Pensione per lavoratori in mobilità

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DOMANDA- Riguardo la manovra economica del governo:  lo slittamento delle finestre delle pensioni vale anche per chi è in mobilita? Mi trovo in una situazione abbastanza anomala. Attualmente sono in CIGS, poi a gennaio 2011 sarò collocato in mobilita x 3anni secondo un accordo fatto tra sindacati e azienda a febbraio 2010. La mia finestra si apre il 1° aprile 2014 (maturo 40anni di contributi  al 31 dicembre 2013) e quindi la mia domanda è: slitta la finestra anche se la mobilita è finita? Se si, rimango senza stipendio x 12 mesi? Non credo sia possibile una situazione del genere.  Grazie per la risposta.

LEGGI ANCHE: Tutti gli articoli sulla pensione in mobilità

RISPOSTA- Gentile Signor Giovanni,

in merito a quanto ci ha chiesto, precisiamo che, secondo quanto disposto dall’articolo 12, comma 5, dell’ultimo Decreto Legge in materia, per i lavoratori collocati in mobilità sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 30 aprile 2010 e che maturano i requisiti pensionistici entro il termine del periodo di mobilità, le nuove disposizioni non verranno applicate nei limiti del numero di 10.000 lavoratori beneficiari, il cui monitoraggio spetta all’Inps. Lei può quindi rientrare tra le 10.000 unità indicate dal Decreto Legge per potersi avvalere del regime precedente all’entrata in vigore del provvedimento in questione, poiché maturerebbe il requisito pensionistico entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità e perché l’accordo sindacale è stato stipulato anteriormente al 30 aprile 2010. Qualora non rientrasse entro le 10.000 unità, purtroppo dovrà attendere i 12 mesi previsti anche se ha maturato i 40 anni di contributi. In ogni caso siamo in attesa di nuove direttive Inps. La legge comunque precisa che il lavoratore che abbia maturato i requisiti per andare in pensione può continuare a svolgere un’attività lavorativa fino all’effettiva decorrenza della pensione, quindi nel periodo che intercorre fra l’acquisizione dei requisiti e la corresponsione della pensione.

CHIEDI SUBITO UNA CONSULENZA ONLINE

Restiamo a sua completa disposizione e, se desidera, può darci i suoi recapiti così possiamo indicarle la sede Epas più vicina a cui può rivolgersi per fare domanda di pensionamento ed, eventualmente, usufruire della deroga.

Cordiali saluti,

Direzione Generale Epas

Via Santa Croce in Gerusalemme, 67 Roma

info@epas.it 06/48930954 – 06/4818918.

1.073 risposte a Pensione per lavoratori in mobilità

  1. dario scrive:

    Sono in mobilita’ dal 1/11/2009 e raggiungero’ i 40 anni di contributi al 1/11/2011, con l’attuale finestra dovrei andare in pernsione il 01/04/2012.
    Vorrei sapere dopo la la new manovra, se non rientro nelle 10.000 unita’, dovro’ aspettare altri 12 mesi????… Se cosi’ fosse rimarro’ per 6 mesi senza assegno di mobilita’!!!! a meno che non trovi un posto di lavoro….
    all’eta’ di 58 anni……!!!!!.

  2. claudio scrive:

    buongiorno vorrei avere se possibile qualche chiarimento sulla mia situazione, ho 24 mesi di mobilita’ che si esauriranno a (Gennaio 2011 data in cui saro’ effetivamente in pensione ) da 22 mesi ricevo l’assegno di indennita’ di mobilita’ dall’inps, a Ottobre mi sono recato al CAF della mia zona che mi ha compilato la domanda di pensione dicendomi che l’avrebbero inoltrata entro il mese e i miei requisiti erano a posto e fin qui tutto bene,ma a Ottobre leggendo l’estratto conto della banca vedo che sono stati erogati per la mobilita’ di Settembre solo 10 giorni, la mia domanda è la seguente : visto che ho fatto la domanda di pensione ,visto che ho maturato i 40 di contributi a settemre 2010 i restanti giorni per arrivare al fatidico 1 gennaio 2010 mi devono essere retribuiti o mi verranno erogati con il primo versamento della pensione ,vi ringrazio anticipatamente

  3. IRENE scrive:

    Anche io sono nella stessa situazione. Con la vecchia legge la finestra per la pensione sarebbe stata 1° Luglio 2011. Ora passa al 1° Aprile 2012.
    Terminando a fine settembre 2011 la mobilità rsterò anche io senza entrate per 6 mesi. Lavoro neanche a parlarne. MA SONO TUTTI MATTI ?

  4. graziano scrive:

    ho letto della situazione del sig. Giovanni ed ho letto la vostra risposta.
    oltre ad aspettare la finestra… aspettatevi anche il rifiuto da parte dell’inps della vostra domanda di pensione e oltrretutto senza motivo!!!!
    Mi trovo in una situazione simile: nel 2003 sono stato messo in mobilità, 4 anni in quanto avevo più di 50 anni e sono residente in provicia di Latina.
    Convinto di rientrare nei 15000 dipendenti oggetto della salvaguardia di cui alla L,247/2007, a marzo ho raggiunto i requisiti per la pensione nell’ambito della fruizione della mobilità, ho compiuto 57 anni ed ho 39 anni di contributi versati. Quindi ho fatto domanda di pensione il giorno in cui si è aperta la finestra, il 1 luglio.
    L’inps ha semplicemante risposto che non avevo 40 anni di contributi quindi non potevo andare in pensione, senza fare nessuna considerazione alla data di licenziamento, alla norme di salvaguardia, all’elenco dei 15000.
    Ho fatto ricorso e non hanno risposto.
    Mi sono rivolta ad un avvocato e presentata la denuncia al tribunale di Latina e sono tre mesi che aspetto una risposta, una convocazione!!!!!
    Ma si può lasciare una persona di 57 anni di età senza lavoro, senza pensione, senza un sussidio di sorta.
    Sono alla disperazione totale nella totale indifferenza di tutti….. sindacato avvocati azienda.
    Graziano

  5. Giampaolo scrive:

    Sono nella situazione di avere concordato (31/12/2007) una mobilità lunga fino al pensionamento (requisiti soddisfatti il 30/6/2011 e pensionamento al 1/10/2011 con vecchie finestre) ed ora mi trovo ad aspettare l’estrazione di una lotteria per capire se ho vinto uno dei 10000 salvacondotti per non restare 9 mesi (nuove finestre) senza stipendio, contributi, copertura, indennità. La situazione determinata dalla finanziaria è assurda, come far correggere tanta stupidità e cattiveria verso tanti poveri diavoli?

  6. pasquale scrive:

    leggo queste domande senza risposta e mi chiedo: e’ possibile che in questa nostra bella nazione vige il segreto della legge, vigge che tutto quello che si fa e’ top secret .come si puo’essere maltrattati a tal punto. ora chiedo cortesemente una risposta vera e seri…..una famiglia puo’ rimanere un anno dico un anno senza nessuno stipendio, sussidio o quello che preferite.a tutti quelli che viene porta questa domanda…non rispondono..perche’ questo atteggiamento,perche oltre a tutti i problemi che questa societa’ci fa trovare strada facendo tratta così male chi ha costruito quello che ora in poco tempo e’ stato distrutto…concludo con una domanda “COME PUO’ UNA FAMIGLIA VIVERE PER UN ANNO SENZA UN EURO DICO SENZA UN EURO PER UN ANNO” ringrazio anticipatamente

  7. FAUSTO FORNONI scrive:

    salve mi chiamo fausto nato 11-04-1957 sono stato messo in mobilità per ristrutturazione il 31-10.2009 per tre anni. purtroppo mi mancheranno alla scadenza 17 mesi alla pensione maturando i 40 anni il 06-2014 con finestra ad ottobre 2014.ora chiedo cortesemente se oltre a pagare i contributi volontari(se mi verrà concesso)non avere reddito anche per mè vale la normativa nuova? purtroppo l’ufficio per l’impiego gli unici lavori che mi prospetta sono i lavori socialmente utili.dovro andare a rubare per mantenere la mia famiglia? grazie fausto

  8. annalisa scrive:

    salve mi chiamo annalisa sono in mobilita’ per 3 anni dal 10/06/2008 al 10/06/2011,purtroppo dalla scadenza mi mancheranno 8 mesi al raggiungimento dei 40 anni di contributi che maturero’ il 28 febbraio 2012.nel frattempo ho gia’ fatto richiesta di versamenti volontari ed tale domanda e’ stata accettata con decorrenza il 14/02/2010.vorrei sapere se oltre a pagare i contributi volontari (inizio a pagare dal mese di luglio 2011),e non avendo nessun tipo di reddito,se sono soggetta alla nuova normativa ,oppure se rientro nei famosi 10.000?.
    come sim fa ad andare avanti per 1 anno ,o, 6 mesi senza nessun tipo di reddito? mi aspetto una risposta.
    sono nata il 28 /09/1956.
    grazie annalisa

  9. Giovanni scrive:

    Mi chiamo Giovanni e sono in una situazione talmente utopistica perchè sono stato messo in mobilità fine dicembre 2006, aspettandomi tre anni di mobilità e nel frattempo ho lavorato un anno, così la decorrenza di fine mobilità è fissata per 17/02/2011, tenendo presente il tutto mi porterà alla pensione dei 40 anni (pagando i due mesi rimanenti), vorrei sapere se mi si riaprirà la vecchia finestra? Perchè gente come noi non ha uno stipendio da anni ma solo il sussidio di mobilità.
    P.S.: non sto qui a dilungarmi ma la mia situazione avendo famiglia, un mutuo da pagare e quant’altro… Devo andare a rubare… Grazie.

  10. vera scrive:

    io credo che i primi con cui dovremmo prendercela sono proprio i sindacati, che, perlomeno nel mio caso mi hanno convinta ad accettare la mobilità lunga (legge 296/2006) perche’ superblindata da 2 leggi : la prima è la 231 sulla mobilità lunga e la seconda è la 296 (6.000 lavoratori che andranno in pensione con la legge dini) – ora in virtu’ di questo bel bidone che ci hanno tirato, nel caso in cui non fossi nei 10.000 esentati, all’inps mi hanno detto che , siccome la mobilità lunga prevede di accompagnarti fino alla pensione, e maturando il diritto alla pensione a gennaio 2011, anziche’ andare in pensione a luglio 2011, ci vorranno ancora 3 anni e mezzo, poiche’ aumaticamente la tutela della legge 296 (in pensione con la legge dini) decadrebbe e quindi sarei assoggettata alla nuova legge , ovvero 40 anni di contributi e non piu’ 37, + 1 anno aspettando l’apertura della finestra – un disastro totale – e cari compagni di sventura, visto che i sindacati ci hanno scaricati, bisognerebbe fare una class action – perche’ hanno cancellato la legge 296 senza neppure scriverlo -

  11. Michele scrive:

    Azienda in ristrutturazione: Sono stato messo in mobilita visto che mi mancavano 4 anni al raggiungimento dei requisiti per la pensione, mi hanno incentivato con la copertura di un anno di contributi volontari.
    Adesso sembra che non ci voglia piu 40 anni di contributi, ma 41 anni di lavoro per i dipendenti e 41,5 anni di lavoro per gli artigiani. (purtroppo in giovane eta mi sono inscritto qualche mese alla cassa artigiani ed adesso mi tocca la finestra degli artigiani, non so perche, ma e cosi).
    Come si deve fare per vivere 18 mesi senza nulla? perche vogliono guadagnare sulla pelle delle persone che hanno lavorato una vita e pagato tasse e contributi, e non risparmiano sui falsi invalidi, o i non aventi diritto, o i pensionati baby che sono andati in pensione dopo 15 anni di lavoro? o tutti quelli che lavorano in nero e poi prendono tutte le agevolazione dovute al basso reddito. Vale la pena di fare gli onesti? certo e facile colpire questa fascia di eta, non habbiamo un grand ascolto e nessun punto di forza….
    Che puo fare uno dopo tre anni di mobilita a 58 anni di eta? sei mesi da clochard? oppure andare a lottare alla caritas con gli extracomunitari clandestini…
    Grazie ai sindacati per aver sostenuto i nostri interessi. valeva propio la pena di pagare la tessera.
    Vi manderei tutti a lavorare anziche scaldare le poltrone a spese nostre

  12. Vinicio Francesconi scrive:

    In qualità di lavoratore dipendente non posso che essere d”accordo (e molto preoccupato) con chi denuncia queste situazioni, di fatto stanno andando in malora le conquiste civili degli ultimi 50 anni: ed è ancora più scandaloso se pensiamo che le risorse ci sono (o meglio ci sarebbero) se le tassazioni sui redditi fossero eque, se si recuperasse almeno una percentuale dell’evasione, se…se…se…! La globalizzazione, anziché emancipare gli abitanti del terzo mondo, sta facendo precipitare noi al loro livello, aggiungendo però introiti e ricchezza a chi ricco già (spudoratamente) era. Concordo in pieno anche con le critiche ai sindacati, ormai non più dei lavoratori.

  13. Antonella scrive:

    Ma i signori sindacalisti dove sono? cosa fanno? ne parlano di questi problemi oppure se ne fregano di questi ex lavoratori che non avranno più un euro?

  14. giuseppe scrive:

    uil e cisl anno fatto accordi su pensioni e mobilita tutto con il loro benestare …pace sociale ..e ora facendo finta di niente e bisogna pure pagarli a lavorare in fabbrica bonanni e angeleletti…

  15. Giacomo Frascino scrive:

    Ormai i sindacati sono assoldati alla confindustria e al governo liberale .
    Siamo nella completa immobilità e alla totale indiferenza di chi dovrebbe
    tutelare i più deboli ; purtroppo il cane ,come si suole dire , morde sempre lo straccione.

  16. lorenzo scrive:

    salve, mi chiamo lorenzo
    sono in mobilita’ fino a gennaio 2012, in quel periodo avro’ 57 anni e dieci mesi con 1942 settimane contibutive, quando posso andare in pensione
    e potreI rientrare nei famosi 10.000 posti per la mobilita’,
    la mia azienda ha cessato attivita’ in base all’art. 24 l 223/91.
    inoltre vorrei sapere che significa la dicitura sulla mia scheda professionale data MAX DIFFER. 26012015 NOTE : 0
    Inoltre quando uno andra’ in pensione e prenderla passara’ circa un anno
    e per questo annon non incassero nulla o all’atto del primo pagamento
    prendero’ anche gli aretrati di tutto l’anno
    cordali saluti lorenzo

  17. Stefano scrive:

    Sono in mobilita’ volontaria dal 30/12/2009 ed a settembre maturo i 40 anni di contributi che con le vecchie normative mi avrebbero portato alla pensione il 01/01/2012.
    Innanzitutto mi chiedo come sia possibile apportare una modifica cosi’ radicale alle pensioni con l’applicazione della finestra unica di uscita , applicandola in maniera retroattiva!!!!!!!!!
    ma i sindacati dov’erano???????
    e gente come me che se n’è andata in mobilita’ con delle regole precise,ora si vede aggiungere 12 mesi di attesa????
    Il tutto è condito dalla falsa illusione che le nuove disposizioni non verranno applicate nei limiti del numero di 10.000 lavoratori beneficiari, (il cui monitoraggio spetta all’Inps) che maturerebbero il requisito pensionistico entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità e perché l’accordo sindacale è stato stipulato anteriormente al 30 aprile 2010. Ci illudono!!!!!!come faranno le graduatorie???rispondetemi grazie

  18. Stefano scrive:

    Proseguo alla mail precedente:
    Illudere che 10.000 lavoratori in mobilita’ otterranno un trattamento “speciale” esentandoli alla normativa della finestra unica, a mio avviso è solo una losca maniera di illudere uno su dieci , visto che nella mia situazione ci sono 100.000 lavoratori in mobilita’.
    Certo che nessuno ne parla, dai sindacati in primo luogo, ai media, ed infine dall’opposizione…..siamo un problema marginale,oramai siamo fuori dal mondo del lavoro, ma la risposta piu’ stupida e dolente è stata data da ……..che ha affermato:
    “hanno la liquidazione, che vivano altri 12 mesi con quella…”
    Vorrei propri vedere sotto i palazzi di Roma, 100.000 ex lavoratori che oramai lasciati da tutti , manifestassero la loro rabbia…..
    facciamo il possibile per far emergere tutto cio’, almeno potremo dire di aver lottato ed averci provato. Auguri a tutti.

  19. leonardo scrive:

    attualmente in mobilita’, fino a gennaio 2012 con 40 anni di contribuzioni dicembre 2011. eta’ 58 a maggio. vorrei sapere la mia “finestra” di uscita c e r t a.

  20. leonardo scrive:

    attualmente in mobilita’, fino a gennaio 2012 con 40 anni di contribuzioni dicembre 2011. eta’ 58 a maggio 2011 . vorrei sapere la mia “finestra” di uscita c e r t a.

  21. lorenzo scrive:

    VADO CON ART.175 del 2007 in mobilita lunga varata da governo prodi,
    inizio 1/1/2008 per 4 anni
    raggiungimento requisiti per la pensione: 57 anni e minimo 35 di contributi ( come da legge) .
    con 57 anni il 18/09/2011 io arrivo a 39 anni di contributi e a fine mobilita il 30/12/2011
    io dovrei in teoria? rientrando nei 10.000 andare in pensione il 1/1/2012.
    leggo però da unA disperatA VERA su questo blog che dice che addirittura che sono saltati i 39 anni e diventano 41………(COME POSSIAMO CONTATTARCI? VERA PER CAPIRE.. è PAZZESCO….)
    come è possibile? chi è andato con un minimo di 35 cosa farà per 6 anni…
    come è possibile firmare un contratto e poi sentire che non vale piu nulla…..
    è la realtà o c’è una gran confusione è ognuno l’alimenta con cose mal interpretate..
    vi scongiuro datemi una risposta …..sono con la pistola alla tempia

    5 marzo 2011 alle 12

  22. GRAZIA scrive:

    ALLORA, IO HO UNA STORIA UN PO’ LUNGHETTA, HO 57 ANNI ,LAVORO DA QUANTO
    NE AVEVO 17 CA, QUINDI DOVREI MATURARE 40 ANNI VERSO APRILE.
    STO LAVORANDO ULTIMAMENTE A TEMPO DETERMINATO, PERCHE’ SOSTIUTISCO
    UNA MATERNITA’,SE MATURO I QUARANT0′ANNI E LA PENSIONE ME LA DARANNO TRA
    UN ANNO CIRCA , IO COME VIVO SENZA REDDITO , DATO CHE IL MIO
    CIOBTRATTO SCADE PROPRIO IL PROSSIMO MESE, VADO A MANGIARE A CASA DI
    TREMONTI E MI FACCIO ANCHE PAGARE LE BOLLETTE E L’AFFITTO , LA
    SCUOLA PER MIA FIGLIA CHE E’ ANCORA MINORENNE,NONCHE’ TUTTO IL RESTO???
    MA DICO VOLETE CHE DOMANI MATTINA MI BUTTI SOTTO A UN TRENO ,OPPURE
    VOLETE DARMI LA MIA AGOGNATA PENSIONE DATO CHE HO LAVORATO PER QUANRANT’ANNI
    BASTA!!! NON SE NE PUO PIU’

    GIURO CHE SE NON MI DANNO UN SOSTENTAMENTO PARI ALLA PENSIONE FACCIO
    SICURAMENTE UN GESTO ECLATANTE PERCHE’ NON E ‘ GIUSTO , C’E’ GENTE
    CHE E’ ANDATA IN PENSIONE CON UN SACCO DI ANNI IN MENO, E PURE I
    NS SIGNORI DEL GORVERNO SEMBRA CHE NON SE LA PASSINO MALE

    AIUTATEMI !!!

  23. lorenzo scrive:

    ma fatemi capire, chi risponde a tutte queste domande….?
    aumentiamo la confusione tra noi stessi????

  24. Francesco scrive:

    Sono un lavoratore duipendente e sono andato in mobilita’ concordata tra tutte le parti il 30.04.2010 con un verbale d’accordo fatto nel 2009. Raggiungo i 40 anni di contribuzione INPS alla fine del mese di Settembre 2011.Secondo le vecchie finestre sarei dovuto andare in pensione con la finestra di Gennaio 2012.CHIEDO :Siccome l’accordo e’ avvenuto prima dell’entrata in vigore della nuova legge ed essendo andato in mobilita’ prima del mese di Luglio del 2010 ,credo che la mia situazione ( simile a tanti altri) dovrebbe consentirmi di entrare tra quei “fortunati” 10.000 che dovrebbero andare in pensione con il vecchio sistema.Chiedo gentilmente conferma o meno .Grazie.

  25. francesco scrive:

    Compio 40 anni di contributi nel 2013. adesso sono in cassa indegrazione fino a settembre 2011. la mia finestra di pensione mi è stato detto il 1
    settembre 2014 avento lavorato 17 anni artigiano. vorrei sapere se tra il 40° anno di maturazione, e essendo in mobilita x 3 anni o diritto alla mobilità fino alla pensione. o a 40 anni non percepisco piu niente grazie

  26. lorenzo g scrive:

    il titolo iniziale è da modificare io direi che sono 25 domande a cui nessuno risponde compreso info@epas a cui ho inviato il dilemma ? che ripropongo:

    VADO CON ART.175 del 2007 in mobilita lunga varata da governo prodi,
    inizio 1/1/2008 per 4 anni
    raggiungimento requisiti per la pensione: 57 anni e minimo 35 di contributi ( come da legge) .
    con 57 anni il 18/09/2011 io arrivo a 39 anni di contributi e a fine mobilita il 30/12/2011
    io dovrei in teoria? rientrando nei 10.000 andare in pensione il 1/1/2012.
    leggo però da unA disperatA VERA su questo blog che dice che addirittura che sono saltati i 39 anni e diventano 41………(COME POSSIAMO CONTATTARCI? VERA PER CAPIRE.. è PAZZESCO….)
    come è possibile? chi è andato con un minimo di 35 cosa farà per 6 anni…
    come è possibile firmare un contratto e poi sentire che non vale piu nulla…..
    è la realtà o c’è una gran confusione è ognuno l’alimenta con cose mal interpretate..
    vi scongiuro datemi una risposta …..sono con la pistola alla tempia
    5 marzo 2011 alle 12

    • Epas scrive:

      Gentile signor Lorenzo,
      come più volte specificato, chiediamo ai cittadini di non pubblicare in questo spazio le domande, ma di indirizzarle alla redazione su blog@banzaimedia.it o eventualmente su info@epas.it (a questo indirizzo non è arrivato nessun quesito dal suo indirizzo), proprio al fine di garantire a tutti quanti che si provvederà a rispondere nel minor tempo possibile. Le chiediamo gentilmente di inviarci il suo quesito ad uno dei due indirizzi sopra menzionati, comunicandoci anche la città in cui vive e, se preferisce, anche un suo recapito telefonico. La contatteremo in tempi brevissimi e le forniremo anche i recapiti della sede Epas della sua città, e potrà così beneficiare dei servizi di previdenza messi a disposizione dei cittadini a titolo gratuito.
      Cordiali saluti

  27. Francesco scrive:

    CARISSIMO STEFANO ” AMICO DI SVENTURA”, SONO NELLA TUA IDENTICA SITUAZIONE COME FOSSE UNA FOTOCOPIA. SONO ANDATO IN MOBILITA’ IL 01.05.2010 CON UN ACCORDO FIRMATO NEL 2009.OVE TUTTE LE PARTI IN CAUSA( AZIENDA-ASS.NE INDUSTRIALE-SINDACATO ) CI HANNO GARANTITO ( E NEL MIO CASO ) CHE IN PENSIONE CI ANADVO A GENNAIO.2012.PROPRIO COME TE !!! POI,SONO ARRIVATI I PADRONI DEL GOVERNO CON UNA LEGGE TRANELLO E DISCRAZIATA COME LORO,CHE CI HANNO GETTATI NELLO SGOMENTO E NEL TERRORE PIU’ ATROCE !!! LA COSA PIU’ INCREDIBILE E SCONCERTANTE E’ STATO IL FATTO CHE NESSUNO DEI SINDACATI E TANTOMENO DELL’OPPOSIZIONE HA MOSSO UN SOLO DITO PER SCONGIURARE ALMENO LA RETROATTIVITA’… ( INQUANTO,I 10.000 DISPERATI CHE ENTRERANNO NELLA VECCHIA LEGGE SONO UNA GOCCIA NEL MARE ED E’ SOLO UNA PRESA PER IL CULO !!!)…DEL PROVVEDIMENTO ! POSSIBILE CHE UN LAVORATORE CHE DOPO 40 ANNI DI LAVORO E DI CONTRIBUZIONE ONESTA E SUDATA E PIENO DI ACCIACCHI…DEVE VEDERSI RUBARE LA SUA FINESTRA DI USCITA ??? NON CI POSSO CREDERE E NON RIESCO A FARMENE UNA RAGIONE !!! HO SCRITTO A PIU’ FORUM E BLOG MA,NESSUNO CHE POSSA DARMI UNA SPIEGAZIONE E DIRMI SE’ ENTRO IN QUEI ..10.000 DISPERATI ??? MI AUGURO CHE QUESTO BLOG,RIESCA A PORRE FINE ALLE MIE ATTESE E DIRMI COSA MIO TOCCA REALMENTE!!! CARISSIMO STEFANO,SIAMO TANTISSIMI MA,SIAMO SPARPAGLIATI E CONFUSI,MAGARI QUALCUNO VOLESSE APRIRE UN SITO OVE INDIRIZZARE TUTTE LE NOSTRE MIGLIAIA DI LACRIME !!!! GOVERNO-SINDACATI-POLITICI ONESTI E DI OPPOSIZIONE…VERGOGNATEVI !!!!! Francesco- (il metalmeccanico )

  28. Francesco scrive:

    BUON GIORNO ITALIA E ITALIANI ONESTI COME ME!!! CARO GOVERNO COME VEDI SONO ANCORA QUI E PIU’ INCAZZATO DI IERI E LO SARO’ ANCORA DI PIU’ DOMANI E ANCORA DI PIU’ DOPODOMANI E VIA…SINO A CHE QUALCUNO DI BUONA VOLONTA’ E SOPRATUTTO PREPARATO IN MATERIA…NON MI SAPRA’ DARE UNA RISPOSTA SU’ COME FARE PER SAPERE CHI ENTRA TRA QUEI DISCRAZIATI ” NON DEL GOVERNO ..QUELLI SI DOVREBBERO SOLO VERGOGNARE ANCHE PERCHE’ TRA DI LORO ,NON TUTTI SANNO COSA VUOL DIRE FARE UNA GIORNATA DI LAVORO IN FABBRICA O ALLA CATENA DI MONTAGGIO O IN FONDERIA ETC.FIGURIAMOCI PER 40 ANNI !!!” DEI 10.000 CHE VANNO IN PENSIONE CON LE VECCHIE FINESTRE ?! SVEGLIA ITALIA NON POSSONO MALTRATTARCI COSI’ DOPO 40 ANNI DI LAVORO E DI CONTRIBUZIONE PUNTUALE E ONESTA!!! MINISTRO TREMONTI -SACCONI E QUANT’ALTRI ….DATECI UNA RISPOSTA …SEMPRE CHE,LA COSA VI POSSA INTERESSARE ? PERSONALMENTE VI ABBRACCIO E VI AUGURO BUON LAVORO E VI RICORDO E RICORDATELO ANCHE VOI CHE, IL MIO NOME E’ FRANCESCO E SONO UN METALMECCANICO COME TANTI ALTRI…LAVORATORI E LAVORATRICI CHE SI CHIAMANO: FRANCESCO.ANTONIO.STEFANO.LORENZO.MATTEO.MARIA.GRAZIA .ANTONELLA .ETC. DEL MONDO LAVORATIVO E NON SIAMO NUMERI DI PROTOCOLLO O SEMPLICI E FREDDI NUMEROI DI MATRICOLA !!! I PENSIONATI,I CASSINTEGRATI ,I MOBILITATI,I PRECARI E I DISOCCUPATI ,SONO TANTISSIMI NON DIMENTICATELO MAI E SONO TUTTI IN DIFFICOLTA’ ED IN ATTESA DI UNA POLITICA CHE SI OCCUPI SERIAMENTE DEI LORO PROBLEMI E DELLE LORO ASPETTATIVE FUTURE! PS:SE’ QUESTO FORUM E’ ALL’ALTEZZA DI DARCI UNA RISPOSTA CI FAREBBE COSA ASSAI GRADITA !!! GRAZIE.

    • Epas scrive:

      Gentile signor Francesco, purtroppo attualmente qualunque risposta relativa al dramma della mobilità non può che essere provvisoria. Siamo in attesa di ricevere notizie dalle istituzioni competenti, ma garantiamo sia a lei che a tutti i lavoratori che si trovano nella sua stessa situazione, che provvederemo a comunicare immediatamente ogni novità relativa all’argomento. Restiamo a sua disposizione,

      Cordiali saluti

  29. Francesco scrive:

    GRAZIE ! GRAZIE PER D’AVVERO, PER LA RISPOSTA CHE,ANCHE SE’ NON E’ DEFINITIVA,ALMENO C’E’ QUALCUNO CHE CI CONSIDERA ANCORA !!! CREDO DI POTER ESPRIMERE IL PARERE DI TANTISSIMI UOMINI E DONNE CHE VIVONO QUESTA INGRESCIOSA SITUAZIONE ! IN ATTESA DI VOSTRE NOTIZIE…VI ABBRACCIO FRATERNAMENTE !!! Francesco ( il Metalmeccanico ).

  30. gianni scrive:

    Salve, io invece ho una situazione ben diversa ed è la seguente:
    A fronte di una trattativa, sono stato obbligato a firmare un accordo di mobilità, successivamente, sono venuto a conoscenza che l’azienda ha riassunto dopo 19 giorni numero 5 unità con il mio stesso codice istat e stesse mansioni.
    Premetto che oltre alla violazione del diritto di precedenza prevista per legge, (legge 264/49 art.15 comma 6) nel rivedere l’accordo di procedura di mobilità richiesto alla provincia con una procedura di accesso agli atti, ho scoperto che non avevo i requisiti per rientrare in quella procedura.

    Qualcuno mi sa spiegare se posso chiedere al giudice la nullità del procedimento e chiedere la reintegra??? Il tutto è stato denunciato dopo i 60 gg perche il centro per l’impiego ha impiegato del tempo per comunicarmi per iscritto che l’azienda aveva proceduto a nuove assunzioni. Grazie.

  31. Francesco scrive:

    FACCIO APPELLO DA QUESTO BLOG A TUTTE LE FORZE POLITICHE “SANE E CONDIVISORI DEI DIRITTI DEGLI UOMINI LAVORATORI E LAVORATRICE ” DI GOVERNO E DI OPPOSIZIONE.AFFINCHE’,APRONO UN DIBATTITO IN MERITO ALLA QUESTIONE DEI LAVORATORI IN MOBILITA’ CHE ABBIANO 40 ANNI DI CONTRIBUTI O CHE ABBIANO COMUNQUE LE CONDIZIONI PER ANDARE IN PENSIONE CON LA VECCHIA LEGGE E FINESTRE.RITENIAMO INGIUSTO,CHE SI DEBBA FARE UNA LEGGE PUNITIVA E RETROATTIVA E CI SEMBRA ALTRETTANTO INGIUSTO CHE, SOLO 10.000 LAVORATORI E LAVORATRICI ” FORTUNATI ? ” DEBBANO ENTRARE IN TALE AGEVOLAZIONE E NON SAPENDO NEANCHE,QUALE METODO VERRA’ USATO !!! PERTANTO,CORTESEMENTE INVIATIAMO LE FORZE POLITICHE SAGGIE E SCRUPOLOSE AD INTERVENIRE IN QUESTO ATTO DI VERA INGIUSTIZIA !!!GRAZIE. ( PS.SPERO TANTO IN UNA RISPOSTA E CREDO DI MERITARMELA DOPO 40 ANNI DI LAVORO E DI CONTRIBUZIONE ALLO STATO ITALIANO).CONSENTITEMI DI URLARE FORTE E CON GIOIA DAL MIO PROFONDO SUD….VIVA L’UNITA’ D’ITALIA E VIVA GLI TUTTI GLI ITALIANI !!!

  32. giuseppe scrive:

    da uno stato canaglia non ci sipuo aspettare che canagliate altro che 150 anniversario chiedo agli stati uniti di inserire l italia nella lista degli stati canaglie ciao

  33. Stefano scrive:

    Caro Francesco, la tua determinazione nel gridare giustizia non mi puo che trovare daccordo e solidale,,,,
    Ringrazio la persona che risponde per l’EPAS che almeno lui ci sta a sentire mentre gridiamo GIUSTIZIA!!!!!!!
    Spero vivamente che da questo blog ci arrivino notizie confortanti, ma la mia visione è pessimistica e Vi spiego il perche’:
    l’illusione di dare una porticina di scampo a 10000 lavoratori che come noi avevano tutti i diitti di andare in pensione, è solamente un pagliativo per farci zittire e sperare.
    Chi in cuor proprio non spera di esserci ????? e cosi’ facendo lasciamo proseguitre l’attesa…..e cos’ facendo ce ne stiamo buoni e speriamo…
    CHE SCHIFO !!!!!!!!
    sperare ad un diritto sacrosanto che dopo 40 anni nessuno ci poteva negare…..
    e caro Francesco se al momento del varo della manovra sulle pensioni, sindacati in primis, governo ecc ecc non hanno trovato nulla da ridire, pensa se adesso aprono dibattiti a favore dei lavoratori in mobilita’…..comunque sei bravo, dovremmo avere il tuo coraggio determinazione e forza per gridare tutti assieme, Ti e Vi saluto cordialmente Stefano.

  34. Francesco scrive:

    Carissimo Stefano e carissimi..(FMI) = ” fratelli mobilitati d’Italia “, ti ringrazio per la stima e la ricambio a te e a tutti i lavoratori e lavoratrici ONESTI d’Italia !!! Giorno 17.03.2011 ,ricorre il 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia e al mio balcone ho messo in bella e orgogliosa mostra il nostro TRICOLORE ,nonostante il disgusto che provo per tanti poveracci politicanti del nostro bel paese che…. HANNO AVUTO IL BARBARO CORAGGIO( UNITAMENTE AI SINDACATI E LORO COMPARI ) di far approvare una legge ( n°78/2010 ) che in un solo boccone ha cancellato un diritto sacrosanto di andare in pensione dopo 40 ( dico,QUARANTA ) anni di onesto e orgoglioso lavoro !!!!! Vergognatevi e ve lo’ gridero’ fino a che avro’ fiato in gola….CHE BEL RISPETTO AVETE AVUTO NEI CONFRONTI DEI VOSTRI CITTADINI E DI TANTI LAVORATRICI E LAVORATORI CHE POI,SONO ANCHE VOSTRI…AMICI E PARENTI E CASOMAI GENITORI CHE,CERTAMENTE …SARANNO ORGOGLIOSISSIMI DI VOI ..??????????!!!!!!!!! Carissimo Stefano-Giuseppe-Gianni-Maria-Giovanna- e tutti i Francesco e Lavoratori e lavoratrici d’Italia.Non disperdiamoci e da questo sito espimiamo in modo libero e democratico ,tutta la nostra disapprovazione e rabbia in un solo coro che rappresenti tutti i maltrattati della societa’ e del mondo del lavoro e non solo !!!Francesco il metalmeccanico e’ sempre attento e con tutti Voi …carissimi Fratelli Mobilitati d’Italia ! Un grandissimo ringraziamento agli Amici dell’EPAS . PS.Chiamatemi e vi rispondero’immediatamente.Dio ci benedica!

  35. dario scrive:

    Buongiorno a TUTTI quei figli di buona donna vanno in pensione con solo 5 ANNI DI ” LAVORO ” e non stò ad elencare tutti i privilegi che hanno a partire DAL VIAGGIARE GRATIS per finire dal barbiere e con noi speculano sulla pensioni ,ma basterebbe votare un unico partito ,allearsi con chi è in pensione e non votare sempre i soliti infami sia che siano di sinistra o destra .

  36. Stefano scrive:

    Cari amici di sventura……potrebbe esserci quacosa di interessante….se ne avete voglia datevi una letta della risposta completa che il ministro Sacconi ha dato ad un’interpellanza parlamentare che chiedeva appunto delucidazioni in merito ai lavoratori posti in mobilita’:

    ATTO CAMERA
    INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01429
    (Misure a favore dei lavoratori collocati in cassa integrazione o in mobilità che hanno maturato l’età pensionabile)
    presentata da
    MARCO GIOVANNI REGUZZONI
    martedì 1 febbraio 2011, seduta n. 427

    ….interrogazione a risposta immediata perché siamo particolarmente attenti alla situazione critica in cui si potrebbero trovare i lavoratori collocati in cassa integrazione o in mobilità alla luce dell’approvazione, con i recenti interventi normativi, delle cosiddette finestre mobili e, quindi, una decorrenza maggiore prima di avere, concretamente, il trattamento pensionistico.

    ……risponde Ministro Sacconi

    ……Il numero di 10 mila appare più che sufficiente; le stime sono, allo stato, di circa 6 mila persone, ma in ogni modo c’è una clausola di salvaguardia destinata a proteggere anche gli eventuali lavoratori in numero superiore ai 10 mila.

    per il testo integrale Vi invito a entrare nel sito :
    http://www.lavoro.gov.it -ministro – in parlamento
    INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01429
    …..
    SPERIAMO BEN….MI RACCOMANDO TUTTI UNITI!!!!!

  37. Francesco scrive:

    Carissimi,DARIO e STEFANO. Sono FRANCESCO ( il Metalmeccanico )e sono estremamente felice di leggere di Voi e dei vostri contenuti.Visto che la pensiamo alla stessa maniera e siamo pronti a NON mollare la presa inquanto,e’ un nostro DIRITTO LESO da i signorotti e poltronieri parassiti del nostro governo” salvando qualcuno ” propongo di scambiarci se’ volete e se’ la redazione permette la nostra e-mail e cosi’ faremo dopo con tutti gli altri ” CONFRATELLI MOBILITATI ” IN TAL MODO DA CREARE UNA FORZA DI INCAZZATI E ONESTI CITTADINI E LAVORATORI E LAVORATRICI ,DA FAR RIFLETTERE I NOSTRI POLITICI DI “FIDUCIA” !!! Donne e Uomini,possiamo ancora dire la nostra…anche se’ qualcuno crede che i pensionati siano gia’ una pratica da …ARCHIVIARE !!! Personalmente sono giovane e ringraziando il buon DIO,in salute…come lo sono i miei confratelli Mobilitati – Pensionati e Disoccupati !!! Ci Aggiorniamo.

  38. Elena scrive:

    Gentile Epas,mi chiamo Elena ,ho lavorato fino al 30-06-2008 poi ho accettato la mobilita’con la prospettiva che al termine potrei aver usufruito della pensione. Ebbene, al 31-05-2011 raggiungo le 2080 settimane ,mi sono recata all’Inps per fare domanda di pensione,seccamente mi è stato risposto di non farla perchè mi sarebbe stata respinta visto che la mia finestra si apre il 01-06-2012. Le scrivo per dirle che:NOM MI E’ STATO PROSPETTATO CHE POTREI ENTRARE NELLA FAMOSA LISTA DEI DIECIMILA FORTUNATI. A QUESTO PUNTO MI CHIEDO:
    NON E’ CHE IN QUESTA ITALIA BECERA E CORROTTA I FAMOSI 10000 SIANO GLI AMICI DEGLI AMICI? COME SI POTRA’ VISIONARE QUESTA FAMOSA LISTA?E POI VOGLIONO FARMI
    SENTIRE ITALIANA.Ma va la!!!! Rispondimi ti prego

  39. ANGELO scrive:

    sono uno dei tanti lavoratori in mobilita ,volevo sapere secondo i miei calcoli con la nuova riforma pensionistica quado vado in pensione.avendo maturato 40 anni di contributi ,sono andato in mobilita il 01/01/2010 secondo i miei calcoli la mia finestra dovrebbe aprirsi il 01/07/2013.volevo sapere con la nuova riforma quanto si apre la mia finestra .grazie

  40. Stefano scrive:

    Cara Elena…..benvenuta nel girone degli illusi ……
    qui bene o male abbiamo tutti in fase di maturazione i 40 anni di contributi, e bene o male le risposte che ci danno (quelli che lo fanno) sono le stesse e cioe’ non si sa nulla…..sembra una presa in giro, una lotteria occulta, un prolungamento all’agonia che ci fa incazzare sempre piu.
    Sebbene sia un tuo e nostro diritto dopo tanto lavoro, sapere il nostro futuro, ci viene negato e posticipato,
    Non so a chi credere, o rassegnarmi ad attendere altri 12 mesi dopo aver compiuto 40 anni di onesto lavoro.
    Siamo in tanti, teniamoci uniti ed informati, è l’unica maniera di lottare,,
    ciao, ti auguro di cuore di venirci fuori al piu presto e facci sapere !!!!
    Stefano

  41. E MILIO scrive:

    Sono d’accordissimo con Stefano con la neccessita’ di essere uniti,anzi forse qualcosa in piu’,un movimento , visto che non siamo piu’ rappresentati dai sindacati fortemente politicizzati , i quali tramite i loro patronati, composti per una buon parte di incompetenti arrivisti che pensano solo a garantirsi la loro poltrona sulle disgrazie degli altri, danno continue disinformazioni agli utenti.Nel mio caso infatti mi hanno garantiti che essendo stato messo in mobilita’ entro il 31/12/2007 ho bloccato i requisiti 35/57 vecchie finestre ,cosa che leggendo tutte le casistiche sopra riportate non sembra affatto vero.
    A Vs.completa disposizione per qualsiasi iniziativa

    Emilio

  42. Stefano scrive:

    Cari amici,
    stavo pensando ad una forma di protesta che desse ipoteticamente uno scossone alle coscienze di qualcuno, per poterci dire almeno la fine di noi mobilitati in attesa di un non so che cosa…..
    Di certo siamo sparpagliati per tutta Italia ed è impossibile ritrovarci tutti assieme a protestare……ma una maniera ci sarebbe e cioè attraverso internet, questo strumento che a volte anche ci aggrega nonostante non ci conosciamo.
    Pensavo ( io l’ho gia fatto) di scrivere all’INPS attraverso il sito ufficiale sotto la voce “INPS RISPONDE”che ognuno di noi ha a disposizione,ribadendo la necessita’ di avere notizie rispetto a questo argomento che dobbiamo tutti trascrivere in maniera unica e cioe’:
    VI CHIEDO INFORMAZIONI RIGUARDO LA POSSIBILITÀ DI ACCEDERE AL PENSIONAMENTO DI ANZIANITÀ DEROGANDO LE NUOVE NORMATIVE¸
    Non sara’ chissa’ quale azione dimostrativa, ma 100/1000/10.000/100.000 richieste penso facciano riflettere chiunque.
    Allora ok? cerchiamo di inviarle nel piu breve tempo possibile e poi ci risentiremo, un saluto a tutti Stefano.

