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Contraffazione nel 2018?

La contraffazione sarà anche per questo nuovo anno 2018 un argomento irrisolto?

La ripresa del PIL in Italia nel 2017 si è fatta sentire, ma avrebbe dato numeri ben più interessanti con una seria lotta alla contraffazione. Perchè non si dedica la giusta attenzione che potrebbe rappresentare un motore per la ripresa?

Il balzo si può avere ma occorre una marcia in più.
Ecco perchè è necessario un serio attacco alla contraffazione.

La campagna elettorale piuttosto che proclamare aumenti di stipendi o redditi di cittadinanza potrebbe puntare su obiettivi più reali.

L’ultimo report di Coldiretti denuncia che la contraffazione dei prodotti alimentari italiani vale 60 miliardi di euro e 300.000 posti di lavoro persi nel settore. Troppo!

Il Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il Censis lo scorso anno nel complesso aveva stimato dati inquietanti ma meno di quelli di Coldiretti: 17,7 miliardi di produzione in meno, 6,4 miliardi di valore aggiunto persi, per un impiego mancato di 100.000 lavoratori. Si aggiunga l’import di acquisti di materie prime, semilavorati e servizi per 5,6 miliardi di euro.  Tra imposte dirette e indirette, circa 5,3 miliardi in meno gli incassi per l’erario, quindi a danno del debito.

Perchè il fenomeno della contraffazione è così forte in italia piuttosto che altrove?

La crisi stessa stimola il risparmio quindi la ricerca del falso.

Un approfondimento è disponibile al link che segue sulla testata Wall Street Italia.

 


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