, soffermando la mia attenzione sulla tende parasole, queste si possono tenere dritte o oblique e per periodi brevi, infatti si tengono aperte soprattutto d’estate, quindi l’ inclinazione, oltre ad essere consentita,  è ininfluente, pertanto, non sapendo in che misura le sue piante invadono il balcone superiore, sarebbe il caso di evitare contrasti e liti cercando di tenere le piante ad altezza del sottobalcone.

Il mio consiglio è quello di far prevalere il buon senso rispettando i diritti degli altri senza prevaricazione.

In determinate situazioni è bene adeguarsi per evitare liti e rapporti tesi tra i vicini.

Cordialmente

Geom. Terracciano

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2 commenti su “Altezza alberi

  1. Enzo Pezzullo il said:

    Abito al primo piano di un condominio e la condomina a me sottostante ha un giardino di sua esclusiva proprietà’ in cui ha piantato una pianta di magnolia distante circa tre metri dal mio balcone ma due metri dal muro del condominio che e’ alto due metri. Orbene, la magnolia ha raggiunto l’altezza di cinque metri e i suoi rami sono ad un metro dal mio balcone togliendomi la vista del panorama e la luce. Non vuole saperne di potarla e l’amministratrice mi risponde che non può’ costringerla. Possibile che debba subire senza oppormi o devo farmi giustizia da me? Grazie in anticipo se potete con si gli armi!!!

    • condominioaiuto il said:

      PER Enzo Pezzullo
      Buon pomeriggio egregio Enzo, in pratica l’amministratrice non ha tutti i torti, l’albero è piantato ad una distanza consentita dal codice civile per quelli ad alto fusto, ovvero 3 mt, né si può parlare di violazione diritto luce e veduta visto che a 3 metri di distanza potrebbe esserci una costruzione, tuttavia i rami che invadono il suo balcone e/o finestra vanno potati a prescindere, mica si può pretendere che…….entrino in casa……..
      Le consiglio di effettuare delle foto eloquenti e mostrarle ad un avvocato, dopo, soltanto dopo il parere legale si regolerà di conseguenza.
      Buona serata, cordialità
      Geom. Oreste Terracciano

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