  43. annarita scrive:

    ciao
    Già fatto più volte!
    Non riporto le sterili risposte perchè non voglio demoralizzare anche voi!!

  44. irene scrive:

    Sono sempre io. In mobilità dal 2008 sino all’Ottobre 2011. Precedente finestra 1° Luglio 2011.
    Ho maturato i 40 anni a fine Marzo e presentato domanda di pensione.
    Risposta dopo una settimana: non é possibile accogliere la domanda perchè non ho i requisiti amministrativi. Se ritengo di possedere dati o notizie che possano modificare la decisione dell’INPS posso presentare ricorso.
    Ma quali sono questi requisiti ???
    Domani andrò all’INPS

  45. Graziella scrive:

    Sono in mobilita’ dal 31/3/2009 e raggiungero’ i 40 anni di contributi al 1/12/2011, con l’attuale finestra dovrei andare in pernsione il 01/04/2012.
    Vorrei sapere se non rientro nelle 10.000 unita’, dovro’ aspettare altri 12 mesi????… Se cosi’ fosse rientro nello scaglione dicembre 2012. Devo aspettare senza assegno di mobilita’e senza lavoro per nove mesi?
    Grazie

  46. Giampaolo scrive:

    Silenzi INPS sula lista dei 10000 e da qui i dubbi su favoritismi, sindacati che fanno spallucce e protestano al massimo perchè ci sia data l’indennità anche nei mesi eccedenti delle nuove finestre, governo rassicurante e ora invece questo allarme: http://www.cgil.it/ufficiostampa/comunicato.aspx?ID=3269
    Il dubbio che siamo carne da cannone per lotte politiche ma non interessiamo a nessuno: tanto c’è chi sta peggio di noi. Abbiamo fatto degli accordi per accettare la mobilità e ora cambiano le regole: come difenderci? Sommergiamo Sacconi di mail di protesta?

  47. Stefano scrive:

    ..strano non è venerdi’ 13…..oggi mi stanno arrivando notizie una peggiore dell’altra maledetto sabato…….forza ragazzi!!!!!….mi piacerebbe comunque avere la @-mail di Sacconi!!!!!!
    sono convinto che ci hanno illuso….come il loro ben fare di governare….
    l’INPS interpellata sull’estarzione del toto-10.000 risponde che:
    “come più volte precisato, ove rientri fra i soggetti derogati, riceverà una comunicazione al suo indirizzo di residenza. E’ sua facoltà, comunque, presentare domanda di pensione, un mese prima della ipotetica decorrenza, indicando che secondo le Sue valutazioni rientra fra i soggetti derogati.
    ——CIAO TANTI AUGURI—–

  48. Francesco scrive:

    Carissimo Stefano e fratelli e sorelle mobilitati d’Italia. Come vedo e con grandissima gioia il mio intervento/appello del:14.03.2011 ,ha fatto il suo effetto…aggrecativo tanto sperato e come lo speravi anche tu carissimo Stefano…amico di sventura.Ebbene,vi comunico che personalmente ,non mi sono fermato al primo scoglio,anzi,ho tempestato di telefonate e mail le varie sigle e associazioni …compreso Twitter.Ma,la risposta che piu’ di tutte mi ha fatto sobbalzare dalle risate e dalla rabbia esocinematica e’ stata quella elargitami gratuitamente dall’INPS ,al dipartimento di stato maggiore di ” INPS-RISPONDE “…I quali molto approssimatamente ( poverini /e coloro i quali innocentemente rispondono in modo scolastico e standizzato alle nostre domande ) mi dicono che non sanno niente e che occorre rivolgerci ai vari sindacati – patronati che ne sanno di piu’ ,o addirittura di rivolgerci alle varie sedi INPS di competenza etc.etc.Carissimi co-mobilitati d’Italia,non sanno che pesci prendere e pertanto in tal modo aumentano le nostre perplessita’ e la nostra rabbia e delosazione.Praticamente e sostanzialmente,ci hanno lasciati con un biglietto di viaggio,su’ di una banchina in attesa di una nave che non arrivera’ e partira’ mai !!!Immagino tantissime volte e anche adesso che sto’ scrivendo, le espressioni di sgomento e delusione che segnano il volto di ogn’uno di voi! Tanti nostri progetti e speranze che vengono miseramente e a tradimento messi ulteriormente in attesa di un finale inaspettato ed amaro ! Quello che maggiormente mi fa’ rabbia e’ il silenzio ASSORDANTE dei vari sindacati e di quei politici che dovrebbero prendere le difese dei tanti lavoratori e lavoratrici giunti alla meritata soglia del pensionamento dopo 40 anni di lavoro !!! Possibile che non interessa proprio a nessuno tutte queste nostre voci di malessere e di ingiustizia ??? Mi rivolgo ai cuori di quei politici ” INDIPENDENTEMENTE DAL COLORE POLITICO “che,hanno ancora un bricciolo di umana onesta’ e di darci possibilmente delle risposte a tante nostre preoccupazioni….credo sia un nostro diritto essere trattati da persone e non da semplici numeri di protocollo INPS. Carissimo Stefano e Co-Mobilitati d’Italia,non abbassiamo la guardia e facciamoci sentire in modo strettamente DEMOCRATICO E CIVILE …piu’ che mai e ogni uomo e donna ,lo faccia nel modo a lui o a lei piu’ consono e giusto e sicuramente qualcuno dovra’ pur accorgersi di noi…Lavoratori Abbandonati !!! Appena avro la mail del Ministro Sacconi ( che mi sembra una brava persona ) la mettero’ su’ questo Blog. Con il permesso della redazione del blog,facciamo diventare questo blog una sorta di TAM-TAM per comunicarci le nostre informazioni e le nostre scoperte.( Il mio indirizzo mail e’ ( dido57@live.it ) Siccome sono..( un giovane mobilitato ) oltre ad essere una brava ed onesta persona e credo di rappresentare una gran parte di lavoratori e lavoratrici onesti d’Italia,aspetto tante Vostre mail !Fraternamente vi abbraccio tutti e Vi auguro una buona vita.

  49. annarita scrive:

    Ciao cari mobilitati
    Vi riporto risposta INPS: a mio avviso non sanno che pesci prendere e hanno stilato una risposta standard che alla fine non da’ alcuna risposta.
    Mi viene il dubbio (ma mica tanto dubbio) che la lista sarà puramente clientlare (amici, fratelli, zii, nonni, pronipoti ecc. ecc.)
    Propongo un sit- in di protesta davanti ai portoni dell’INPS!!!!

    “Per la pensione di anzianità, i lavoratori che, a partire dal 1.1.2011,
    perfezionano i requisiti anagrafici previsti, fermo restando il requisito
    di anzianità contributiva non inferiore a 35 anni (cosiddetto sistema delle
    “quote”) ovvero che, indipendentemente dall’età, maturano almeno 40 anni di
    contribuzione possono accedere alla pensione di anzianità con un
    “differimento” di:
    12 mesi dalla data di maturazione dei citati requisiti se la pensione viene
    richiesta nel Fondo Lavoratori Dipendenti:
    18 mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti se la prestazione
    viene riconosciuta con il concorso di contribuzione versata in una delle
    gestioni speciali dei lavoratori autonomi (coltivatori diretti, coloni e
    mezzadri, artigiani e commercianti) ovvero nella gestione separata dei
    lavoratori parasubordinati.
    Deroghe:La previgente disciplina in materia di accesso alla pensione di
    anzianità (cosiddetto sistema “delle finestre”) continua a trovare
    applicazione nei confronti dei lavoratori:

    che, in relazione a quanto previsto dal contratto collettivo, hanno
    comunicato all’azienda di volersi dimettere e che, quindi, sono in
    “preavviso” alla data del 30 giugno 2010 a condizione che perfezionino i
    requisiti anagrafici e contributivi richiesti entro la data di cessione del
    rapporto di lavoro;
    per i quali viene meno il titolo abilitante allo svolgimento della
    specifica attività lavorativa per raggiungimento dei limiti di età.

    Le disposizioni in materia di decorrenza della pensione di anzianità
    continuano ad applicarsi, inoltre, nel limite massimo di 10.000 unità, ai
    lavoratori:

    collocati in mobilità “ordinaria” (articoli 4 e 24 della legge 23 luglio
    1991, n. 223 e successive modificazioni ed integrazioni) sulla base di
    accordi sindacali stipulati prima del 30 aprile 2010 a condizione che
    perfezionino i requisiti anagrafici e contributivi richiesti per il
    pensionamento nel periodo di fruizione della relativa indennità;
    collocati in mobilità “lunga” (articolo 7, commi 6 e 7, della legge 23
    luglio 1991, n. 223 e successive modificazioni ed integrazioni) sulla base
    di accordi sindacali stipulati entro il 30 aprile 2010;
    titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà dei
    settori del credito e delle aziende private erogatrici di servizi di
    pubblica utilità.
    Cordiali saluti

    La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde, non esiti a
    contattarci per ulteriori richieste.”

  50. Francesco scrive:

    Mi sarei aspettato da tanti di voi,una reazione piu’ convincente e piu’ fattiva…iniziando da una valanga di interventi a muso duro e abbastanza incazzati,ma ,probabilmente siamo gia’ stanchi e …pensionati !!! Chi ci difendera’ ….chi ??? Buona Pasqua a tutti.

  51. BON CATERINA scrive:

    Buongiorno, volevo alcuni chiarimenti, a fine anno andrò in mobilità, maturo i 40 anni di lavoro il 1 agosto 2013, pensione dal 1 settembre 2014, ma ho sentito alcune voci che dicono che dal 2013 tutti in pensione a 65 anni, questa voce se vera , sarebber valida anche per me? io nel 2014 avrò 58 anni , cosa mi succederà?
    Resto in attesa di una vostra CORTESE risposta

    Bon Caterina

  52. GIUSEPPE scrive:

    SONO UN DIPENDENTE NATO NEL 1953 CON 39 ANNI DI CONTRIBUTI,FRA UN MESE VERRO MESSO IN MOBILITA,VORREI SAPERE FINO A QUANDO PRENDERO L ASSSEGNO DI MOBILITA E QUANDO ANDRO IN PENSIONE. GRAZIE

  53. francesco scrive:

    Sempre le solite e noiose domande…ma lo volete capire che il blog non puo’ darci delle risposte a colori e definitive?! Dobbiamo andare dai nostri amici e compagni sindacalisti e politici e fagli una faccia di schiaffi,per tutto il dolore e le sofferenze che ci stanno recando!!!Altro che storie di domande e domande …avete rotto le scatole,miei cari discraziati colleghi di sventura !!! Svegliatevi che ce lo hanno messo a tutti e tutte nel fondo del lato B. E se’ ci muoviamo di piu’…facciamo il loro fgioco di farli pure godere!!! Sono abbastanza inca..ato !!!

  54. Stefano scrive:

    Francesco,ed amici del blog…..
    Ognuno di noi nel proprio piccolo sta vivendo la propria realta’ e sta facendo i conti con le carte che ha in mano….
    Certo che la reazione sarebbe quella di ribellarci e spaccare tutto, ma tanto non ne caviamo un ragno dal buco…..i giochi son fatti ed il destino che ci accomuna è quello di dover subire …..
    l’unica arma che abbiamo è quella del voto, di protesta e contrarieta’ a questo governo ed alle loro decisioni….ma visto che coloro che ci governano continuano a prendere voti di maggioranza , abbiamo quello che ci meritiamo.
    Ciao a tutti.

  55. francesco scrive:

    Signor Stefano,sono felice di poter rispondere al tuo intervento.Anche se’ non ci conosciamo,posso garantirti che provo stima nei tuoi confronti e devo aggiungere che,il tuo sintetico commento di tutta la storia e’ giusto e lo condivido !!! Come te e come tanti di chi e’ nella nostra situazione,aspetto con fiducia che i venti politici cambino e ci portino aria nuova …di pace sociale e di diritti tutelati ed in particolar modo ,per quelli meno fortunati e piu’ esposti alla sopraffazione dei piu’ …Bastardi della societa’ e della vita politica Italiana!!! Buona vita di cuore a te e ai nostri amici ” Mobilitati e Pensionati ” !!! Francesco

  56. conicella scrive:

    Cari mobilitati
    i soldi sono sempre gli stessi anzi nel tempo diminuiscono quindi bisogna che qualche politico o sindacalista provvedi a ritoccare l’indennità
    almeno al costo della vita

  57. Amico di Francesco e Stefano etc. scrive:

    Carissima/o Conicella,come fanno ad aumentarci la mobilita’ se’ questi ” signorotti “… politici e sindacati,ce la vorrebbero togliere proprio !!!??? Anzi,fosse per alcuni di loro,ci vedrebbero addirittura morti per far quadrare il bilancio della stato !!!Ma,il proverbio dice: Chi vuole la morte degli altri,la sua e’ vicina !!! Al voto di Domenica ,dimostrategli che noi ci siamo ancora e siamo tanti e vivi e gli faremo un cul. cosi’………..!!! Pace e Bene a tutti i mobilitati d’Italia e specie a quelli della Lega che l’hanno duro e pertanto si facessero rispettare !!!

  58. Amico di Francesco e Stefano etc. scrive:

    NON HO SENTITO SINO AD OGGI, UN SOLO COMMENTO IN MERITO ALLA MOBILITA’,DA PARTE DI LAVORATORI E LAVORATRICI DELLA LEGA NORD ,CHE,NOTORIAMENTE SONO ATTENTI ALLE INGIUSTIZIE SOCIALI E AL MALGOVERNO.NON VORREI CHE SI FOSSERO TAPPATA LA BOCCA E IL NASO ,PER NON SENTIRE LA PUZZA DI INFAMITA’ DEL GOVERNO OVE ANCHE LORO NE FANNO E A PIENI TITOLI..PARTE !!!

  59. annarita scrive:

    ebbene cari mobilitati,
    il vento sta cambiando e tra chi soffia ci sono anche i lavoratori messi in mobilità.
    E’ obbligatorio dopo tanti anni di duro lavoro AVERE la pensione perchè è un nostro sacrosanto diritto.

    Ora c’è solo da sperare che i nostri politici vincitori si ricordino di noi in vista delle elezioni politiche.

    Sappiano che anche noi possimo fare la differenza!!!!

  60. leonardo56 scrive:

    Un fraterno saluto a tutti i miei compagni di sventura, ho 55 anni e sono in mobilità dal 2008, con questo disgraziato decreto potrò andare in pensione con 40 anni di contributi, non a gennaio 2012 ma ad ottobre 2012!!!!!!
    vorrei sapere perchè,invece di occuparsi della casa di Fini a Montecarlo o del caso Ruby o di scambio di insulti (cose di cui non me ne può fregar di meno)i mass media non si sono occupati di come faremo a pagare il mutuo, le utenze, fare la spesa senza stipendio,e senza indennità?
    i sindacati perchè non si sino mossi?, l’opposizione perchè non ha fatto nulla? (forse perchè anche loro hanno votato contro alla proposta di togliere il vitalizio di 5000 euro dopo soli 2 anni di legislatura?)

    Cari amici, mi piacerebbe fare una mega manifestazione a Roma ed una class action contro chi ci ha rubato i nostri diritti (magari in periodo pre elettorale) ma è solo una pia illusione…oppure formiamo un partito e li mandiamo tutti a casa!!!!!!
    Proposta: perchè non scriviamo tutti a striscia la notizia o all’indignato speciale magari succede qualcosa!!!!
    Ciao a tutti

  61. gispiro scrive:

    …..guarda che STRISCIA è molto amica e vicina a coloro che hanno architettato la truffa…..
    “METTIAMO LE MANI SULLE PENSIONI, MA SENZA DANNEGGIARE ALCUNO” Brunetta, Tremonti & c….
    Difatti per loro la manovra è passata indolore, con il beneplacito dei sindacati e senza alcuna protesta dei mobilitati…TANTO SIAMO SPERSI PER IL TERRITORIO E SENZA PROTEZIONE SINDACALE ED ALCUN RAPPRESENTANTE …..
    VIGILATE GENTE….VIGIòLATE !!!!!!!

  62. Francesco ( il metalmeccanico ) scrive:

    Finalmente le mie orecchie incominciano a sentire qualcosa di nuovo e di concreto! Bravi..Annarita-Leonardo e Gispiro,avete inteso bene come stanno le cose e sono le stesse che con l’amico Stefano,abbiamo urlato da tempo..come si puo’ notare dal blog.Ebbene,spero tanto che i futuri vincitori della sinistra o del centro e chicchessia…si ricordino di noi .Non vorrei svegliarmi con un’altro cetriolo ” sinistroso ” nel lato B. Mi auguro che qualcuno di loro legga questi commenti e se ne facciano una seria ragione di come stanno le cose per noi Mobilitati-Maltrattati !!! Comunque,l’idea di striscia la notizia o dell’indignato speciale non mi sembra male,anzi ,sarebbe da tentarla questa strada cosa ne pensano Stefano-Giuseppe,Annarita,e tutti gli amici e amiche Mobilitati ? Comunque,NON credo che queste trasmissioni d’interesse nazionale,NON sappiano nulla di noi…NON ci credo ! Lo sanno e forse fanno finta di nulla….idem a quei signori parlamentari da NOI mandati a Roma a fregarsi lo stipendio che da solo,basterebbe a sfamare dieci famiglie…VERGOGNIA !!! Amici miei,non molliamo e sentiamoci sempre!!!PS.Annarita( mi piace il tuo modo di fare)-Irene-Graziella-Bon Caterina etc.aggiorniamoci sul blog.La mia e-mail:( ankelo@live.it ). By a tutti.

  63. Angelo scrive:

    Salve!

    Sono in mobilita’ dal DICEMBRE 2010 .

    Maturo 40 anni il 30/11/2011

    Quando andro’ in pensione?
    Se rientro nei famosi 10.000 il 01/04/2012

    P.S.

    Penso che non sia possibile che solo 10.000 possano andare in pensione con le quattro finestre.

    Se di fronte alla legge i cittadini sono tutti uguali;
    Tutti e dico Tutti coloro che matureranno i requisiti durante il periodo di mobilita’ debbano andare in pensione con lo stesso criterio (non solo 10.000) a prescindere del numero menzionato dalla manovra finanziaria.

    L’INPS E IL SINDACATO TUTTO DEVE SCIOGLIERE PRIMA POSSIBILE QUESTA PROBLEMATICA CON IL GOVERNO

  64. annarita scrive:

    grazie Francesco, ma anche tu non scherzi!
    Potremmo interessare qualche testata giornalistica tipo “il fatto quotidiano” che mi sembra un po’ più attento ai problemi dei poveri cristi come noi.
    Sono pure dell’avviso che una volta pubblicata la lista dei 10.000 fortunati gli esclusi dovrebbero aprire un contenzioso con Inps in quanto questa legge mi sembra discriminante e anticostituzionale:
    Con quale criterio, a parità di requisiti, si premia un lavoratore rispetto ad un altro?
    Forse che uno mangia e racconta all’altro il sapore del cibo?

  65. gispiro scrive:

    …..caro Angelo…..
    ma quanta fortuna richiedi dalla vita?
    pretendi di entrare nei 10.000 quando sai benissimo chwe è solo un’illusione per farci sperare e zittire tra noi….
    pensa se avrebbero detto che nessuuno poteva entraci…sarebbe stata ( quella che ci voleva) una rivolta, ma dandoci un lumicino di speranza, ci fanno zittire e sperare inutilmente.
    I posti sono gia assegnati ed occupati cari amici…..la presa in giro prosegue, non illudiamoci non ci saremo.

  66. Francesco ( il metalmeccanico ) scrive:

    Carissima Annarita,provero’ ad utilizzare il tuo suggerimento che non mi sembra tanto male…quello di scrivere al ” il fatto quotidiano ” !Comunque,noi giovani (56) anni,non dobbiamo mollare e crederci sino alla risposta dfinitiva ed esaustiva di questi signori del governo e specialmente dal signor Tremonti e Sacconi ! Non conosco la tua e la vostra eta’,ma,comunque non siamo mai abbastanza vecchi per non dire piu’ la nostra !!! Condivido le “paure” del Gispiro e spero tanto che non sia una presa in giro per tanti onesti e abbandonati lavoratori e lavoratrici messi in mobilita’!!! E comunque sia,sentiranno le nostre ….silenti e tuonanti voci di protesta !!! Il vento dell’INGIUSTIZIA E DEI DIRITTI NEGATI,si sta’ avvicinando sempre piu’ !!! Occhi aperti Amici/Amiche mie !!!! Un abbraccio ! kikko ( Francesco ). Scrivete !!!

  67. Angelo scrive:

    ciao Annarita , la tua e’ una buona idea
    a Gispiro ” tutti uguali” credici

    ri salve,

    di nuovo per il sindacato per l’Inps e anche per il ministro dell’economia di questo governo (tutti i giorni si sente nei telegiornali si segge sui quotidiani l’affermazione di non ha messo mai le mani nelle tasche degli italiani.

    ………………………………………………………..
    ………………………………………………………..

    Riflessione,

    LA PENSO COME Annarita,

    se solo un lavoratore in mobilita’ rientrasse nelle quattro finestre per il proprio pensionamento si aprirebbe un contensioso con l’Inps che tramite cause individuali o meglio ancora cause collettive gestite dal sindacato VISTO IL PRECEDENTE (il sindacato puo’ lasciare soli i propri iscritti visto che paghiamo e abbiamo pagato sempre per essere tutelati e difesi)
    in modo che tutti i cittadini che hanno pari requisiti debbono avere anche gli stessi diritti.

    P.S.
    Grazie a Tremonti,

    se consideriamo la finestra a scorrimento un lavoratore in mobilita’ quanto ci rimette o meglio quanto paga per la manovra del luglio 2010? ( il ministro dice che non ha messo le mani nelle tasche degli italiani) Nel mio caso da conti approssimativi fatti per difetto, pagherei per la manovra finanziaria oltre 10.000 euro.

    QUESTO E’ IL RINGRAZIAMENTO DI QUESTO GOVERNO A CHI HA PAGATO – PAGA – E SEMPRE PAGHERA’ LE TASSE.

  68. Francesco ( il metalmeccanico ) scrive:

    Bravo Angelo,questa considerazione l’ho fatta personalmente ,appena hanno approvato la legge 122/2010.Inquanto,ritardando di 12 mesi la pensione ad una persona,equivale (+-) alla meta’ della somma che doveva percepire..( esempio nel mio caso: stipendio pensione=euro/1.500…stipendio mobilita’ euro/950.00. quindi 1.500-950=550 euro in meno al mese !!! ) Adesso moltiplicate il tutto x tantissimi pensionati e mobilitati e vedete quanto ci hanno rubato i signorotti del governicchio berlusconi e del suo scudiero Tremonti e ci aggiungo pure il signorotto Sacconi..a tutti questi signori dico solo…BRAVI E GRAZIE !!!Il vento della giustizia ,non e’ vero che sta’ cambiando…e’ gia’ cambiato e Milano-Torino-Bologna-Napoli e tanti fratelli Leghisti del Nord-Italia..lo hanno ben capito !!! Meditate gente,meditate! Un abbraccio a :Annarita,Angelo,Gispiro,Stefano,Irene,Graziella,Caterina, e tutti quelli che si sentono offesi dentro l’anima e derubati nella tasca !!! Kikko.

  69. gispiro scrive:

    ….cari amici,tutto vero quel che dite e tutto valido per alzare la voce.
    Vi segnalo in Facebook un bel forum …..
    cercate una volta entrati ,,,,FINESTRE MOBILI,,,,,,
    siamo gia in tanti a scambiarci idee e consigli….piu siamo meglio è. Ciao

  70. dario scrive:

    Buonasera ho scritto a Staffelli ma non ho avuto alcuna risposta ,non credo voglia entrare in un conflitto che lo porterebbe ha scontrarsi con certe ” persone ” speriamo che mi sbagli ,ma visto che nemmeno i sindacati non fanno nulla non ci tesseriamo e creiamo un nostro sindacato ciao a TUTTI i mobilitati.

  71. maddalena scrive:

    Cari amici di sventura sono anch’io nella stessa situazione, avvilita e delusa per come sono stata abbandonata dal sindacato che ha gestito l’accordo con la mia ex azienda. Ora se ne lava le mani e lascia ogni decisione all’Inps o a improbabili decisioni che prendera’ il governo. Mi sarei aspettata che il sindacato, a cui ho pagato la tessera per 37 anni e dove ho fatto la delegata per lungo tempo, intervenisse in modo energico per fare rispettare l’accordo che mi garantiva il passaggio dalla mobilita’ alla pensione. Ho parlato anche con l’avvocato del sindacato ed ho chiesto di intervenire legalmente in questo senso ma la risposta e’ sata :non ci sono i presupposti……!. Io sono d’accordo con la proposta di Annarita di aprire un contenzioso con l’Inps perche’ la scelta delle 10.000 persone è discriminante ed anticostituzionale! Aderisco volentieri e
    se ci sarà una iniziativa contattamemi: madda.elle@gmail.com

  72. annarita scrive:

    Cara Maddalena,
    i sindacati???? Forse ti riferivi a quelli del 68 che stavano dalla parte degli operai!!!
    Quelli di oggi stanno dalla parte di Marchionne!
    Non vorrei che mi fraintendeste io non sono nè di destra nè di sinistra sono per la giustizia.
    il pensiero che si arrivi al momento cruciale della nostra vita quando le aspettative di vita sono ridotte e quando un lavoratore, che ha sempre dato e poche volte ricevuto, si aspetta di vivere tranquillo e decorosamente con i frutti dei suoi sacrifici, se li vede sottratti mi fa arrabbiare.
    Vi prego: non perdiamo la nostra dignità e non facciamoci scippare quello che è un nostro sacrosanto diritto!
    un abbraccio a tutti i mobilitati

    Annarita

  73. Francesco ( il metalmeccanico ) scrive:

    Nella viva speranza che qualcuno del sindacato ( di qualsiasi sigla ).ci stia leggendo. Vorrei dire loro : Carissimi amici e compagni,come ben vedete siamo messi veramente male..stiamo alla frutta!!! Non voglio addossarvi tutte le responsabilita’ di quanto accaduto,ma,nemmeno voi,fate nulla per venirci incontro per risolvere questo spinoso rebus e vi state comportando in modo pari pari a quello del governo Berlusconi !!! E di conseguenza,e’ normale che ogni lavoratore e lavoratrice posto in mobilita’,abbiano a rimproverarvi per il vostro assordante SILENZIO-ASSENSO su’ tutta questa storia di abbandono e maltrattamente fatto a noi MOBILITATI !!! Eppure abbiamo respirato la stessa aria e la stesso profumo di lavoro e lotte per i diritti e doveri dei lavoratori e la tessera sindacale l’abbiamo pagata tutti puntualmente con la trattenuta fattaci sulla busta paga… mensilmente !!! Abbiate la forza di farvi sentire e di aiutarci a risolvere questa staria che ogni giorno diventa sempre piu’ ingarbugliata e penosa per noi che dopo 40 anni di lavoro,non chiediamo altro che di essere un tantino…RISPETTATI !!!!! Non rimproverateci se’ a volte ci lasciamo andare ad atteggiamenti un po’ da …ribelli ,che dite voi ne abbiamo il diritto a farlo di fronte a tanto menefreghismo politico-sindacale ???? Amici miei : Annarita,Maddalena,Gispiro,Dario,Stefano,Angelo,e tutti gli altri,non molliamo la presa e tentiamo ogni forma di contestazione ” democratica e pacifica ” per farci sentire …sono certo che qualcuno ci dovra’ prima o poi sentire !!! (ps.ANNARITA LA TUA E-MAIL? ) GRAZIE E VI ABBRACCIO TUTTI !!! Kikko.

  74. Angelo scrive:

    amici miei non rassegniamoci

    positivita’

    crediamoci almeno noi

    mi appello anche io al sindacato tutto

    ricordo che anche da mobilitato pago il sindacato perche’ anche se fa finta di nulla ancora credo in questa organizzazione
    ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
    Sindacato TUTTO : chiedete un incontro con il governo e sanate questa situazione nei tempi piu’ streetti possibili

    grazie

  75. maddalena scrive:

    ho inviato un messaggio a Beppe Grillo facendo presente la nostra situazione e gli ho chiesto un intervento per fare una class action. se siamo in tanti a scrivergli abbiamo possibilità di avere una risposta!!!!!
    se la pensate come me mandate un messaggio a http://www.beppegrillo.it
    un abbraccio a tutti.

  76. annarita scrive:

    Leggete un po’ questo articolo: non se ridere o piangere!!!

    “Sono 45.000 e non 10.000, come previsto dal governo, i lavoratori in mobilità che dovrebbero poter beneficiare della pensione sulla base dei requisiti precedenti all’entrata in vigore della Legge del 30/07/2010 n. 122″. Ne danno notizia Fulvio Fammoni e Vera Lamonica, segretari confederali della Cgil.

    “Siamo venuti a conoscenza – spiegano i due sindacalisti – che nella odierna riunione del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps è stato presentato un monitoraggio, svolto dall’Istituto sulla base delle indicazioni di legge, secondo cui sono poco meno di 45.000 le persone in possesso dei requisiti”. La notizia, sempre secondo la Cgil, avrebbe potuto essere prevista, ma nessuno l’ha voluta finora prendere in considerazione. “L’avevamo detto che sarebbero stati molte più di 10.000 i lavoratori aventi diritto, ma siamo stati tacciati dalla propaganda di governo di demagogia e catastrofismo, ma avevamo ragione”.

    Ora che la notizia è certa, “bisogna rimediare urgentemente per evitare che già dalla prima finestra utile (1° luglio) ci siano lavoratori che non abbiano nè la pensione né il sostegno al reddito dato dalla mobilità”.

    E non c’è stata solo una sottovalutazione del problema. “Lo stesso governo, consapevole di aver volutamente sottostimato il problema, aveva successivamente approvato una disposizione integrativa in base alla quale, nei limiti delle risorse disponibili del Fondo per l’occupazione, poteva disporre un prolungamento del sostegno al reddito. Atti che però non sono stati ancora emanati e soprattutto la cui copertura è attualmente finanziata solo per il 2011″.

    Ecco dunque le cose da fare urgentemente: ampliare la platea dei beneficiari della deroga e intanto dare immediato corso al prolungamento dell’indennità di sostegno al reddito, affermando da subito che i finanziamenti saranno previsti anche per gli anni successivi. 45.000 infatti sono i lavoratori in mobilità sulla base di accordi stipulati un anno fa, (30/04/2010 come prevede la legge) ma ad oggi sono molti di più coloro che si troveranno in una posizione di scopertura e che non possono essere lasciati in questa incertezza.

  77. mick scrive:

    Sono stato contattato dall’ufficio del mio comune, proponendomi un incarico presso un loro ufficio nell’immettere dati con pc….alla loro richiesta ho risposto che a breve presento domanda di pensione…..e che quindi non sapevo quanto tempo potevo dedicarmi a questo “incarico”.( sinceramente se respingono la domanda mi mancano altri 18 mesi alla pensione…) quindi hanno desistito ….
    Parlavano anche di un’integrazione al mio sussidio da mobilitato, che attualmente dopo 18 mesi è di 800 euro cica….qualcuno ha avuto esperienze simili? è da considerare un rifiuto al lavoro ? ( so che dopo 2 rifiuti, possono bloccare il sussidio alla mobilita’) …
    Qualcuno cortesemente mi dia una risposte in modo tale che possa agire di conseguenza….grazie Mick da provincia Treviso.

  78. maddalena scrive:

    io ho lavorato presso il tribunale di verona per 6 mesi come lavoratrice socialmente utile e quando mi hanno chiesto di fare altri 6 mesi ho risposto ” no grazie ” perche’ il mio assegno di mobilita’ non veniva integrato da un compenso economico da parte del tribunale nonostante il lavoro svolto! prima di rifiutare sono andata al centro per l’impiego che mi aveva assegnato il lavoro e ho fatto presente che non era mio desiderio continuare.so per certo che a verona questo è possibile mentre in altre citta’ sono piu’ rigidi. il consiglio che posso darti caro mick è di andare a parlare con chiarezza all’ufficio competente per non avere spiacevoli sorprese sucessivamente!!!!!!
    stamattina sono andata per l’ennesima volta all’inps e….UDITE,UDITE….. per la prima volta ho visto un elenco dei fortunati che rientrano tra i 10.000.( naturalmente io non ero contemplata ). mi è stato detto che questo e’ un 2° elenco arrivato che riguarda 150 persone, il ministero del lavoro ne aveva inviato in precedenza un’altro che pero’ non ha mai visto nessuno. ho saputo che se si rientra nella famosa lista arriva la certificazione presso il proprio domicilio!
    che si stia muovendo qualcosa? per ora vi saluto.
    maddalena

  79. gispiro scrive:

    Riporto la notizia da un altro forum……
    Volevo aggiornarVi sulla distribuzione dei famosi 10000 posti messi a disposizione per il raggiungimenmto della propria finestra di uscita, dunque, INPS di Roma che avrebbe dovuto vagliare i nominativi, ha demandato alle INPS di competenza questo compito. Sembra che il requisito richiesto siano la data di licenziamento e la data dell’accordo che l’azienda ha fatto prima del 2007.Non so se a qualcuno di voi possa interessare .

  80. Francesco ( il metalmeccanico ) scrive:

    Scusatemi tanto miei cari confratelli ” Mobby’s = Mobilitati ” qui,mi sembra che..tutti… ci stiano prendendo per il culo !!! E’ ora di smetterla con i vari sballottamenti tra… INPS NAZIONALE e INPS LOCALE D’APPARTENENZA ! Uno dice una cosa e l’altro esattamente il contrario ! Adesso miei cari e care Mobby’s,si stanno attaccando al fatto della data dell’accordo fatto per la mobilita’..se’ prima del 2007 o dopo e altre minghiate varie. Il sottoscritto e’ andato in mobilita’ il 01.05.2010 -su’ di un verbale di accordo gia’ stipulato tra tutti i signori …( sindacati-azienda-associazione industriali-governo)…in data Maggio/2009 e siccome realizzo 40 ANNI di contributi a Settembre/2011,secondo le vecchie finestre e SECONDO L’accordo tra GALANTUOMINI,DOVREI ANDARE IN PENSIONEil 01/ gennaio/2012 !!!! Adesso sono cazzi loro come devono fare per mandarmi in pensione a Gennaio/2012 e non mi venissero a raccontare cazzate varie,perche’ se’ le cose che abbiamo firmato non valgono piu’..sono problemi loro e non nostri..altrimenti col cazzo che uscivamo fuori dal posto di lavoro !!! Mi auguro che Grillo ,tra un discorso e l’altro,possa trovare il tempo di spendere due parole per il nostro DRAMMA ,inquanto,solo cosi’ potremmo avere una speranza di successo altrimenti…TUTTI in piazza a ROMA o a Palazzo Grazioli e chissa’ che tra un Bunka-Bunka e qualcosa d’altro,non si possa far passare la nostra SACROSANTA CONTESTAZIONE D’INGIUSTIZIA SOCIALE !!!! Francesco il Metalmeccanico non si arrende facilmente e sono certo che Donne come :Annarita-Maddalena-Caterina e Uomini come:Angelo-Gispiro-Stefano-Sergio etc. sapranno anche loro farsi sentire in modo appropriato e incisivo…Grandi !!! Un abbraccio dal giovane ” Mobby’s “… Francesco !!! PS.Ragazze/Ragazzi..aggiorniamoci !

  81. agostino (ex-metalmeccanico) scrive:

    Salve a tutti,sono anch’io un mobilitato lungo con tanto di accordo collettivo
    sindacati-azienda-ass.industriali e con tanto di pratica approvata sia dalla
    regione che dall’Inps nel 2007.Stavo anch’io giusto aspettando con ansia che qualche ministro di questo governo avesse questa grande idea di recuperare
    (come al solito) fondi sulle spalle della povera gente indifesa e gia’ in grossa difficolta’.Aspettavo con ansia di poter andare in pensione (con tanto di diritti acquisiti) dopo aver dovuto sopravvivere da anni con 800 euro al
    mese (proverei a farci vivere i ministri interessati!!!),ma questa speranza
    rischia seriamente di essere vanificata.Sono convinto che il problema di
    decine di migliaia di lavoratori che si trovano in tale situazione possa
    essere risolto prendendo iniziative tutti insieme,mi aggrego volentieri
    a tutti voi.
    Buona vita a tutti da Agostino

  82. maddalena scrive:

    Sono d’accordo con Francesco! Bisogna uscire allo scoperto e manifestare pubblicamente. Il nostro problema è che siamo sparpagliati per l’Italia e per aggregarci una soluzione potrebbe essere che ognuno di noi vada dai sindacati (che ci hanno gestito la mobilità) chiedendo esplicitamente di costituire IL MOVIMENTO DEI MOBILITATI . In questo modo sarebbe possibile comunicare le varie iniziative che si possono mettere in campo e siccome l’unione fa la forza…….. qualcuno ci potrebbe ascoltare e prendere in considerazione.
    Non è semplice lo so perche’ i funzionari dei sindacati sono oberati da mille questioni e non hanno mai tempo per gli ex lavoratori pero’ penso che valga la pena fare questo tentativo.
    Domani telefonero’ al mio sindacato e poi vi faro’ sapere.
    un abbraccio da maddalena

  83. Angelo scrive:

    Vorrei sapere se c’e’ qualcuno che vota PDL o LEGA in questa situazione

  84. agostino (ex-metalmeccanico) scrive:

    Sono d’accordo anch’io,ognuno di noi dovrebbe rivolgersi al sindacato che ha fatto da garante per l’accordo di mobilita’ e spingerli a rendere pubblico il problema coordinandosi con i sindacati delle altre citta’ e organizzare una protesta bella robusta con lo scopo di ottenere un incontro con i ministri
    interessati.Io penso che le istituzioni stanno tenendo nascosto quanto piu’
    possibile il problema proprio per evitare grandi proteste,lo dimostra il fatto che questa famosa lista dei 10000 non si riesce a vedere e stanno perdendo tempo passandosi la palla tra Inps roma e sedi distaccate perche’ sanno che se i nomi si conoscono subito ci sono decine di migliaia di persone che restano fuori e faranno giustamente casino,tenete presente che in un comunicato del CIV di Aprile (comitato di vigilanza Inps) e’ scritto che da un primo monitoraggio grossolano risultano c.ca 45000 i lavoratori aventi diritto alla pensione con le vecchie regole (altro che 10000),cio’ e’ stato confermato anche da un comunicato della CGIL,
    per cui sarebbe opportuno darsi una mossa!!
    Saluti a tutti

  85. maddalena scrive:

    Stamattina ho parlato con l’avvocato di Federconsumatori e ho spiegato la ns. situazione e l’atteggiamento dell’Inps che come ente pubblico non ci fornisce le adeguate informazioni nel merito e nel metodo della scelta dei famosi 10.000 con la conseguente ingiustizia per chi ne rimane escluso. Ho chiesto se si puo’ agire legalmente! L’avvocato mi ha detto che avrebbe chiamato il suo Presidente per capire se in altre citta’ l’associazione Federconsumatori è stata contattata per questo problema e se vi è la possibilita’ di AGGREGARSI per agire legalmente. Altresi’ è stato sincero perchè mi ha anche detto che attualmente non aveva ancora sentito parlare di iniziative legate ai mobilitati. Mi telefonera’ il 28 Giugno per darmi una risposta.
    Cari amici e compagni di sventura mi sento di incitarvi a chiamare o scrivere alle varie istituzioni, associazioni, partiti politici per denunciare la nostra situazione. Personalmente ho scritto a tutti i partiti presenti in Parlamento e a tutte le sigle sindacali! Provate a farlo anche voi perche’ se siamo in molti forse qualcuno prima o poi ci prendera’ in considerazione, altrimenti se il nostro sfogo rimane solo tra di noi abbiamo zero possibilita’ di riuscita.
    un abbraccio da Maddalena (madda.elle@gmail.com)

  86. Tiziana scrive:

    Ma possibile che il nostro prossimo futuro sia UN SORTEGGIO !!! e che non si sappia ancora nulla. Bravi uno puo’ anche continuare a lavorare ma se il lavora ce l’ha ma se non c’e’ a 60 anni dove lo trovi? Che me lo trovi l’INPS un posto di lavoro ed io sono pronta. Ma a parte cio’ sono d’accordo sul fatto che bisogna muoversi, organizziamoci e andiamo tutti a Roma, anch’io chiamero’ i sindacati e vediamo cosa si può fare. Certo è che nessuno parla di questo problema e non ho sentito alcuno dire che stanno facendo qualcosa per noi tutti si limitano a dire “SIAMO IN ATTESA DI NOTIZIE” e se non erro sono ben 45.000 le persone in mobilita’.
    Saluti a tutti.

