Cortina regina del caro affitti in montagna

Con le feste di fine anno parte lastagione turistica invernale 2014-2015.   Casa.it traccia il quadro degli affitti nelle località turistiche alpine, attraverso gli annunci pubblicati sul portale.

Lo slalom dei prezzi da regione a regione –  In alta stagione i canoni medi di locazione settimanale nel Veneto per un bilocale arredato (50/70 mq)  variano da un minimo di 500 euro registrato ad Asiago, al top di Cortina d’Ampezzo con 1.900 euro, seguita da San Vito di Cadore a quota 1.000 euro.
In altissima stagione nessuna località veneta di montagna scende al di sotto dei 1.100 euro settimanali,  con Cortina che guarda tutti dall’alto con i suoi 2.300 euro. Solo con la bassa stagione gli amanti delle vette e degli sport invernali potranno beneficiare di prezzi attestati mediamente intorno ai 500 euro la settimana.

In Trentino in alta stagione la località meno cara risulta essere Moena, dove l’affitto di un bilocale per una settimana sulla neve viene a costare in media 500 euro. Nelle restanti 10 mete turistiche prese in esame da Casa.it, invece, i canoni settimanali vanno da 750 a 1.100 euro. Anche in altissima stagione gli affitti più abbordabili si trovano a Moena mentre nella Val di Fassa gli affitti arrivano a toccare i 900 euro a Selva di Val Gardena raggiungono i 2000€ settimanali.

Passando nel Friuli Venezia Giulia,  Tarvisio offre quotazioni “abbordabili” in bassa stagione, con canoni di locazione intorno a 350 euro la settimana. In alta e altissima stagione, però, i rincari si fanno sentire e gli affitti settimanali salgono, rispettivamente, a 700 e 1.000 euro.

Le nevi lombarde  le meno care dell’arco alpino – In 4 località turistiche montane su 7, infatti,prendere in affitto un bilocale per una settimana in alta stagione viene a costare in media meno di 500 euro, con il minimo a Ponte di Legno con 350 euro. Anche in altissima stagione i rincari restano al di sotto dei 1.000 euro, toccando il massimo a Madesimo, in Valle Spluga, con 900 euro la settimana. Le mete del turismo invernale in Piemonte propongono prezzi medi di locazione abbordabili che vanno dai 400 euro di Cesana Torinese, in Val Susa, ai 750 euro della vicina Sauze d’Oulx e di Sestriere. In altissima stagione l’importo medio sale tra gli 800 e i 900 euro fino a toccare i 1.000 euro a Sestriere.

Nella Val d’Aosta gli affitti in mete come Valtournanche, Brusson, La Thuile, Pila e Morgex si aggirano tra 450 e 500 euro, ben lontani dai 1.100 euro richiesti a Courmayeur.  In altissima stagione, invece, per la stessa tipologia di abitazione si parte dai 750 euro di Brusson per ascendere ai 1.200 euro di Breuil Cervinia e ai 1.500 euro settimanali di Courmayeur.

baita

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