FTSEMIB

Che cosa sta succedendo al FTSEMIB?

FTSEMIB: -0,47%, +19% da inizio anno

Le altre borse europee prevalentemente intorno alla parità

Venerdì, FTSEMIB +0,53%, le altre borse europee intorno al +2%

PERCHE’?

I rialzi dei giorni scorsi di cui parzialmente ha beneficiato anche il FTSEMIB sono merito dell’annuncio del presidente della BCE Mario Draghi di un possibile nuovo QE (detto QE2) nei prossimi mesi.

Il FTSEMIB ha una natura diversa da quella degli altri indici europei, la sua composizione ha una maggiore concentrazione di titoli legati al settore bancario.

Da inizio 2015 il FTSEMIB ha sovraperformato rispetto agli altri indici (europei e non) e non ha esitato ad approfittare dell’annuncio di un possibile nuovo QE per superare il 2% giovedì scorso.

Quello che inquieta è la sostanziale debolezza di fondo da giugno ad oggi ed il repentino rallentamento iniziato nella metà mattinata di venerdì, trascinatosi anche oggi.

Un’ipotesi potrebbe essere che avendo sovraperformato nei mesi scorsi, ora necessità di un rallentamento
Una seconda ipotesi potrebbe essere legata al periodo di valutazioni da parte delle agenzie di rating che continuano ad evidenziare miglioramenti dell’Italia, confermano la stabilità, ma continuano a ripetere che il debito pubblico è ancora troppo alto!
Una terza potrebbe essere legata alla differente composizione del paniere, ma questo vorrebbe dire che la debolezza è imputabile alle banche quando Draghi di fatto con un incremento di QE andrebbe ad aiutare la loro capacità di fare debiti?

Questa ipotesi sarebbe strana a sentirsi, ma rischia di avere un fondo di verità, soprattutto se accoppiata con la seconda ipotesi che si esplica nel debito pubblico alle stelle, unica consolazione è chi lo spread ha seguito il trend in discesa, questo quindi lascia ben sperare che non sia un male legato al debito.

In generale il nervosismo dell’indice FTSEMIB spesso segnala problemi di fondo (potrebbe anche essere legato all’inchiesta su Visco della Banca d’Italia).

Fatto sta che senza una reazione, la debolezza potrebbe avvitarsi, stroncando gli ottimisti su una ripresa

COSA FARE?

Diverse le opzioni:

  • sfruttare la debolezza probabilmente solo temporanea per via dei realizzi dopo il +19% da inizio anno
  • fuggire dall’Italia in previsione di una nuova crisi simile al 2011

Entrambe le soluzioni, benchè antitetiche ad oggi si possono considerare ugualmente probabili, pertanto meditate gente…

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