  87. Francesco ( il metalmeccanico ) scrive:

    Grazie carissima Maddalena! Comunque,veniamo a noi e ribadisco che occorre NECESSARIAMENTE ,lottare al momento con tutti i mezzi e mezzucci che abbiamo a disposizione e cioe…la liberta di parola !!! Dobbiamo rompere i coglioni ( sono incazzato !) a tutti coloro i quali fanno finta di nulla e solo perche’… oramai siamo fuori dallo stabilimento o dagli uffici di lavoro …non essendo piu’ un loro problema…figli de puta !!! Sino a ieri ci accarezzavano per l’obulo della tessera sindacale,oggi fanno finta di non conoscerci e anzi,gli diamo pure fastidio a sti’ stronzi e venduti !!! Ha detto bene Angelo,vorrei sapere se’ tra di noi ci sono dei fratelli Leghisti e del PDL che vivono come noi tale discgrazia ? Sicuramente ci sono e ce ne avanza,ebbene,dico loro ,di farsi sentire dai loro rappresentanti di partito e sindacali..essendo loro dei combattenti e dei leali sostenitori della giustizia sociale e poi…dicono di avercelo sempre duro…lo dimostrassero con i fatti e si ribellassero ai loro rappresentanti !!! INVITO POERSONALMENTE QUALCHE ESPONENTE DEL SINDACATO ( QUALSIASI SIGLA ) A FARSI SENTIRE SU’ QUESTO BLOG..SAREBBE GRADITO E ONOREVOLE PER LORO !!! Per tutti noi uomini e donne mobilitati,non arrendiamoci e divulghiamo le nostre giuste e sacrosante ragioni !!! Vi abbraccio tutti e tutte !!! ( Ciao Maddalena e Annarita ) Con affetto e rabbia…Francesco .

  88. agostino (ex-metalmeccanico) scrive:

    Gentili amici,
    sul sito INPS e’ possibile leggere il contenuto della circolare n.90 del 24 giu 2011,sono citate le disposizioni per la gestione dei 10000 pensionamenti per i mobilitati,per me non e’ molto chiaro quello che dicono,provate a leggerla anche voi,
    grazie e saluti

  89. gispiro scrive:

    Sul sito Inps e’ stata emanata la circolare n.90 del 24/06/2011 che contiene notizie sul monitoraggio dei 10000 pensionamenti per i lavoratori in mobilita’.
    INOLTRE HO TROVATO UNA INTERROGAZIONE FATTA AL GOVERNO IN COMMISSIONE LAVORO DEL SENATO DA PAOLO NEROZZI (http://www.paolonerozzi.it)
    tutto da leggere …..speriamo si stia muovendo qualcosa….

  90. Elena scrive:

    CARI MOBILITATI,teniamo duro,guardate sul sito dell’INPS LA CIRCOLARE 90 DEL 24-06-2011 e ditemi se ci capite qualcosa.CIAO a presto.ELENA

  91. gispiro scrive:

    Il fatto è che quei signori che guadagnano sulle nostre spalle 20.000 euro al mese, sanno benissimo che al momento delle nostre dimmissioni abbiamo avuto la famosa “liquidazione” che nel mio caso rappresenta il 30% del dovuto avendo negli anni passati avuto bisogno……
    sanno benissimo che possiamo vivere con quello, e quindi se ne approfittano….il nostro presidente del cosiglio, piu volte ha enunciato che la media dei risparmi delle famiglie italiane, sia di 300.000 euro a teste…
    dobbiamo fare i conti anche con questi cervelli ….auguri a tutti

  92. agostino (ex-metalmeccanico) scrive:

    Per Elena e gli altri mobilitati,

    la circ. n.90 del 24/06/2007 non dice nulla di nuovo rispetto a prima,quello che viene confermato ufficialmente e’ che il monitoraggio e’ terminato e che la lista verra’ inviata alle varie sedi Inps.Purtroppo dice anche che la comunicazione ai fortunati della lista verra’ inviata poco prima dell’apertura della finestra.Cio’ significa,come avevamo gia’ immaginato,che il contenuto della lista non verra’ mai reso pubblico proprio per tenere sotto controllo eventuali proteste di massa.Le persone verranno avvisate poco per volta in prossimita’ della pensione in modo da far scemare la cosa e in modo che il gruppo si vada man mano assottigliando.
    In questo modo ci costringeranno a vivere uno,due,tre anni (o quello che sara’) con la spada sul collo senza farci sapere a cosa andiamo incontro con la sola speranza di essere chiamati.
    Io non sono disposto ad accettare questo con le mani in mano,bisogna trovare un modo per conoscere da subito la verita’,
    saluti a tutti

  93. maddalena scrive:

    ho letto la circolare 90 del 26.06.11 e l’allegato 1 e 2: mi sembra che sia a disposizione il famoso elenco dei 10.000 presso le sedi Inps di appartenenza ed hanno indicato anche il criterio utilizzato! Se non si rientra nel famoso elenco vi è un compenso economico che copre i mesi di finestra aggiuntivi fino al decorrere della pensione. ( previa domanda presentata all’Inps) Tutto questo per chi ha firmato l’accordo prima del Maggio 2010 cioè prima dell’entrata in vigore della nuova legge.
    A questo punto conviene andare ai Patronati o all’Inps per verificare la veridicità delle cose sperando che sia proprio questa l’interpretazione.
    In bocca al lupo a tutti!!!!!un abbraccio da maddalena

  94. annarita scrive:

    ciao ragazzi,
    io mi sono rivolta a quel sindatato cui devolvevo (perchè dopo la risposta ho stracciato la tessera!)una percentuale del mio stipendio e mi sono sentita rispondere che la riforma pensionistica è stata promulgata a rigor di legge e che quindi loro non possono fare niente.
    Quindi…..la prendiamo nel lisca!!!!
    La circolare Inps purtroppo riconferma quanto già sapevamo ma non fa alcun riferimento al 2007: come è venuto fuori questo anno?
    Se c’è da intraprendere qualche iniziativa io ci sto.

  95. romano scrive:

    venite su facebook e cercate come sotto(siamo in tanti)

    FINESTRE MOBILI – Ennesima truffa dello Stato a danno dei lavoratori

  96. Tiziana scrive:

    Cara Maddalena hai interpretato male la circolare n. 90. La lista non c’e’ ancora infatti sono state sospese le domande fatte da chi doveva andare in pensione dal 1° luglio 2011. Per quanto riguarda l’aiuto economico anche quello e’ previsto ma non e’ ancora stato approvato. Ha ragione Agostino, come vedi c’e’ poco da sperare.
    Ciao a tutti Tiziana

  97. Roberto scrive:

    salve,
    la mia sittuazione è la seguente.
    da Gennaio 2011, sono stato colllocato definitivamente in mobilità, dopo ben sette anni di CIGS vissuti con speranze, purtroppo vane, che l’azienda a cui appartenevo potesse, prima o poi, riprendersi.
    avendo un età superiore ai 50 anni, ne compio 56 a Dicembre 2011, la mia mobilità rientra nei tre anni di diritto e, dagli ultimi conteggi fatti dal patronato, maturo i 40 anni di marche a Settembre del 2013.
    il triennio della mobilità mi consente, quindi, di poter giungere, visto che scade a Gennaio 2014, ai 40 anni di contribuzione, ma ancora non mi è chiaro, e su questo nessun ente in merito mi ha dato risposte concrete, quale sarà la mia sittuazione a livello pensionistico dopo quella data.
    chi dice che dovrò attendere un ulteriore anno causa le nuove regole che riguardano le finestre d’uscita (se fosse così, rimmarrei scoperto 9 mesi e cioè da Gennaio a Settembre 2014), avendo svolto tutti i miei anni lavorativi in una frabbrica di elettrodomestici e quindi in linea di montaggio, altri mi dicono invece che la mia mansione rientra nell’elenco dei cosidetti lavori usuranti e che quindi dovrei usufruire degli incentivi che la nuova Legge in materia tratta.
    in merito a tutto questo caos, vi sarei grato se almeno voi riusciste a mettere un pò di chiarezza, alla luce anche delle nuove iniziative varate ultimamente dal governo in materia pensionistica, che invece di diradare le nubi le hanno ancor più, a mio umile parere, incrementate.
    ringraziandovi anticipatamente, porgo i miei distinti saluti

  98. rita scrive:

    Sono stata oggi all’Inps di Via Toffetti (Milano) per chiedere chiarimenti sulla famosa lista dei 10000 e se ci rientravo, visto che questo mese compio i 40 di contribuzione. Mi sono trovata di fronte a una ragazza spaventata che non riusciva a capire che cosa stavo chiedendo. Quindi mi ha fissato un appuntamento per il 19 luglio con un”esperto” che mi dedicherà un’ora per avere tutte le informazioni che mi necessitano. Consiglio quindi a chi dovesse recarsi all’ inps per i miei stessi motivi, di evitare mezza giornata di coda, perchè agli sportelli non sono in grado di dare alcuna risposta, ma di telefonare per chiedere che venga fissato un appuntamento.

  99. maddalena scrive:

    Mi ha chiamato l’avvocato di Federconsumatori che ha parlato con il suo Presidente della nostra situazione. Ha detto che fare una class action contro l’Inps è abbastanza complicato e molto, molto…..costoso ma che puo’ essere intrapresa una azione legale nei confronti dell’Inps rispetto alla procedura utilizzata e che possiamo AGGREGARCI per fare causa!
    Come ho gia’ detto dopo aver letto la famosa circolare 90 vorrei vedere che reazioni ci saranno da parte di tutti i vari sindacati e patronati e poi se le cose si mettono male……..ci potremo rivolgere a Federconsumatori e iniziare la battaglia legale. Voi cosa ne dite? Vorrei sentire la vostra opinione!!!!!!!!
    Un abbraccio da Maddalena

  100. annarita scrive:

    Contenti ragazzi,
    la nuova manovra non ci tocca: non perderemo l’aumento visto che non ci daranno la pensione!!!!!!

    Bando alle battute, Maddalena: Federconsumatori ti ha dato qualche speranza?
    come potremmo fare per organizzarci in gruppo?
    La furbata che l’INPS ha fatto con la circ. 90 è quella di anticipare solo a ridosso del pensionamento la certificazione di accesso alla deroga delle finestre e sapere quindi se si rientra negli ormai famosi 10.000 : il tutto affinchè si rimanga in beata speranzosa attesa.
    Bisognerà comunque attendere la nuova circolare Inps anticipata sulla comunicazione 90.

  101. maddalena scrive:

    ho sentito anch’io che ci sarà una nuova circolare dell’Inps, ma la mia impressione è che invece di fare chiarezza questi continuino semplicemente a tenerci in un’attesa continua…….!
    L’avvocato di federconsumatori mi diceva che più siamo e meglio è, ho segnalato questa possibilità anche sul sito di “facebook – pensione a seguito di mobilità, e sempre facebook – finestre mobili ennesima truffa a danno dei lavoratori”.
    Alcuni mobilitati dicono che è ora di muoversi legalmente, altri consigliano prudenza prima di passare alle vie legali, COMUNQUE IN OGNI CASO chi è favorevole può telefonare alla sede di Federconsumatori della propria città, spiegare questo problema legato all’INPS che non da mai notizie e poi penso che siano loro stessi a mettersi in contatto con le sedi delle altre città.
    Se devo essere sincera Federconsumatori è stato l’unico ente che mi abbia preso in considerazione, ma se qualcuno di voi fa già parte di altre iniziative io mi aggrego volentieri!!!!
    Fatemi sapere, io abito a Verona (madda.elle@gmail.com)

  102. Francesco ( il metalmeccanico ) scrive:

    A raga’,come vi ho gia’ detto tante volte,me’ medesimo compiO 40 anni di contribuzione all’INPS nel mese di Settembre/2011 e pertanto,dovrei andare in pensione a Gennaio/2012,secondo gli accordi fatti all’atto della firma per la mobilita’ con accordo tra le parti del 2009.Adesso,chi mi puo’ dire se’ il sottoscritto entra nei 10.000 desperados in attesa di grazia ? Ti muovi di qua e te lo mettono nel lato B.Ti muovi di la e te lo ripongono sempre nel lato B….Insomma come cazzo ci dobbiamo comportare per aver diritto ad una risposta ???? Possibile che di noi non gliene fraga a nessuno e che siamo diventati un peso morto …a li mortacci loro stì figli de una desnuda de trojas !? Non finisce così !!!!!! Non puo’ finire semplicemente così !!!!!!!!!!!!!!!! Poi dicono che uno si butta a destra o a sinistra…occhio !!!!!!!!! Siamo anziani ma non ancora sepolti !!!! BOSSI,NEANCHE TU FAI NULLA PER TANTI POVERI DISCRAZIATI….ANCHE A TE BERLUSCONI TI HA PRMESSO DI PARTECIPARE AL PARTY-BUNKA ??? NON FARTI INFINOCCHIARE E SICCOME DICEVI DI AVERCELO DURO COME TUTTI I LEGHISTI,DIMOSTRATECELO E DIFENDETECI CHE SIAMO ANZIANI E ABBANDONATI !!!! S.O.S.-ELP-ME …UMBERTO !!!!!! Carissime Annarita e Margherita,vi adoro e vi lovvio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  103. annarita scrive:

    ciao,
    Ho scritto a Luca Telese chiedendo se può ricordare ai politici che intervista della nostra esistenza

    Un abbraccio a tutti
    Annarita

  104. Luigi scrive:

    ma ora con la nuova manovra..ammazzatutti tranne che a LORO….si parla di soli 5000 beneficiari. Ma possibile che siamo stai messi in mobilità con precisi accordi approvati anche dal Ministero del Lavoro ed ora siamo trattati e maltrattati come se nulla fosse e come se davvero non frega niente a nessuno? Ma allora firmare accordi non serve a niente? Ma siamo in una società civile o in una giungla?

  105. dario scrive:

    Io direi che non siamo anziani anche se abbiamo lavorato molto , e prima di tutto abbiamo molta esperienza se non volete darci subito la pensione DATECI UN LAVORO ADEQUATO E ANCHE UNO STIPENDIO ADEGUATO e non prendeteci per i fondelli ,votiamo chi ci difende il nome del partito non e’ difficile da capire.

  106. Tiziana scrive:

    Bravo Dario,
    è quello che ho scritto anch’io ad un politico. Se ti va visita il Forum “PENSIONE DA MOBILITA’” siamo in tanti e stiamo cercando di sensibilizzare qualcuno a darci una mano per far venire a galla questa situazione ed eventualmente organizzare una manifestazione. Ciao Tiziana

  107. BOBBY scrive:

    MI RIVOLGO A TUTTI QUELLI COME ME IN MOBILITA,HO LETTO QUASI TUTTI I COMMENTI ,COME QUELLO DELLA NOSTRA COLLEGA CHE HA ACCENNATO A FARE UN GESTO ECATLANTE SULLA SUA PERSONA X SENZIBILIZARE L’OPINIONE PUBBLICA.IO DOCO CHE E’ SBAGLIATO,TOGLIERSI LA VITA NON FA ALTRO CHE FARE UN PIACERE A TREMONTI E COMPANI COSI’ RISPARMIANO UNA PENSIONE.IO DIREI DI ORGANIZARCI E TORNARE PARTIGIANI CONTRO L’OPPRESSORE.MI REPUTO UN NON VIOLENTO,NEGLI ANNI 70 SONO STATO SEMPRE IN PRIMA LINEA CONTRO LE BR E QUALSIASI FORMA DI VIOLENZA,MA E’ ORA DI FARCI SENTIRE,GUARDIAMO LA SPAGNA,I PAESI DEL NORD AFRICA,LA PROTESTA POPOLARE E’ QUELLA CHE PIU’ FA PAURA.DIMENTICHIAMOCI IL NOSTRO COLORE POLITICO,E RESPINGIAMO ANCHE COLORO CHE ABBIAMO MANDATO AL GOVERNO X RAPPESENTARCI.NON ABBIAMO PAURA SCENDIAMO IN PIAZZA AD OLTRANZA,CONTRO CHIUNQUE NON E’X LABOLIZIONE,DEI MEGA STIPANDI PARLAMENTARI.ANCHE L’AMICO O IL PARENTE CHE STA’ AL GOVERNO E’ CONTRO DI TE.CAPISCI E APRI GLI OCCHI.

  108. Francesco ( il metalmeccanico ) scrive:

    CARISSIMISSIMO DARIO,ANDASSERO A FARSI FOTTERE TUTTI I PARTITI POLITICI ESISTENTI!!! SE’ STIAMO IN QUESTE SITUAZIONI E’ GRAZIE A LORO E AL LORO SENSO DEL RUBARE E DEL MALAFFARE E LO STIAMO VEDENDO GIORNALMENTE SU’ TUTTI I MEDIA D’ITALIA E DALL’ESTERO…SIAMO NELLE MANI DI GRANDISSIMI ESEMPLARI DI PROCIONI AFFOGATI E DISONESTI……….!!! E QUELLI CHE NON SI RICONOSCONO IN QUESTI FARABUTTI, CHE COSA FANNO PER CACCIARLI DAI LORO PARTITI??? OPPURE SONO STATI GIA’ CONTAGIATI ??? E NOI,DOBBIAMO SPACCARCI IL CULO PER 40 ANNI E SENZA AVERE LA CERTEZZA DELLA PENSIONE….MA ,SIAMO MATTI OPPURE CI SIAMO FUMATI IL CERVELLO ??? NON FACCIAMOLI ANDARE AVANTI E NON FACCIAMOCI FARE PIU’ DEL MALE !!!! POLITICI DI CASTE PRIVILEGGIATE CHE NON AVETE UN MINIMO DI CONTEGNO E DI RISPETTO NEMMENO PER VOI STESSI E I VOSTRI FIGLI….PRENDETE ESEMPIO DA UN UOMO SEMPLICE E ONESTO COME IL CAPO DELLO STATO …IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO !!!! SPECCHIATEVI IN QUEL NOME VILLANI E TRADITORI DEL GIURAMENTO FATTO ALLA COSTITUZIONE…DI METTERE LA VOSTRA PERSONA AL SERVIZIO DEL PAESE E DELLA SUA GENTE….LO AVETE FATTO O AVETE LA COSCIENZA SPORCA ?????

  109. Angelo scrive:

    sono in mobilita dal15 2 2010 ho maturato i 40 anni a marzo 2011 con 58 anni di eta cosa succede se non entro nei 10.000 visto che dopo la mobilita lunico reddito sarebbe la pensione il governo puo permettersi di lasciare delle famiglie completamente senza vivere visto che la pensione maturata con la vechia legge e un diritto

  110. Paolo scrive:

    Questa finanziaria ha creato delle ingiuste e inaccettabili discriminazioni tra Cittadini, infatti molti lavoratori dopo aver raggiunto i requisiti pensionistici, chiederanno all’azienda di rimanere al lavoro per un altro anno durante il quale percepiranno lo stipendio e alla fine del quale andranno in pensione.

    Mentre a noi che ci troviamo in mobilità lunga viene tolto ogni supporto economico.

    Come hanno fatto i partiti, i sindacati ad accettare questa vergognosa discriminazione ?

    Ma soprattutto come fanno i partiti e i sindacati a tacere su questa ignobile discriminazione ?

    COME FACCIAMO NOI CITTADINI AD ACCETTARE QUESTO COMPORTAMENTO DI PARTITI E SINDACATI ?

    Di seguito la lettera che il 18/07/2011 ho inviato al Presidente Napolitano, ma al momento non ho ricevuto alcuna risposta.

    Comunque, nella legge già c’è una soluzione, oltre alla ridicola lotteria dei 10000, che potrebbe dare un attimo di giustizia : il comma 5-bis dell’art. 12 della Legge 122/2010, introdotto dall’art. 1, c. 37, lett. b, della Legge 220/2010 ma quale partito, quale sindacato si batterà per farlo applicare ?

    =================== la lettera al Presidente Napolitano

    “Pregiatissimo Signor Presidente,

    mi spiace dirlo ma in questi ultimi giorni è mancata la sua ferma, autorevole, determinante opposizione ad una finanziaria pesante, inaccettabile, assurda, iniqua che ha continuato a tartassare i semplici cittadini senza sfiorare il seppur minimo privilegio della cosiddetta “casta dei politicanti”.

    Io sono convinto che le modalità e i provvedimenti che hanno caratterizzato anche questa finanziaria non fanno il bene della nostra Patria perché anche questa finanziaria ci fa rivivere storie già viste, “toppe a colori” già viste che non hanno risolto i problemi strutturali quanto atavici dell’Italia ma hanno solo indebolito ancora di più sia la Qualità della Vita degli Italiani ma soprattutto il loro spirito di appartenenza alla Comunità Nazionale.

    I politicanti Italiani vanno rastrellando tasse in nome di un Europa, di un adeguamento all’Europa che riguarda solo i pensionati Italiani, solo i lavoratori Italiani, solo i giovani Italiani ma che non tange, che non rasenta minimamente il vasto stuolo di politicanti Italiani, di eurodeputati Italiani e l’opulenza immeritata dei loro privilegi.

    Mi dica, come facciamo a credere in questa Europa che ci volete in ogni modo e con ogni mezzo inculcare nella mente quando ci sono queste ineguaglianze, queste ingiustizie ?

    Tra la massa di persone che verrà massacrata da questa ennesima “toppa a colori”, ci sono dei cittadini che, come me, sono stati espulsi precocemente dal mondo del lavoro, i cosiddetti “Over 40”, “Over 50”, quei cittadini che… “sono troppo vecchi per il lavoro ma troppo giovani per la pensione” e che si trovano in quella mobilità lunga che li doveva accompagnare alla pensione dopo aver raggiunto i 40 anni di contributi.

    Ora grazie a questi nuovi provvedimenti cittadini oramai “Over 55”, che hanno iniziato a lavorare all’età di 17 anni (lavoratori precoci !), che a 55 anni sono stati espulsi dal mondo del lavoro verranno fatti precipitare in un limbo dove per più di un anno, per più di dodici lunghi mesi non percepiranno l’indennità di mobilità, avranno dato fondo sia al TFR che all’incentivo all’esodo e gli sarà vietato ancora di più ogni possibilità di lavoro; mi dica, chi assumerebbe un sessantenne ?

    Visto che lei ha plaudito questa finanziaria, mi dica : E’ giusto che dei lavoratori che hanno pagato i loro contributi, che sono già gravati da l’impossibilità di trovare un lavoro, che hanno fatto il loro dovere devono vedersi rovinare la Vita in questa maniera ?

    Provi a immaginare un atleta che inizia la sua gara degli 800 m. ma, arrivato a metà percorso, i giudici cambiano le regole e portano il traguardo a 2000 m..

    Sarebbe giusto, leale, sportivo, etico, onesto cambiare le regole della gara mentre si gareggia ?

    Perché gli “scienziati” che hanno realizzato questa finanziaria in tempi record non sono andati a cambiare le carte in tavola anche ai pensionati d’oro del tipo Cimoli, Fazio o i cosiddetti “manager di Stato” che dove hanno toccato hanno affossato portandosi via liquidazioni e pensioni di PLATINO ?

    Pregiatissimo Signor Presidente, mi auguro che nelle prossime ore ci sarà il suo autorevole e quanto mai auspicato intervento per mettere equità, per far pagare a TUTTI, anche alla cosidetta “casta dei politicanti” la crisi, per eliminare questi iniqui, inaccettabili, ingiusti, insopportabili, assurdi provvedimenti e riportare, così un po’ di Giustizia e Credibilità in questa martoriata Nazione.

    Io ci conto !”

  111. annarita scrive:

    come mai non scrive più nessuno???
    Vi siete arresi o avete ricevuto tutti la pensione?

  112. Melo scrive:

    Confermo, quando è troppo è troppo, o fanno le cose serie e concrete per i cittadini oppure se ne vadano a casa, non abbiamo bisogno di gente che specula sulla vita degl’altri, anche perché quello che fanno loro lo sanno fare tutti, c’è da tagliare , bene tagliamo sul popolo, tanto non reclamano. Se c’è bisogno di andare in piazza contro queste manovre di qualsiasi colore sono che sia, io sono un pacifista e Cristiano praticante e dobbiamo con molta pace ma determinati a far capire che è ora di finirla con questi soprusi. Mentre loro si “mangiano a me con tutte le scarpe” e non si abbassano di un € lo stipendio e i privilegi. Dalla A alla Z tutti i partiti sono coinvolti in questa lobby di ” mangia pane a tradimento” Un passo della Bibbia dice “Chi non lavori neppure mangi, bene loro non lavorano, perchè non si può chiamare lavoro quello che fanno e non accettabile che vengono super pagati per non fare nulla, svegliamoci cari fratelli.

  113. Matteo scrive:

    Sono nella staessa situazione di tanti altri mobilitati…mi hanno fregato 8 mesi di pensione per un totale di oltre 8000 euro….
    Sono una banda di ladri! i 10000 li hanni inseriti perchè questo è il numero dei raccomandati e “amici degli amici”!!!(politici sindacati e caste varie)
    dobbiamo prendere “la Bastiglia” e far funzionare la ghiottina per 25 ore al girno!
    BASTARDI!
    questa è una falsa democrazia!

  114. Beppe (metalmeccanico ex Gruppo Fiat) scrive:

    Anch’io sono andato in mobilità lunga nel 2007 ed attendo di poter andare in pensione nel lontanissimo 2014 (fantascienza!) e stamani recatomi alla mia sede territoriale INPS per verificare se ero presente nel fantomatico elenco dei 10000 fortunati mi è stato risposto che da Roma non è pervenuto alcun elenco ma che loro han fatto domanda di inserimento come richiesto dalla normativa e di rifarmi vivo tra un paio di mesi per verificare se le cose son cambiate attendendo che da Roma mi arrivi una non ben precisata lettera di inserimento.

    Quindi almeno per la mia sede INPS NON ESISTE ALCUN ELENCO UFFICIALE DA ROMA

    E poi al tg ci parlano di indici di borsa che scendono, di incontri ai vertici istituzionali giornalisti sindacati imprenditori politici, di BCE, ecc ecc ma si guardano bene dal trattare quest’argomento che riguarda tanta povera gente e poi si stupiscono del calo di votanti durante le tornate elettorali!

    Un ultimo appunto a chi ci dice che siam liberi di trovare un lavoro nel frattempo: lo invito caldamente a lasciarmi il suo posto di lavoro per dargli modo di trovarlo lui se ci riesce

  115. annarita scrive:

    Messaggio per tutti gli Italiani onesti e non rin****ti:
    Tremonti chiede di aumentare l’età pensionabile perchè in Europa tutti lo fanno.
    Noi chiediamo invece di dimezzare gli stipendi a parlamentari e senatori, perchè in Europa nessuno guadagna come loro!!
    Se approvi e condividi pubblica lo stesso messaggio e chiedi ad altri di farlo!!!! (copia e incolla ovunque !!!!)

  116. donato scrive:

    sto seguendo in questi giorni la GRANDE MANOVRA.A proposito delle pensioni qualcuno ci ha capito qualcosa?a sentire Bossi e qualche altro le pensioni non sono state toccate,qualche altro ancora dice che la quota 96 del 2012 passera’ a 97.Siccome io ho l’ accordo di mobilita’fino a dicembre 2012 con accesso alla pensione grazie alla quota 96 ,se questo fosse vero tutto verrebbe rimesso in discussione.
    se qualcuno e’ piu’ informato puo’ rispondermi? grazie

  117. salvo scrive:

    Sveglia sindacato,fate qualcosa per i lavoratori in mobilità prossimi a pensione,se uno e andato in mobilità con una certa data da raggiungere ,quella deve essere ma quando fate le riunioni col governo di che parlate.

  118. Mario scrive:

    Sono in mobilità dal 16-2-2010 farei 40 anni o 2080 contributi ad agosto 2012
    +1mese +12 di fines. mobile e se non cambia ancora dopo le 2 manovre per il pareggio del debito pubblico entro il 2013 imposto dalla B.C.E.andrei in pensione ad ottobre 2013.La cir.90 con la legge 220 art .1 comma 37.con i famosi 10.000 +5.000 del 2012che potrebbero acc .alla pensione sono una speranza per illusi.le prime liste agevolano persone che abbiano 57-58 anni e credo che siano quelli del sud a essere pescati per primi.Comunque a domanda di pensione chiedere deroga per sostegno del reddito.nel mio caso 8 mesi senza mobilità o pensione non è il massimo per il mio bilancio famigliare.MI associo alla vostra rabbia ed ingiustizia cordiali saluti

  119. Lorella scrive:

    Ciao a tutti! Anch’io sono in mobilità dal 1.1.2008 e,udite udite, essendo quella lunga me ne faccio 9 anni e 9 mesi complessivi. Stando ai conteggi fatti e confermati dai vari addetti ai lavori, la mia finestra si aprirebbe il 1.10.2017. I requisiti previsti dalla legge 122/2010 per me, come per tanti,ci sono tutti ma dal momento che sarò una delle ultime ad andare in pensione come posso sperare di rientrare nei famosi 10.000 se questa cifra non copre tutti i casi esistenti? inoltre, se la mia finestra dovesse essere posticipata potrei comunque usufruire di soli ulteriori tre mesi di mobilità non potendo beneficiare di più di 10 anni. E pensare che il mio era il cosiddetto “posto sicuro”!!! Sono disponibile a iniziative di protesta.
    Grazie

    ——————————————————————————–

  120. Angelo scrive:

    vorrei sapere solo se la graduatoria dei 10000 piu i 5000 della manovra esiste realmente o e tutto un blef per prendere in giro gente che e rimasta senza reddito rispondete se esiste e da cuando parte a non pagare le pensioni spero che l’inps se ne renda di cosa a combinato a molte famiglie mentre tutti percepiscono regolarmente il loro stipendio spero tanto in una risposta grazie

  121. Tiziana scrive:

    Sono nella stessa situazione di tanti altri, lavoro dal 1974, sono stata collocata in cigs e poi mobilità dal 2008,ho 57 anni. Sono troppo vecchia per lavorare,(così si sono giustificati licenziandomi o non prendendo in considerazione la mia domanda di un nuovo lavoro)ma ancora troppo giovane per andare in pensione. Ho 38 anni di contributi ma dovrò aspettare fino a 61 anni di età (se non cambia nulla) per andare in pensione. Non so più cosa fare, come faccio a mantenermi fino ad allora? in questi 3 anni che mancano alla pensione cosa mangio e le bollette?….
    Continuano a blaterare che non possono pretendere un altro contributo dagli evasori scudati al 5% perchè lo stato non può cambiare un contratto fatto con i contribuenti. E noi!… non siamo anche noi cittadini italiani. Anche a noi era stata promessa la pensione a 55 anni? Adesso forse non ce la vogliono dare nemmeno a 61 e tutto questo senza permetterci nemmeno di lavorare.
    Sono indignata, arrabbiata e molto stanca….. di vivere.

  122. vito scrive:

    Mi trovo nella stessa situazione di tanti altri in mobilità per quattro anni.Maturo la pensione il 5 febbraio 2012. Sarei dovuto andare in pensione il 1° Gennaio 2013. (1° Marzo 2013 dopo prima legge) Scopertura di 2 mensilità a carico dell’azienda se non versate da INPS (accordo sindacale). In base alla nuova legge se dovesse esserci un’ulteriore scorrimento senza alcuna retribuzione credo sia il caso di richiedere il reintegro in servizio all’azienda poichè l’accordo sottoscrito tra me, l’azienza, confindustria ,parti sociali , sindacato è venuto a decadere non essendo stato rispettato da una delle parti e quindi non valido. E’ in corso da parte mia una verifica dell’accordo tramite legale per verificare se è praticabile questa strada. I sandacati stanno a guardare!!! Qualcuno ha degli approfondimenti? Grazie

  123. annarita scrive:

    Cara Tiziana,
    non voglio più sentirti dire che se stanca di vivere!!!!!
    Non c’è niente di più bello che stare in questo mondo!!!! e poi….ti sembra poco accendere la tv sentire i nostri politici che dicono c…..te a tutta birra e se analizzi quello che dicono ti fai anche un sacco di risate???

    Stammi bene e…. evviva i mobilitati

    Un abbraccio virtuale

  124. Angelo scrive:

    tizianina,…………….LA VITA E’ BELLA

    ricordalo sempresempre sempre

    un sorriso

  125. pino scrive:

    A parer mio (58 anni con 38 di contributi) la pensione è diventata un miraggio ormai …
    La mia ditta (si fa per dire …) mi lascerebbe a casa in CIGS e mobilità già da un paio di anni se non lottassi e fingessi… Poi occorre attendere un anno e 3 mesi dopo il compimento dei 40 anni di contributi SENZA stipendio ALCUNO. Ora vogliono cambiare ancora ….
    Come vivo ? Sono l’unico sostegno in famiglia e mi sono già beccato un forte esaurimento nervoso da cui non esco più; sono distrutto.
    Non ce la faccio più a continuare …
    E’ troppo, è troppo il caos che stanno provocando tutti quanti i politici. Ma loro rinunciano a qualcosa ? Ci pensano agli altri ?

  126. Mario scrive:

    Ad Angelo gli vorrei dire (da dirigente sindacale)che le liste ci sono ( quelle dei 10.000)resta il fatto che arrivano da Roma i nominativi che vengono poi verificati dall.inps di comp.se hanno i requisiti per acc.alla pensione. vi ho scritto i criteri di scelta.mi spiace che qualcuno mi abbia additato come RACCOMANDATO.ma mi trovo come voi in attesa non di essere ins.nei 10.000.+ 5.000 del 2012 ma di sapere dopo 3 circolari e messaggi se ci saranno i fondi per coprire i mesi per la finestra agg.di 13 mesi.rispetto a voi ho solo il dovere di informazioni dal direttore dell.inps in quanto sindacalista.restiamo uniti qualcosa si muoverà dopo la manovra bis.un ciao a tutti

  127. Angelo scrive:

    si si vero i politici…………….ma anche il sindacato tutto e dico tutto cgil compresa

    ……..e pensare che ci hanno …..spinti ad uscire per far entrare i giovani

    hanno gli avvocati perche non li usano?

    un cordiale saluto a tutti

  128. giuseppe scrive:

    Sono nelle stesse vostre condizioni, in mobilità e come voi sto girando per vedere un pò di questa situazione della mobilità/pensione.
    purtroppo la mia sensazione è che questi blog non sono altro che MURI DEL PIANTO, li leggiamo solo noi nessuna organizzazione si mobilita.
    Dal primo commento sono passati 14 mesi, a oggi, è la prima volta che sento parlare di questo problema, perchè sono andato a cercare.
    Questi pensieri oltretutto verranno messi in coda.

  129. sergio scrive:

    Un cordiale saluto a tutti, naturalmente anche il sottoscritto fa parte della schiera dei truffati in mobilità, 13 mesi scoperti…..bel colpo, ho letto i post e sinceramente sono desolato come tutti, e questi delinquenti pretendono pure di fregarmi anche il militare, io credo che l’unica soluzione sia quella di mandare il più possibile mail ai mezzi di informazione, suggerirei la7 o qualche altra emittente seria di vostra conoscenza, lettere al capo dello stato, cercare di usare la rete i blog dove si possa diffondere questa ingiustizia, uscire dall’isolamento è determinante, nel mio piccolo sto scrivendo una lettera proprio al capo dello stato, non sono uno specialista in scrittura ma sono certo di farmi capire, naturalmente non per posta, state tranquilli, verrebbe cestinata, sto cercando il sistema di fargliela recapitare in modo diverso, un mio ex collega di lavoro per altro problema so che ci era riuscito e ha ricevuto risposta, purtroppo contro queste sanguisughe non abbiamo forza, il sindacato è vero fa poco, io ero della fiom, 20 anni di rsu aziendale, forse l’unico sindacato in Italia, il resto cari colleghi di sventura credetemi sono alla pari di chi ci governa, una banda di venduti, quando sento parlare di cisl e uil mi viene il vomito e se siamo in queste condizioni è grazie anche a loro, firmano anche la carta igienica…..va beh dai su coraggio, l’unione fa la forza, chi è più bravo di me continui in facebook, contatti anche il popolo viola, le donne, loro ci hanno dimostrato di avere gli attributi, tutto aiuta e nel frattempo spero che questo governo di fannulloni e incapaci se ne vada al più presto. un abbraccio forte e a presto.SERGIO (Padova)

  130. annarita scrive:

    Caro Sergio,
    di tentativi ne ho tatti tanti da Di Pietro al Fatto quotidiano dalla lega a Sacconi! Ma neanche uno ha risposto.

    Leggete un po cosa scrive questa mattina il Sole 24 ore.

    “Un tavolo autunnale sulle pensioni agganciato alla delega sull’assitenza. Sarebbe questo l’accordo raggiunto nella maggioranza dopo il nuovo stop arrivato ieri pomeriggio dalla Lega all’ipotesi di intervenire strutturalmente sull’età pensionabile delle lavoratrici private o sui trattamenti di anzianità, che era tornata a riprendere quota tra la serata di martedì e questa mattina. A irrigidire ulteriormente il Carroccio è stato anche il caos provocato dall’ipotesi di frenare, con una mini-stretta sui riscatti di laurea e servizio militare, i pensionamenti anticipati con il solo canale contributivo dei 40 anni su cui governo è maggioranza sono stati costretti a una repentina marcia indietro. Ma la partita sulla previdenza non può essere considerata chiusa. Subito dopo che il Parlamento avrà approvato la manovra da oltre 45 miliardi, potrebbe essere aperta una sessione previdenziale. Sessione che sarà dedicata all’innalzamento dell’età pensionabile e sarà esplicitamente prevista nell’ambito della collegato sull’assistenza.

    Il dietro-front sui “riscatti”, deciso alla fine del vertice mattutino dei ministri Maurizio Sacconi e Roberto Calderoli con i tecnici del Tesoro, non ha dunque favorito l’ennesimo tentativo del Pdl di inserire nella manovra interventi più strutturali delle pensioni. Da molti esponenti del Pdl e della Lega quello dei riscatti è stato definito un vero pasticcio e non sono mancate le critiche nei confronti di Sacconi e Calderoli considerati gli ideatori della misura. Duro il sottosegretario alla Difesa, e frondista Pdl, Guido Crosetto: questo intervento non era strutturale e «innescava problemi con persone che avevano già versato per il riscatto degli anni di studio e militare. Ora giustamente questa ipotesi è sparita. Certo non sarebbe male sapere chi erano il padre e la madre di quest’idea. Anche perché – ha aggiunto – è stato il classico caso della toppa peggiore del buco». Soddisfatti i sindacati, secondo i quali l’intervento è stato accantonato grazie alle loro proteste.

    Proprio la contrarietà di Cisl e Uil, oltre che della Cgil, ha reso ulteriormente difficile il cammino di nuovi interventi strutturali sulla previdenza, che ieri erano stati caldeggiati dai ministri Franco Frattini, Giorgia Meloni e Renato Brunetta. Quest’ultimo aveva messo a punto anche tre ipotesi d’intervento: aumento dal 2012 della soglia di vecchiaia delle donne (sei mesi ogni anno con l’andata a regime a 65 anni nel 2021); inasprimento delle regole per l’accesso alla pensione di anzianità (un anno di età ogni anno, dal 2012 al 2015); aumento dell’aliquota contributiva per i lavoratori parasubordinati portandola al livello di quella dei dipendenti nel 2013 (al 33%).
    A queste ipotesi si è poi aggiunta quella dei disincentivi per le donne che vanno in pensione prima dei 65 anni. Secondo calcoli dei tecnici del governo l’innalzamento immediato da 60 a 65 anni dell’età delle donne porterebbe un risparmio nel triennio 2013-2015 di 3,5 miliardi mentre un intervento più soft (aumento di un anno ogni due) garantirebbe sempre nel triennio 2013-2015 circa 2,2 miliardi.”

    I soldi che servono li prendereanno da noi statene certi!!!!!

  131. sergio scrive:

    Ciao carissima Annarita, in merito ho sentito qualcosa alla tv (rai 3), hanno perfino parlato della protesta davanti a montecitorio (sciopero della fame), qualcosa credo si stia muovendo, stanotte ho scritto dopo avervi letto velocemente, con i pensieri purtroppo non si dorme….in mattinata di ieri però avevo letto le proteste che arrivavano alla lega, (al loro giornale) erano talmente tante e pesanti che è andato in tilt tutto e probabilmente hanno chiuso il sito, ritornando ai problemi del nostro caro paese io sono convinto (come te) che cercheranno in tutti i modi di farci pagare il conto e dobbiamo mobilitarci in qualche modo, fim e uilm (metalmeccanici) mi sembra abbiano dichiarato sciopero, bene, era ora che muovessero le chiappe, ma ho il sospetto che si stia chiudendo le porte quando i buoi sono già scappati, oppure hanno la stessa paura della lega, di perdere i tesserati…..Siamo in tanti cara Annarita, fra i senza lavoro e lavoratori in mobilità siamo davvero in tanti e siamo un costo non lo nego, ma prima di tagliare su chi non ha da vivere i nostri politicanti dovrebbero farsi un bel esame di coscienza e dare il buon esempio, come abbiamo fatto noi ad esempio con i contratti di solidarietà o anche la mobilità che ha permesso a qualche giovane di rimanere al lavoro e mantenersi la famiglia, il buon senso noi lo abbiamo messo tutto, manca il loro, loro intendo quelli che non hanno problemi a sbarcare il lunario e anche quelli sono tanti, l’Italia per me è tutta da rifare, non è più fondata sul lavoro ma sull’evasione, sulle raccomandazioni e sui privilegi, una vergogna tutta Italiana.
    Questa notte ho scaricato dal sito “inpdap” i moduli per fare richiesta dello sconto sui lavori usuranti e la relativa circolare che da indicazioni su cosa presentare all’inps, se a qualche collega di sventura può servire in rete ci sono e gli auguro di andare in pensione prima, io ci entro l’anno prossimo nei requisiti ma penso che tanti li abbiano già maturati, sempre nella speranza di entrare nel terno al lotto dei 10.000 fortunati, praticamente si vive di scommesse……….che vergogna…….ora vi saluto e saluto te Annarita ringraziandoti per la risposta/informazione. Sergio

  132. sergio scrive:

    Ebbene si, ho trovato lavoro, socialmente utile naturalmente, 50 km al giorno per 2 ore di lavoro…………non so se i soldi della mobilità mi bastano per la benzina ma mi consolo perchè mi sento socialmente utile, magari se lo desiderano potrei anche infilarmi la scopa in quel posto e ci farei anche le pulizie oltre al resto,…………………un saluto a tutti.Sergio

  133. Tiziana scrive:

    Carissimi, sono appena tornata dal patronato dove mi ono recata per avere informazioni su quando avrò diritto a questa benedetta o maledetta pensione. Non che io aspettassi con particolare ansia questa data, se avessi potuto proseguire nella mia attività lavorativa sarei stata molto felice…. purtroppo sono ta collocata im mobilità che finirà a marzo del 2012 quqndro avrò 58 anni di età e 38 anni di contributi.
    Potrò andare in pensione……….LUGLIO 2015(FORSE SE NON CAMBIA NULLA)!!!!!!!!!(invece di gennaio 2014 della vecchia normativa)
    Avrò DONATO allo stato circa 40.000 EURO.
    E poi non vogliono fare la patrimoniale………….ma per favore.
    Tutti a casa a pedate nel sedere.
    Perchè dobbiamo sempre pagare noi!!!!!!!!!!

