Acquisto appartamento

Gent.mo Geometra Terracciano, mi accingo ad acquistare un immobile in una palazzina di soli 4 appartamenti, l’agenzia mi ha detto che non c’è condominio

e di conseguenza le spese e gli eventuali problemi si discutono fra i

proprietari. Le volevo chiedere ma come posso tutelarmi per eventuali diatribe

su spese di parti comuni? E per quanto riguarda la tutela su eventuali danni a

persone e cose in assenza di assicurazione? Inoltre ho sentito dire che

comunque il fabbricato deve avere un codice fiscale è vero? E se si posso

obbligare gli altri inquilini a provvedere a tale registrazione del codice

fiscale? Posso inoltre obbligare ad effettuare la ripartizione millesimale

degli immobili?

La ringrazio anticipatamente per le sue risposte.

Fabrizio

Caro Fabrizio, buon giorno.

Non è mia abitudine scoraggiare chi mi scrive, però, se mi consente, ho il dovere di riferirle che abitare in un condominio composto da 2 fino a 4 condomini può essere la scelta più infelice che si possa fare, anche se, di  primo acchito, può instaurarsi una convivenza cordiale con i propri vicini di casa.

I problemi nascono quando bisogna far prevalere legalità e buon senso, ovvero quando si chiede di gestire il condominio secondo il dettato del codice civile e secondo la normativa in essere, in quanto, se è pur vero che non c’è l’obbligo di nominare l’amministratore, è altrettanto vero che qualcuno dei quattro debba sopportarne il carico, giusto per non fare in modo che tutto vada a rotoli e che il primo che si sveglia al mattino detta le sue leggi.

Il condominio composto da quattro condomini deve, in pratica, rispettare tutto il dettato del codice civile e delle consequenziali disposizioni attuative, gli obblighi fiscali, civili e penali, quindi non cambia assolutamente nulla.

E’ obbligatorio il codice fiscale, sono obbligatorie le assemblee FORMALMENTE costituite, sono obbligatori i bilanci ecc., quindi l’unica cosa che lo distingue dai condominii più complessi è la nomina obbligatoria dell’amministratore.

Secondo lei, le pongo una semplice domanda: Si può gestire il condominio in quattro?

Io dico di no, perché o si è addentrati nella materia, altrimenti è perfettamente inutile proporsi in maniera prettamente presuntuosa.

L’Agenzia Immobiliare deve, dal canto suo, solo concludere un “”AFFARE””, per cui poco importa se poi l’acquirente si inserisce in una tana di serpenti, tra virgolette, dove il minimo che possa fare è maledire il giorno in cui ha acquistato l’appartamento, là dove per ogni controversia bisogna adire le vie giudiziali.

Il mio consiglio, invece, quello saggio per intenderci, è che lei intraprenda  un dialogo con i tre residenti di quel condominio, proprio per capire di che pasta sono fatti e come condividono i problemi condominiali.

Personalmente sono scettico su scelte simili, molto scettico.

Saluti cordiali

Geom. Terracciano

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