Federal Reserve

Federal Reserve e dollaro

Federal Reserve giornata chiave: mercoledì 20 settembre 2017.

Dopo anni di politiche espansive iniziate nel novembre 2008, il temuto annuncio di ridurre l’enorme bilancio della Federal Reserve (quantitative tightening) partirà ad ottobre.

Oggi ammonta a 4500 miliardi di dollari. Acquistati asset per 3670 miliardi di dollari.

Perchè questa scelta?

Dubbi sulla curva di Phillips?

 

Cambio del dollaro USA.

Un approfondimento è disponibile al link che segue sulla testata Wall Street Italia.

Un altro articolo sullo stesso argomento è disponibile di seguito.

La FED avvia la riduzione di bilancio ampiamente annunciata.

Si parte con 10 miliardi al mese.

Il Quantitative Easing iniziato dalla FED nel 2008 nasce per contrastare una delle più feroci crisi: quella dei mutui subprime.

Il principio ispiratore è la curva di Phillips che collega il rialzo dell’inflazione al rialzo del tasso di occupazione.

Il target fissato per l’inflazione è il 2%.

L’obiettivo è stato in qualche modo raggiunto, ma non in maniera costante, ma nonostante tutto la FED tira dritto per la sua strada.

Il QE era una mossa eccezionale, durata troppo. Alle prime luci della ripresa la FED non ha esitato ad invertire gradualmente la rotta.

Nessuno sa se sia o meno il momento giusto.

I principali asset nei giorni successivi all’annuncio non hanno subito variazioni di rilievo. Qualche movimento in più invece ce lo saremmo aspettati.

Solo l’oro ha mostrato con convinzione di seguire la direzione, ovvero discesa dei prezzi sotto i 1300 dollari.

Il dollaro USA invece si è dapprima rafforzato, ma nei giorni successivi si è di nuovo lievemente indebolito.

Nelle prossime settimane sarà decisivo capire il trend di questi asset per capire il futuro che attende i mercati.

 

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