  134. lucia scrive:

    sono lucia o 57 anni ad agosto o 19 anni di contributi
    a ottobre 2011 mi mettono
    in mobilita per la pensione di vecchiaia per la minima
    devo aspettare anchio un anno in piu
    finito i tre anni di mobilita
    ma un anno non si mangia cari signori
    aspetto risposta ciaoooooooooooooooo

  135. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Caro francesco metalmeccanico,
    io sono con Te e con voi tutti, se si vuole intraprendere delle azioni per informare la cosiddetta popolazione quello che succede a coloro che, oltre ad avere la sciagura di essere collocati in mobilità con degli accordi sindacali(sindacacche) se cosi si può dire, gli stessi non vengono rispettati ma sembrano che, questi accordi per problemi loro debbano essere derogati, a me sembra una stronzata e forse anche illegale e mi permetto di dire anticostituzionale. Ora vi racconto la mia storia:
    sono in mobilità lunga dall’01-06-2004 con termine 30-06-2011, praticamente 7 anni tondi tondi, pertanto tutto il mondo sapeva già dal 2004 che, il mio primo giorno di pensione doveva essere l’1-7-2011, avendo inoltre maturato tutti i requisiti e di età (58 anni) e di contributi 2028 settimane pari a (39 anni), ebbene signori udite udite, ora mi ritrovi sia senza assegno di mobilità che senza pensione. Caro Francesco, non so se in altri tempi questo fosse permesso, la storia delle piazze la possiamo raccontare noi metalmeccanici quando esisteva la F.L.M. e non dire che sono nostalgico perche a quei tempi si era più leali e non cerano le mezze misure. Comunque torniamo a noi, dopo aver fatto tutti i passi per chiarire la mia situazione l’INPS risponde che devo essere fortunato se ti trovi tra i 10.000 aspiranti pensionati (N.B.:le richieste di pensionamento sono 80.000),
    alla mia domanda al dirigente INPS:
    ma quali sono i criteri che utilizza ROMA per la scelta dei 10.000?
    Risposta:
    arriverà a casa una lettera dove spiega i criteri o il metodo che sarà utilizzato per la selezione
    Alla mia Domanda:
    ma io come faccio a sapere se continuerò a prendere l’assegno di mobilità nel caso non mi trovo tra i 10.000?
    Risposta:
    mmmmmmmmmmm non so (praticamente nessuna risposta)
    Alla mia Domanda:
    se non sono tra i 10.000 quando si apre la mia finestra?
    Risposta:
    mmmmmmmmmmm non so (praticamente nessuna risposta)
    conclusione stiamo solo perdendo tempo e con chi parliamo non sanno che pesci prendere per non dire quanta pena mi ha fatto il dirigente INPS con cui ho parlato.
    Sappiate che qui se non ci mobilitiamo fino alla fine il diritto alla pensione verrà meno-
    Francesco voglio precisarti che l’amico BOSSI lo ha avuto sempre moscio dal momento che si piega tutte le volte ai sorrisi del cialtrone certo che hanno creato una vera combricola, termino qui e non mi dilungo e per qualsiasi notizia in merito non vi rivolgete a nessono dal momento che, manco loro sanno quello che devono fare, lo volete capire che non ci sono risposte quelle vengono solo se alziamo la voce, chiaramente tutto questo in forma pacifica.
    Buona serata a tutti gli amici di sventura.

  136. roberta scrive:

    cari amici,siamo in tantissimi e nessuno si interessa a noi,non ci resta che unirci e fare sentire forte la ns.disperazione,solo cosi’avremmo una piccola speranza,andiamo assieme dal capo dello Stato o altro ma cerchiamo insieme una soluzione!ci state??aspetto tante idee e proposte,ma facciamo presto.

  137. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Ciao Roberta,
    io lo lascerei il capo dello stato non vedi che da responsabile questo firma tutto, senza leggere tra le righe quelle che sono le inc….te tanto mica ci rimette lui? Lui è tanto bravo nulla da dire è il nostro papà ma, su certi provvedimenti e in particolare questo di cui stiamo discutendo doveve far notare a chi le scrive che, questa e gente già penalizzata e pertanto ci vuole il rispetto degli accordi azienda sindacato e ministero del lavoro, altrimenti che li fanno a fare?
    La mia idea è quella di fare un’azzione collettiva e denunciare sia le aziende sia i sindacati che il governo dal momento che vengono meno gli accordi stipulati per la messa in mobilità, pertanto io ritengo in questi casi che l’azienda dovrebbe riassumerci o risarcirci tutto il maltolto fino alla nuova data di pensione, vedrai come si muovono sia le aziende che i sindacalecchini. Ci sarebbero tante altre idee ma credo che questa colpirebbe molto di più.
    Comunque sia facciamo che sembra più corretto e che ci tutela nel migliore dei modi.
    E poi aggiungo i soldi per le guerre li trovano velocemente e noi che pretendiamo un nostro diritto sacrosanto e democraticamente non sanno dove prenderli.

    Aggiungo se avessi avuto la possibilità di evadere per 39 anni di lavoro avrei portato in Italia tutti i soldi al 6,5% e non al 27% o 35%, quanta e bella e democratica l’italia ma solo per gli evasori, per noi ogni fine mese cerano i tuberi,con tanta felicità, ma noi siamo buoni.
    Buona serata a tutti io sono con tutti voi.

  138. enzo scrive:

    Ma chi può par pressione su INPS affichè pubblichi la lista dei 10.000 affinhè si risolva la questione di chi puo’ andare in pensione con la regola delle de finestre nel corso del 2011? Con il mese di settembre scade il periodo con il quale ho raggiunto l’accordo con il mio ex datore di lavoro. Dal primo ottobre e per sette mesi salvo ulteriori modifiche mi ritrovero’ a dover sopperite ai mie onerosi impegni solamente con l’assegno di mobilità. Non si chiedo soldi ma solamente ufficializzazione di cio’ che potrebbe permettermi di rivalermi.

  139. roberto scrive:

    roberto io sono in mobilità con accordo sindacale 09 10 011 ovvero x3 anni io maturo i famosi 40 anni a giugno 20011 con 6 mesi di finestra dovevo andare in pensione il 1 gennaio 20012..adesso iniziano le comiche colpo di scena il patronato mi dice molto tranquillamente che devo aspettare ancora 12 mesi dalla maturazione dei 40 anni ovvero fino a luglio 20012.ma io mi domando ma gli accordi non sono fatti x essere rispettati da tutte le parti firmatarie.sono a dir poco incazzato prima con me stesso x aver dato ascolto ai sindacati al momento di firmare che io potevo dormire tranquillo con il mio pezzo di carta ero in una botte di ferro.io mi domando a dicembre ho finito la mobilità i sei mesi che mi separano dalla mia pensione dove vado a mangiare o a pagare le bollette? loro si sono lavati la coscienza con quei 10.000 fortunati che rientrerebbero nella legge passata.io devo sperare di rientrare in una cosa che mi spetta di diritto semplicemente perchè noi abbiamo fatto un accordo 2 anni prima adesso devo aspettare a novembre x fare la domanda di pensione in base alla risposta vedremo il da farsi grazie e auguri x tutti quelli nelle mie condizioni………….

  140. annarita scrive:

    su questo sito potete trovare la risposta data all’on Damiano circa una interrogazione relativa ai lavoratori in mobilità

    http://cesaredamiano.files.wordpress.com/2011/09/risposta-del-governo20settembre20101.pdf

  141. ASSUNTA ALESSANDRINI scrive:

    Io ho aderito alla mobilità dei 3 anni dal settembre 2009 con le rassicurazioni dei sindacalisti , di cui mi sono erronemente fidata …..!!: ho poi capito che i nostri amati sindacati erano in combutta con l’azienda che si faceva fuori i “vecchi” , mentre loro avevano salvo il loro posto di lavoro mettendo noi poveracci alla mercè degli eventi!! Bastava che ci tutelassero inserendo la clausola di copertura,da parte dell’azienda,su eventuali variazioni in campo pensionistico durante i 3 anni!!!
    (qualche accordo è stato stipulato in tal senso nello stesso periodo…).
    Ora si parla di spostare la pensione a 65 anni!!! Chi ci coprirà i 5 anni senza risorse??
    Dobbiamo mobilitarci formare un comitato e fare causa all’INPS tramite gli uffici legali dei famosi Sindacati che hanno stipulato gli accordi “senza paracadute” !!! Ce lo devono ….mi pare!!!! O SONO UNA ASSOCIAZIONE A “DELINQUERE” (in senso lato…)???? Certo che avessimo saputo di rischiare tanto …non avremmo firmato la mobilità!!!!
    ?????

  142. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Annarita,
    questa è la risposta data all’onorevole. Allora Damiano perchè non si è fatto spiegare dal governo che aspettano le sedi INPS, ad erogare le pensioni a tutti coloro che, in mobilità hanno maturato i requisiti, dal momento che, nei loro calcoli le pensioni da erogare a questi lavoratori sono appena 1200?
    Ecco quando si dice:
    Una mezza verità è una bugia intera.
    Buona domenica a tutti gli sfigati come me.

  143. Luigi scrive:

    In questi giorni Emma Marcegallia spinge in tutti i modi una ennesima riforma delle pensioni con innalzamento dell’età e annullamento delle penzioni di anzianità.
    Per quanto leggo nei numerosissimi messaggi inviati su questo sito mi chiedo se la sig.ra Marcegallia venga sfiorata dal problema di tutti i lavoratori che, DALLE AZIENDE DA LEI RAPPRESENTATE, sono stati spinti ad accettare la mobilità con certezze che avrebbero percepito la pensione sulla base delle norme vigenti al momento della firma per accettazione della stessa. Certezza sostenuta dai rappresentanti sindacali e dal rappresentante di Confindustria stessa al momento della firma dell’accordo nella loro sede.
    Mai più avrei accettato di andare in mobilità se questi rappresentanti legali non mi avessero dato delle certezze.

    Vorei che qualcuno mi spiegasse come mai da una parte le aziende, sostenute dalla stessa Confindustria, cerchino in tutti i modi di mandare in prepensionamento (è il mio caso) i lavoratori “anziani” e dall’altra la sig.ra Emma pubblica i manfesti…..

  144. annarita scrive:

    Mi permetto di “rubare” un commento sul Manifesto della Marcegaglia che mi sembra ottimo (non me ne voglia l’autore):

    RIASSUMETECI TUTTI. Lavoratori in mobilità, truffati dalla clausola che prevede “l’accompagnamento in pensione”, visto che di noi non se ne parla mai, facciamo una proposta seria a Confindustria e alla Sig.ra Marcegaglia: RIASSUMETECI TUTTI. Dichiariamo d’essere disposti a restare al lavoro sino a 70 anni e oltre, se necessario, ma RIASSUMETECI. Non è concepibile che le aziende mettano in mobilità i lavoratori perchè eccedenti e poi Confindustria faccia questa giornaliera battaglia sull’innalzamento dell’età pensionabile. Ogni volta che si toccano le pensioni c’è gente che resta senza reddito, che viene ridotta all’indigenza. Adesso basta. Alla fine della mobilità concordata con sindacati e Ministero del Lavoro (Ministro Sacconi, Lei sa di cosa parlo, ovviamente)RIASSUMETECI TUTTI. Tutti i lavoratori in mobilità facciano questa richiesta seria a Confindustria dalle pagine di questo sito a cominciare da adesso, ogni giorno. Per essere più credibili, inondino anche le altre testate, con una richiesta chiara. RIASSUMETECI TUTTI, e basta con questi provvedimenti odiosi e iniqui contro la gente che non può più difendersi.

  145. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Annarita,
    questo credo di averlo scritto già il giorno 16-09-11.

    “La mia idea è quella di fare un’azzione collettiva e denunciare sia le aziende sia i sindacati che il governo dal momento che vengono meno gli accordi stipulati per la messa in mobilità, pertanto io ritengo in questi casi che l’azienda dovrebbe riassumerci o risarcirci tutto il maltolto fino alla nuova data di pensione, vedrai come si muovono sia le aziende che i sindacalecchini. Ci sarebbero tante altre idee ma credo che questa colpirebbe molto di più.”

    Io sono con Te, vedi come li facciamo tremare tutti ma per fare questo non dobbiamo essere in due ma in 80000, vedrai come si cac.a sotto la signora Marcegaglia.
    Buona serata a tutti il nostro motto è “RIASSUMETECI TUTTI, RIASSUMETECI TUTTI, RIASSUMETECI TUTTI, RIASSUMETECI TUTTI, RIASSUMETECI TUTTI, RIASSUMETECI TUTTI…………………………………….”

  146. pippo scrive:

    eignori in mobilità come me che doveva andare il 1 -10 -2011 e che andrà in pensione ad agosto 2012 vi dico che l inps ha portato a 15000 le persone che possono andare con la vecchia finestra io purtroppo non sono riuscito ad entrarci perciò quando vedete la pubblicità in televisione della lotta all evasione pensateci bene chi è l evasore?io dovrei denunciare chi non mi fa lo scontrino?ma se lo stato mi ha decurtato c.a 7000 euro della mia pensione come faccio- dovrei denunciare lo stato? 1 ciao a tutti gli italiani che abitiamo in italia

  147. annarita scrive:

    pippo da fonte arriva la notizia che sono stati portati a 15000 i potenziali aventi diritto alla deroga della legge 122/2010?
    Io non ne ho sentito parlare e ti posso garantire che seguo giornalmente tutto quanto riguarda le pensioni
    Grazie per l’info che vorrai scrivere

  148. Mario scrive:

    Cara Annarita ti informo da dirigente sindacale che all,inps di comp.in cui mi reco quasi tutti i giorni a mie precise domande per informare tutti quelli in mobilità il direttore che mi riceve spesso mi informa su quanto segue. La lista c,è il procedimento da seguire è presentare richiesta della certificazione al diritto di pensione che da Roma in via telematica dopo 7-8 giorni sul tuo sito prevdenziale ti arriva la risposta di esito positivo .n.b.avendo come cita la cir. 90 tutti i requisiti.in sostanza ti dicono che ti terranno in considerazione fino alla tua domanda di pensione che si farà circa 3.4 mesi prima dei 40 anni di contributi.Solo allora saprai attraverso una lettera dell,inps recapitata a domicilio quando ,come e perchè potrai accedere alla pensione attraverso vecchie finestre o a quelle nuove che slittano l,uscita 13 mesi dopo nel mio caso .1 parte

  149. Mario scrive:

    2 parte)per quanto riguarda la deroga del sostegno del reddito (sforamento sella mobilità ordinaria) con mesi non coperti come il sottoscritto dopo i due mesi anticipati dall,inps,poi bloccati purtroppo non ci sono novità.
    Sai bene che al tavolo stanno riformando la previdenza e si sente dire che a partire dal 2012 aumenta la quota (97)e il sistema di calcolo dal retributivo si passerò al contrbutivo con una stima di perdità del29 -30 percentuale in meno sulla pensione.A QUESTO PUNTO lo capisci da sola che se passa questa riforma ………….senza i tagli alla casta ci saranno scontri sociali e una volta per tutte in piazza a ROMA avverrà quello che teme tutt,ora Antonio Di Pietro.un abbraccio a tutti e (io sono ancora quà)

  150. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Pippo,
    sarebbe un grande aiuto se Tu dicessi la fonte di questa notizia. Non so Voi se avete letto la circolare N°90 emessa in data 24-06-2011, ed emessa in linea l’11-07-2011, che trovate nel sito dell’INPS, nel leggere questa circolare sembra dia le linee guida per la scelta dei 10000 aspiranti pensionati.
    Volete vederla e poi la discutiamo io non tanto vado d’accordo con le circolari, forse tra noi sfigati potrebbe esseci chi ne capisce più e dare più spiegazioni.
    Grazie per la gentile collaborazione

    Comunque di seguito trovate quanto scritto sulla circolare:

    Direzione Centrale Pensioni
    Roma, 24/06/2011
    Circolare n. 90
    Ai Dirigenti centrali e periferici
    Ai Direttori delle Agenzie
    Ai Coordinatori generali, centrali e
    periferici dei Rami professionali
    Al Coordinatore generale Medico legale e
    Dirigenti Medici
    e, per conoscenza,
    Al Presidente
    Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
    Indirizzo e Vigilanza
    Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
    Sindaci
    Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
    all’esercizio del controllo
    Ai Presidenti dei Comitati amministratori
    di fondi, gestioni e casse
    Al Presidente della Commissione centrale
    per l’accertamento e la riscossione
    dei contributi agricoli unificati
    Ai Presidenti dei Comitati regionali
    Ai Presidenti dei Comitati provinciali
    Allegati n.2
    OGGETTO: Articolo 12, comma 5, del Decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78
    convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e
    integrato dall’articolo 1, comma 37, della legge 13 dicembre 2010 n. 220.
    Deroga al nuovo regime delle decorrenze di pensione per alcune tipologie
    di lavoratori (cd diecimila).
    Con circolare n. 126 del 24 settembre 2010 sono state fornite le prime istruzioni per l’applicazione
    della deroga prevista dall’art. 12, comma 5 della legge n. 122 del 2010 (allegato 1).
    L’articolo 1, comma 37, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 (allegato 2), che ha integrato il
    comma 5, della legge in oggetto, ha esteso la deroga anche ai lavoratori collocati in mobilità
    ordinaria ai sensi dell’articolo 7, comma 1, della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive
    modificazioni e integrazioni.
    La norma in oggetto prevede che le disposizioni in materia di decorrenza dei trattamenti
    pensionistici vigenti prima della data di entrata in vigore del decreto legge n. 78/2010 continuano
    ad applicarsi, nel limite di 10.000 soggetti che maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento a
    decorrere dal 1° gennaio 2011, alle seguenti categorie di lavoratori:
    a) lavoratori posti in mobilità ordinaria sulla base di accordi stipulati entro il 30 aprile 2010;
    b) lavoratori posti in mobilità lunga sulla base di accordi stipulati entro il 30 aprile 2010;
    c) titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà al 31 maggio 2010.
    La deroga in questione riguarda le sole finestre di accesso al pensionamento e afferisce perciò sia
    alla pensione di vecchiaia, sia alla pensione di anzianità.
    Conseguentemente, una volta perfezionati i requisiti di età anagrafica e di contribuzione richiesti
    alla generalità degli assicurati, i lavoratori collocati in posizione utile nella graduatoria dei potenziali
    beneficiari potranno accedere al pensionamento di anzianità o vecchiaia sulla scorta delle
    disposizioni previgenti in materia di decorrenza della pensione.
    Con la presente circolare, che tiene conto del parere espresso in materia dal Ministero del Lavoro
    con nota del 23 giugno 2011, prot. 04/UL/0009089/L, si forniscono le prime indicazioni per
    l’individuazione della platea dei potenziali beneficiari della disposizione.
    1. Lavoratori in mobilità ordinaria
    La deroga è concessa a tutti i lavoratori collocati in mobilità ordinaria.
    Il beneficio è applicabile ai lavoratori alle seguenti condizioni:
    - che siano collocati in mobilità ordinaria sulla base di accordi stipulati entro il 30 aprile 2010;
    - che, entro il periodo di fruizione della mobilità ordinaria, perfezionino i requisiti previsti per la
    generalità dei lavoratori per l’accesso al pensionamento di vecchiaia o di anzianità.
    Riguardo alla modalità di definizione della data fine mobilità ordinaria, si precisa che per tali
    lavoratori il presupposto della maturazione dei requisiti per il pensionamento, entro il periodo di
    fruizione dell’indennità di mobilità ordinaria, deve essere verificato al 31 maggio 2010, data di
    entrata in vigore del decreto legge n. 78/2010. Pertanto, eventuali periodi di sospensione della
    percezione dell’indennità di mobilità successive al 31 maggio 2010 non possono essere considerate
    rilevanti ai fini del prolungamento del periodo di fruizione entro il quale devono essere maturati i
    requisiti per il pensionamento (circolare n. 126 punto 1.3).
    2. Lavoratori in mobilità lunga
    La deroga è concessa a tutti i lavoratori collocati in mobilità lunga ai sensi delle leggi n. 176/1998,
    n. 81/2003 e n. 296/2006.
    Il beneficio è applicabile ai lavoratori alle seguenti condizioni:
    - che siano collocati in mobilità lunga sulla base di accordi stipulati entro il 30 aprile 2010;
    - che raggiungano i requisiti per la vecchiaia e per l’anzianità (57/58 anni di età e 35 anni di
    contribuzione) previsti dalle citate norme successivamente al 31 dicembre 2010.
    3. Lavoratori in esodo
    La deroga al nuovo regime delle decorrenza è riservata anche ai lavoratori che al 31 maggio 2010,
    data di entrata in vigore del decreto 78/2010, erano titolari di prestazione straordinaria a carico dei
    fondi di solidarietà di settore di cui all’art. 2, comma 28, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.
    Si precisa che i lavoratori in esodo che perfezionano i requisiti di età e contribuzione entro il 31
    dicembre 2010, continuano ad usufruire, oltre tale data, dell’assegno straordinario fino all’apertura
    della finestra e accedono al pensionamento alla scadenza della prestazione straordinaria, previa
    presentazione della relativa domanda.
    4. Formazione della graduatoria dei potenziali beneficiari
    Il comma 6 dell’art 12 della legge 122/2010 ha, tra l’altro, previsto che la graduatoria venga redatta
    sulla base della data di cessazione dell’attività lavorativa.
    La cessazione si riferisce ovviamente all’attività di lavoro svolto presso l’azienda che ha provveduto
    al collocamento in mobilità ovvero in esodo.
    Si sottolinea che la graduatoria è unica per tutte e tre le tipologie di lavoratori interessati.
    Per i lavoratori di cui al punto 1 e 2, l’inserimento in graduatoria sarà effettuato previo
    accertamento da parte delle sedi del perfezionamento, all’interno dei periodi di mobilità ordinaria e
    lunga, dei requisiti di età e contribuzione per il diritto a pensione previsti per le due tipologie di
    lavoratori.
    Per i lavoratori di cui al punto 3, l’inserimento in graduatoria sarà effettuato senza alcun
    accertamento da parte delle sedi in quanto il diritto alla pensione in uscita dall’esodo è stato
    verificato all’atto della liquidazione della prestazione straordinaria.
    Gli elenchi relativi a tutte e tre le tipologie di lavoratori saranno comunque inviati alle sedi per la
    determinazione della finestra con e senza la salvaguardia della decorrenza.
    5. Domanda di avvalimento della deroga da parte dei soggetti
    potenzialmente beneficiari
    Il comma 6 dell’art. 12 della citata legge 122/2010 stabilisce che l’INPS provvede al monitoraggio
    delle domande di pensionamento presentate dai lavoratori di cui al comma 5 che intendono
    avvalersi, a decorrere dal 1° gennaio 2011, del regime delle decorrenze vigente prima della data di
    entrata in vigore del decreto legge del 31 maggio 2010, n. 78.
    Di conseguenza, la volontà di avvalersi della deroga in argomento deve essere
    manifestata all’atto della presentazione della domanda di pensione.
    Al solo scopo di agevolare gli assicurati, ai potenziali beneficiari collocati in posizione utile verrà
    inviata la comunicazione della possibilità di accedere alla salvaguardia immediatamente prima
    dell’apertura della finestra di accesso al pensionamento.
    Resta inteso che la certificazione non esonera l’interessato dalla presentazione, in tempo
    utile, della domanda di pensione, corredata dalla richiesta di avvalimento del beneficio in
    oggetto.
    Si sottolinea, nuovamente, che i soggetti che hanno perfezionato il diritto alla pensione entro il 31
    dicembre 2010 continuano ad accedere al pensionamento con il previgente regime delle decorrenze.
    6. Certificazione del diritto a pensione utile ai fini della salvaguardia della
    decorrenza
    Con successivo messaggio sarà illustrata la modalità di trattazione da parte delle sedi delle liste dei
    potenziali beneficiari della salvaguardia, che sono in corso di predisposizione.
    7. Prolungamento dell’intervento di tutela del reddito
    Il comma 5 bis (introdotto dall’articolo 1, comma 37, della legge 13 dicembre 2010 n. 220) prevede
    “in alternativa a quanto previsto dal comma 5 la concessione del prolungamento dell’intervento di
    tutela del reddito per il periodo di tempo necessario al raggiungimento della decorrenza del
    trattamento pensionistico sulla base di quanto stabilito dal presente articolo e in ogni caso per una
    durata non superiore al periodo di tempo intercorrente tra la data computata con riferimento alle
    disposizioni in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici vigenti prima della data di entrata
    in vigore del presente decreto e la data della decorrenza del trattamento pensionistico computata
    sulla base di quanto stabilito dal presente articolo”.
    Tale intervento non determina ope legis un diritto al suddetto prolungamento ma deve essere
    assunto da un apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il
    Ministro dell’economia e delle finanze.
    8. Definizione delle domande di pensione giacenti.
    Nelle more della formazione della graduatoria dei potenziali beneficiari l’esame delle domande di
    pensione presentate con richiesta di avvalimento della deroga di cui all’articolo 12, comma 6 legge
    n. 122/2010 deve essere sospeso in attesa dell’accertamento del diritto alla deroga in questione.
    Le Sedi avranno cura di costituire apposita evidenza delle suddette casistiche e le riesamineranno
    d’ufficio all’esito del procedimento di cui al precedente punto 4.
    Di tali circostanze devono essere resi edotti gli interessati.
    Resta fermo che l’esito positivo del procedimento di riesame resta subordinato alla sussistenza degli
    ulteriori requisiti di legge previsti per l’accesso alla pensione di vecchiaia e di anzianità (es.
    cessazione del rapporto di lavoro dipendente)
    Per la trattazione delle fattispecie di cui sopra sotto il profilo informatico si rinvia al messaggio
    tecnico operativo di imminente pubblicazione.
    Il Direttore Generale
    Nori
    Sono presenti i seguenti allegati:
    Allegato N.1
    Allegato N.2
    Cliccare sull’icona “ALLEGATI” per visualizzarli.

  151. Mario scrive:

    Scusa Giuseppe lascia stare la cir. 90 che l,ho stampata il giorno stesso che era in rete .dal dire al fare c,è di mezzo il mare. quanto scritto è l,oggi segui la mia via che per altro è la procedura da attuare subito.falla da un patronato,se non vuoi recarti all,inps ,ma fai questa richiesta ed attendi.la pazienza è la virtu dei forti.

  152. annarita scrive:

    mario io l’ho fatto ma ni è arrivato il diniego via posta.
    forse perchè i 40 li faccio l’anno prossimo?
    Grazie e ciao

  153. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Mario,
    ti ringrazio di queste informazioni. La mia pratica la sta seguendo comunque il patronato, lo stesso non mi da risposte concrete dal momento che quando si reca all’INPS, non gli rispondono ne le date e neanche il motivo del perchè non continuano ad erogarmi la mobilità, Ti chiedo cortesemente cosa ne pensi del mio caso che, di seguito ti descrivo dal momento che leggo che sei esperto in materia:

    -Entrato in mobilità lunga dall’01-07-2004, con accordo sindacale art.4 e 24 L.223/1991, pertanto accompagnamento alla pensione.
    -Ho maturato i requisiti compreso la finestra il giorno 01-07-2011, con 58 anni e 39 anni di contributi somma per il diritto al 2011 (58+39=97) 97 è il totale che la legge prescrive per il diritto alla pensione.
    -In data 16-06-2011 ho presentato la domanda di pensione, l’INPS mi risponde che non ho diritto dal momento che le settimane lavorate risultano essere 2028 e non 2080.
    -A questo punto a me sembra che l’INPS, non sia informata del mio stato di mobilità lunga, dal momento che io non avrò mai 2080, settimane e Tu sai il motivo a questa età non ti assumerebbe nessuno, pertanto credo che all’INPS chi ha preso in carico la mia pratica si è limitato a sincerarsi solo delle settimane sul mio carico e non si e informato che sono un soggetto in mobilità lunga, secondo la legge sopra citata.

    -Allo stato sono messo male dal momento che, non ricevo più l’assegno di mobilità che mi è scaduta alla data 30-06-2011.
    -Pertanto ora non mi viene erogato alcun sostegno sia di pensione che di mobilità.
    Stando a quanto di Tua conoscenza in materia potresti gentilmente indicarmi 1° se, ho maturato il diritto e 2° con chi devo incazzarmi.
    Spero di essere stato chiaro nell’espletare quanto sopra e ti ringrazio in anticipo della risposta.
    Buona giornata

  154. mario scrive:

    buona sera ho scoperto ora quest’altro forum, ormai sono fuori di testa ho terminato la mia mobilità ( 4 anni ) concordata con allaccio alla pensione di anzianità 63 anni e 35 contribuzione, sono stato bene fino a che non è successo questo casino, ora stò in zona confusionale e nessuno mi sa dire con precisione che fine farò. L’unica e amara consolazione è vedere che siamo in tanti…………perchè non riusciamo a formare un comitato e muoverci tutti insieme.

  155. mario scrive:

    sono un paio di giorni che ho iniziato a gironzolare sul web, vedo che già cisono diversi forum, ormai ho capito che siamo a migliaia, è possibile mai che non riusciamo a compattarci? abbiamo a disposizione questo grande mezzo ( ancora per poco credo ) forzaaaaaaa allora qualcuno di buona volontà e capacità crei una pagina su FB per compattare tutti è organizzare qualcosa di concreto e non solo piangere sui forum, fermo restando che ognuno continua anche la sua attività sul forum interessato, dico questo perchè ho vissuto fin dall’inizio e partecipato attivamente alla campagna elettorale del mio attuale sindaco, l’onda arancione è cresciuta giorno dopo giorno fino al successo finale. Scusate è stato anche uno sfogo, perchè non ci possiamo solo lamentare o aspettare che qualcuno ci risolve i problemi. Buona serata

  156. Mario scrive:

    Annarita tu hai fatto richiesta della certificazione di diritto pensione?se hai i requisiti. rifai la stessa procedura da un patronato la vedrai subito in rete con numero richiesta e PENSIONE WEB.(TRATTAZIONE IN PRIMA ISTANZA)con data inizio e fine che saràRICONOSCIMENTO DIRITTO PENSIONE.poi in seguito farai domanda di pensione 3-4 mesi prima dei 40 anni .REIEZIONE DA PARTE AMMINISTRATIVA è la risposta dell, inps quando o non ci sono i requisiti o quando la presenti nei tempi troppo lunghi.ciao a presto. PER GIUSEPPE I REQUISITI ATTUALI SONO QUOTA 95 .59 ANNI +36 DI CONTRIBUTI O 60 + 35 PER PASSARE NEL 2012 60 +36 O 61 + 35 QUOTA 96.SE I TUOI REQUISITI SONO STATI GIà MATURATI INSISTI SULLA DOMANDA DI PENSIONE.ATTRAVERSO IL TUO ENTE DI PATRONATO .CIAO RICORDA SEMPRE CHE I REQUISITI DEVONO MATURARE SEMPRE ALL,INTERNO DELLA MOBILITA .ALTRIMENTI DEVI SEGUIRE ALTRE STRADE CHE TI SPIEGHERO + AVANTI.

  157. Mario scrive:

    ho riletto con calma la tua situazione .non capisco perchè l,inps ha ritenuto di non accettare la tua domanda.2080 o 40 anni a prescindere dall,età è l, attuale canale alternativo per uscire dal lavoro.in sostanza ti dicono questo non ritenendo valido il tuo requisito degli anni contributivi(39).il patronato ha preso visione della lettera inps?Cosa ti dicono loro?le leggi parlano chiaro se rientri nelle vecchie finestre devi fare ricorso.anche se sinceramente la vedo un po dura.perchè la motivazione te l,hanno data.e l,avranno data anche al patronato dato che ogni settimana sia l,inas e l,inca sono sempre in sede inps.per quanto riguarda la deroga della mobilita dopo i2 mesi anticipati dall,inps luglio ed agosto è tutt,ora in fase di attesa del decreto.ciao

  158. annarita scrive:

    ciao Mario forse non mi sono ben spiegata(arrabbiata come sono per questo grosso problema vado fuori sintonia)
    Allora:
    ho 56 anni e sono in mobilità dal 2009
    Nel 2012 a giugno maturerò 40 anni di servizio a fine settembre i 57 di età e la vecchia finestra era prevista per ottobre.
    Visto e considerato che il numero dei 10.000 si decrementerà molto velocemente perchè hanno infilato dentro le mobilità corte, lunghe + gli esodati del credito mi era stato consigliato di richiedere la certificazione al diritto della pensione in deroga alla legge 122 del 2010 che avrebbe poi portato all’avvalimento per poter fare domanda di pensione per l’anno prossimo.
    Sei stato molto carino comunque a darmi tutte le info.

    Ciao
    Annarita

  159. Graziella scrive:

    Ciao Mario, vedo che sei ben informato forse riesci a fare chiarezza ai miei mille dubbi. Ho 57 anni e sono in mobilità dal 2009 fino a marzo 2012, faccio 40 anni di anzianità a dicembre 2011. Ho fatto la domanda di pensionamento tramite un patronato e a verrà accettata solo se rientro come ormai sapiamo tutti nelle 10.000 unità. Non c’è altro da fare? Non ci sono speranze per quelli che rimangono senza pensione e finiscono la mobilità avendo comunque un’età anagrafica e lavorativa (vecchia) di avere un prolungamento della mobilità come si era detto in un primo momento anche dal ministro Sacconi?

  160. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Mario,
    Ti ringrazio dell’aiuto che dai a noi tutti nelle risposteche sono molto esaustive e cariche di esperienza.
    Vedo che mi stai facendo le stesse domande che ho fatto io al patronato e che di seguito ti rispondo passo passo:
    1)Il patronato ha preso visione della lettera inps? Cosa ti dicono loro?
    -Si ha preso visione e si è rivolto all’inps dove dice che loro hanno fatto tutto e che, ora dipende da ROMA e aspettare che arrivi la lettera a casa,ad oggi non ho ricevuto nessuna lettera.(Tengo a precisarTi che L’INPS, sul mio certificato del diritto a pensione il 04/08/2011, mi risponde sul sito e mi conferma l’esito:RICONOSCIMENTO DIRITTO A PENSIONE)
    2)Per quanto riguarda il ricorso il patronato mi risponde che non ne vale la pena, dal momento che, si allungherebbero i tempi. Mario, scusa se approfitto ancora nel farTi altre richieste:chiedo è corretto non fare ricorso dal momento che, i 90 giorni per presentare il ricorso mi finiscono il 15/10/2011?
    Come sempre Ti ringrazio in anticipo.
    Riguardo scritto da Te e sotto riportato io sono sempre disponibile sia per il comitato che qualsivoglia altre operazioni e aggiungo che hai ragione siamo abituati ad aspettare gli altri che risolvono i nostri problemi, che dire siamo Italiani. E pensare che il popolo romano ha dato cultura e civiltà al mondo intero.
    “L’unica e amara consolazione è vedere che siamo in tanti…………perchè non riusciamo a formare un comitato e muoverci tutti insieme”.

  161. angelo scrive:

    sono in mobilita da novembre 2009 o maturato i 40anni a marzo 2011 con finestra luglio 2011 sono fuori prima della legge di aprile 2010 duncue la pensione mi spetta di diritto cuante possibilita o che l inps mi dia la mia pensione con data luglio 2011 cortesemente una risposta sulla mi posta ciao e grazie

  162. Mario scrive:

    Ciao Graziella,devi solo attendere,spero che ti venga accettata la tua domanda di pensione,che ti acc.a partire dal primo di aprile (FINESTRA VECCHIA).per quanto rig. la deroga della mobilità per i tuoi mesi scoperti. per il decreto da Sacconi e Tremonti,non ci sono novità e tutto dipende se ci sono i fondi neccessari per tutti quelli che sforano.ciao

  163. Mario scrive:

    Ciao Giuseppe ,io il ricorso non lo farei (per i tempi troppo lunghi )devi come mia opinione solo attendere la famosa lettera che ti indica quando potrai acc.alla sospirata pensione.certo che questa finestra mobile sta dando fiato alle casse inps, ma lo tolgono a noi e non solo il fiato ,ma anche un diritto sacrosanto.

  164. giuseppe de biasi scrive:

    Salve, scrivo dalla provincia di Taranto avrei bisogno di una risposta al seguente quesito: Attualmente ho 59 anni e sono al terzo anno di mobilità lunga. Il 14 novembre 2011 maturo 40 anni di contributi, ora, se rientro nei 10.000 previsti dalla legge prendo subito la pensione altrimenti devo aspettare la finestra a 12 mesi (novembre 2012). La domanda è: come faccio a sapere se sono nella lista dei 10.000 FORTUNATI in mobilità?… A chi dovrei rivolgermi per consultare la lista? L’Inps non risponde, il patronato non mi sa rispondere ed io non so cosa fare, mi aiutate per favore? Grazie infinite De Biasi Giuseppe

  165. graziella scrive:

    Grazie Mario, per la tua risposta. Visto che siamo in parecchi ad avere lo stesso problema, vorrei la tua opinione sulla possibilità di avviare una “class action” nell’eventulità di non rientrare nei famosi 10.000 visto che la maggior parte di noi ha concordato la mobilità prima di tutte queste riforme. Grazie ancora

  166. giuseppe de biasi scrive:

    Sono d’accordo con Graziella, è il momento di organizzare una class action per tutti quelli nelle nostre condizioni di mobilità e di pensione maturata nel 2011 che si vedono allontanare di 12 mesi l’assegno pensionistico. Se serve organizziamoci con lo studio legale di un patronato. De Biasi Giuseppe

  167. Mario scrive:

    Ho parlato ancora una volta con direttori inps (da dirigente sindacale)ed ancora non ci sono novità sulla firma al decreto di deroga della mobilità per chi sfora .vorrei informarvi che attualmente l,approvazione del bilancio respinto dalla camera ha la sua importanza per lo sblocco di questa situazione assurda . ricordatevi che i fondi rientrano nel bilancio sempre nelle disposizioni da Sacconi e Tremonti.se i soldi non ci sono li recuperano attraverso il blocco della finestra mobiledei 12 mesi per 2011 i 13 del 2012

  168. Mario scrive:

    (mi è andato in balla tutto scusate )dicevo che secondo mè la vedo nera speriamo che la mia supposizione rimanga tale .ciao a tutti ci aggiorniamo .

  169. annarita scrive:

    grazie Mario per le info che ci passi!

  170. Mario scrive:

    si continua a scrivere su quasti forum solo per piangerci addosso e non riusciamo a trovare un sistema per unirci e fare qualcosa di concreto… NOI, lasciamo da parte i sindacati, non sanno niente o fingono di non sapere, so solo che ci hanno portato in questa m….a di situazione e non hanno organizzato neanche una piccola protesta in piazza per compattarci evidentemente a loro va bene così, tanto il tempo passa e tutti noi disgraziati ci arrangiamo restando senza soldi per mesi o anni.

  171. annarita scrive:

    Mario se vuoi vieni martedì 18 ottobre alle ore 10 in via Jommelli 24 Milano

  172. per Mario senti se per tè uscire dal lavoro con un buonissimo stipendio per lasciare posto ai giovani con mutuo o figli a carico mettendo sul piatto di contrattazione un verbale apposito in regione con 55 esuberi da gestire e facendo rientrare dalla cassa integrazione straordinaria (12 mesi e licenziamento)il piu alto numero possibile attraverso corsi di formazione da inserire nella parte di azienda sana con piu di 200 dipendenti sacrificando gente con possilità di accedere con requisiti 3 anni di mobilità alla pensione. se poi le leggi che non facciamo noi……tu ti permetti di criticarci allora posso dirti che l,ignoranza che ti compete ti porta sullo stesso piano di quei politici che hanno cambiato le leggi.ricordati che signori si nasce non si diventa .o si è uomini o non lo si è.Il governo ha le sue responsabilità.e lo sà benissimo che attualmente recuperando soldi per il debito pubblico stà mettendo a repentaglio la vita sociale di tutti noi.non disprezzare il nostro lavoro che abbiamo fatto per anni.ciao e pensa sempre positivo,perchè c,è sempre chi stà peggio.(dalla scuola dei salesiani)

  173. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Ciao Mario,
    come sempre sei molto disponibile e di questo ti ringrazio io per la risposta del 09/08/2011, e lo faccio anche a nome degli altri.
    Volevo informarTi che sul sito INPS, nella mia area riservata nell’area pagamenti ho visto che mi hanno accreditato l’assegno di mobilità dei mesi giugno 2011, a settembre 2011, non so se questo segnale porta bene o posso rasegnarmi che sono uno di quelli che è stato incu..to, inoltre di seguito trovi in allegato la risposta ad una mia e_mail inviata all’INPS.

    Gentile utente,
    con riferimento alla sua richiesta INPS.CCBFF………………Le comunichiamo quanto segue:

    A81 – Salvaguardia mobilità lunga ex lege n.81/2003 (automatica) Si è in attesa di disposizioni della Direzione Centrale INPS per la liquidazione della sua pensione se il suo nominativo risulterà nella lista degli aventi diritto.

