BCE Tsipras

Tsipras: è l’ultimo tentativo?

Tsipras, premier greco da soli cinque mesi, ha utilizzato questo tempo per dire all’Europa che il popolo che lo ha eletto e che quindi lui rappresenta è stufo dell’austerity europea!

Ma siamo sicuri che ha interpretato correttamente l’intera  volontà? Sondaggi…

Si gioca sul filo della non volontà di stare in Europa e non volontà di ripagare il debito, concetti molto diversi ma in alcuni momenti sono due rette che tendono ad incontrarsi…

La sua elezione passa per l’esasperazione del popolo greco nei confronti di un’austerity che essendo eccessiva ha portato naturalmente il popolo ad una reazione. Ma le reazioni si sa, spesso non sono ragionate e chi si trova a cavalcarle, potrebbe imboccare strade che non hanno via d’uscita.

Tsipras ha interpretato la volontà del popolo greco facendo una lotta senza eguali al pressing dei principali Stati europei e del FMI ribellandosi. Il punto è stato che la ribellione (che ci sta tutta) si è basata su giochi, richieste/pretese, cambi di opinione che hanno portato anzitutto gli interlocutori ad innervosirsi e poi a non raggiungere un obiettivo (almeno apparentemente), a meno che l’obiettivo sia quello di far saltare le trattative…ma a che pro?

Nei mesi precedenti si sono visti strani contatti tr aTsipras e la Russia, eterno nemico dell’Occidente, che hanno portato persino gli USA a pronunciare parole in favore della Grecia, evidentemente il rischio di un fallimento potrebbe avere effetti ben oltre quelli che sono i meri interessi economici, potrebbe celare un gioco di equilibri tra Russia e mondo occidentale.

Questo potrebbe stare a significare che il default sia una cosa voluta da molti, a differenza di qaunto titolano i giornali e che quindi qualcuno ci guadagna!

A questo punto chi potrebbe trarne vantaggio?

Sicuramente tutti i “nemici” dell’Europa, difatto il default sarebbe un fallimento dell’Europa e dei suoi fondamentali, che economicamente dovrebbero ripagare i creditori (quindi gli stati europei, doppio fallimento)

Chi sono i nemici dell’Europa? Sicuramente la Russia, ma non sarebbe da considerare un alleato la superpotenza statunitense che ricordiamo è risorta dalla crisi del 2008 da lei causata ribaltandone i costi sull’Europa e scatenando la crisi del 2011 a chiara trazione europea!

A questo punto che cosa succederebbe alla Grecia e Tsipras con il default, uscirebbe dall’Europa?

Dipende, i Greci e Tsipras vogliono l’Europa ma non la sua austerity, quindi questo è un altro capitolo …

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