    La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde, non esiti a contattarci per ulteriori richieste.
    Come si evince dalla risposta questi e parlo di tutti, elegantemente si comportano peggio dei blak blok, e giocano a fare lo scarica barile, tra la direzione centrale e le sedi INPS.
    Ha quanta ragione Hai quando dici che stiamo solo a piangerci addosso.
    Io sono d’accordo con Te che loro fingono di non sapere niente mentre sanno tutto.
    Se sei/siamo convinti di organizzarci per fare qualche azione io propongo di fare come gli INDIGNATI, organizzarci e andare tutti da SACCONI, o da chi è responsabile di tutto questo, insomma fare delle azioni per mettre in evidenza quali sono o è il nostro problema.
    Io mi auguro che i responsabili e sindacali e politici leggano questo forum, in modo che capiscano fino a che punto siamo incazzati, tanto siamo tutti controllati, pertanto più e forte la nostra rabbia e più loro devono cominciare a preoccuparsi.
    Comunque Ti informo che io ho gia intrapreso un’azione legale con la mia azienda, dal momento che sto subendo un danno e qualcuno deve risarcirmi, non so se il sindacato, l’INPS, l’azienda o lo stato, si mettessero d’accordo.
    Di nuovo ti devo ringraziare
    Ti auguro una buona serata

  174. Poi c,è da dire che su tutta la manovra il governo a posto la fiducia mi dite se questa è democrazia l,unico emendamento dell,opposizione se non sbaglio è dell,U.D.C. che dice al prelievo di solidarietà di tenere conto del nucleo famigliare.lo sciopero indetto dalla Camusso che chiedeva in bubblica piazza di stralciare l,articolo 8,Sacconi cosa ha risposto? neanche a parlarne .Dietro tutto cio la Fiat dettava le regole liberi licenziamenti e controllo totale sullo statuto dei lavoratori .quando la Mercegaglia il 28 giugno ha firmato l,accordo con le parti sociali.La fiat si è tolta da Confindustria.La Camusso ha ribadito a Sacconi di essere il peggior ministro del lavoro di tutta la repubblica italiana(condivido).comunque anche i sindacati hanno sbagliato. La finestra mobile ha stoppato di fatto tutti i diritti dei lavoratori,e con essi pure la loro dignità la nostra dignità che dobbiamo elemosinare informazioni che purtroppo nessuno ci sa dare,ma statene certi ne usciremo con pazienza ma ne usciremo.ciao a tutti

  175. graziella scrive:

    ciao a tutti, io ho telefonato all’INPS di Roma e sono nella lista di quelli aventi diritto (a parole) perchè ai fatti bisogna vedere se riento nei 10.000, nessuno sa niente dicono entro metà novembre, Mi sapete dire se occorrono altri documenti oltre la domanda di pensione?.

    Grazie e auguri a tutti.

  176. francesco scrive:

    Sono nella situazione di avere concordato (31/07/2008) una mobilità ordinaria fino al pensionamento (requisiti soddisfatti il 30/6/2011 e pensionamento al 1/10/2011 con vecchie finestre) ed ora mi trovo ad aspettare l’estrazione di una lotteria per capire se ho vinto uno dei 10000 salvacondotti per non restare 9 mesi (nuove finestre) senza stipendio, contributi, copertura, indennità. La situazione determinata dalla finanziaria è assurda, come far correggere tanta stupidità e cattiveria verso tanti poveri diavoli? ma questo governo ci vuole far morire di fame
    ma sono tutti dei terroristi legali?

  177. Tiziana scrive:

    IMPORTANTE PER TUTTI

    Vi trasmetto comunicato stampa della CUB la quale stiamo portando avanti la nostra battaglia, se volete aderire alla manifestazione a Milano scrivete all’ indirizzo e-mail sotto riportato. BASTA CON LE PAROLE DOBBIAMO AGIRE. Ciao Tiziana

    COMUNICATO STAMPA

    L’assemblea dei lavoratori in mobilità senza pensione chiede al governo di ritirare la norma capestro contenuta nella legge 122 /2010 secondo la quale solo 10.000 lavoratori in mobilità possono accedere alla pensione e decide le prime iniziative di lotta.

    Il governo impedisce ai lavoratori in mobilità di accedere alla pensione. Per il Governo sembra che tutti i mali dell’Italia derivino dalle pensioni che continuano a essere attaccate, aumentando l’età pensionabile e con l’istituzione delle finestre di 13 più tre mesi.

    L’assemblea dei lavoratori in mobilità senza pensione, riunita a Milano il 18 ottobre,chiede in via prioritaria al governo di ritirare la norma capestro contenuta nella legge 122 /2010 secondo la quale solo 10.000 lavoratori in mobilità possono accedere alla pensione sulla base della legge Dini E già dal mese di luglio l’Inps ha respinto la domanda di pensione a migliaia di lavoratori che si trovano senza mobilità e senza pensione.

    In più il governo avrebbe dovuto emettere un decreto per consentire all’Inps di continuare a pagare la mobilità per i 13 mesi e oltre della nuova finestra, decreto di cui non si sa nulla, così come nulla si sa della graduatoria che l’Inps doveva stilare dei 10.000 “fortunati” che avrebbero potuto andare in pensione.
    Tutto ciò sta avvenendo nel più totale silenzio sia dei media sia di tutte le forze politiche e sindacali che hanno nei fatti condiviso tali provvedimenti.

    Per chiedere il ritiro delle norme capestro previste dalla legge 122 si ritiene necessario che i lavoratori in mobilità in tutta Italia si mobilitino e per questo si sono decise una serie di iniziative:
    · Si formerà un comitato di coordinamento che avrà il compito di gestire la lotta
    · Si decide per i primi giorni di novembre un presidio Milano e nella maggiori città per dare visibilità alla lotta.
    · Verrà istituito un sito internet del comitato “cornuti e mazziati” ovvero coloro che sono andati in mobilità e non sono mai arrivati alla pensione.
    · Verrà infine valutata la convocazione con una manifestazione a Roma

    Invitiamo tutti i lavoratori in mobilità a fornire i propri dati per predisporre una censimento, dare la propria adesione e partecipare alle iniziative proposte scrivendo a cub.legnano@gmail.com

    Milano 18-10-2011

    Confederazione Unitaria di Base
    Milano:V.le Lombardia 20 –tel. 02-70631804 fax 02-70602409
    http://www.cub.ithttp://www.cubvideo.it e mail cub.nazionale@tiscali.it

  178. Ciao Annarita ho seguito la manif.di Torino e quella di Milano non sono potuto venire per impegno sindacale,su altri forum ho letto il tuo nome ,sei di Milano?comunque mi sono informato ancora all, inps della mia zona sulle questioni di mobilità e pensioni e risulta che tutte le domande di pensioni sono state respinte sempre per questa finestra mobile e per mancanza della lista aventi diritto.tu fai 40 anni a giugno 2012 e se hai il riconoscimento al diritto alla pensione alla domanda che farai a 3 mesi dalla vecchia finestra ti arriverà la lettera di come,e. quando vedrai la fine della tua attesa.mentre per la deroga della mobilità per il decreto c, è ancora da aspettare(ma se per lo sviluppo non c,è un euro)tranne le conseguenze.ciao

  179. annarita scrive:

    ciao Mario , si sono io (di Milano)
    In questi giorni sul mio fascicolo personale mi è arrivata finalmente la certificazione al diritto alla pensione.
    Ma vuol dire poco – se non sei dentro nei 10.000.
    Al di la della propria storia è un vero schifo la discriminazione che hanno messo in atto con la L. 122
    Tu che sei a stretto contatto con i sindacati (non so a quale ma fa lo stesso) perchè non dici loro di darsi una mossa e di scendere in piazza per rivendicare i nostri sacrosanti diritti?
    O magari si vergognano per aver sottoscritto quella beffa di legge?

  180. Tiziana scrive:

    X TUTTI
    sul sito INPS trovate il messaggio per i 10.000. Ciao Tiziana

  181. annarita scrive:

    Finalmente è uscita la circolare dell’INPS e, ancora una volta, ci hanno fregati per bene!! Come al solito la legge non è uguale per tutti!!!

  182. agostino (ex-metalmeccanico) scrive:

    Amici,
    in data 21/10/2011 l’Inps ha emesso il messaggio n.20062 in cui si comunica il completamento della lista dei 10000 e tutte le info collegate,in pratica l’ultimo posto dei 10000 e’ occupato dalla data di cessazione del rapporto di lavoro 30/10/2008,leggete il msg sul sito Inps e auguri a tutti.

  183. Tiziana scrive:

    E’ IMPORTANTE PER TUTTI
    AVVISO IMPORTANTE
    In considerazione degli sviluppi emersi e data
    l’accelerazione degli eventi si è deciso, come gia’ comunicato in precedenza, di intraprendere una prima iniziativa concreta su Milano:
    Mercoledì 9 Novembre alle ore 10 si costituirà un presidio, sotto l’egida de la CUB, davanti alla Prefettura in corso Monforte, 31 per manifestare tutto il nostro dissenso contro la legge 122 e contro
    le eventuali prossime manovre sulle pensioni. E’ in via di definizione, per la stessa giornata, un analogo presidio nella città di Roma. E’ auspicabile una massiccia partecipazione.

    Seguirà comunicato stampa CUB.

  184. dion scrive:

    http://www.cgil.it/DettaglioDocumento.aspx?ID=17562 a questo sito trovate spigazione del messaggio 20062 inps

  185. ANTONIO (Dai dintorni di Alba) scrive:

    ciao a tutti, è un po che seguo le vs domande e risposte. Vista la circolare INPS e visto quello che Sacconi aveva detto tempo fa in risposta ad una interrogazione parlamentare (10000 bastano…) secondo me occorre una azione eclatante se no non ci ascolta nessuno. Io ci sono fatemi sapere

  186. Tiziana scrive:

    X TUTTI I MOBILITATI/LAVORATORI/DISOCCUPATI INSOMMA PROPRIO X TUTTI E’ IMPORTANTE ESSERCI. VI ASPETTIANO NUMEROSI

    mercoledì 9 novembre dalle ore 10 alle ore 12 si terranno due presidi in contemporanea

    Milano: davanti alla prefettura in corso Monforte 31 (MM San Babila)
    Roma: davanti al Ministero del Lavoro in via Fornovo 8 (MM Lepanto)
    Per l’occasione sono stati chiesti a Milano un incontro con il Prefetto e a Roma con il Ministro del Lavoro.

    Invito tutti i lavoratori in mobilità ad essere presenti, è necessario passare dalla denuncia alla mobilitazione.

    Invito anche gli altri lavoratori a partecipare in quanto questa vicenda fa parte dell’attacco che si sta portando alle pensioni con l’aumento dell’età pensionabile e la diminuzione del valore delle pensioni.

    Carlo Pariani
    Confederazione Unitaria di Base
    Milano:V.le Lombardia 20 –tel. 02-70631804 fax 02-70602409
    http://www.cub.ithttp://www.cubvideo.it e mail
    cub.legnano@gmail.com
    cub.nazionale@tiscali.it

  187. Wanda scrive:

    http://www.deputatipd.it/PDF/Documenti/Pensioni.pdf
    In questo sito si trova un documento del maggio 2011 a cura della Commissione Lavoro del PD in cui viene indicato che l’INPS aveva fatto una stima dei lavoratori in Mobilità corrispondente a 45.000 unità.
    Perchè ne vengono salvaguardati solo 10.000?. I diritti dovrebbero essere uguali per tutti. E’ costituzionale e morale fare delle differenze?. E’ costituzionale che uno strumento come la mobilità (accompagnamento alla pensione) istituito per salvaguardare gli interessi dei lavoratori in esubero nelle aziende in crisi, poi di fatto sta portando alcuni di essi a restare senza stipendio e senza pensione?. Serve una mobilitazione generale. Mercoledì 9.11.11 parteciperò anch’io al presidio proposto.

  188. Graziella scrive:

    Io non capisco il sindacato e il PD invece di battersi per far pagare chi non ha mai pagato adesso sembra d’accordo a togliere i 40 anni di contributi. Ma siamo pazzi, Uno che ha iniziato giovane e non ha ancora 60 quanto deve lavorare 45 anni????? Chi è in mobilità cosa fa? Muore di fame, già hanno lasciato correre sul pasticcio dei 10.000 senza spendere una parola per noi poveri diavoli che oltre a non avere un lavoro non avremo nemmeno la pensione. Perchè non si chiede un contributo di solidarietà ai baby pensionati o ai mantenuti a vita in mobilità visto che per tanti anni li abbiamo mantenuti con i nostri versamenti e adesso noi snibba!!!! Sono Inc……… nera.

  189. Ciao Graziella non vale la pena smangiarsi il fegato tanto decidono loro
    la mobilità la termino 16-2-2013 la fin,vecchia era 1-1-2013 adesso devo calcolare +13 mesi se tutto va bene 1-10-2013 quindi 8 mesi senza 1 euro
    il decreto di proroga non ci sperare,secondo mè non lo firmeranno mai dopo 3 circolari e 3 messaggi se volevano l,avrebbero inserito di diritto.

  190. Tiziana scrive:

    X WANDA
    Ok non so a quale predidio parteciperai ma ti aspettiamo. Io credo che debbano partecipare anche quelli che credono di essere nella lista dei 10.000
    perche’ ad oggi le notizie che INPS dà sono molto nebulose, sembra che nella lista stiano inserendo anche quelli che hanno raggiunto i requisiti prima delle nuove normative. Insomma non si può essere sicuri di nulla!!!!
    Ciao Tiziana

  191. Graziella scrive:

    Mario, Scusa lo sfogo, ho ancora un dubbio, ho paura che mi abbiano sbagliato la domanda di pensionamento, la mobilità l’ho iniziata nel 2009 ma nel 2008 quando hanno stipulato l’accordo ho fatto 1 anno di cassa Int. staraordinaria, la lettera di licenziamento è datata 2009. Rientro in quelli del 2008 o 2009?. Il patronato alla voce inizio mobilità ha messo 2009. Se fosse 2008 cosa devo fare?. Grazie e scusate il fegato grosso.

  192. Cara GRAZIELLA ti ho già risposto comunque la data del licenziamento è il 2009 il messaggio è molto chiaro al momento si tiene in considerazione la data di lic.al 30-10-2008.Se i 40 anni li fai entro il 2011 tre mesi prima dell,apertura fin.pens.ti arriverà la lettera inps.

  193. Graziella scrive:

    Sono stata oggi all’INPS, purtroppo (come temevo) non rientro nei 10.000 e per la deroga alla mobilità ci sono voci e proclami ma nessuno ha firmato niente. Buona fortuna a tutti noi ma se le cose stanno così siamo nel limbo più assoluto.

  194. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Buona serata a tutti,
    voglio solo informarVi che, Io oggi ho ricevuto la famosa lettera dove riporto testualmente quanto scritto:lei risulta tra i potenziali beneficiari della disposizione indicata dalla legge 122/2010, e che, a far data 01/07/2011, potrà quindi ottenere la pensione di anzianità.
    A QUESTO PUNTO IO MI CHIEDO SE HO DIRITTO, PERCHè MI DICONO, TRA I POTENZIALI BENEFICIARI? HO DIRITTO O NON HO DIRITTO, a far data 01/07/2011, come scrivono sulla lettera? Il mio patronato dice di non tenere conto della frase tra i potenziali beneficiari e mi conferma che ho diritto e basta.
    Mi auguro che la lettra l’abbiate ricevuta tutti e che conferma le Vostre aspettative e che, quanto sopra riportato sia simile alla mia a meno della data del pensionamento.
    Grazie a chi mi aiuta a capire se sono/siamo sulla giusta direzione per andare in pensione.
    Buona serata a tutti

  195. annarita scrive:

    Caro giuseppe,
    non formalizzarti sul “potenziale”, probabilmente vogliono solo verificare che tu abbia tutte le carte in regola.
    Ti faccio comunque tanti auguri di godertela sta benedetta pensione!!
    Per me è ancora un sogno!!!

  196. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Annarita,
    Ti rigrazio per gli auguri, non ci crederai ma sono veramente rammaricato spero vivamente che arrivi a tutti questa benedetta lettera, e comunque io sono con Voi tutti se si facessero delle azioni a livello nazionale.
    Comunque mi auguro che il Tuo e di altri questo sogno si avveri, vi faccio tanti auguri a tutti e continuerò ad informarvi su come procede la cosa, anche perchè il mio mio patronato mi dice di aspettare ancora un po ad inoltrare la nuova domanda di pensione e non capisco il perchè.
    Un saluto a tutti

  197. MARGHERITA scrive:

    Io purtroppo, ho ricevuto la lettera dall’INPS in cui mi comunicano che non rientro tra i 10.000 fortunati, in quanto i requisti dei 57 anni e 35 di contributi non valgono più.
    Io ero in mobilità lunga 4 anni dal 30.9.2007 data di cessazione lavoro dalla Fiat Abarth. Appartengo alla sezione territoriale di Chivasso. Morale della favola mi daranno forse la pensione il 1° novembre 2015 . In questo periodo non mi danno più niente.
    Preciso di avere 37 anni e oltre di contributi regolarmente versati.
    Mobilitiamoci noi tutti insieme,per fare cancellare questa famigerata Legge 122/2010 fatta ad hoc per fregarci tutti quanti.
    Un caro saluto
    Margherita

  198. Macio scrive:

    Anch’io mi trovo nelle vs. stesse situazioni. Per le istituzioni,siamo diventati degli emarginati e siccome nessuno fa sentire la ns. rabbia, ci lasciano soli in balia dei loro giochetti. Vedi l’elenco dei 10.000 di cui nessuno conosce i parametri adottati per la selezione. E poi diciamo di essere fra i paesi socialmente avanzati.
    Dobbiamo necessariamente organizzarci per far valere i ns. diritti!

  199. mario scrive:

    X Mario ( dirigente sindacale ) quante belle cose che ha i detto:
    senti se per tè uscire dal lavoro con un buonissimo stipendio per lasciare posto ai giovani con mutuo o figli a carico mettendo sul piatto di contrattazione un verbale apposito in regione con 55 esuberi da gestire e facendo rientrare dalla cassa integrazio.1) Io con un bel stipendio 1300 eur con tre figli a carico 2)il posto ai giovani… i giovani che sono entrati a seguito uscita del genitore sono tutti in cig, poi sicuramente farete tante belle cose, però stà il fatto che non avete organizzato una grande manifestazione contro la porcata che avete firmato 122 per di più con la lotteria dei 10000 su 45000, vi lavate solo la bocca anche adesso che ci avete lasciato nella merda. Tanti saluti

  200. Arturo scrive:

    Margherita,
    nella lettera che hai ricevuto, c’è scritto testualmente “i requisiti 57 anni e 35 di contributi non valgono più”. oppure è una tua deduzione ?
    Grazie.

  201. Franco&Carlo scrive:

    Per Margherita :
    Puoi incollare tutto il teso della lettera che ti hanno iniviato , in modo da consigliarti tutti i passi da fare ? Grazie

  202. Tiziana scrive:

    PER TUTTI – URGENTE – ATTENZIONE

    A tempo di record si è concordato un testo comune con i CUB e sarà bene sostituirlo con quello precedente.
    Inoltratelo a tutti i media/politici/giornalisti a tutti quelli che ritenete ci possano aiutare.
    Grazie a tutti.PETIZIONE DEI MOBILITATI AL MINISTRO DEL WELFAR
    E APPELLO ALLA SOCIETA’ CIVILE

    Siamo all’alba di una nuova riforma pensionistica che modificherà l’attuale sistema di welfar.
    Come tutte le riforme crea una punta di angoscia per chi si trova coinvolto. Crea una legittima paura anche perché va a toccare dei diritti che erano acquisiti e consolidati da anni. Crea paura perché la pensione riguarda da vicino lavoratori che hanno trascorso una vita anche col miraggio di trascorrere una vecchiaia serena e tranquilla.
    C’è la consapevolezza che negli anni i tempi cambiano si evolvono, nel bene o nel male, questo non lo sappiamo, ce lo dirà la storia. Ma questa consapevolezza non ci deve portare a pagare salato questo cambiamento. In tanti, in troppi in questo paese non hanno contribuito come hanno contribuito i lavoratori dipendenti, ed è lì che bisognerebbe colpire.
    Vogliamo ricordare che i lavoratori sono stati messi in mobilità a seguito di situazioni di crisi aziendali, hanno pagato un prezzo e oggi rischiano di pagarne un altro se non ci saranno cambiamenti.
    Nessuno di noi si tirerà indietro per il bene comune, pretendiamo però quel rispetto che ci è dovuto e chiediamo pertanto solamente tre piccole cose, che in presenza di una riforma non hanno ragione di esistere perché impediscono ai lavoratori in mobilità di accedere alla pensione.
    • ABOLIZIONE DELLA LEGGE 122/2010
    • FIRMA DEL DECRETO PER LA COPERTURA FINANZIARIA DEI MESI SCOPERTI
    • ESCLUDERE I MOBILITATI DA FUTURE RIFORME PENSIONISTICHE.
    A sostegno di queste legittime richieste firmate e fate firmare la petizione che i mobilitati hanno proposto e indirizzato al Sig. Ministro del Lavoro
    Grazie per l’attenzione.

    COMITATO MOBILITATI CORNUTI E MAZZIATI

    Confederazione Unitaria di Base http://www.cub.it

    Come firmare la petizione:
    Per firmare la petizione on line: http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2011N16810
    Attraverso il sito dei mobilitati cornuti e mazziati: http://www.mobilitaticm.magix.net/website
    scrivi alla Cub di Legnano: cub.legnano@gmail.com

  203. MARGHERITA scrive:

    Buongiorno, sulla lettera che adesso vi trascrivo non c’è scritto, ma il funzionario dell’INPS di Chivasso,me lo ha comunicato verbalmente ed anche la signora del patronato ACLI a cui mi sono rivolta.
    Preciso che la lettera mi è stata consegnata a mano e sono in attesa di ricevere la raccomandata.
    Cito il testo della lettera:
    “Chivasso, 14.11.2011 INPS Centro Operativo di Chivasso via Cosola 25 10034 Chivasso

    Oggetto: Reiezione domanda di pensione di anzianità ex L. 122 Mobilità nella gestione lavoratori dipendenti e nel fondo FPLD
    Rif. domanda n. 2191538300003

    Le comunico che non è stato possibile accogliere la domanda in oggetto, presentata il 27.09.2011, per il seguente motivo:
    Lei non rientra nel numero dei beneficiari della salvaguardia prevista dall’art. 10 comma 5 della legge 122/2010 (accesso alla pensione con le finestre in vigore prima della legge 122/2010)”
    Ti informano inoltre che è possibile impugnare il provvedimento, tramite un ricorso amministrativo entro 90 giorni , cosa che ho già fatto immediatamente.
    Ringrazio tutti per l’interessamento e resto in attesa fiduciosa.
    Cari saluti.
    Margheria

    T

  204. ASSUNTA ALESSANDRINI scrive:

    Noi tutti di TORINO che ci troviamo in mobilità e , oltre allo slittamento della finestra di 1 anno rischiamo di passare altri 3/4 anni senza indennità e pensione, dobbiamo incontrarci alle 17 in Via Pedrotti 5 per vedere di “mobilitarci” (sembra una “beffa”….) e sensibilizzare il governo sulla ns. assurda posizione ….

  205. provo dispiacere nel leggere che sindacati come il sottoscritto vengano attaccati per quello che Sacconi ed altri ministri hanno fatto per noi lavoratori in mobilità.vi ricordo che le manovre sono passate dal senato e dalla camera con il voto di fiducia quindi ringraziamo Berlusconi.le mie responsabilità in azienda e fuori me le sono sempre prese .o si è uomini o non lo si è.e signori si nasce non si diventa.per tutti fate il riconoscimento a pensione e la domanda di anzianità ex 122 mobilità non mi risulta che abbiano bloccato le pensioni donne con 57 anni di età e 35 di contributi mi informerò immediatamente dai direttori inps.vi ricordo che l.uscita a questa condizione il calcolo è con il sistema contributivo.ciao a tutti

  206. Gianni( L'incazzato) scrive:

    Buongiorno a Tutti.
    Anche io come Voi ho lo stesso problema …quello di essere in mobilita’e con un ACCORDO fatto a dicembre del 2009 mi doveva accompagnare alla pensione…
    Io sono di Torino ed ho partecipato alla riunione fatta il 21 novembre alla camera del lavoro in via pedrotti n.5 dove tra tanti partecipanti erano anche presenti 3 rappresentanti delle sigle sindacali CGIL-CISL-UIL.

    Nonostante fossimo in molti eravamo una minima parte in quanto si e’ stimato che in tutto nelle stesse condizioni dovremmo essere sui 45.000 ( ma questo sul territorio nazionale )

    Dalla riunione ho capito che… purtroppo tutt’oggi mancano i mezzi per informare TUTTI I MOBILITATI per organizzare una GRANDE MANIFESTAZIONE che ci permetta di dimostrare il nostro disagio !!

    Anche se in realta’ abbiamo a disposizione le reti televisive ed al posto DEI RETROSCENA DEL GRANDE FRATELLO… BASTEREBBE PER UNA VOLTA LA PRESENZA DI UN RAPPRESENTANTE SINDACALE !!!

    Comunque anche se nato in ritardo oggi esiste il COMITATO LAVORATORI IN MOBILITA’ MA SENZA PENSIONE)
    ( questo e’ l’indirizzo email: comitato.lav.mobil@hotmail.it )
    Scrivete ed aderite e se conoscete altri siti dove fanno le stesse azioni fatelo presente , almeno prenderanno contatti tra loro e come sempre detto l’unione fa’ la forza.

    Se puo’ essere d’aiuto nella riunione del 21 dicembre e’ emerso che i 10.000 privilegiati ( anche se e’ solo quello che si sono guadagnato con anni di lavoro ) dovrebbero essere TUTTI quelli che hanno firmato nella data del 30/04/2008

    Il 2 Dicembre prossimo si fara’ una manifestazione in Piazza Castello ( alla prefettura di Torino ) alle ore 10.00 ” l’invito e’ x tutti !!!

    Gianni…. sempre piu’ incazzato !!!!!

  207. Graziella scrive:

    Mario, E’ la prima volta da che giro INPS, e patronati che sento ancora parlare di 57 anni di età e 35 anni di contributi per le donne. Se così è rifaccio subito la domanda perchè avendone 40 anni di contributi e 57 anni di età qualcuno mi avrebbe dovuto informare della possibilità ad accedere alla pensione. La mia paura invece è che con le nuove riforme in programma io e come tanti altri che finiscono la mobilità e che non hanno almeno 62 anni di età dovranno attendere 4-5 anni per percepire un reddito (naturalmente depennalizzato).E’umano che tu diffenda i sindacati, a me invece dispiace che ia proprio il PD a fare certe proposte quando invece dovrebbe difenderci. Ancora una cosa ho sentito parlare oltre ai 10.000 anche dei 5.000 cos’è questa novità?. Grazie

  208. Angelo scrive:

    ciao Mario,

    a fine mese (30 novembre 2011) faccio 40 anni (2080 marche)

    sono in mobilita’ dal dicembre 2010

    per favore fammi sapere i passi che devo intraprendere

    saluti e grazie

  209. GRAZIELLA se te la senti di andare in pensione con circa il 30 per cento in meno rispetto al retributivo fai pure secondo me sbagli.ANGELO la tua finestra si aprirà il primo dicembre 2012 ora non puoi fare niente riceverai la lettera inps tre mesi prima della finestra di uscita.ciao

  210. Graziella scrive:

    Grazie Mario, x tutti, c’è un articolo di Damiano di ieri sulla proposta di riforma delle pensioni fatta anche dal PD il sito è http://www.ecostampa.it, da come ho capito propongono modifiche men pesanti per la pensione di vecchiaia, mentre per quella di anzianità rimangono i 40 anni non legati all’età con incentivi per chi lavora oltre. Ho capito bene?

  211. maurizio scrive:

    Ho letto che ci sono parlamentari che prendono 3/4mila € mese per un giorno di lavoro……. facciamo finta che sia anche qualche anno. Monti dice di voler eliminare le disparità, secondo voi abbatte le pensioni di questi signori o alza le nostre? a me una via di mezzo basterebe ma so già come andrà a finire… il problema è che questi non conoscono la vergogna.

  212. Angelo scrive:

    dicendomi questo non ho nessuna probabilita’ di rientrare nei 10.000?

    grazie per la tempestivita’ della risposta

    ciao e grazie

  213. IVANA scrive:

    salve ho letto gli interventi sono andata in mobilità 1 ottobre 2010 pertanto fine 2012 si conclude avrei 39 anni di contributi, con accordo sindacale l’azienda mi ha consegnato i soldi x i contributi pertanto dovrei pagare il 2013 ed alla fine andare in pensione quota 97. Ora a parte la finestra lunga, con il nuovo ministro pensa che si possa stare fino a 62 anni senza pensione : sono sola ed ospite da amici perchè non posso permettermi a Milano di pagare affitto e vivere, cosa devo fare? Dopo 40 anni di lavoro dove devo andare a chiedere la carità perchè di questo si tratta fino adesso di questo problema ho solo sentito La Camusso denunciare la situazione. cosa possiamo fare p.f. sono disperata fatemi sapere
    grazie

  214. Lucio scrive:

    Scrivete a ballaro’ ballaro@rai.it

    Egr. dott Floris,
    ho scritto questa mail a quasi tutti i componenti della COMMISSIONE LAVORO IN PARLAMENTO, così molti altri sfortunati colleghi di tutta italia verso parlamentari, sindacalisti, testate giornalistiche al fine di rendere consapevoli al problema gli organismi di informazione, parlamentari e governativi. Sembra che presi dai grandi – e inderogabili sistemi – debba essere sacrificata la vicenda di circa 50.000 persone con le relative famiglie di mobilitati a vario titolo: non è possibile che sia così!

    “La mia lettera è per sottoporle la richiesta di far estendere a tutti i lavoratori in mobilità la possibilità di accedere alla deroga della legge 122/2010.
    So della mozione che è stata presentata dall’on. Damiano e approvata per dar corso all’emanazione del DL per la proroga dell’erogazione dell’indennità di mobilità ma non è questo quello che desideriamo.
    Noi vogliamo la nostra pensione tanta o poca che sia perchè abbiamo sottoscritto un accordo sindacale con le vecchie leggi non con le nuove.
    Ho seguito in questi giorni le fasi parlamentari per la fiducia al nuovo governo: FIDUCIA è una parola che per me ha molto significato insieme a equità e giustizia.
    E allora che giustizia, equità e fiducia c’è se tra 45000 persone, a parità di diritti, se ne “premiano” solo 10.000?
    Spero che, quando sarete ricevuti dal nuovo ministro Fornero, vi batterete su questo grosso problema per darci la possibilità di poter rientrare tutti nella deroga della legge 122/2010.

    Grazie anticipatamente per il tempo che vorrà dedicare a questa mia lettera. Buon lavoro e cordialità”

    Chiedo anche a Lei dunque di farsi partecipe della nostra situazione, introducendo l’ argomento con gli ospiti della prossima trsamissione: la cosa non può passare inosservata e deve anche servire ad allertare quanti stanno per essere coinvolti nei prossimi giorni (termini imerese, ecc.).

    con tutto l’ apprezzamento per il Suo lavoro, ringrazio e saluto.

  215. Ivana non fasciarti la testa prima di romperla fai la domanda al riconoscimento pensione e subito dopo la domanda di anzianità ex l. 122 mobilità cosi entri negli elenchi inps e poi devi solo attendere.ciao Angelo sei già nella finestra mobile dei 12 mesi aggiuntivi sei in ritardo su tutto quello che potevi fare.ricorda che la data è ferma al 30-10-2008 per gli aventi diritto (data di licenziamento).

  216. Roberto scrive:

    Buongiorno, ho maturato i requisiti entro il 31/12/2010 (40 anni), ma avendo ancora figli che studiano (in questo paese per mandare un figlio all’università devi essere ricco),ho deciso di rimandare di qualche anno il pensionamento. Rischio di finire nella nuova riforma? grazie

  217. cono scrive:

    salve sono in mobilita da gennaio 2010 per 3 anni a gennaio 2013 dovrei andare in pensione con 40 anni di contributi
    e 57 anni di eta ma se non cambia qualcosa in bene rischio anch,io come voi di rimanere a mani vuote siccome sento che i nostri ministri i diritti acquisiti non se li vogliono togliere mi domando perchè li devono togliere a noi, si perchè ricordo a tutti voi che quando abbiamo firmato l,uscita dal lavoro della legge 122/2010 non c,era nemmeno l,ombra quindi bisogna innanzi tutto incazzarsi bene con i nostri sindacati ricordo che alla firma della accettazione della mobilita c,erano anche loro e quindi si devono assumere la responsabilità di tutelarci contro lo stato perchè e mia inpressione che fanno finta di niente e piano piano cade nel dimenticatoio, io non lascerò passare questo inosservato ma denuncerò tutti perchè credetemi le leggi che ci possono tutelare ci sono bisogna solo farle applicare o con le buone o con le cattive e i sindacati sono i primi a firmare con le aziende per farci uscire dal lavoro (mobilità) ancora 2 giorni fa vedi fiat termini imerese un saluto a tutti

  218. Ivana scrive:

    “Ivana non fasciarti la testa prima di romperla fai la domanda al riconoscimento pensione e subito dopo la domanda di anzianità ex l. 122 mobilità cosi entri negli elenchi inps e poi devi solo attendere”
    X MARIO sindacalista.
    sCUSAMI non ho capito devo fare adesso richiesta domanda pensione ? la mia
    mobilità finisce a fine 2012 e devo pagare circa 9 mesi del 2013 x arrivo quota 97, (57 anni+40 anni) Ma dalla tua risposta mi dici adesso di fare domanda di riconoscimento pensione? Scusa ma non ho capito, fammi sapere
    se devo muovermi subito, al CAAF non mi ha detto nulla. Attendo con ansia
    la tua gentile risposta. Grazie Ivana – >Milano (ex lav.privata)

  219. GIUSEPPE (il metalmeccanico) scrive:

    Un saluto a tutti,
    notizia fresca fresca, non è tanto ma aiuta.
    Voglio informarVi che anche se la lettera che ho ricevuto sblocca l’andata in pensione il 01/07/2011, l’INPS ha ricevuto ordini di non liquidare nessuno degli aventi diritto a pensione. (Siamo proprio messi male)
    Buona serata a tutti

    Pensioni, Fornero proroga indennità sostegno a reddito

    Reuters – 29/11/2011 18:26:33

    ROMA, 29 novembre (Reuters) – Il ministro del Welfare, Elsa Fornero, ha firmato oggi il decreto per la proroga del sostegno al reddito dei lavoratori che non rientrano nelle 10.000 unità salvaguardate dalla disciplina delle finestre mobili.

    Lo rende noto un comunicato del ministero precisando che il decreto verrà inviato per la controfirma al ministro dell’Economia, Mario Monti.

    La manovra del 2010 del governo Berlusconi escludeva dalla applicazione della finestra mobile, che di fatto ritarda la pensione tra un anno e 18 mesi, 10.000 fra i lavoratori in mobilità e beneficiari di fondi di solidarietà, escludendo gli altri.

    Il decreto estende l’indennità anche a coloro ai quali dovrebbe essere invece applicata la finestra mobile.

    Il rischio era che tali lavoratori, finita la mobilità, per effetto della finestra mobile si sarebbero trovati a dover aspettare per la pensione senza ricevere alcuno stipendio.

  220. Pina scrive:

    Salve a tutti,
    Avrei bisogno di un chiarimento: mio padre a marzo 2012 finisce la mobilita’ e a conteggi fatti dovrebbe andare in pensione. Cosa implicherà’ la riforma Monti su queste categorie?
    Spero qualcuno mi possa aiutare

  221. Graziella scrive:

    Ciao, ho letto sul ito della CGIL che ieri la ministra Fornero ha firmato il decreto per prolungamento della mobilità per i mesi scoperti per coloro che non rientrano nei 10.000. E’ già qualche cosa ma con la nuova riforma che ci si prospetta davanti dovremmo essere salvaguardati da ulteriori modifiche. Una domanda mi pongo, cosa ci guadagna l’INPS per noi mobilitati a pagarci ulteriori mesi e forse anni di mobilità con annessi contributi invece di mndare dirttamente in pensione quelli che hanno già 40 anni di contributi o che li matureranno nei prossimi mesi? E’ una domanda stupida o è petinente?

  222. Aldo Del Papa scrive:

    Salve,
    sono un dipendente di Acea ATO2 in mobilità volontaria per tre anni a decorrere dal 1° Gennaio 2011 ( ho però aderito alla mobilità prima del 30 Aprile 2010).
    Al 31 Dicembre 2010, essendo stato assunto il 24 Settembre 1975, avevo maturato un’anzianità di lavoro in acea di anni 35 e 3 mesi a cui si devono aggiungere il periodo di tre anni di mobilità e un periodo di altre 82 settimane in fase di ricongiunzione da Inps a Inpdap.
    All’atto della mia firma per adesione al piano di mobilità, Acea mi aveva assicurato che avrei ricevuto l’assegno di pensione a decorrere dal 1° luglio 2013 mentre pochi giorni fa l’Inpdap mi ha detto che maturo i requisiti alla pensione il 1° Novembre 2012 e devo attendere la famosa finestra di un anno percependo l’assegno di pensione a partire dal 1° Novembre 2013 .
    Premetto di essere nato il 6 Ottobre 1952.

    Le mie domande sono le seguenti :

    - Chi ha ragione Acea ( 1° Luglio 2013) oppure l’Inpdap ( 1° Novembre 2013 ) ?

    - Se il governo dovesse apportare ulteriori modifiche all’età pensionistica oppure alla quantità di contributi necessari ai fini del raggiungimento della pensione io sarei salvaguardato oppure rischio di rimanere un periodo di tempo senza sostegno economico ?

    Ringrazio anticipatamente

  223. Graziella ed Ivana vi risponderò volentieri prima vediamo cosa succede in parlamento quando sara presentata la riforma ……….ne vedremo delle belle ciao a tutti.

  224. SILVANOBONANNO scrive:

    DOPO ACCORDO SINDACALE CON L’AZIENDA SONO IN MOBILITA’ DAL 1 GENNAIO 2010 ED IL 30 SETTEMBRE DEL 2013 RAGGIUNGO LA FINESTRA CON QUOTA 98.Alla luce della riforma delle
    pensioni del governo Monti che fine faro? Andro’ in pensione?

  225. Graziella scrive:

    Ciao Mario, non so se ho capito bene la riforma della Fornero, io che sono in mobilità e a dicembre ho 40 anni di contributi ed ho 57 anni posso andare in pensione con il vecchio sistema cioè subito o devo aspettare comunque 1 anno? la pensione di anzianità non è legata all’età? Grazie

  226. Graziella scrive:

    Ciao Mario con la riforma Fornero io che ho 40 anni di contributi a dicembre 2011 ed essendo in mobilità posso andare in pensione subito o devo aspettare 1 anno e 1 mese? Grazie, sei la nostra salvezza per poterci rigirare in tutte queste riforme cosa che l’INPS purtroppo non sa fare più di tanto.

  227. VALERIO (LIVORNO) scrive:

    HO 55 ANNI ,SONO IN MOBILITA’, DAL 1 MAGGIO 2010 , A GIUGNO 2012 MATURO 2080 SETTIMANE EQUIVALENTI A 40 ANNI DI LAVORO

    QUANDO POSSO ANDARE IN PENSIONE?

  228. simone scrive:

    salve io ho 58 anni e il 25 gennaio 2010 ho firmato un accordo con la mia fabbrica x l’accompagnamento alla pensione.attualmente sono in mobilità x4 anni di mobilità e andrò in pensione nel luglio 2015 con 40 anni di contributi…. cosa accadrà ora con la riforma fornero? grazie

  229. eugenio ravasi scrive:

    Sono un ex dipendente settore privato, ora in mobilità assieme ad altri colleghi, con accordo tra azienda e sindacato, del 9/4/2009.Al momento della messa in mobilità avevo 35 anni di contribuzione, con i 36 mesi di mobilità arrivo a 38 anni di anzianità. Durante la mobilità ho lavorato come LSU nel mio comune di residenza. Ora domando dovendo pagare i due anni di contributi volontari, quando avrò diritto alla pensione?
    Distinti saluti Eugenio

  230. lisa scrive:

    mio papà è in mobilità dal primo gennaio 2012 e matura i 40 anni il 15 febbraio 2012, cosa gli succederà?dovrà aspettare altri tre anni senza retribuzione e senza lavoro o percepirà la pensione dal 2013 come gli era stato detto?e visto che tutte le pensioni si calcoleranno in base al sistema contributivo e non retributivo a partire da febbraio 2012 lui prenderà 300 euro in meno di quello che si aspettava anche se è già in prepensionamento?io non ci capisco molto di queste cose, ma sono veramente preoccupata..uno non può fare sacrifici per 40 anni e quando finalmente pensa di avercela fatta si vede rovinare la vita così, all’improvviso…

  231. Stefano scrive:

    Buongiorno , mi chiamo Stefano. Volevo sapere cosa cambia per me, ho 51 anni e lavoro dal ottobre del 1978 quindi ho maturato 33 anni di contributi versati , piu’ mi sono stati riconosciuti 7 anni di contributi per l’amianto, quindi alla data del 30 /10/2011 l’inps mi ha certificato i 40 anni di contributi. Adesso cosa succede con la nuova riforma salva Italia ? Posso andare in pensione dopo la finestra di 12 mesi o no? E dovrò pagare anche io il pegno del 3 per cento ogni anno fino al raggiungimento dell’età ? Grazie arrivederci

  232. giuseppe de biasi scrive:

    Prima volta che i lavoratori in mobilità vengono salvati, anche se parzialmente, dal governo. Questo è in sintesi quello che ci riguarda.
    Decreto governo relativo ai mobilitati
    10. (esenzioni) Le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze
    vigenti prima della data di entrata in vigore del presente articolo continuano ad applicarsi ai
    soggetti che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011, ai soggetti di cui all’articolo 1,
    comma 9 della legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive modificazioni e integrazioni,
    nonché nei limiti del numero di 50.000 lavoratori beneficiari, ancorché maturino i requisiti
    per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011:
    48
    a) ai lavoratori collocati in mobilità ai sensi degli articoli 4 e 24 della legge 23 luglio 1991,
    n. 223, e successive modificazioni, sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al
    31 ottobre 2011 e che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione
    dell’indennità di mobilità di cui all’articolo 7, commi 1 e 2, della legge 23 luglio 1991, n.
    223;
    b) ai lavoratori collocati in mobilità lunga ai sensi dell’articolo 7, commi 6 e 7, della legge
    23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni e integrazioni, per effetto di accordi
    collettivi stipulati entro il 31 ottobre 2011;
    c) ai lavoratori che, alla data del 31 ottobre 2011, sono titolari di prestazione straordinaria a
    carico dei fondi di solidarietà di settore di cui all’art. 2, comma 28, della legge 23 dicembre
    1996, n. 662;
    d) lavoratori che, antecedentemente alla data del 31 ottobre 2011, siano stati autorizzati alla
    prosecuzione volontaria della contribuzione;
    e) ai lavoratori che alla data del 31 ottobre 2011 hanno in corso l’istituto dell’esonero dal
    servizio di cui all’articolo 72, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
    convertito con modificazioni con legge 6 agosto 2008, n. 133.
    L’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e l’INPDAP provvedono al
    monitoraggio, sulla base della data di cessazione del rapporto di lavoro o dell’inizio del
    periodo di esonero di cui alla lettera d), delle domande di pensionamento presentate dai
    lavoratori di cui al presente comma che intendono avvalersi dei requisiti di accesso e del
    regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore del presente articolo.
    Qualora dal predetto monitoraggio risulti il raggiungimento del numero di 50.000 domande
    di pensione, i predetti Istituti non prenderanno in esame ulteriori domande di pensionamento
    finalizzate ad usufruire dei benefici previsti dalla disposizione di cui al presente comma.

  233. Evelina Patrizia scrive:

    Salve
    sono un’esodata del credito, dimissionata il 31/12/2008 con la prospettiva di essere accompagnata dal Fondo di solidarietà della Banca Intesa fino al momento della pensione che per me si prospettava il 1/7/2011.
    Da questa data però io non ho percepito la pensione promessa per cui avevo fatto regolare domanda nei tempi dovuti,bensì mi sono sentita dire che avrei dovuto aspettare il monitoraggio dell’Inps e successivamente la comunicazione di un’eventuale salvaguardia. Dopo un’estate all’insegna dell’attesa, dopo l’erogazione di due ratei di luglio e agosto che mi avevano fatto sperare e che invece dovrò restitutire, solo dietro insistente richiesta mi è stata inviata la lettera di reiezione nella quale mi si dice che non ho diritto alla salvaguardia perché ho lasciato il lavoro dopo il 30/10/2008. Ora, il sindacato non sa darmi risposte, il Fondo non riprende nessuno indietro, l’Inps se ne lava le mani e io devo aspettare secondo la lettera inviatami fino al 1/4/2012 per vedermi riconosciuto un diritto sacrosanto. Preciso di aver compiuto i 60 anni a marzo. Grazie a chi vorrà dirmi qualcosa in merito.

  234. SIMO scrive:

    buongiorno.sono in mobilità dal 3 novembre del 2011.a novembre 2012 farò 40 anni di lavoro ,tutto da dipendende.con la nuova riforma, quando potrò andare in pensione?grazie

  235. Cara Graziella devi tenere conto che la finestra mobile resta in vigore fino al 31 dicembre quindi i 12 mesi aggiuntivi li devi fare.ciao e buona serata

  236. Simone scrive:

    Sig. Mario, è vero che fino al 31 dicembre rimane la finestra mobile, però se la mobilità è anteriore al 30 aprile 2010 e si rientra tra quei famosi 10.000 dovrebbe valere la finestra dei 3 mesi. E’ vero o sbaglio?

  237. Augusto scrive:

    A causa di cessata attivita,dal 01/01/2010 si é aperta per me la mobilita di 3 anni.Ho iniziato a percepire l assegno dopo i 4 mesi classici di preavviso,maggio2010.A fine Gennaio 2012 compiro 59anni,a Marzo 2012 faccio 40 anni di contributi.Tutto questo é avvenuto attraverso la firma di unaccordo sindacale Giugno 2008.Qualcuno mi sa dire a quando la pensione diventera realta anche per me? Grazie

  238. Augusto scrive:

    A causa di cessata attivita,dal 01/01/2010 si é aperta per me la mobilita di 3 anni.Ho iniziato a percepire l assegno dopo i 4 mesi classici di preavviso,maggio2010.A fine Gennaio 2012 compiro 59anni,a Marzo 2012 faccio 40 anni di contributi.Tutto questo é avvenuto attraverso la firma di un’ accordo sindacale Giugno 2008.Qualcuno mi sa dire a quando la pensione diventera realta anche per me? Grazie

  239. Buongiorno. sono in mobilità dal giorno 01/02/2010. Quindi la scadenza del periodo della mia mobilità avverrà in data 01/02/2013. Raggiungerò i 40 anni di
    maturazione pensionistica sia a livello contributivo che per età il 31/10/2012.
    Ero una dipendente nel settore privato. Con la nuova riforma potrò andare in pensione come stabilito? (Avrei dovuto andarci – con la penalizzazione di 1 anno – il 01/11/2013.) Se no, ci sono delle alternative?
    Adesso cambia tutto per me? Come farò a vivere senza nessuna entrata o lavoro dato che l’anno prossimo ho 60 anni e quindi sarà pressoché impossibile che qualcuna mi assuma considerando la mia età?

  240. sergio scrive:

    ciao carissimi,
    al 14 aprile 2010 ho accettato di andare in mobilita’(art.4 e 24 dl.223/91 e successive modifiche)e dopo 2 mesi di preavviso pagatomi dall’ex datore di lavoro ho incominciato a percepire l’assegno inps dal 20 giugno 2010.Premetto che quando ho firmato la mobilita’ esisteva la finestra dei 6 mesi,passato poi nel luglio 2010 a 12 mesi e per me che nell’arco della mia vita lavorativa ho fatto 4 anni di artigiano sono diventati 18 mesi con l’aggiunta di un mese ancora successivamente.
    Ora maturerei le 2080 settimane contributive il 30 maggio 2012,quindi nel mezzo dei 36 mesi di mobilita’e con un eta’ compiuta di 58 anni essendo nato 8-12-1953.
    Le domande che vi pongo gentilmente sono le seguenti:
    1)Quando andro’ in pensione?
    2)quando iniziero’ a percepirla?
    3)Saro’dentro anch’io nei famosi 50.000 salvati da Noe’ o con la sfiga che mi ritrovo saro’ il 50.001 ed all’ora cessera’ ogni speranza per me?
    Vi prego datemi una risposta perche’ a questo punto mi tocchera’ iniziare (per poter vivere e mantenere la mia famiglia da poveri Italiani)a fare il delinquente.
    Grazie!!

  241. Simone i 10.000 aventi diritto sono alla data 30-10-2008.

  242. Luigi scrive:

    Vorrei sapere in modo chiaro cosa mi aspetta sono andato in mobilità il 1 marzo 2010 e dovevo andare in pensione il 1 luglio 2013.Con questo governo cosa mi capiterà andrò sempre in pensione il 1 luglio 2013 ho cambia tutto?E vorrei sapere la pensione mi sarà decurtata e di quando?

  243. Rosario scrive:

    Ciao Mario, saresti cosi gentile da rispondermi?
    Sono in mobilità da Gennaio 2010 e maturerò i 40 anni a luglio 2012 con 57 anni di età all’interno dei 36 mesi di mobilità. Sono nel giusto pensando di rientrare nell’allungamento della mobilita per arrivare a settembre 2013 (vedi decreto Fornero)e nei 50.000 per percepire la pensione secondo la legge precedente al decreto Monti?
    E per rientrare nei 50.000 bisogna inoltrare la domanda all’inps ora?
    Ti ringrazio anticipatamente per la tua disponibilità in questi momenti di panico.

  244. felice scrive:

    anch’io come tanti ho sottoscritto un accordo per la collocazione in mobilità di quattro anni, tra me ,l’azienda,e confindustria, alla presenza dei rappresentanti sindacali,questo ò avvenuto il 30/12/2009 dopo 36 anni di contributi.sarei dovuto essere in pensione per il primo gennaio 2014,ma come andrà a finire nessuno è in grado di farmelo sapere,qualcuno per favore mi può dare qualche lume a riguardo?grazie anticipato a tutti coloro che mi daranno qualche delucidazione.

  245. Antonietta Mennitto scrive:

    Ciao,saresti così gentile da rispondermi?
    Sono in mobilità da Settembre 2009,ho maturato
    i 40 anni a Settembre 2011 e compirò 59 anni a gennaio 2012.
    Con il nuovo decreto che sorpresa mi aspetterà?
    Gli accordi che sono stati siglati fra azienda e sindacati non sono più validi? La mia situazione è da anni che rincorro la pensione.con i 35 ero ancora giovane,ora che sono vicina devo ancora aspettare un anno.Sono delusa e amareggiata.Ti ringrazio spero di ricevere buone notizie.A risentirci
    Mennitto Antonietta

  246. Enrico scrive:

    Buonasera a tutti,

    Mi chiamo Enrico e ho 56 anni, il prossimo febbraio (2012)
    raggiungo i 40 e un mese di contributi.
    Dal 1° Luglio 2010 sono in mobilità accompagnato alla pensione a causa della crisi che ha colpito l’industria bergamasca.

    qualcuno sa dirmi con la nuova manovra finanziaria quando andrò in pensione?e come valutaranno i requisiti?
    grazie

  247. SILVANOBONANNO scrive:

    a quanto pare tutti coloro che sono in mobilita’ fino al 31 ottobre 2011
    andranno in pensione secondo la legge precedente per un massimo di 50.000 unita’

  248. tonino scrive:

    esodato dal credito volontariame5e (dimesso in data 31/12/2009),godo per 5 anni assegno del fondo credito unicredit. a gennaio 2015 si apriva la finestra di 40 anni di versamenti maturati a settembre 2014.
    Vale nel mio ccaso la deroga dei 50.000,ed a gennaio 2015 l’inps potra’ erogare la pensione o saro’ senza stipendio per ancora 2 anni? In ogni caso posso fare ora una richiesta di certificazione di tale evento di deroga, con relativa prematura di richiesta pensione dal 2015 per bloccare diritti acquisiti ed entrare in una graduatoria eventuale? grazie ai colleghi che possono comunicare sul sito esperienze simili..

  249. De Chellis Rinaldo scrive:

    Ho sottoscritto la mobilità nel 12 ottobre 2008 ad settenbre 2012 termina la mobilità e maturo 40 anni di servizio.Ad aprile 2012 compio 60 anni.
    Quando andrò in pensione?,che mi succederà con questo governo di Monti.

  250. Fausto scrive:

    Ho sottoscritto la mobilita’a gennaio 2010 a gennaio 2012 compio 60 anni e ho 38 anni di contributi maturando con la vecchia legge il diritto alla pensione. a gennaio del 2013 dovrei riceverla con 61 anni di eta e 39 di contributi. premetto che ad aprile 2013 termina la mobilita in quanto scadono i tre anni previsti.
    Quando andro’ in pensione?cosa accadra’con questa nuova legge

  251. fiorenzo scrive:

    buongiorno, spiego la mia situazione ho 56 anni e fatto 40 anni di contributi
    a maggio 2011, sono in mobilita’ da giugno 2009 con scadenza giugno 2012, volevo sapere quando devo fare domanda di pensione (in teoria mi hanno detto 2/3 mesi prima di giugno 2012 ossia dopo l’anno in piu’ con la vecchia legge) ora si parla di 50000 salvati, quindi volevo sapere se va comunicato qualcosa all’inps o se avviene in automatico alla presentazione della domanda.
    vorrei cortesemente una risposta sul mio sito, grazie
    Fiorenzo

  252. Rosario sei stato inserito nei centri inps non ci dovrebbero essere sorprese la tua data di licenziamento è buona perchè antecedente al 30-4-2010.anche se da informazioni siamo al limite perchè 50.000 sono pochi speriamo che la Fornero esenti tutti i mobilitati.ciao ad ATONIETTA tu andrai ad ottobre 2012 avendo maturato 2080 contributi a settembre di quest,anno ciao

  253. IVANA G scrive:

    “Ivana non fasciarti la testa prima di romperla fai la domanda al riconoscimento pensione e subito dopo la domanda di anzianità ex l. 122 mobilità cosi entri negli elenchi inps e poi devi solo attendere”
    X MARIO sindacalista.
    sCUSAMI non ho capito devo fare adesso richiesta domanda pensione ? la mia
    mobilità finisce a fine 2012 e devo pagare circa 9 mesi del 2013 x arrivo quota 97, (57 anni+40 anni) Ma dalla tua risposta mi dici adesso di fare domanda di riconoscimento pensione? Scusa ma non ho capito, fammi sapere
    se devo muovermi subito, al CAAF non mi ha detto nulla. Attendo con ansia
    la tua gentile risposta. Grazie Ivana – >Milano (ex lav.privata)

  254. Simone scrive:

    Mario, è la seconda volta che approfitto della tua cortesia,ti chiedo di aiutarmi a capire la mia situazione che è questa: sono in mobilità dal 30 12 2009 e dovrei andare in pensione il 1 luglio 2013, anche se mi salvo dalle midifiche Fornero, non è detto che mi salvi dalla precedente modifica di luglio 2010 che stabilisce il limite dei 10.000; tu sostieni che il limite si riferisce alla data del 30 8 2008 però ti riporto ciò che ho trovato sul sito INPS che parla dei 10.000 per chi ha firmato la mobilità prima del 30 aprile 2010 (io appartengo al caso 1):

    Le disposizioni in materia di decorrenza della pensione di anzianità continuano ad applicarsi, inoltre, nel limite massimo di 10.000 unità, ai lavoratori:

    1) collocati in mobilità “ordinaria” (articoli 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223 e successive modificazioni ed integrazioni) sulla base di accordi sindacali stipulati prima del 30 aprile 2010 a condizione che perfezionino i requisiti anagrafici e contributivi richiesti per il pensionamento nel periodo di fruizione della relativa indennità;
    2) collocati in mobilità “lunga” (articolo 7, commi 6 e 7, della legge 23 luglio 1991, n. 223 e successive modificazioni ed integrazioni) sulla base di accordi sindacali stipulati entro il 30 aprile 2010;
    3) titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà dei settori del credito e delle aziende private erogatrici di servizi di pubblica utilità.

  255. marco56 scrive:

    Cerco una risposta:
    inizio attività 17/1/1975
    licenziato il 31/08/2010
    in mobilità x 3 anni dal marzo 2011 al marzo 2014
    contavo di pagare 10 mesi di contributi volontari (per i quali non ho ancora fatto domanda) per arrivare ai 40 anni di anzianità.
    Potrò ancora farlo o resterò senza mobilità e senza pensione?
    Grazie

  256. francesco scrive:

    Prego gentilmente volermi sollevare da un dubbio che mi assale sempre più.Ho maturato 40 anni di contribuzione nel mese di Settembre.2011.Secondo le vecchie finestre dovevo andare in pensione a Gennaio.2012. Chiedo gentilmente : Quando mi tocca andare in pensione così come stanno le cose ? Inoltre,spiego che stò in mobilità ordinaria con l’ultimo giorno di lavoro fatto il 30.04.2010. Domando : Posso eventualmente rientrare tra i fortunati della lotteriA dei SALVAGUARDATI…?Grazie per la risposta che mi darete e faccio tanti auguri.

  257. Francesco se hai 2080 contributi a settembre 2011 andrai dopo 12 mesi quindi ad ottobre 2012.ciaoMARCO MUOVITI A CONTATTARE L,INPS DOVRAI FARE DOMANDA E SPERO TI ACCETTANO AL PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI MANCANTI.
    PER SIMONE LA DATA DEI 10.000 è AL 30-10-2008 E NON COME HAI SCRITTO NON RIENTRI PERCHè LA DATA DEL TUO LICENZIAMENTO è AVVENUTA DOPO.SARAI DENTRO NEI 50.000 COME IL SOTTOSCRITTO CHE HA FIRMATO IL LICENZIAMENTO A FEBBRAIO 2010, MA SIAMO GIA AL LIMITE DEI 50.000 SPERO CHE LA FORNERO SALVI TUTTI I MOBILITATI CHE SONO MOLTO DI PIU.CIAO.PER IVANA L,INPS TI HA ACCETTATO LA DOMANDA PER IL PAGAMENTO DEI CONTRBUTI MANCANTI? SE SI SEI ESENTE DALLA NUOVA RIFORMA.CIAO RICORDA CHE LE QUOTE DA GENNAIO NON ESISTERANNO PIU .MA TU FAI I 40.ESSENDO GIA IN MOBILITA.

  258. clara scrive:

    Sono nata 1952, e sono in molbilita’2011 x 3 anni ho 33 anni di anzianita’
    quando potro’ prendere la pensione di vecchiaia visto che si sono alluganti i tempi , potro’ usufruire di mobilita’ fino al raggiungimento degli anni
    che la nuova legge prevede.
    ringrazio per la risposta cordiali saluti

  259. giovanni scrive:

    cosa succederà alle persone che sono in mobilità e non rientrano nei 50000 (salvati-vecchie regole)e naturalmente non potranno mai più raggiungere i 41 o 42 anni di contributi?

  260. Simone scrive:

    Scusa Mario, innanzi tutto ti ringrazio per il tempo che dedichi alle mie domande, però ripeto che nel sito dell’INPS, il cui testo è riportato nel mio intervento precedente, si parla dei 10.000 tra quelli che hanno firmato prima del 30 aprile 2010. E’ forse un errore? Se cosi fosse dovremmo segnalarlo all’INPS stessa.

  261. Maurizio 1952/1225 scrive:

    Sono in mobilità dal maggio 2009, al 31.10.2012 raggiungo i 40 anni di anzianità.Mi mancano i contributi dal maggio 2012 (fine periodo della mobilità) al 31.10.2012 che la ditta in cui lavoravo mi ha anticipato come buona uscita e al 25.12.2012 compirò 60 anni di età. Che cosa debbo aspettarmi? Ringrazio anche per gli eventuali suggerimenti.

  262. Giampaolo scrive:

    Buonasera a tutti.
    Ho iniziato a lavorare il 3 luglio 1972, dall’8 agosto 2010 sono in mobilità per 3 anni, maturo i 40 anni lavorativi a settembre 2012.
    Con la nuova legge sono ancora validi i 40 anni o resterò senza pensione?

  263. Simone il messaggio 20062 del 21-10-2011pone come aventi diritto ai famosi 10.000 come priorità i lavoratori che hanno cessato di lavorare ,quindi la data di licenziamento al 30-10-2008 e ne rimangono fuori parecchi.è anche giusto quello che riporta la circolare 90a cui fai riferimento,ma i mobilitati sono tanti,altrimenti non avrebbe senso aggiungerne altri 40.000 al31-10-2011.spero di essere stato chiaro.ciao e se non saranno esentati tutti…………..ci siamo capiti?comunque le procedure erano e sono certificazione al diritto,risposta da Roma sul tuo sito previdenziale poi domanda anzianità ex l.122 mobilità se tanti hanno presentato queste domande secondo mè saranno salvaguardati.ciao a futuri chiarimenti.

  264. Angelo scrive:

    Mario sei una persona eccezionale…grazie a nome mio e a nome di tutti qui sei l’unica persona che ci da qualche risposta.

    ne approfitto per chiederti se con la la nuova riforma Monti cambia qualcosa per me.

    ti ricordo che sono in mobilita’ dal dicembre 2010 su accordo anteriore al 30/04/2010.(INDENNITA DI MOBILITA LICENZIAMENTO PER RIDUZIONE PERSONALE (ART. 16 L. 223/91))

    Inoltre ho maturato 2080 contributi al 30/11/2011 (40 anni)

    ciao e grazie

  265. mario scrive:

    Scusami Mario un piccolo chiarimento….i 10000 sono un numero inseriti con la finanziara 2010 e andavano con quelle vigenti leggi…i 50000 son un altro numero con un’altra finaziara 2011(sperando come si dice che sia abolito)..ma quando si fanno i conteggi sui mobilitati si prendono quelli che hanno i requisiti o si generalizza?…in Puglia(una delle regioni piu’ popolate)al 30 11/2011 per certo posso dire che ha 5230 in mobilita’…ma non tutti hanno i requisiti per l’accompagnamento alla pensione…che senso ha mettere una data 30/10 2o11? se come dici te…avranno diritto solo quelli della ex 122?,,credo che la Fornero e’ bene informata su quanti realmente hanno i requisiti…e non vuole che si inseriscano..chi non li ha…come qualche volta succede..

  266. marco56 scrive:

    GRAZIE MARIO (dirigente sindacale).
    Ancora una domanda: posso presentare richiesta contribuzione volontaria anche durante il periodo di mobilità (non devo aspettare la fine?) ???
    Posso compilare la domanda online o devo andare all’INPS?

  267. Graziella scrive:

    Ciao Mario, forse sono un po’ pesante ma sono 6 mesi che sono in ansia, ho ancora molti dubbi, avendo 40 anni di contributi a dicembre 2011 ho fatto domanda ad ottobre 2011 con la salvaguardia, non ho ancora ricevuto risposta, visto che vado in pensione con la vecchia norma cioè a dicembre 2012 devo rifarla? essendo in mobilità ordinaria fino a marzo 2012 cosa devo fare per chiedere il prolungamento della stessa? Grazie

  268. Rosario scrive:

    Scusa Mario se ti pongo ancora una domanda, ma ancora non mi è chiaro un punto.Ti ricordo che sono in mobilità da gennaio 2010. Per ottenere le salvaguardie (decreto Fornero)e (decreto Monti) devo andare ora all’INPS a fare domanda, oppure se ne parla a luglio 2012 quando, compiendo i 40 anni, inoltrerò domanda di pensione?
    Ti ringrazio per la tua pazienza e attendo risposta.

  269. gino 58 scrive:

    Mario 56 anch’io sono nella tua stessa condizione, e penso che noi abbiamo preso la stangata ancora + grande in quanto se prima non serviva coprire il periodo di finestra con i contributi, addesso bisognera’ pagare anche i 2 anni in piu’ e l’aspettativa di vita. Una vergogna e un costo che non possiamo di certo sopportare. per noi non si tratta di aspettare un anno in piu’ ma di pagarci 30 mesi in piu’ di contributi, ameno che non si aprano le prospettive di lavoro agli ultracinquantenni…………..

  270. gino 58 scrive:

    rettifico non mario 56 ma marco 56

  271. cono scrive:

    eg. sig. Mario sono in mobilita da 8 gennaio 2010 per 3 anni e faccio 40 anni di contributi a settembre 2012 io le pongo una domanda avendo io firmato l,uscita dal lavoro con una legge che me lo consentiva e quindi poter andare in pensione da gennaio 2013. e possibile che lo stato italiano ad un certo momento ti dica da oggi in poi non vale più e tu che hai firmato quella legge ti devi arrangiare visto che la pensione non te la danno più vorrei far notare che non sono più un giovane e magari trovo lavoro, in questo caso se non e lo stato che mi tutela chi può farlo? io credo che più che tutelarmi mi abbia preso in giro. io ribadisco che quando ho firmato l,uscita dal lavoro non si parlava della legge 122/2010 e quindi tutti quelli e non parlo solo di me che hanno firmato prima di quella maledetta legge devono essere tutelati anche da voi sindacalisti perchè le ricordo che al momento della firma accettazione mobilità con accompagno alla pensione c,erano anche i rappresentanti sindacali ad avvallare la legge che mi permetteva di uscire dal lavoro e andare in mobilità e agganciarmi alla pensione cosa che oggi non mi e più possibile o almeno dovrò aspettare un anno in più ammesso che rientro nei 50000 derogati dalla Fornero le sembra giusto tutto questo ? e non le sembra fosse il caso ci si movesse subito l,anno scorso subito dopo la 122/2010 e i 10000 derogati invece di far passare il tutto in silenzio forse oggi tutte queste tensioni che ci portiamo dietro non ci sarebbero e almeno per noi in mobilita c,era un po più di tranquillità la ringrazio se vuole prendere in esame questo mio post e la saluto cordialmente.

  272. Paola VE scrive:

    Ciao a tutti.
    Io sono in mobilità da 1/10/2009 e maturo i requisiti per la pensione di vecchiaia il mese di aprile 2012 (60 anni di età). La mia mobilità dovrebbe concludersi al 30 settembre 2012. Dovrò chiedere il prolungamento fino a maggio 2013 poiché non rientro nei 10.000 salvati. Ora chiedo: rientrerò nei 50.000 salvaguardati? Si ha una stima del numero delle persone che hanno i miei stessi requisiti cioè in mobilità, e tutte le altre casistiche che li rendono potenziali salvati? Io credo che il numero di 50000 sia molto sottostimato così come lo era quello dei 10.000. Un’ultima osservazione: se il numero è sottostimato per chi non rientra è proprio tragico: qui non si parla di alcuni mesi ma di alcuni anni!!
    Grazie

  273. Fausto scrive:

    Buonasera,
    sono in mobilita’ da maggio 2010 fino a maggio 2013….l’accordo di mobilita’ e’ stato firmato a dicembre del 2009 a gennaio del 2012 maturo il diritto alla pensione con 60 anni di anzianita’ e 38 di contributi…pensione che ricevero dopo 12 mesi ovvero a gennaio del 2013….con le nuove normative cosa cambiera’?

  274. Angelo per tè 1-12- 2012non vedo problemi.Marco per via telematica o all, inps o patronati senti loro adesso.GRAZIELLA le procedure di invio lettere dall,inps è attualmente per fine anno.di solito vengono spedite 3 mesi prima della decorrenza pensione.Mario i centri inps tengono monitorati i dati di cessata attività dando priorità in automatico.perchè dalle sedi inps di competenza devono verificare gli aventi diritto.ci sono tanti in mobilità a cui mancano i requisiti e questo mi è stato confermato dai direttori inps.ho scritto che secondo noi 50.000 sono pochi alla data 30-10-2011 leggi bene quanto scritto.Gli aventi diritto sono tutti quelli che avranno i requisiti all,interno della mobilità.ciao

  275. domenico scrive:

    domanda:ho compiuto 54 anni a luglio 2011,al 30/11/2011 ho maturato2044 settimane,da1/12/2011 sono in mobilità,quando maturo i requisiti,e relativa decorrenza? grazie per la risposta.

  276. Domenico spera che la Fornero esenti tutti i mobilitati,perchè la data per entrare è posta come termine al 30-10-2011 per i 50.000 che noi riteniamo siano pochi.ciao mi spiace averti dovuto darti questa notizia.

  277. rino scrive:

    in mobilita’da gennaio 2008 con scadenza gennaio 2012. dicembre 2011 maturo 40 anni di contribuzione.chiedo se corretta la data di aprile 2012 sul mio diritto alla pensione. aggiunco un particolare,se con il decreto monti le finestre di uscita scompaiono, posso anticipare la richiesta di pensione al mese successivo alla maturazione dei requisiti cioe’ gennaio 2012? ti ringrazio per la risposta. rino

  278. LOFFREDO VINCENZO scrive:

    SONO IN MOBILITA LUNGA ( DAL 172010 PER 81 MESI,PENSIONE 142017),A SEGUITO DELL ESPLETAMENTO DELLA PROCEDURA PER RIDUZIONE DI PERSONALE PRE- VISTA DAGLI ARTICOLI 24-4-5 DELLA LEGGE 223 DEL 2371991,DI CUI AL VERBALE DI ACCORDO SOTTOSCRITTO IN DATA 22122009 PRESSO MINISTERO DEL LAVORO E DELLE PIOLITICHE SOCIALI ,AI SENSI DEL DECRETO LEGGE N. 682006 E SUCCESSIFICHE MODIDIFICAZIONI.HO 56 ANNI,DOMANDA:COME é LA MIA SITUAZIONE CON LE NUOVE LEGGI? GRAZIE DELLA RISPOSTA.

  279. sergio scrive:

    al 14 aprile 2010 ho accettato di andare in mobilita’(art.4 e 24 dl.223/91 e successive modifiche)e dopo 2 mesi di preavviso pagatomi dall’ex datore di lavoro ho incominciato a percepire l’assegno inps dal 20 giugno 2010.Premetto che quando ho firmato la mobilita’ esisteva la finestra dei 6 mesi,passato poi nel luglio 2010 a 12 mesi e per me che nell’arco della mia vita lavorativa ho fatto 4 anni di artigiano sono diventati 18 mesi con l’aggiunta di un mese ancora successivamente. Maturero’le 2080 settimane contributive il 30 maggio 2012,quindi dopo 24/36esimi di mobilita’e con un eta’ compiuta di 58 anni essendo nato 8-12-1953.
    Le domande che pongo gentilmente sono le seguenti:
    1)Quando andro’ in pensione?
    2)quando iniziero’ a percepirla?
    3)Saro’dentro anch’io nei famosi 50.000 salvati da Noe’ o con la sfiga che mi ritrovo saro’ il 50.001 ed all’ora cessera’ ogni speranza per me?
    Ringrazio gentilmente chi sarà in grado di darmi risposta in merito.
    Buon Natale Precario.

  280. Patrizia scrive:

    Buongiorno,
    Sono una donna di 54 anni, a causa del fallimento della ditta in cui lavoravo da 35 anno ho fatto 1 anno di CIG ed ora sono in mobilità di 3 anni svolgendo attività socialmente utili presso un comune della mia provincia di Brescia.

    Raggiungerò i 40 anni di contribuzione a Luglio del 2012 e terminerò il periodo di mobilità a giugno del 2013; pertando per raggiungere i 41 anni ed 2 mesi di contribuzione come previsto dalla nuova manovra mi mancheranno circa 2/3 mesi.

    Certamente alla mia età non troverò un nuovo impiego ed a quanto sembra andando in pensione prima dei 62/63 anni di età subirò anche una grave penalizzazione economica; come potrei vivere diversi anni senza nessun reddito?

    Ho anche sentito di alcune esenzioni da questa manovra, io ne sono compresa? o per me dopo aver lavorato oltre 40 anni cercare di arrivare alla pensione diventerà una lunga e penosa agonia.

    Cordiali saluti Patrizia

  281. franco53 scrive:

    salve ho 58 anni e 36 anni di contibuti nel 2006 sono stato messo in mobilita’ per 4 anni e con la legge dini sarei dovuto andare in pensione con le vecchie regole 31.12.2007 ma per tutti i cambiamenti di legge susseguitesi mi trovo oggi con questa nuova manovra senza lavoro con la prospettiva di andare in pensione a luglio 2020 senza reddito e senza possibilita’ di rientrare nel mondo del lavoro vorrei chiedere al presidente Monti cosa debbo fare essendo un cittadino italiano che ho sempre pagato tutte le tasse ed in queste condizioni siamo molte persone che purtruppo non hanno voce grazie

  282. lampis antonio scrive:

    io sono in mobilità dal 31 luglio 2007, nel 2012 sarei andato in pensione secondo il calcolo dell’INPS, lavoravo in FIAT a torino , ora non sono più sicuro di andarci , oppure noi, perchè siamo in tanti, ci salviamo da questa assurda manovra?

  283. Antonietta Mennitto scrive:

    Ciao Mario, io ho già scritto,la mia posizione
    Sono in mobilità da Settembre 2009,a Settembre
    2010 ho maturato i tanto desiderati 40 anni di
    lavoro.A Gennaio 2012 sarei dovuta andare in
    pensione compiendo 59 anni.Con il nuovo ritocchino
    alle pensioni non cambia nulla in positivo per la mia
    situazione?Mi auguro ricevere buone notizie.
    Grazie ,a risentirci.
    Antonietta

  284. Scusa Antonietta i 40 anni li hai fatti a settembre 2011 ad ottobre2012 sei in pensione ciao e guarda che hai sbagliato a scrivere i tuoi anni di contributi,sono andato a prendere il tuo precedente messaggio .

  285. antonio scrive:

    Ho 52 anni e sono in mobilità dal 24 giugno 2011, a novembre 2012 maturo 40 anni di contributi. Restano i vecchi requisiti per andare in pensione? Sono tutelato dalla nuova normativa?

    Grazie,per l’informazione. Antonio.

  286. Antonietta Mennitto scrive:

    Grazie Mario per la tua cortesia, hai ragione ho sbagliato.
    Infatti i 40 anni li ho maturarati Settembre 2011.
    La mia speranza è quella di andare in pensione a Gennaio 2012.
    Se non rientrassi nei 65.000? Sono molto preoccupata per tutto
    questo,come mai noi che siamo in mobilità nessuno ci tutela?
    Siamo stati licenziati perchè l’azienda era in crisi e lo è tutt’ora
    non è stata una nostra scelta.Perchè non hanno tenuto conto l’accordo
    che è stato siglato tra sindacati e l’azienda?
    Ricevi un saluto Antonietta

  287. Stefano scrive:

    Ho 56 anni ho cominciato a lavorare ne 1978, secondo i calcoli la mia finestra si apre il 01/07/2012. Nel marzo 2010 l’azienda ha fatto un’accordo con i sindacati per la messa in mobilità e io sono in mobilità dal gennaio 2010 riuscirò a entrare in pensione come previsto il 01/07/2012 ?

  288. valter scrive:

    amici buongiorno a tutti . l’istituto del passa parola funziona molto bene per questo trovandomi anch’io nel limbo ( non piu’ lavoratore / non gia’ pensionato ) mi sono attivato per attingere da fonti attendibili i dati riferiti ai pensionandi in mobilita’ lunga, esodati, mobilita’ ebbene stime per difetto parlano di 190.000 unita’. Ma perche’ non fare sentire la nostra voce col tramite dei patronati e sindacati. Non dico che tutti i 190.000 debbano andare a manifestare , ne basterebbero meno della meta’ e qualcuno del governo si dara’ da fare per tacitare gli animi. Se molti sono ora in questa anomala situazione i sindacati ci devono mettere una pezza !!!

  289. mario scrive:

    sono in mobilita fino ad agosto 2012 e faccio 40 anni di contributi ho 56 anni quando dovrei andare in pesione (ottobre 2013 ? )se nel frattempo trovo lavoro per pochi mesi mi rimane questa agevolazione. cordiali saluti mario

  290. gianni scrive:

    ho 55 anni e dal 1.10.2009 sono in mobilità che finirà 1.10.2012.
    purtroppo per raggiungere i 40 anni, avrei dovuto pagare 7 mesi
    di contributi volontari per raggiungere maggio 2013 ed aspettare fino a luglio 2014 la pensione. ora cosa succede?? penso di non rientrare tra i 10000 e 50000 salvati dalla Fornero, e se non trovo occupazione per raggiungere i 42 anni quando prenderò la pensione a 61 o a65 annI? e quanti anni di contributi dovrò versare?
    MARIO, MI E’ RIMASTO ALMENO QUALCHE DIRITTO??? DOPO TANTA ESPERIENZA LAVORATIVA DI 36 ANNI DI LAVORO E DELUSIONE OGNI VOLTA CHE VAI A BUSSARE
    PER AVERE UN POSTO DI LAVORO, DEVO RESTARE 10 ANNI SENZA NE LAVORO NE PENSIONE. SCUSA LO SFOGO MA ORMAI E’ DIVENTATA SOLO UNA GUERRA TRA POVERI!!!

  291. Stefano scrive:

    Sono Stefano volevo correggere la data della mobilità che non è gennaio 2010 ma gennaio 2011

  292. francesco scrive:

    Gentilissimo Signor,Mario. Certamente siamo in tanti a chiederle delle cose ed un aiuto ai nostri tantissimi problemi e paure di non poter aver diritto riconosciuti alle nostre istanze e accordi di Mobilità,fatti prima delle modifiche previdenziali. Solo per questo,la ringrazio infinitamente per la sua dedizione fraterna alle nostre disperazioni! Mi permetto di chiederle : Ho maturato i contributi dei 40 anni a Settembre del 2011 e come già detto da lei,devo andare in pensione a Ottobre.2012. Chiedo: Siccome ho fatto l’accordo nel 2009 e sono uscito dal lavoro per accordo di Mobilità ( ultimo giorno di lavoro-30.Aprile.2010 ).Posso entrare in quei 10.000 o più lavoratori esentati da tale SLITTAMENTO pensionistico e andare in pensione come vecchie norme a GENNAIO.2012 ? Spero tanto di non aver fatto confusione e colgo l’occasione per porle infini AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO ! E che Dio ci aiuti !!! Francesco

  293. gino 58 scrive:

    GIANNI ANCH’IO MI TROVO IN UNA SITUAZIONE SIMILE, ALLA FINE DELLA MOBILITA’ MI MANCAVANO 11 MESI DI CONTRIBUTI EVENTUALMENTE DA PAGARMI. ORA VISTO CHE A QUALCUNO LA PAROLA FINESTRE MOBILI NON PIACEVA MI RITROVO DA OGGI A DOMANI SE VOGLIO ANDARE IN PENSIONE “ANTICIPATA” DOVER PAGARE X 42 MESI DI CONTRIBUTI OPPURE ASPETTARE SE CI ARRIVO I 66 ANNI.

  294. Ciao Francesco auguri anche a tè e famiglia la data posta per i famosi 10.000
    è il30 10 2008 fa fede la cessazione lavorativa che deve essere antecedente alla tale e ne restano fuori parecchi.

  295. Gianni E Gino quando avete firmato il licenziamento perchè non avete fatto subito la richiesta all,inps per il pagamento dei contributi volontari? non avete fatto un ecocert?

  296. gianni scrive:

    gentilissimo Mario, sono Gianni ti ringrazio per avermi risposto. la ditta per cui lavoravo e stata chiusa per fallimento con cessione di ramo d’azienda.ovviamente io che ero uno degli anziani….pur essendo capofficina
    non servivo piu. purtroppo il sindacato che ha tutelato me e gli altri colleghi ha chiuso la trattativa senza tutelare chi sarebbe stato poi in difficoltà a trovare lavoro perchè cinquantenne. da prima la cassa integrazione promessa di 1 anno e 3 mesi si è ridotta a 1 e POI LA MOBILITà.
    nessuno mi ha mai detto che potevo fare richiesta all’inps e anche successivamente mi è stato detto che dovevo aspettare la fine della mobilità. che speranze ho di non aspettare 10 anni la pensione? per colpa prima dei titolari dell’azienda in cui lavoravo che al contrario di altre, ha
    chiuso solo per bancarotta…….e furbizia dei soci:i dipendenti in lombardia erano circa 200,e adesso,dallo stato.
    non si potrebbe fare qualche azione di protesta o raccolta firme per far valere i nostri diritti.
    p.s. mario, mi spieghi che cosa è un ecocert?
    grazie ancora

  297. Maurizio 1952/1225 scrive:

    Buongiorno signor Mario (dirigente sindacale), Le sottopongo la mia situazione.Sono in mobilità dal maggio 2009, al 31.10.2012 raggiungo i 40 anni di anzianità.Mi mancano i contributi dal maggio 2012 (fine periodo della mobilità) al 31.10.2012 (6 mesi) che la ditta in cui lavoravo mi ha anticipato come buona uscita e al 25.12.2012 compirò 60 anni di età. In questo marasma non si capisce più niente con continue voci, le più disparate.
    Mi può cortesemente dare una prospettiva? Ringrazio e porgo i più sentiti auguri per le prossime festività.

  298. MARIA ANGELA scrive:

    Mario, grazie per il servizio che svolgi, ho una domanda: mi è arrivata la certificazione dell’INPS per i contributi, al 31 ottobre 2011 ho 2075 contributi, cosa significa che a dicembre ne ho 2080 e cioè 40 anni di versamenti? Grazie

  299. MARIA ANGELA scrive:

    Scusa, mi sono dimenicata di dirti che sono in mobilità fino a marzo 2012. Grazie ancora

  300. Maria Angela scrive:

    Mario, grazie per il servizio ho già scritto ma non mi è apparsa, ti ripongo la domanda: Oggi ho ricevuto dall’inps la certificazione dei contributi che al 31(10/2011 ammontano a 2.075 cosa significa che a dicembre ne avrò 2.080 cioè 40 anni?. Sono in mobilità fino a marzo 2012 come sono messa? Grazie Mille

  301. Maria Angela scrive:

    Mario, ti riscrivo perchè non appare sul sito la mia domanda, non so se dopo apparirà doppia. Ho ricevuto dall’INPS la certificazione dei contributi, aal 31/10/2011 ho in totale 2.075 contributi cosa significa che a dicembre 2011 ne avrò 2.080 cioè 40 anni? Grazie e buone feste

  302. Paolo scrive:

    Salve, sono un lavoratore che al 31/12/2011 avra 38 anni e tre mesi di contributi,ora l’azienda mi sta obbligando ad accettare dall’inizio del 2012 l’entrata in mobilita di tre anni assicurandomi che al termine(01/01/2015) avro la pensionecon i vecchi parametri ,avendo fatto nel 2009 un’accordo con sindacati per la messa in mobilità come azienda in crisi. Secondo voi posso crederci?

  303. sono in mobilità dal 30 marzo 2009 ,ho compiuto 60 anni aprile 2011,vorrei sapere quando potro andare in pensione io ho 32 anni lavorativi,io rientro nella nuova legge,Monti?

  304. gianpaolo scrive:

    sono disoccupato in mobilita’non pagata per altri 2 anni dal 27/4/2011.Dal 20/05/2010 sono autorizzato ai versamenti volontari.Se ho’ capito giusto dovrei andare in pensione con le vecchie regole dei 40 anni piu’l’anno di attesa e l’attesa di vita,se rientro tra i 65000.grazie

  305. giusy santoro scrive:

    ho 54 anni e 37 anni di lavoro sono in cassa integrazione e nel 2015 finirò
    la mobilità con quarant’anni di contributi e poi cosa farò potevano prendere
    in cosiderazione almeno questa fascia di lavoratori prossimi alla pensione e in mobilità cosa faremo??????sono disperata.

  306. pietro scrive:

    ho fatto 40 anni di contributi lavoro dipendente il 31/12/2011 se faccio la domanda entro il 31/12/2011 lanno prossiomo posso andare in pensione il 31/12/20012

  307. gino 58 scrive:

    Gianpaolo scusami una informazione, come si fa ad avere l’autorizzazione a versamenti volontari prima del termine della mobilita’? A me all’inps avevano detto che potevo richiederla al termine della mobilit’ stessa
    grazie gino 58

  308. Giorgio scrive:

    Sono in mobilità dal 8/Settembre 2011 (accordi Telecom/Sindacati), 3 anni (maturando i 40 anni a Luglio 2014)+ 12 mesi di finestra liquidati anticipatamente dall’Azienda, mel frattempo da quando ho firmato si sono aggiunti altri tre nesi con la manovra di Luglio(che non avevo concordato …pazienza) con queste regole se non sbaglio dovrei percepire la prima pensione a: Novembre 2015 vero? …ma le 65.000 posizioni (..con quali criteri sono stati presi ? )sono sufficienti a garantire questo a m mobilitato e a tutti gli altri nelle simili circostanze? un ringraziamento anticipato Giorgio

  309. IVANAG scrive:

    Gent.mo Mario Sindacalista , sai perchè al momento dell’entrata in mobilità parrecchie persone non chiedono di pagare i volontari? Perchè tutti ti dicono di aspettare 3 mesi prima che finisca la tua mobilità, e questi sono i vari Patronati, etc pertanto anch’io che sono sempre stata precisa avevo chiesto nel momento in cui 01.10.2009 entravo in mobilità se potevo richiedere per il pagamento degli ultimo 9 mesi x arrivare a 01.10.2013 ai famosi e fumosi 40 anni di contributi, soldi che l’azienda mi aveva dato come buona uscita. Ma mi ero sentita rispondere che …era presto. Ora alla luce degli ultimi fatti sono andata subito allinps ed ho inviato la richiesta, x altri motivi sono poi andata al patronato e mi sono sentita rispondere che non era necessario essendo io ancora in mobilità fino fime 2012 , non era necessario fare la domanda. Per cui come vedi non siamo noi : ma le informazioni che danno sono quelle di c’è tempo. Ora mi sembra che il tempo fugge.. vedremo se le persone riusciranno ad alzare la testa. Cmq grazie e Buon Natale

    Ivana G

    Ps: tienici sempre informati

  310. stefano scrive:

    ho 56 anni e 38di contributi e sono in mobilità con la legge 223/91 art 4 e 24
    dal 28 marzo 2006 con vari contratti a tempo determinato ho prolungato la mobilità fino al 2 luglio 2012 se c’e qualcuno che può darmi una risposta se potrò andare in pensione …..

  311. rino scrive:

    gentmo mario sono in mobilita’ da gennaio 2008 con scadenza gennaio 2012. Dicembre 2011 40 anni di contributi. Penso di avere diritto alla pensione con 1 aprile2012.chiedo visto che il decreto toglie nel 2012 le finestre , posso fare adesso la domanda per usufruire il diritto con gennaio 2012, un mese dopo il compimento i 40 anni. grazie…. grazie a nome di tutti

  312. rino scrive:

    dimenticavo…il calcolo della mia mensione subira’ delle penalita’. grazie sempre

  313. gianpaolo scrive:

    x gino58.La domanda per l’autorizzazione ai volontari si puo’farla benissimo anche prima,infatti l’inps me l’ha’ accettata mentre riscuotevo l’anno di disoccupazione,finito l’anno di disoccupazione ho’ cominciato a pagare i contributi volontari,ciao.

  314. Maria Angela la tua pensione partirà dall,1-12-2012 dopo la finestra dei 12 mesi ciao e auguri.2075+5 DI NOVEMBRE 2080. PIETRO tu sei nella finestra 1-1-2013 ciao.RICORDATEVI CHE SI TERRANNO CONTO DEI SOLDI MESSI A DISPOSIZIONE ANNO PER ANNO PER I MOBILITATI IL NUMERO NON FA PIU TESTO IL DL 201/2011 HA DI FATTO MODIFICATO LA PRIMA BOZZA.DEI 65.0000
    AVENTI DIRITTO LA DATA ULTIMA è STATA POSTA AL4-12-2011 MENTRE PRIMA ERA STATA FISSATA AL 31-10-2011 PER FARE ENTRARE TERMINI IMERESE E I 5.000 DELLE POSTE.CIAO A TUTTI E BUONE FESTE

  315. Maurizio nel 2012 dopo che avrai le 2080 settimane contributive dovrai aggiungere i 13 mesi di finestra mobile ciao e buone feste .

  316. Giusy se sei in cassa integrazione straordinaria non hai ancora firmato il licenziamento. GLI ACCORDI SULLA TUA MOBILITA SONO GIA STATI FATTI?fammi sapere ciao.Gianni l,ecocert deve essere fatto solo dall,inps è la certificazione dei contrbuti in loro possesso per il diritto alla pensione.se vai dai patronati possono richiederlo anche loro dall,inps ma campa cavallo che l,erba cresce………..buone feste.

  317. Gianni( L'incazzato) scrive:

    Mi rivolgo al Sig. Mario (dirigente sindacale )SEI L’UNICO CHE ATTUALMENTE CONTINUA A DARE RISPOSTE ed in modo molto chiare… quindi Ti Ringrazio DUE VOLTE.
    Infatti soltanto da Te leggo che chi e’ in mobilita’ prima del 4 Dicembre 2010 DOVREBBE essere salvo… scrivo dovrebbe in quanto VISTA la FACILITA’ di come possono cambiare le leggi …non si sa’ mai.

    Ma se posso sperare ancora sulla Tua chiarezza e disponibilita’ vorrei chiederti :

    1)Nel mio accordo sulla mobilita’ era stata considerata oltre i 40 anni di versamenti la finestra di 6 mesi MA con il decreto 78 ne vengono aggiunti altri 6…e se non sbaglio con la legge 122 altri 2 ( in quanto un mese per ogni anno di attesa )quindi sarei scoperto di 8 mesi.. ma questi 8 mesi li dovro’ passare senza nessuna retribuzione ??

    2)Tutti quelli che hanno firmato la mobilita’ prima del 4 Dicembre 2010 , finita la mobilita’ dopo i 40 anni e nel mio caso con 14 mesi di finestra andranno “finalmente” in pensione MA anche con il vecchio conteggio retributivo ??

    Se puo’ aiutarti nel formulare le risposte ( io HO FIRMATO IL 15 DICEMBRE 2009 la mobilita ) a Luglio del 2012 avro’ 40 anni di marchette e con 6 MESI DI FINESTRA sarei uscito finendo 36 mesi di mobilita’ a Gennaio 2013.. MA CON LE FINESTRE AGGIUNTE …ARRIVERO’ FINO A SETTEMBRE 2013

    Ti chiedo di scusarmi se ho fatto delle domande personali…ma penso che con quanto Ridsponderai , in molti avranno lo spunto per la risposta alle loro domande.

    P.S. Se non avrai la possibilita’ di rispondere…grazie comunque !!!!
    e Buona Giornata
    ( Gianni ) L’incazzato

  318. Gianni( L'incazzato) scrive:

    Chiedendo scusa a TUTTI ed in particolare al SIG.MARIO (Dirigente Sindacale )
    SU QUANTO HO SCRITTO IN PRECEDENZA …LA DATA CHE ESCLUDE I MOBILITATI DALLA NUOVA MANOVRA MONTI E’ DEL 4 DICEMBRE 2011 ..e NON del 4 Dicembre 2010 !!!!!!
    ( Buona Giornata a TUTTI )

  319. giampiero scrive:

    ciao a novembre ho compiuto 54 anni ho 35 anni di contributi e da 2 anni sono in mobilita lunga precisando che sono al sud vorrei sapere quanto andro in pensione ciao

  320. Rino i mobilitati sono esenti dalla nuova riforma,ma devono rispettare le vecchie norme di legge,quindi la finestra di 12 mesi la devi fare la tua uscita 1-1-2013 vedo che sei rimasto fuori dai 10.000 mi spiace buone feste.

  321. stefano scrive:

    stefano dice:
    19 dic 2011 alle 16:40
    ho 56 anni e 38 di contributi e sono in mobilità con la legge 223/91 art 4 e 24
    dal 28 marzo 2006 con vari contratti a tempo determinato ho prolungato la mobilità fino al 2 luglio 2012 se c’e qualcuno che può darmi una risposta se potrò andare in pensione …..
    Sig mario può rispondermi per favore grazie

  322. GIANNI ti dico solo che la Fornero ha firmato la deroga al sostegno del reddito per chi ha terminato la mobilità,ma deve e dico DEVE firmarlo anche MONTI purtroppo queste persone non stanno percependo niente da mesi mi sa che tra TREMONTI -SACCONI E MONTI -FORNERO siamo messi male lasciare persone senza niente nella piu totale indifferenza per la loro esasperazione e disperazione famigliare non è da paese civile e democratico ne calpestano non solo i loro diritti ma la dignità LA NOSTRA DIGNITA E I NOSTRI DIRITTI.

  323. gianni scrive:

    scusa se ti ridisturbo. si l’ecocert l’ho richiesto e le 2080 settimane le raggiungo a maggio 2013. purtroppo la mobilità mi finirà ad ottobre 2012, e ormai mi ero rassegnato a pagare i 7 MESI CIRCA di CONTRIBUTI volontari. adesso se decido, devo versare fino a raggiungere i 42 anni? e se non verso, a quanti anni poi prenderò la pensione? se l’inps accetta adesso la domanda significa che potrei versare il prossimo anno i 7 mesi residui????
    grazie

  324. antonino scrive:

    Sono un ex dipentente ENEL ed ho 58 anni e 10 mesi (nato nel ’53) ed ho accettato l’incentivazione all’esodo, quindi risulto come dimissionario dal 31/12/2010. Ho fatto regolare richiesta dei restanti versamenti dei contributi che mi è stata accetta dall’INPS ed ho già provveduto al pagamento dell’anno 2011. Con il vecchio sistema maturavo i 40 anni di contribuzione a maggio 2013 e con la finestra avrei percepito la pensione ad agosto 2014. Ora con la riforma della Fornero qual’è la mia situazione? rientro con sicurezza tra i lavoratoti in salvaguardia?
    P.S. molti parlano dei lavoratori classe ’52, ma perchè non si parla dei lavoratori con 38-39 anni di contributi i quali erano ad un passo dalla pensione?

  325. LOFFREDO VINCENZO scrive:

    ciao!!!! non ho avuto ancora risposta.grazie

  326. rino scrive:

    mobilitato: 40 anni di contributi dicembre 2011. Se rientro nei 10.000 ,ditemi per favore qual’e’ la finestra di uscita

  327. Giorgio scrive:

    Gentilissimo Sig.Mario, vorrei riformulare la domanda più nel dettaglio e aggiungere un commento, Quesito: Lavoratore in Mobilità il verbale di conciliazione con l’Azienda firmato in data 19/04/2011, ho 58 anni compiuti ad Ottobre 2011,da quello che capisco attraverso le risposte date nel forum dovrei rientrare con le vecchie regole,sono iscritto nelle liste di mobilità dal 08/09/2011 , le 2080 settimane verranno raggiunte a Luglio 2014, quale dovrebbee essere il mese preciso di scadenza finestra (12 o 15 ?) e quando dovrò presentare la richiesta di pensionamento all’Inps? Il Commento:
    Non capisco poi perché Monti ha inserito dei Budget di spesa annuali (ex 50.000 e/o 65.000) di copertura per le persone che sono nella mia stessa analoga situazione, dichiarando che l’inps non procederà oltre queste cifre (o numer)i nel concedere il pensionamento, il che lascia intendere quindi che non tutti ne potranno usufruire non Le pare che sia incostituzionale, il diritto acquisito penso sia uguale per tutti , non è possibile che si vengano a creare delle disparità di trattamento alcuni si e altri no, oppure ci sono altre garanzie che non trovo scritte da nessuma parte o interpreto male io la questione?..grazie anticipato per la sue precise e puntuali risposte perdonatemi la ‘lungaggine’.. mi farò perdonare con un abbraccio e un augurio di Buone Feste a tutti …Monti permettendo

  328. giampiero scrive:

    ciao a novembre ho compiuto 54 anni ho 35 anni di contributi e da 2 anni sono in mobilita3 +1 precisando che sono al sud vorrei sapere quanto andro in pensione ciao

  329. carmine 1952 scrive:

    per il sig mario
    sono in mobilita dal 15/9/2009 con accordo sindacale lavoravo al avio spa dovrei fare 4 anni di mobilita sono nato 11/10/1952 e’ ho iniziato ha lavorare
    il 7/1/1974 fino al 15/9/2009 quando andro in pensione ? grazie. buone feste a tutti

  330. Gianfranco scrive:

    Dal 1° Luglio 2011 sono in mobilità perchè licenziato il 30/06/2011.Mi è stata accolta la domanda di disoccupazione (non agricola)con decorrenza 08/01/2012 per un massimo di 360 gg.
    Alla data del 31/10/2012 maturerò 40 anni di contributi e il 22 Ottobre 2012 avrò 55 anni.
    Resteranno invariati i diritti di pensione di anzianità prima della riforma Monti?

  331. ENZO scrive:

    Ciao mario,sono andato in mobilita’ lunga il 30/12/2007 con quattro mesi di preavviso con la legge 296/2006 art.1 comma 1189 raggiungendo con il militare i 35 anni nel 2014 e con 60 di età il 27 giugno 2014.
    Vorrei chiederti: chi è in mobilita’ lunga allo scadere dei 4 anni bisogna fare qualche domanda all’inps per la prosecuzione dell’assegno fino alla pensione o la continuazione è in automatico?
    Inoltre visto che io dovrei entrare nella deroga dei 10.000 e in quella dei 65.000 o stanziamenti se tutto va bene quando dovrei andare in pensione?
    Ringraziandoti per la tua gentilezza che dimostri con noi ti mando tanti auguri
    Vincenzo

  332. franco scrive:

    Caro Mario. Sono nato in Aprile 1952 al 31 Dicembre 2011 avrò 36,5 anni di contributi.Nel 2002 sono stato licenziato e sto beneficiando di tutti gli ammortizzatori sociali.Attualmente sono in mobilità in deroga(350.00 euro quando si ricordano di darceli).Cortesemente mi sai dire quando andrò in pensione?.Ti ringrazio e auguro a tutti un Buon Natale e un prosperoso Anno Nuovo.

  333. Per tutti i lavoratori in mobilità il messaggio del 20-12-2011 numero 24126 ha di fatto cancellato sui nostri siti previdenziali il riconoscimento al diritto pensione citando che il diritto era solo dichiarativo(informativo)e non costitutivo,ma che bravi col decreto legge 201/2011 ci hanno cancellato anche questo ne dava notizia nei giorni scorsi il sole 24 ore che era stato invalidato per poi vedere sparita la domanda con riconoscimento il21-12-2011.ragazzi vi auguro un sereno Natale a voi e alle vostre famiglie .ci aggiorniamo presto.

  334. vincenzo scrive:

    Sono nato a gennaio 1953,sono in mobilità dal 1 aprile 2011 con un accordo sindacale di novembre 2009,non rientro nei 10000.Con la vecchia legge delle quote dovrei andare in pensione a febbraio 2015,rispettivamente con 38 anni di contributi e 62 anni di età(quota 98).
    vorrei sapere se con la nuova riforma sono tutelato oppure cosa cambia.grazie

  335. dario scrive:

    Per Rino, se rientri nei 10000 la tua finestra è aprile 2012 opp gennaio 2013
    ma solo se sono tutti contributi da dipendente .

  336. ciao Stefano ti ricordo che le 2080 settimane contributive devono cadere all,interno della mobilità avendo 38 anni di contributi e la mobilità ti scade a luglio 2012 i conti non tornano.ciao buone feste
    IVANA E GIANNI vedi che la domanda all,inps per i contributi volontari dovevate farla subito,adesso la 201/2011 dice che verranno esentati dalla riforma chi ha fatto domanda prima del 4-12-2011 anche se non hanno ancora versato niente.IVANA E GIANNI fatemi sapere ………….anche se tu IVANA SEI STATA CHIARISSIMA.buone feste.
    VINCENZO DALLE 2080 DEVI AGGIUNGERE I MESI DI ASPETTATIVA DI VITA.CIAO

  337. GIORGIO nel 2014 a luglio aggiungi 15 mesi l,uscita novembre 2015 la domanda tre mesi prima della finestra di uscita.ciao e buone feste.

    Scusa VINCENZO OLTRE ALL,ASPETTATIVA DI VITA DIMENTICAVO LA FINESTRA MOBILE.

  338. giampiero scrive:

    auguri di buon natale e buon anno al signor mario il sindacalista ciao

  339. GUIDO CAPRIOTTI scrive:

    ciao vorrei sapere se io rientrerei nei 50000 salvaguardati io sono stato messo in mobilita 1/12/2010 ho ripreso lavoro il 2/01/2011 contratto al termine fino al 28/12/2011 pero sono stato assunto a tempo indeterminato il 23/12/2011 adesso io mi chiedo se potro rientrare nei salvaguardati lavorando o se potro rientrarci se saro licenziato entro l’anno perche mi risulta che potro riaccuisire la vecchia mobilita spero di essere stato chiaro saluto aspettando una rispostaGuido.

  340. giampiero scrive:

    auguri a tutti .sono giampiero e sono nato il 29/11/1957 ho maturato fino ad oggi 1725 settimane .DAL 08/02/2010 sono in mobilita,essendo nato al sud la mia mobilita e di 3+1 vorrei sapere quanto potro andare in pensione, ose rientro in qualche legge.ciao

  341. IVANA G scrive:

    Carissimo Mario sindacalista, grazie per il tuo aiuto infatti alla luce delle tue risposte, il 12 12 2011 ho fatto richiesta, come vediamo però in ritardo e menoo male perchè anche Inps di >Milano, quasi non volevano darmi retta. Ma facendo la “gnorri” ho aspettato finchè mi hanno dato il modulo, sapevo benissimo che si poteva fare on line, ma essendo già lì mi premeva consegnarlo subito. il ns. destino lo capiremo solo vivendo, spero nel lavoro dei sindacati, che tra l’altro siamo noi, Pertanto invierò come da richiesta del sindacato email a tutti i possibili Ministri per supportare il sindacato.
    Cmq adesso al momento ho solo fatto richiesta, appena in possesso di risposta di tengo al corrente, Ma la domanda sorge spontanea: perchè i vari Patronati non fanno fare subito la domanda? Non credo sia per persone in malafede ma la classica cosa all’italiana.. sempre posticipare.. Spero che ad altri le risposte siano swervit e. Ma se mi permetti anche per il futuro insisti spiegate bene il tutto. Grazie e ti auguro un felice anno NUOVO anzi lo auguro a tutti . Ivana G

  342. francesco scrive:

    Signor Mario.Vorrei approfittare della sua gentilezza per pèorle una domanda. ” un lavoratore che messo in mobilita’ nel 2010 e che ha ottenuto 4 anni di mobilità che vale per il Sud e sopra i 50 anni di età,e quindi,doveva andare in pensione alla fine della mobilità che ricadeva nel 2014…e con 40 anni di contributi .Visto la nuova legge,( che tutela coloro che hanno compiuto i 40 anni nel 2011 )…adesso dovrebbe andare in pensione dopo 2 anni e 3 mesi e quindi a 42 e 3 mesi ? E chi lo paga per tale spostamento ? Visto che l’accordo economico con l’azienda era per 4 anni ? I 2 anni e 3 mesi di slittamento chi li paga ? Può fare causa alla sua vecchia azienda dove ha firmato un accordo tombale e il nulla a pretendere ? E che comunque lo slittamento della pensione non è colpa del lavoratore che ,diversamente non avrebbe mai e poi mai firmato un tale accordo …capestro !!! Mi può spiegare cosa succederà a questo lavoratore che,potrebbe essere la storia traggica di tanti altri lavoratori ? Grazie e tana salute e bene .Francesco

  343. enzo scrive:

    egregio sig.mario non vorrei approfittare piu’ di tanto della sua cortesia ma vengo subito al dunque:sono nato a maggio del 52 ,sono in mobilita’ dal 23 gennaio 2008 per 4 anni quindi a gennaio 2012 finisco la mobilita’ed ho 38 anni di contributi con la vecchia legge maturavo gli anni per la pensione a maggio 2012 le sarei grato se mi dicesse se posso andare ugualmente in pensione con la vecchia normativa oppure quando?.Grazie

  344. ferdinando scrive:

    Sono in mobilità dal 08/01/2010, avendo contributi per 37 anni e mezzo essendo nato il 13/08/1952, desideravo sapere se rientro nella fascia prevista dal l’art. 12, comma 5, della Legge 122/2010, la quale afferma che solo 10.000 lavoratori, tra quelli posti in mobilità con accordi stipulati anteriormente al 30 aprile 2010 e che perfezionano il requisito pensionistico entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità, avranno la possibilità di beneficiare delle vecchie finestre di uscita.

  345. ROBERTO scrive:

    Buongiorno Sig.Mario,
    come molti ho il problema creato ad Hoc dal Sig.Monti e cioè :
    sono nato l’11/03/1952 e , dopo aver richiesto all’INPS l’esplorativa della mia situazione lavorativa (avrei raggiunto quota 96 a giugno 2012)e mancandomi 3 anni alla pensione, mi ero accordato con l’azienda con la quale lavoravo , di accettare la messa in mobilità con aggancio alla pensione cosa che ho fatto a partire dallo 01/01/2010(anche per problemi fisici che avevo ed ho tutt’ora) e sarei dovuto andare in pensione ai primi del 2013 (famosa finestra ora sfinestrata ).
    Dopo questo regalo dei ns. supertecnici (a fare una finanziaria così forse non era il caso di scomodare fior di tecnici pagati profumatamente come i ns.(si fa per dire) bravi politici… e probabilmente, aumentando le accise,rimettendo IMU,aumentando l’IVA ed allungando le pensioni e senza lacrime di coccodrillo, sarebbe stato forse in grado chiunque…..), che cosa mi devo aspettare?come faccio a sapere se rientro nel numero dei
    fortunati(sembra di giocare al lotto…)e poter andare in pensione come stabilito?
    Mi sto già “mangiando” da 2 anni il poco che avevo racimolato e poi ? A noi poveri contribuenti non danno le aragoste a 2 euro o il pranzo a 7……..
    Ringrazio per la risposta ed auguro
    Buone feste a tutti (le mie non sono state troppo buone….)

  346. Roberto per le persone che maturano nel 2012 la quota 96 si riconosce il diritto alla pensione a partire dal compimento del 64 anno di età.ciao buon anno.

  347. francescano Scalzo scrive:

    Signore,perdona loro..( politici e tecnici ).. che non sanno cosa quel che fanno ! Leggo con molta attenzione e con tanto sgomento,le richieste fatte dai tanti fratelli e sorelle al Fratello Sindacalista Mario ( uno di quei pochi sindacalisti rimasti a consolare e consigliare gli ex lavoratori messi o andati in mobilità…assistita !). Mi perdoni il Signor Mario,ma,vorrei sperare tanto che,a leggere questo blog ci fossero degli uomini di governo di buona volontà e di fede Cristiana….Si! Dico Cristiana inquanto..tanti di loro,usono a proprio piacere e ad uso e consumo ,questa terminologia per farsi belli e buoni agli occhi dei cittadini….e poi……?! Miserabili ed ipocriti …saranno tante le loro pene innanzi al nostro Giudice Supremo…Dio !!!
    Signor Mario,come potrà ben vedere,sono tanti gli interrogativi che noi lavoratori ed ex lavoratori ci poniamo!! Sono tutte legittime le lamentele e le richieste di aiuto di chi Le scrive nella viva speranza di essere confortato da una “speranzosa e miracolosa” risposta che ponga una certa fine ai loro e nostri problemi. La confusione vigente in questo mare di variazioni di leggi e di accordi che non valgono più nulla dall’oggi al domani,ci ha messo in crisi esistenziale e non mi stupirei sè qualcuno di debole carattere e di nervi ,alla fine faccia una qualche sciocchezza( speriamo di no!)..di fronte a tanta macelleria sociale fatta dal presente governo Monti e dai falliti politici del governo uscente e vigliaccamente messosi da pèarte !!! Chi ci potrà mai tutelare,chi ci potrà mai ridare la dignità di Uomini onesti e laboriosi…così truffaldinamente e vergognosamente….DERUBATOCI….CHI ???? Perderemo tantissimi posti di lavoro e potere d’acquisto e vorrei vedere sè i nostri figli,riusciranno mai a trovar lavoro in questa vita !??? Abbiamo lavorato sodo per 40 anni e vedersi sottrarre ( non ho detto DURUBARE ) ..la propria PENSIONE sulla dirittura d’arrivo e’ davvero MORTIFICANTE E UMILIANTE !!! Auguriamoci che la pazienza popolare tenga sempre tutti calmi e buoni…diversamente ,non saprei a chi dare le eventuali colpe di tanta INDIGNAZIONE !!!! DIO la benedica carissimo fratello,MARIO !!!

  348. Mirco scrive:

    Sono perfettamente d’accordo con Roberto anch’io con la finestra andro in pensione a settembre 2012ma la mobilita finirà a giugno perciò non so se i 3 mesi scoperti me li pagheranno visto che ho anche un mutuo sulle spalle be’ vedremo

  349. Scusa Roberto essendo con accordi sindacali in mobilità prima della data 4-12-2011 alla domanda di pensione ci sarà da attendere la risposta dall,inps per sapere quando potrai accedere alla pensione.

  350. Francesco il lavoratore in mobilità a cui fai riferimento nel 2014 aggiungi 15 mesi alle 2080 settimane contributive(40 anni)e in base agli stanziamenti potrà accedere alla pensione.ti ricordo che i mobilitati sono esenti dalla riforma a patto che i 40 anni ricadano all,interno della mmobilità.
    GIAMPIERO facendo tutti i calcoli possibili purtroppo sei troppo lontano dal maturare qualsiasi requisito ,mi spiace,ciao

  351. fiorenzo scrive:

    buongiorno sono Fiorenzo, ho maturato 40 anni a maggio 2011, 56 anni, in mobilita’ dal 2009 in teoria dovrei prendere la pensione il 1° giugno 2012,
    volevo chiedere quando faccio la domanda di pensione quali certificati servono
    e piu’ che altro se bisogna inserire nella domanda: avvalimento per deroga
    quale? quale comma? oppure non serve nulla in quanto l’inps e’ a conoscenza di
    tutto e quindi basta una semplice domanda di pensione? grazie e buona anno

  352. FERDINANDO i beneficiari aventi diritto alle vecchie finestre la data che hai messo tu non è esatta .rientrano quelli che hanno cessato la fase lavorativa al 30-10-2008 per i 10.000.e ne restano fuori parecchi ciao e buon anno per TUTTI.

  353. Gaetano scrive:

    Buon pomeriggio,ho maturato 2080 marche nel mese di novembre 2011.Per ristrutturazione aziendale ,sono stato licenziato e messo in mobilità a partire dal 1 gennaio 2012 fino al 1 dicembre 2012 per completare l’anno di finestra.
    La mia domanda:essendo in finestra dal mese di dicembre 2011,con la legge Monti devo sempre completare i 12 mesi di mobilità ?
    Ringrazio chi vorrà rispondere,con un augurio di un buon 2012 a tutti del forum

  354. Patrizia scrive:

    Buongiorno sig. Mario,
    Approfitto della Sua cortesia per chiedere lumi sul destino che mi attende.
    Ho 54 anni sono in mobilità dal 18/6/2010, raggiungerò i 40 anni di contribuzione il 20/6/2012,(all’interno del periodo di mobilità), perchè la mia mobilità terminerà il 18/6/2013.
    Ho molta confusione, potrei essere tra quelli salvati da Monti o potrei essere meno fortunata ed essere la 65.001 lavoratrice che per molti anni non avrà nessun sostentamento pur avendo iniziato a lavorare a 14 anni.
    Nel caso fortunato quando potrei fare domanda di pensione od eventualmente farmi certificare il diritto.
    Grazie e buon anno a TUTTI, con l’augurio che il 2012 sia almeno più equo e solidale.

  355. Il sito inps è stato aggiornato alle nuove normative non cliccate su lavoratore non occupato che vi viene una sincope ,ma su mobilità appena sotto
    Vi volevo informare che la certificazione al diritto e la risposta da Roma riconoscimento diritto pensione che poi è sparito tutto sul nostro sito previdenziale ho accertato che nei siti inps risulta ancora la domanda e risposta .anche se il mess.24126 dice che è solo dichiarativo e non costitutivo cio non toglie che tramite procedura con domanda e un numero di richieta non credo che possano toglierla dai loro siti.sarebbe sempre una violazione del diritto richiesto.Spero che sia cosi altrimenti non capisco perchè sia ancora presente.chiederò lumi nei prossimi giorni quando andrò a parlare con il direttore inps.

  356. francesco scrive:

    sono nato il 17/03/1954 lavoro dal gennaio 1972 fino al 02/10/2008 poi in mobilità ordinaria con accordi sindacali art.4-24 l. 223/91 fino al 30/10/2012 data in cui maturo 2045 settimane contributive l’inps mi dice che non posso andare in pensione perchè non maturo l’età, ho chiesto se potrò aver diritto alla salvaquardia mi hanno risposto no, ho chiesto se posso interrompere la mobilità per 9 mesi è trascinare la mobilità la fino alla data in cui maturo i 40 anni e mi rispondono che al momento non sanno cosa rispondermi secondo il vostro parere cosa mi consigliate di fare .grazie per la risposta e auguri di buon anno.

  357. adriano scrive:

    sono in mobilita da maggio 2011 e maturo 40 anni nel 2013 cosa cambia per noi poveri camionisti grazie

  358. Angelo scrive:

    Mario,

    Buon Anno,

    e un Buon Anno a tutti coloro che leggono

  359. Giuseppe scrive:

    Ma i sindacati ei grillini ei girotondini.il pd dove sono andati.

  360. Patrizia fai 2080 settimane contributive (40anni)a giugno 2012 dovrai aspettare 1-8-2013 sempre che ci siano le risorse disponibili.ciao
    ADRIANO nel 2013 alla maturazione delle 2080 aggiungi 14 mesi e sempre sulle risorse disponibili andrai in pensione.ciao

  361. ennio scrive:

    Bun pomeriggio, sono in mobilità dal 1/1/2010 a sensi dell’articolo 4 e 24 della legge 223/91 per 36 mesi,nel 2012 entro Maggio maturero’le 2080 settimane di contributi, ed ad Agosto compiero’60 anni quando potro andare in pensione.

  362. enrico scrive:

    Salve,mi chiamo Enrico,sono metalmeccanico in mobilità dal 14 di aprile 2011.
    Ho maturato i 2080 contributi a novembre 2011.
    Vorrei sapere se sono escluso dalla riforma Monti e se devo aspettare comunque i 12 mesi della finestra scorrevole.Inoltre vorrei sapere se la pensione mi verrà calcolata col sistema contributivo o quello retributivo.
    Grazie anticipatamente per la risposta.

  363. salvatore scrive:

    salve sono un ex impiegato ilva taranto vorrei sapere quanto segue .in data 30/09/2011 firmo la messa in mobilita avendo maturato il 10/09/2011 i 50 anni anagrafici mi spettano n.4 anni di mobilita,a settembre 2015 arrivo a un totale di contributi tra lavoro dipendente,servizio militare,benefici amianto,mobilita,raggiungo quota contributi 2080 -40 di contributi adesso io voglio sapere con la nuova manovra sembra che non venga intaccato nulla se rientro con le ultime disposizioni di legge nei 65.000 soggetti in mobilita i requisiti acquisiti non si toccano.e tutto confermato ho bisogna attendere il decreto 1000 proroghe grazie

  364. SERGIO scrive:

    BUONGIORNO,
    al 14 aprile 2010 ho accettato di andare in mobilita’(art.4 e 24 dl.223/91 e successive modifiche)e dopo 2 mesi di preavviso pagatomi dall’ex datore di lavoro ho incominciato a percepire l’assegno inps dal 20 giugno 2010.Premetto che quando ho firmato la mobilita’ esisteva la finestra dei 6 mesi,passato poi nel luglio 2010 a 12 mesi e per me che nell’arco della mia vita lavorativa ho fatto 4 anni di artigiano sono diventati 18 mesi con l’aggiunta di un mese ancora successivamente. Maturero’le 2080 settimane contributive il 30 maggio 2012,quindi dopo 24/36esimi di mobilita’e con un eta’ compiuta di 58 anni essendo nato 8-12-1953.
    Le domande che pongo gentilmente sono le seguenti:
    1)Quando andro’ in pensione?
    2)quando iniziero’ a percepirla?
    3)Saro’dentro anch’io nei famosi 50.000 salvati da Noe’ o con la sfiga che mi ritrovo saro’ il 50.001 ed all’ora cessera’ ogni speranza per me?
    Ringrazio gentilmente chi sarà in grado di darmi risposta in merito.

  365. rino scrive:

    usufruisco della deroga l.122/2010.finestra di uscita 1/aprile2012. La mobilita’ mi scade a gennaio 2012,vorrei sapere se mi spetta in febbraio e marzo l’assegno di mobilita’. Grazie

  366. Giuseppe scrive:

    Buongiorno
    Sono un lavoratore nato a Dicembre del 1952 e ultimamente sono stato in cassa integazione per più di due anni riprendendo pero’il lavoro a Maggio del 2011 e sospendendo di fatto la cassa integrazione prevista invece fino a Dcembre del 2011. Con la società in previsione di una probabile mobiltà che era in corso di richesta sarei uscito dal lavoro appena la stessa fosse stata concessa. In effetti in data 03 Agosto del 2011 la mobilà è stata approvata alla mia Azienda e in data 19 Dicembre del 2011 (data de mio 59 esimo compleanno)ho fimato l’accordo all’Assindustria inieme ai sindacati per la defintiva ucita dal mondo del lavoro e dall’Azienda, previo un incentivo a titolo di integazione per l’accompagnamnto alla pensione. Premeso che durante la mia carriera lavorativa avevo gia’ dovuto sopportare circa altri 18 mesi di cassa integrazione uniti a quelli recenti e a quelli di Mobilità che avrei dovuti fare fino a settembre del 2013 per il raggiungimento dei 40 anni di lavoro totali gli stessi non sarebbero arrivati a superare di fatto i 5 anni di contributi figurativi (cioè fino a settembre 2013),per cui con la vecchia legge mi sarei salvato. Ma con il sopraggiungere della legge Monti ora si parla di almeno 42 anni di anzianita’ e 64 anni di età e allora adesso. 1)Devo ancora fare qualche anno di mobilità?(fino a max 4 anni) oppure 2)Nella mia condizione vado con la vecchia legge e come ci andro? o ancora 3)Andro’ con la nuova? e se non posso andarci quale sarà la mia fine? prendero’ mai la pensione? nella speranza di essere stato abbastanza esaustivo Vi ringrazio aniticipatamente per il vostro interessamento, Saluti

  367. Cari colleghi mobilitati il numero che rientrano alla data di licenziamento del 4-12-2011 con accordi sindacali saranno esentati dalla nuova riforma se le 2080 settimane contributive rientrano all, interno della mobilità e in base alle risorse disponibili che di anno in anno verranno stanziate,potranno andare in pensione con le vecchie normative facendo la finestra mobile di 12 mesi +1 mese per chi le matura quest,anno.12 mesi +2 mesi nel 2013 e 12 +3mesi per chi le matura nel 2014.spero di avervi chiarito quello che la 201/2011ha definito.il sito inps è già stato aggiornato da alcuni giorni una consultazione della nuova riforma è sempre consigliabile. P.S. SEMPRE CHE NON VI VENGA ACCETTATA LA RICHIESTA DI PENSIONE EX l 122 PER ACCEDERE ALLA PENSIONE SENZA PASSARE DAL FINESTRONE ,MA DALLA VECCHIA FINESTRINA DEI 3 MESI.AUGURI DI BUON ANNO

  368. ENRICO 2080 sett.contr.a novem.2011 aggiungi 12 mesi 1-12-2012 e vai con il sistema retributivo.il contributivo si applica dall, 1-1-2012 quindi sei a posto.

  369. Ciao RINO la Fornero ha firmato la deroga al sostegno del reddito,ma anche Monti deve firmare e per adesso non mi risulta quindi i mesi di febbraio e marzo se non ci saranno buone nuove………….mi risulta che tanti mobilitati non stanno percependo niente.ciao auguri per la tua pensione.

  370. vincenzo scrive:

    Salve, ho iniziato a lavorare in Telecom Italia il 01.01.72 e il 31.12.2011 ho compiuto 40 anni di contributi. Sono nato il 09 10 1952, ho compiuto 59 anni e sono in mobilità di 48 mesi dal 1 luglio 2009 con accompagnamento fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici .Di fatto ho raggiunto quota 99,e all’atto dell’accettazione della messa in mobilità(accordo sindacale 2008)avevo bloccato la legge con i requisiti vigenti in periodo giugno 2009 data firma per accettazione. Io sapevo all’epoca e mi fu confermato verbalmente in INPS che al compimento dei 40 anni di contributi e cioè il 31.12.2011, sarei andato in pensione a far tempo dal 01.01.2012.Tramite sindacato ho fatto domanda di pensione in data 02.09.2011. Dall’INPS non ho ricevuto alcuna risposta scritta e presentatomi agli sportelli per avere notizie in merito, non sanno che pesci pigliare e fino a questo momento la mia pensione sembra ….irraggiungibile.
    Chiedo gentilmente a chi mi può fornire una risposta ben precisa,prendendo come riferimento la tabella per la maturazione delle pensioni ,il mio caso dove si colloca visto che ho maturato quota 99 e 2080 settimane di contributi il 31.12.2011? Mille grazie e tanti auguri a tutti.

  371. Giuseppe scusa perchè non hai firmato il licenziamento e la messa in mobilità quando avevano aperto la procedura, non sapevi che dalla riforma poteva………e purtroppo si è avverata l,ipotesi di cambiamenti radicali per i requisiti pensionistici i sindacati non lo avevano previsto???????ora avendo firmato dopo la data del 4-12-2011dovrai con la mobilita fare i nuovi requisiti 42+10 mesi e se non ci sono imprevisti nel 2016 ad agosto potrai andare in pensione al tuo 64 anno di età essendo del 52.ciao i calcoli fatti saranno poi tramite un ecocert verificati dall,inps.

  372. francesco scrive:

    Signor Mario,come fà un lavoratore a sapere sè può accedere alla : DEROGA DELLA LEGGE 122/2010 E POTER ANDARE IN PENSIONE CON I 3 MESI DELLE FINESTRELLE DI UNA VOLTA ? SAI CHE HO MATURATO I 40 ANNI A SETTEMBRE DEL 2011 E CHE DEVO ANDARE IN PENSIONE A SETTEMBRE DEL 2012 E IN PROPOSITO…LE CHIEDO SE’ DEVO FARE LO STESSO LA DOMANDA DI PENSIONE DUE /TRE MESI PRIMA ? INFINITAMENTE GRAZIE !!!

  373. enrico scrive:

    Egregio sig. Mario(dirigente sindacale),sono Enrico metalmeccanico,ti ringrazio della risposta,mi hai tranquillizzato molto in un momento in cui nessuno sapeva dirmi con certezza quello che mi sarebbe capitato,neanche all’INPS,dove mi avevano mandato ancora più in confusione.Ti vorrei chiedere però,(se puoi rispondermi ancora,te ne sarei grato),siccome ci sono altri miei compagni,che sono andati anche loro in mobilità con me,ma che maturano i 2080 contributi utili tra il 2012 e il 2013,all’interno del periodo di mobilità spettante.Vorrei sapere se,una volta aspettati i mesi delle rispettive finestre,avranno anch’essi calcolata la pensione col sitema retributivo.
    Ti ringrazio anticipatamente (anche da parte dei miei compagni)per l’eventuale risposta.

  374. Sergio scrive:

    Gentile Sig. Mario, sono nato neli’aprile 1954 ed sono entrato al lavoro nell’agosto 1974 – In data 1 novembre 2009 ho aderito al “fondo di solidarietà per il sostegno del reddito e riqualificazione del personale del credito” avendo maturato a quella data 1842 settimane di contributi. L’8 marzo 2010 l’INPS mi ha comunicato che la cessazione dell’assegno sarebbe avvenuta 1.10.2014 in quando “lei avrà maturato in tale data i requisiti per la pensione, per la liquidazione della quale dovrà presentare la richiesta in tempo utile”. Questa comunicazione indicante l’inizio della pensione ha validità ? Grazie

  375. Giuseppe scrive:

    Egregio Sig. Mario la ringazio della sua tempestiva risposta anche se come lei puo’ ben capire mi brucia un po’ visto che per soli 15 giorni dovro’ ancora penare e non poco.Le posso solo dire che se lo avessi saputo certo non sarei rimasto con le mani in mano!!!!!!!. Ma a tale proposito le volevo chiedere visto che lei mi dice che dovrei andare in pensione ad Agosto 2016 con 42 anni e 10 mesi e visto che io penso di non arivare per qualche mese, circa 4, a maturarli pensa che possa rientrarci con la mobilità prolungata, tenga presente che personalmente non ho preventivamente firmato nulla del genere nell’accordo con l’Azienda ma sono comunque un lavoratore del profondo sud!!!

  376. Vincenzo 2080 sett,contr.al 31-12-2011 uscita 1-1-2013 ciao.
    FRANCESCO PER SAPERE DELLA L.122 MESSAGGIO INPS 20062 TU COME HAI SCRITTO NON A SETTEMBRE ,MA DAL 1-10-2012 LA DOMANDA 3 MESI PRIMA DELLA FINESTRA DI USCITA CIAO.

    ENRICO NEL 2012 ALLE 2080 SETT .CONTR.AGGIUNGI 13 MESI NEL 2013 14 MESI
    ANDRANNO COL SISTEMA PRORATA VUOL DIRE CHE FINO ALLA FINE DEL 2011 CON IL RETRIBUTIVO, MA DAL 1-1-2012 CON QUELLO CONTRIBUTIVO MA MANCANDO POCO AI REQUISITI PENSIONISTICI SI PERDERANNO POCHI EURO IN CONFRONTO A TUTTI I DIECI ANNI CALCOLATI COL SISTEMA CONTRIBUTIVO CHE SI PERDE CIRCA IL 30 PERCENTUALE RISPETTO AL RETRIBUTIVO. UNA BELLA BOTTA CHE FORSE QUALCUNO SOTTOVALUTA.CIAO PER CHI MATURA NEL 2013 TENERE PRESENTE L,ASPETTATIVA DI VITA.

  377. clementi elvio scrive:

    Salve sono un ex dipendete enel ho usufruito dell’esodo incentivato, uscito dal lavoro il 1-7-2009 con 36 anni di contributi, ho fatto richiesta e ammesso alla contribuzione volontaria, ma non ho effettuato nessun versamento aspettando la finestra del 1-1-2013. Ora con tutte le finestre, le modifiche gli elenchi di 10000 e 50000 ed il limite di baget che prospettive mi si presentano? chiedo scusa per il disturbo e confidando in una risposta la ringrazio anticipatamente.

  378. ARTURO arcadelu scrive:

    Complimenti a Mario(dirigente sindacale) che con chiarezza risponde alle domande, nelle quali molti possono riconoscere la la propria situazione.
    Risposte quelle trovate in questo sito che difficilmente si ottengono dai patronati e dall’inps. complimenti.

  379. francesco scrive:

    Signor Mario,probabilmente non avremo più l’opportunità di sentirci sù questo forum,ma,continuerò a seguirVi…( la mia situazione è molto chiara e grazie anche al suo contributo in merito…assai chiaro e preparato !).Pertanto,colgo personalmente l’occasione per ringraziarLa con sincerità e stima per tutto quello che fà per tanti di noi che a volte… ci sentiamo sbandati e disorientati in questo mare di torti e di diritti negati a dritta e a manga e sempre sulle spalle dei più deboli dell’anello sociale.. : I LAVORATORI,LE LAVORATRICI E I PENSIONATI E DISOCCUPATI !!! Credo come Lei che,non ancora la gente si renda conto della realtà che ci aspetta nel più vicino futuro…forse annebbiati ancora dai postumi dello spumante …made in Italy !!!??? Sono molto preoccupato dei posti di lavoro che si perderanno e del fatto che,si resti al lavoro sino a 70 anni …precludendo in realtà ,il posto di lavoro ai giovani ….con la scusa delle aspettative di vita….ma di quale vita parla il Monti e la politica made in Italy….quale ?????? Dio la benedica e spero vivamente che Lei,continui a dare sostegno e fiducia e risposte ai tanti che gliele chiedono fiduciosi…GRAZIE MARIO !!!!!! Francesco dalla provincia di Foggia.

  380. enrico scrive:

    Grazie ancora vivamente.Egregio sig.Mario(dirigente sindacale),a nome mio e dei miei compagni che,tutto sommato,hanno tirato un mezzo sospiro di sollievo.
    Le auguro buone cose e le faccio gli auguri di un buon anno,anche se un pò in ritardo.

  381. Pasquale1557 scrive:

    Salve,sono un lavoratore messo in mobilità il 1 marzo del 2010.Ho compiuto i 40 anni di contributi a fine Agosto 2011.Ho presentato domanda di pensione in base alla legge 122 (salvaguardia dei 10000 con la quale la mia finestra si sarebbe dovuta aprire a Gennaio 2012) ma ancora ad oggi l’inps non sa darmi nessuna risposta .Se cortesemente mi puoi aiutare a risolvere questo rebus.Ti ringrazio anticipatamente

  382. Thomas scrive:

    Sig. Mario sono in CIGS da Settembre 2010 e sarò collocato in mobilità (3 anni) a Settembre 2012. Maturerò i 40 anni di contributi ad Agosto 2014 con quale legge andrò in pensione? Grazie.

  383. giuseppe de biasi scrive:

    Egregio sig. Mario ti chiedo solo il seguente chiarimento. Sono in mobilità lunga dal 2003 ed ho maturato 2080 settimane a novembre 2011, l’INPS mi ha confermato che la prima finestra utile per la mia pensione è novembre 2012, ma ti chiedo, non esiste più la salvaguardia per chi è in mobilità lunga per cui andare in pensione ad aprile 2012? Grazie per la disponibilità e la cortesia che usi con tutti noi. Peppe De Biasi

  384. giuseppe de biasi scrive:

    Scusa l’errore nel messaggio di prima, la mia mobilità è iniziata il 2009 e non 2003 come erroneamente indicato. Peppe

  385. GIUSEPPE DE BIASI alle 2080 sett.contrib.novembre 2011 la tua uscita 1-12-2012
    il messaggio inps del 20-10-2011 dice che fa fede la data di licenziamento al 30-10-2008 per i famosi 10.000antecedente a tale data.quelli che hanno ricevuto la lettera inps entro 1-1-2012 sono quelli fortunati.ne restano fuori in tanti purtroppo è l’inps che stabilisce gli aventi diritto.

    Thomas purtroppo la riforma tutela i mobilitati alla data 4-12-2011 per cui dovrai maturare i requisiti nella nuova riforma legge 201/2011 stai attento che dai calcoli fatti la mobilità non ti copre fino alla tua uscita.Fai adesso un ecocert urgente all’inps prima di firmare il tuo licenziamento. poi stabilisci con i sindacati gli accordi per l’accompagnamento alla tua uscita per la pensione .avrai bisogno di una mobilità lunga.

  386. Elvio se hai fatto richiesta all’inps per i contributi volontari ed è stata accettata sei escluso dalla nuova riforma la data ultima imposta è il 4-12-2011ed anche se non hai ancora versato niente è da ritenere valida.ciao
    PASQUALE IL MESSAGGIO 20062 DICE CHE GLI AVENTI DIRITTO ALLE VECCHIE FINESTRE NEL NUMERO DI 10.000 MOBILITATI DEVONO AVER CESSATO LA FASE LAVORATIVA (LICENZIAMENTO)prima del 30-10-2008.ciao la tua data di pensione 1-9-2012.

  387. MARIO scrive:

    EGREGIO SIGNOR MARIO, SICCOME STO IN MOBILITA DA AGOSTO DEL 2010,E O 39 ANNI DI CONTRIBUTI, A FEBRAIO DEL 2013 COMPIER0 40 ANNI DI CONTRIBUTI DOVRO ASPETTARE SEMPRE I 12 MESI DI ALLUNGAMENTO,SICCOME CHE NEL 2014 FINIRA LA MOBILITA,E ANDRO IN PENSIONE CON QUESTO SISTEMA. LA PREGO DI RISPONDERMI GRAZIE .

  388. ferdinando scrive:

    sono stato un lavoratore metalmeccanico(sirti)dal 01/02/1972 fino al 31/12/2009,poi sono stato collocato in mobilità dal 08/01/2010 per quattro anni essendo nato il 13/08/1952,desidererei sapere se rientro nei salvaguardati dei 10.000 unità delle vecchie finestre senza dovere aspettare altri 12 mesi. Distinti saluti

  389. Assunta scrive:

    Salve signor Mario volevo anch io dei chiarimenti sono in moilità da luglio 2009 e faccio i 40 anni di contributi a marzo 2013 la mobilitá termina ad aprile 2013 xchè nel frattempo ho lavorato x poter fare i 40 entro il periodo di mobilità quando potrò andare in pensione sono nata nel 1958 ho cominciato a lavorare a 14 anni grazie x la sua disponibilità

  390. Raf scrive:

    Egr. Sig Mario (dirigente sindacale)le chiedo cortesemente delle informazioni in merito a tale quesito. Sono in mobilità dal 30/12/2009 (per 3 anni) e secondo i miei calcoli ho maturato al 31/12/2011 n° 38 anni, 21 mesi e 6 giorni che corrisponderebbero a 2080 settimane invece secondo inps le settimane sono 2073 al 31/12/2011. Per quale motivo ci sono queste diversità di calcolo?. Se i miei calcoli sono errati quando maturerò il diritto alla pensione?.Ringrazio fin d’ora per le risposte.

  391. maurizio scrive:

    sign.Mario,la pregherei si gli è possibile farmi sapere visto che questa cosa mi sta veramente logorando il fegato e considerando che non mi hanno convinto agli uffici INPS.Sono uscito con l’esodo incentivo da poste italiane il 31. 12. 2010.Avrei maturato 40 anni di contributi a luglio 2012.Il 13 01 2011,ho fatto subito una raccomandata veloce con ricevuta di ritorno ,tornata subito qualche giorno dopo”documentazione in mio possesso”per la richiesta della contribuzione volontaria a ipost, ad oggi ,a distanza di un anno preciso, non mi è ancora pervenuto nulla,ad ogni mia telefonta mi hanno sempre risposto che questo ritardo era dovuto al passaggio dei due enti da Ipost a Inps,secondo lei ,mi viene garantita la richiesta in data da me spedita? GRAZIE Maurizio.

  392. Mario 40 anni febbraio 2013 la tua uscita 1-8-2014(12+2 mesi+3 di aspettativa di vita.ciao
    Assunta 40 anni marzo 2013 la tua uscita 1-9-2014(12+2mesi +3 di aspettativa di vita.)ciao
    FERDINANDO gli aventi diritto ai famosi 10.000 devono aver cessato come data ultima utile il 30 10 2008.ricordatevi che l’uscita è in base alle risorse disponibili (stanziamenti).ciao

  393. Assunta scrive:

    Grazie sign. Mairio x il suo chiarimento così x quei 16 mesi senza nessun tipo di stipendio andrò a mangiare dalla Fornero

  394. antonio scrive:

    08/01/2012 ANTONIO C.(EX DIPENDENTE TELECOMITALIA)

    Sono in mobilita dal 30/12/2009 ,faro i 40 anni il 31/03/2013 ,vorrei sapere se rientro nei 10.000 legge Berlusconi, Quando andro in pensione?

  395. antonio scrive:

    08/01/2012 ANTONIO C.(EX DIPENDENTE TELECOMITALIA)

    Sono in mobilita dal 30/12/2009 ,faro i 40 anni il 31/03/2013 ,vorrei sapere se rientro nei 10.000 legge Berlusconi, Quando andro in pensione?
    VI RINGRAZIO CIAO

  396. Giuseppe Brindisi scrive:

    Egregio Sig. Mario pongo il mio quesito:
    Sono nato il 25/09/1954 e assunto il 24/07/1972 (Italtel poi Tecnosistemi),il 22/03/2007 messo in mobilità ai sensi degli Art. 4 e 24 della L. 223/91 e Art. 3 della L.223/91 poi inserito nel programma di reimpiego, di cui al D.L.68/06 accordo sottoscritto presso il Ministero del Lavoro in data 13/03/2006(Decreto Ultracinquantenni) Legge 127/2006.
    Ritengo di essere inserito nella lista dei 10000 (in mobilità da prima del 30/10/2008) come da messaggio I.N.P.S. 12684 del 10/06/2011 (scomparso dal sito ufficiale Inps)che rafforza il diritto di poter andare in pensione con 57/35 di contributi come da legge 243/2004 vedi i 133 lavoratori Sardi della Montefibre che a giugno 2011 sono andati tutti in pensione ( La Montefibre insieme ad altre aziende vedi Tecnosistemi hanno sottoscritto lo stesso accordo,per un numero di 3000 lavoratori).
    Attualmente ho 37,4 anni e 39,6 di contribuzione e ritengo che la pensione scatti da gennaio 2012.
    Ho presentato domanda di pensione rigettata con esito: Reiezione per motivi amministrativi,chiedendo i motivi, mi hanno risposto che sono salvaguardato e che andrò in pensione con 40 anni di contributi(Luglio 2012) con finestra Gennaio 2013,non specificando in base a quale legge o decreti???( a mia conoscenza non ce ne sono).
    Se sono nel giusto cosa mi consigliate di fare?????
    Grazie
    Giuseppe

  397. Simone scrive:

    Antonio anch’io sono come te ex TELECOM ITALIA e sono in mobilità dal 30/12/2009. Per sapere se fai parte dei 10.000 devi andare alla tua sede INPS e chiedere se sei in lista. Io l’ho fatto e ho avuto la bella notizia spero che la possa ottenere anche tu.

  398. giovanna scrive:

    Gentilissimo Sig.Mario
    causa riduzione del personale ex legge 223/1991, con accordo sindacale del 30 marzo 2009, sono entrata in mobilità a gennaio 2010 fino a dicembre 2012.
    Maturo il requisito contributivo di 2080 settimane a settembre 2012 e secondo l’ecocert del 2009 conseguivo la pensione a gennaio 2013.
    Ora che prospettive mi si presentano?
    Ringrazio anticipatamente

  399. RAF se l’inps ti ha riconosciuto al 31-12-2011 2073 sett.contr.a febbraio avrai il diritto a pensione l,uscita 1-4-2013.tramite l,ecocert l,inps certifica i contributi in suo possesso.e purtroppo non può assolutamente sbagliare o le hai o no. ciao
    Maurizio se hai presentato la richiesta dei contributi volontari prima del 4-12-2011 sei a posto ,ma se hai atteso la ricongiunzione da un ente all’altro non facendo la richiesta??????controlla nel tuo sito previdenziale dai patronati o all’inps se te l’hanno inserita ed accettata.ciao fammi sapere.

  400. Giovanna a novembre 2013 la tua uscita. ciao

  401. gualtiero scrive:

    Egregio Sig. Mario, grazie per la sua professionalità e cortesia, è un faro in questa Italia di pressapochisti e cialtroni che ci governano……
    Per mezzo della vasta casistica a cui ha dato valide risposte,
    ho potuto finalmente capire quando percepirò (forse) la pensione:
    sono in mobilità da Marzo 2010, a Dicembre 2012 avrò 40 anni di contributi e 59 anni di età. Se rientrassi nella “salvaguardia” Fornero-Monti, la mia finestra non sarà stata quella contrattata( la mobilità finirà a marzo 2013) ma la sospirata pensione decorrerrà da Febbraio 2014? (1 anno+ 1 mese)Giusto?
    Inoltre il decreto firmato da Fornero sugli esclusi ex 10.000, non prevedeva il prolungamento automatico dell’ indennità di mobilità, fino al raggiungimmento della pensione?
    Grazie per le cortesi risposte, Gualtiero.

  402. Giorgio scrive:

    Gentilissimo Sig. Mario: sottoelencata la risposta che mi avevi dato il:
    24 dic 2011 alle 17:46
    GIORGIO nel 2014 a luglio aggiungi 15 mesi l,uscita novembre 2015 la domanda tre mesi prima della finestra di uscita.
    Le risposte date ad esempio ad Assunta (qualche riga sopra) mi pare hai aggiunto anche altri tre mesi di aspettativa di vita mi puoi confermare che la mia uscita (2080 settimane raggiunte nel ‘Luglio 2014 ‘con accordo mobilità), sia come mi avevi scritto,1* Novembre 2015 oppure a questa data (12 + 3 ) devo aggiungerci altri 3 mesi aspettativa di vita? in totale 12+3+3 ? anticipatamente ringrazio scusandomi per la mia ‘riconfusione’.

  403. ENZO scrive:

    Ciao mario,sono andato in mobilita’ lunga il 30/12/2007 con quattro mesi di preavviso con la legge 223/91 e con la legge 296/2006 art.1 comma 1189 raggiungendo con il militare i 35 anni nel 2014 e con 60 di età il 27 giugno 2014.
    Vorrei chiederti: chi è in mobilita’ lunga allo scadere dei 4 anni bisogna fare qualche domanda all’inps per la prosecuzione dell’assegno e dei contributi figurativi fino alla pensione o la continuazione è in automatico?
    Inoltre visto che io dovrei entrare nella deroga dei 10.000 e in quella dei 65.000 o stanziamenti se tutto va bene quando dovrei andare in pensione?
    Ringraziandoti per il tuo impegno cordialmente ti saluto Enzo

  404. GIORGIO scusa c’è da tenere presente anche l’aspettativa di vita.ciao
    Ho fatto una scappata dal direttore inps stanno aspettando le nuove direttive tramite circolari e messaggi per il momento mi confermano che per la mobilità scaduta Monti non ha ancora firmato il sostegno al reddito al contrario della Fonero.non ci sono parole…………
    quando ci saranno novità ci aggiorneremo.
    GUALTIERO dicembre 2012 +13 mesi di finestra come hai previsto febbraio 2014.ciao sempre in base alle risorse disponibili.

  405. maurizio scrive:

    Scusi tanto sign. Mario ,ma non ho capito a cosa si riferisce,riguardo alla ricongiunzione da un ente a l’altro, io ho mandato su un apposito stampato intestato a IPOST, la richiesta ai versamenti volontari,tutti i miei contributi sono riscattati e versati a suo tempo ad ipost,se lei invece si riferisce al passaggio da IPOST a INPS,ad oggi ,questo passaggio dovvrebbe essere stato di conseguenza conpetenza di ipost?????La ringrazio per la sua disponibilità e la sua cortesia.MAURIZIO.

  406. fiorenzo scrive:

    buon giorno e buon anno sig. Mario sono Fiorenzo le ho scritto il 29/12 per sapere quali documenti servono per la domanda di pensione piu’ che altro quello che sento dire domanda di avvalimento per deroga a quale articolo? serve o la domanda di pensione va presentata normalmente, il certificato per diritto pensione l’ho gia fatto in ottobre con esito positivo, la mia situazione e’ questa: agosto 2011 56 anni di eta’, 40 anni di contributi giugno 2011, in mobilita’ da luglio 2009, grazie per la eventuale risposta soprattutto per la spiegazione su domanda di avvalimento

  407. eligio scrive:

    caro mario sono ex dip. telecom italia nato 7/10/1955 , in mobilità dal 30/12/2009 al 31/12/2012 , faccio 40 anni(2080 settimane) di contributi con mobilità il 20/gennaio/2012 quando andrò in pensione? e se rientro nei 10000 ti ringrazio eligio

  408. IVANAG scrive:

    Buongiorno Sig Mario volevo far presente che assegno di mobilità Inizio del 3 anno, anzichè depositato da Inps il 9 01 2012, verrà depositato in data 13 01 2012, ho chiamato Inps, xchè a tutt’oggi non aveo accredito e così mi hanno risposto: ora è la prima volta da quando sono in mobilità che hanno questo “RITARDO”. CHIEDO se per altri è lo stesso (sono di Milano.
    Grazie

  409. Rossana scrive:

    Ciao Mario scusa se approfitto della tua disponibilità ma ho un dubbio sulla mia posizione . Con verbale di accordo sindacale in data 14/12/2010 effettuata ai sensi degli art 4 e 24 ……n223 la ditta in liquidazione ha avviato la procedura di mobilità .Una parte di dipendenti sono andati subito in mobilita ma io e altri abbiamo iniziato con la cassa straordinaria fino al 5/12/2012 data di fine rapporto di lavoro con firma di licenziamento .Dimenticavo sono nata 1956 maturo i 40 anni di contributi a maggio 2012 .Devo aspettare 12 mesi +2+3 prima di inoltrare la domanda x la pensione ( ma non arrivo a 62 annidi !!!!). Dallo cifra dello stipendio che percepivo cosa devo togliere in percentuale il 25% o il 30 %.Grazie

  410. Lorenzo scrive:

    Buongiorno,
    sono Lorenzo,sono nato il 04/09/1951 ed ho lavorato come artigiano 16 anni e 4 mesi e, come dipendente, 22 anni o poco più per un totale di 1.998 settimane. Dal 01/09/2011 sono in mobilità fino al 31/08/2014. Con la riforma pensioni precedente alla manovra Monti, maturavo i requisiti per la pensione nel settembre 2012, al compimento dei 61 anni ed il primo rateo l’avrei percepito il 01/04/2014 (18 mesi dopo). Vorrei sapere:
    -Per me la situazione rimane così oppure cambia?
    -E se cambia, come sarà?
    -Quando andrò in pensione?
    -Con che modalità l’INPS sceglie i 65.000?
    -Bisogna fare domanda presso l’ente stesso per rientrare in questo gruppo?
    Certo di una Sua risposta, La ringrazio infinitamente per l’attenzione e porgo un cordiale saluto.

  411. Con direttori inps ed enti di patronato ci saranno incontri per aggiornamenti sulla riforma delle pensioni.sarà mia premura informarvi su tutto quello che sarà utile sapere per noi mobilitati.un nostro detto dice (carta canta parole volano)quindi aspettiamo le nuove disposizioni sull’ applicazione della legge 201/2011.buona serata.

  412. Innocenzo scrive:

    Buon anno Mario le scrivo per conoscere, se le è possibile,come si potrà sviluppare il mio percorso verso la pensione.
    Sono stato messo in mobilità il primo maggio 2010 per una ristrutturazione aziendale firmata da sindacati e azienda marzo 2010.Compirò i 40 anni di contribuzione gennaio 2013 con 57 anni di età.Con cortesia le chiedo che cosa mi aspetta il futuro?
    La ringrazio e buon anno .
    Innocenzo

  413. mimmo scrive:

    BUONGIORNO SONO NATO NOVEMBRE DEL 1952 O FINITO LA MOBILITA IL 10 DICEMBRE 2011 ED O MATURATO 1990 SETTIMANE DI CONTRIBUTI ATTUALMENTE SONO DISOCCUPATO QUANDO POTRO ANDARE IN PENSIONE LA RINGRAZIO

  414. Giuseppe Brindisi scrive:

    Giuseppe Brindisi dice:
    Egregio Sig. Mario pongo il mio quesito:
    Sono nato il 25/09/1954 e assunto il 24/07/1972 (Italtel poi Tecnosistemi),il 22/03/2007 messo in mobilità ai sensi degli Art. 4 e 24 della L. 223/91 e Art. 3 della L.223/91 poi inserito nel programma di reimpiego, di cui al D.L.68/06 accordo sottoscritto presso il Ministero del Lavoro in data 13/03/2006(Decreto Ultracinquantenni) Legge 127/2006.
    Ritengo di essere inserito nella lista dei 10000 (in mobilità da prima del 30/10/2008) come da messaggio I.N.P.S. 12684 del 10/06/2011 (scomparso dal sito ufficiale Inps)che rafforza il diritto di poter andare in pensione con 57/35 di contributi come da legge 243/2004 vedi i 133 lavoratori Sardi della Montefibre che a giugno 2011 sono andati tutti in pensione ( La Montefibre insieme ad altre aziende vedi Tecnosistemi hanno sottoscritto lo stesso accordo,per un numero di 3000 lavoratori).
    Attualmente ho 37,4 anni e 39,6 di contribuzione e ritengo che la pensione scatti da gennaio 2012.
    Ho presentato domanda di pensione rigettata con esito: Reiezione per motivi amministrativi,chiedendo i motivi, mi hanno risposto che sono salvaguardato e che andrò in pensione con 40 anni di contributi(Luglio 2012) con finestra Gennaio 2013,non specificando in base a quale legge o decreti???( a mia conoscenza non ce ne sono).
    Se sono nel giusto cosa mi consigliate di fare?????
    Grazie
    Giuseppe

  415. Ivana ti comfermo la mia mobilità è in pagamento per il 13 non ti preoccupare.ciao

  416. Rossana prima di darti notizie certe esponi ancora la domanda mettendo le date estte grazie.i mobilitati prima del 4-12-2011 sono esenti dalla nuova riforma per tè chiedo chiarimenti sei in una posizione delicata…………. ti rispondo appena presenterai date di conferma.spero che per un giorno……ci aggiorniamo.ciao

  417. Lorenzo settembre 2012 2080 sett contrib.+19 mesi di lavoratore autonomo data uscita 1-5-2014 sempre alle risorse disponibili.ciao

    INNOCENZO GENNAIO 2013 2080 SETT .CONTR.+14 MESI + 3 MESI DI ASPETTATIVA DI VITA 1-7-2014 SEMPRE ALLE RISORSE DISPONIBILI.CIAO

    MIMMO QUELLI DEL 52 LA QUOTA DEL 2012 60 +36 SI PUO ANDARE IN PENSIONE AL 64 ANNO DI ETA ESSENDO DISOCCUPATO ED AVENDO 1990 SETT CONTR.38 ANNI E 6 MESI
    TI CONSIGLIO DI FARE UN SALTO ALL’INPS O AD UN ENTE DI PATRONATO PER VAGLIARE MEGLIO LA TUA SITUAZIONE ED EVENTUALI CONSIGLI PER NON RIMANERE SENZA REDDITO PER ANNI .CIAO

  418. damiano scrive:

    buongiorno sig.Mario le scrivo per sapere come muoversi per avere diritto alla pensione. in mobilità lunga dal 1-1-2008 al 31-12-2011, al 31-12-2011 contributi 2099 tutti da lavoratore dipendenti.Volevo chiedere quando potrò andare in pensione e presentare la domanda,inoltre chiedo se fare richiesta di certificazione del diritto alla pensione.
    grazie per la risposta cordiali saluti

  419. paolo 51 scrive:

    Egregio Sig.Mario dirigente sindacale le comunico la mia situazione augurandomi di avere una risposta definitiva su quando potro’andare in pensione. Sono un lavoratore in mobilita’ nato il 17-04-1951. licenziato il 31 agosto 2008 .La mobilita’ e’ dal 09-01-2009 al 09-01-2013. Sono stato autorizzato al versamento dei contributi volontari dal 10-01-2009.per raggiungere i 35 anni di contributi dovro’ versare 6-7 settimane .Con l’accordo aziendale avrei maturato con le vecchie regole quota 97—- 35+62.nel primo semestre 2013 primo assegno pensione gennaio 2014.Ringraziandola anticipatamente Le porgo distinti saluti.

  420. Antonio scrive:

    Gentilissimo Sig. Mario la mia domanda è la seguente:
    Sono entrato in mobilità a maggio del 2011 per 3 anni,40 anni di contribuzioni li farei a ottobre del 2015 per cui ai 40 anni mi mancherebbero 4 anni e 5 mesi, l’idea che mi ero fatto allora era che nel corso della mobilità avrei cercato del lavoro a tempo determinato per coprire i mesi mancanti o nel caso peggiore avrei versato i contributi volonari, ora con questa nuova riforma come sarà la mia situazione.
    Grazie e saluti

  421. Ivana G scrive:

    Grazie, Mario, scusami ma con i momenti che ci sono, anche a me oggi è stata accreditata la mobilità, meno male avevo solo 5 euro. Non pensavo dopo tanti anni di lavoro di trovarmi così, ma senza tediarvi con i miei problemi personali che sono di migliaia di persone, ti chiedo non essendo abituata ad accusare gli altri,
    visto che il sindacato siamo noi, si pensa di aspettare dopo gli eventuali incontri con il sindacato? Perchè le manifestazioni vedi taxisti che attualmente e prossimamente ci saranno . non mi sembra di averne visti di persone mobilità o c.i.
    se non di determinate imprese, abito a Milano dove notoriarmente era una piazza più che importante ma non ho visto nulla. Inoltre avendo una situazione delicata 2013 quota 97 ma non 9 mesi di volontari, dove all’epoca nessuna mi aveva consigliato di fare domanda, pensi che se vado in un patronato, mi diano retta oppure è troppo presto? Grazie per la cortesia e sempre tua gentilezza. IvanaG

  422. ANTONIO scrive:

    DOVREMMO FARE COME LA LIBIA

  423. Finalmente una buona notizia con decreto 63655 del 5-1-2012 ci sono tutte le novità dal sostegno al reddito per 677 mobilitati alle liste fino al 2017 di tutti i lavoratori monitorati dall’inps in mobilità lunga ,ordinaria ed esodati con le percentuali di spesa ed altro.documento importante da scaricare in p.d.f. per il momento i 677 sono quelli che non sono rientrati nei 10.000.ed erano scoperti dalla mobilità dell’anno 2011.ciao a tutti ci aggiorniamo.decreto interministeriale.art.12 comma5 bis deldl n.78/2010

  424. gualtiero scrive:

    Ivana, anche a me hanno accreditato oggi la mobilità, sono lenti nel dare i soldi…., ma la prima cosa cosa che ha fatto la banca UNICREDIT,quando non hanno più visto l’ accredito dello stipendio ma quello dell’ INPS, è stata di azzerarmi subito il fido…….dopo 35 anni non ero più un cliente affidabile!

    Mario (dirigente sindacale) (e gli altri mobilitati), perchè visto che siamo svariate migliaia (compresi i familiari) e tutti enormemante motivati, non “organizziamo” la nostra protesta e il nostro leggittimo risentimento per come siamo stati trattati dopo avere dovuto accettare la mobilità, e andare davanti a Montecitorio (oggi c’erano i tassisti davanti al Parlamento con giornalisti e telecamere)e protestare?
    i 10.000, 50.000, 65.000, adesso le quote, le finestre, Monti che non firma, l’ INPS che non sà nulla, etc. devono essere fatti da far conoscere all’ opinione pubblica e ai mass media. Forse avremmo un pò più di attenzione, se non altro per far perdere voti ai partiti. Ciao, Gualtiero.

  425. franco scrive:

    sono nato il 11-01-1955 e la mia situazione è la seguente :
    la mia mobilità è partita il 8-12-2011 dopo 8 mesi di preavviso avendo firmato il licenziamento il 31-03-2011, alle fine della mobilità avrò 39 anni e 5 mesi di contributi.
    la vecchia normativa pesionistica mi dava la possibilità di integrare con il pagamento di una contribuzione volontaria i mesi restanti per il raggiungimento dei 40 anni (avrei raggiunto anche la quota 100).
    la riforna (dei professori che hanno salvato l’Italia a spese dei soliti noti per poi buttare fumo negli occhi mandanto la finanza a fare un giro a Cortina) mi toglie questa possibilità per il semplice fatto che non maturerò i 40 all’interno della mobilità (non ho ancora presentato la richiesta di contribuzione volontaria) pertanto dovrò aspettare i 67 anni per andare in pensione (andrò a casa della Fornero a mangiare). chiedo all’esperto Inps MARIO se questo aspetto della nuova normativa è costituzionale o se sono previste delle nuove deroghe, perchè come tutti sappiamo bene una volta fuori dal mondo del lavoro per rientrare servono solo i miracoli, ed io non conosco nessuno che li fa.

    tannte grazie e saluti.

  426. Giovanni scrive:

    Sono nato nel 1955 e in mobilità da giugno 2011, maturo i 40 anni di contributi il 16/6/2013(accertato dall’INPS nei mesi prima della riforma). Con la finestra arrivo (o arrivavo) alla pensione il 1/7/2014 a 59 anni. Per me cambia qualcosa?

  427. annarita scrive:

    per informazione di tutti: è stato approvato dal ministero dell’economia il decreto Fornero circa l’erogazione dell’indennità di mobilità per le persone che hanno maturato il requisito – ma solo per 677 persone e solo per l’anno 2011.

    Gli altri dovranno aspettare

  428. Roberto scrive:

    Buongiorno,
    Sono nato il 17/07/1953 ho iniziato a lavorare il 01/03/1972 sono stato licenziato il 15/10/2009 dopo accordo sindacale sono andato in mobilità ordinaria il 15/03/2010 maturavo i 40 anni di anzianità il 29/02/212 dopo
    le varie manovre quando potrò andare in pensione.

    Ringrazio anticipatamente porgo distinti saluti.

  429. Ciao Annarita bentornata,è un pezzo che non ci concedi la tua compagnia,la FORNERO ci aveva assicurato e firmato il sostegno al reddito ,ma il caro MONTI ha voluto esaminare tutti i dati raccolti dall,inps e gli aventi diritto inclusi nel centro WEBDOM ed appena la fase gli è stata chiara a posto la firma al decreto interministeriale 63655 come sopra ho specificato.

    ho riscontrato in questi giorni che l,imponibile lordo del 2011 è inferiore ai precedenti anni di mobilità,si consiglia di rivolgersi all,azienda facendole compilare il DS-22 da consegnare all,inps che provvederà all,inserimento dei dati che saranno aggiornati da ROMA mensile lordo diviso 173 paga oraria per 40 ore settimanali per 52 sett annuali l,importo non deve superare i precedenti anni ,ma non devono essere inferiori ,io mi stò attivando perchè mi sono spariti 2.000euro e per il calcolo della pensione è deleterio.il problema non è isolato quindi controllate l,imponibile accreditato. p.s.l,inps non c’entra niente una eventuale incongruenza è da imputare solo all’azienda.ci aggiorniamo. CONTROLLATE………….CIAO
    superare

  430. antonio c scrive:

    Caro Mario sono di nuovo io ex dipendente telecom ti ho scritto l’08-01-2012 sulla mobilita’ e se rientro nei 10.000(quali sono i criteri?), ma non ho avuto nessuna risposta da parte tua forse perche’ anche tu hai fatto delle ricerche senza risultati.Ti saluto Antonio C.
    Aspetto tua risposta al piu’ presto

  431. IvanaG scrive:

    Caro Gualterio e Franco che siamo nella stessa situazione io sto scrivendo al sen.Damiani che ha diverse interpellanze, non cediamo, noi l’accordo lo abbiamo firmato con il nostro Stato neglia anni in cui abbiamo iniziato a lavorare, a Milano 1 febbraio presso liceo Carducci i cobas faranno una assemblea dove si parla di queste cose oltre al fatto di ricomninciare ad inviare a Fornero ed altri le ns. situazioni, voglio anche scrivree al caro giornalista Porro, che sono offesa dal fatto che dice che le p3ersone senza lavoro non hanno voglia di lavorare, prima mi devo calmare poi voglio inviargli una bella letterina, sono iscritta dal 2009 alla lista ma … sentito qualcuno, e qualcuno non pensa che se ci fosse stato lavoro saremmo rimasti in azienda? Oltre al fatto che al mio posto non è stato assunto nessuno, ma in un momento d forte crisi di commesse è stato dato ad una collega giovane di Roma proprio perchè le avrebbe salvato il posto e di questo sono orgogliosa e contenta.
    Non vglo la Libia per quale motivo? non sono violenta ed a 55 anni mi viene da ridire a buttare molotov, e sopratutto vorrei evitare di morire … cmq ritengo davvero che si debba concertare una manifestazione globale di tutti i mobilitati, pensionati, cassa integrati e categorie a rischio ma tutte insieme una sorta di sciopero ultragenerale con tutte le categorie interessate,compresi i giovani, i sottopagati ma dove sono gli indignados italiani? ma tutti insieme
    perchè “chi divide impera”non bisogna fare il loro gioco e fare la guerra dei poveri, ma la ns. intelligenza contro la loro presunzione, fatemi sapere ci vuole coordinamento tanto abbiamo capito nessun partito ci aiuterà non sono in grado di sconfiggerli. saluti Ivana

  432. eligio scrive:

    Mario scusa se riscrivo , ex dip. telecom in mobilità ordinaria dal 30/12/2009 al 31/12/2012 faccio 2080 settimane il 20/01/2012 ti ringrazio x tua risposta.

  433. annarita scrive:

    ciao Mario (Dir Sindacale)
    Scrivo poco o quasi niente ma vi leggo sempre.
    Sto cercando di capire quando riuscirò ad andare in pensione – il decreto emanato è confusionario e riporta dei commi che riportano ad articoli ecc. ecc.
    Credo che gli stanziamenti previsti siano insufficienti a coprire tutti ma solo all’emissione del decreto (credo entro fine marzo) potremo capirne di più.

    Non ti sembra strano che il 63655 non sia stato ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale?

  434. annarita scrive:

    collegatevi a questo link – è un nostro collega mobilitato intervistato a nome di tutta la nostra categoria

    http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2012/01/15/news/senza-lavoro-ne-pensione-per-effetto-della-riforma-1.3068815

  435. Eligio aggiungi13 mesi finestra 1-3-2013 ciao tenere presente sempre alle risorse disponibili.
    ANTONIO 2080 SETT.CONTR.AL31-3-2013 LA TUA USCITA 14 MESI +3 MESI DI ASPETTATIVA DI VITA 1-9-2014.CIAO I 10.000.DEVONO AVER CESSATO L’ATTIVITA ENTRO IL 30-10-2008. HAI FATTO DOMANDA DI PENSIONE ANZIANITA EX LEGGE 122 MOBILITA PER TENTARE DI ESSERE NEI 5.000 PER EVITARE LA FINESTRA MOBILE? DELLA 111/2011. SEMPRE ALLE RISORSE DISPONIBILI.

  436. MIMMO scrive:

    SIG MARIO MI SCUSI MA IO ERO IN MOBILITA FINO AL 10-12-2011 ATTUALMENTE SONO DISOCUPATO O MATURATO 1990 SETTIMANE DI CONTRIBUTI E SONO NATO 4-11-1952 MA LA CUOTA 96 NON E PIU VALIDA I N QUESTO CASO COSA POTREI FARE X LA PENSIONE LA RINGRAZZIO MOLTO GENTILE

  437. nadia scrive:

    buona sera , innanzitutto grazie a Mario che con santa pazienza risponde sempre a tantissime domande.
    il mio caso è questo : sono in mobilita dal 1 12 2011 per 3 anni, ed ho fatto 38 anni di lavoro il 14 novembre 2011
    e il 22 gennaio compio 55 anni . quando potrò andare in pensione ? considerando questa nuova legge che ha dato un limite di 65.ooo persone in mobilita per avere i requisiti della legge precedente ed è vero che per andare in pensione dovrò avere 61 anni e 5 mesi . Grazie per la cortese risposta. Nadia

  438. Gabriella scrive:

    Ho 59 anni, in mobilità da Febbraio del 2008 a Giugno del 2011; ho maturato il diritto alla pensione a Settembre del 2011 ma le finestre erano sparite e mi trovo a scontare “l’anno sabatico” aggiuntivo senza più l’assegno di mobilita e senza pensione……. con che cosa devo vivere??? ok facendo 2,3 lavoretti per cercare di sbarcare il lunario ma è giustizia questa, dopo 40 anni di lavoro ??? mi avevano detto che avrei potuto essere fra i 10.000 ma chi sono questi 10000?? E’ un’INGIUSTIZIA !! Ma non possiamo fare niente per farci sentire??? Se qualcuno ha qualche idea ,,,, grazie Ciao Gabry

  439. Angelo scrive:

    Caro Mario,
    licenziato il 30.10.2008 e collocato in mobilità nel Gennaio 2009, ho maturato i 40 anni di contribuzione il 30.11.2011, NON sono stato inserito nella famosa lista dei 10.000 (e mi piacerebbe sapere il perché..) ed a Febbraio mi arriverà l’ultimo assegno di mobilità, cosa farò per i 9 mesi successivi? La pensione mi verrà accreditata in data 1 Dicembre 2012, senza reddito per 9 mesi, ho speranza di vedermi corrisposto il minimo reddito? Grazie, sei un Grande

  440. ARTURO arcadelu scrive:

    Gentile sig. Mario, senza preamboli, di seguito, la mia situazione lavorativa e contributiva.
    Se può, La ringrazio fin d’ora per la sua risposta.

    data di nascita: 4/1/1958
    inizio lavoro dipendente: 26/8/1972
    lavorato fino al: 31/12/2009
    in mobilità dal: 8/1/2010
    40 anni di contributi: 26/8/2012
    dal 15/05/2011 al 15/5/2012 lavoro con contratto a tempo determinato.
    quando ho acettato la mobilità la data prevista per la mia pensione era 1/1/2013.

    ORA QUANDO ANDRO’ IN PENSIONE??

  441. eligio scrive:

    grazie ,devo fare la domanda x i 5000?

  442. MIMMO TI HO RISPOSTO IL12 -1 ALLE 20.26
    ROBERTO 2080 sett.contr.al 29-2-2012 data uscita 1-4-2013 ciao
    GIOVANNI-2080 sett.contr.al16-6-2013 – 12+2+3 aspett.di vita uscita
    1-12-2014 .ciao SEMPRE ALLE RISORSE DISPONIBILI.
    ARTURO PER CALCOLARE BENE IL PROLUNGAMENTO DELLA MOBILITA MESS.20062 E LA TUA USCITA TI CONSIGLIO DI FARE UN SALTO ALL’INPS O AD UN ENTE DI PATRONATO .CIAO
    ANGELO CON IL DECRETO DEL 5-1-2012 FIRMATO DALLA FORNERO E DA MONTI GLI ESCLUSI DAI 10.000.IL SOSTEGNO DEL REDDITO PREVEDE PER L’ANNO 2011 E PER 677 MOBILITATI TALE RICONOSCIMENTO.SEMPRE SE L,INPS TI HA SALVAGUARDATO AL DIRITTO. DECRETO INTERMINISTERIALE 63655 ART 12 COMMA 5 BIS DL 78/2010

  443. GABRIELLA SARAI NEI 677 CHE AVRANNO DIRITTO ALLA DEROGA DEL SOSTEGNO AL REDDITO PER IL 2011.AVRAI GLI ARRETRATI.

    NADIA ALLE 2080 SETT. CONTRIB.14-11-2013 + 12+2+3 USCITA 1-5-2014.CIAO SEMPRE ALLE RISORSE DISPONIBILI.

  444. HO RECUPERATO IL LORDO IMPONIBILE DEI PRECEDENTI ANNI SI SONO DIMENTCATI LA 14MENSILITA DS 22 A POSTO E RICALCOLO ALL’INPS.CIAO

  445. NADIA MEA CULPA USCITA 1-5-2015 .CIAO

  446. Giuseppe scrive:

    Dal 1 giugno 2003 , dopo 28 anni di lavoro dipendente come impiegato turnista analista chimico in uno stabilimento chimico di priolo gargallo (sr) , sono stato messo , dopo tre mesi di mancato preavviso, (8-9-2003 )per 4 anni ,in mobilità ordinaria in forza degli artt. 4 e 24 della legge 23-7-1991 n°223. Dal 2007 in poi, sono in mobilità in deroga con approvazione regionale siciliana annuale .Recentemente, mi hanno accreditato la mobilità in deroga per il 2011, raggiungendo le 1904 settimane di contribuzione . Poiché sono nato il 25-07-1952 e assunto il 17-aprile del 1975, quando maturerò i requisiti per andare in pensione alla luce dei nuovi provvedimenti del governo Monti e quale sarà la finestra di accesso ? Avendo svolto per 28 anni di lavoro effettivo turni anche notturni per un numero superiore a 78 notti/anno sono in trattativa con il curatore fallimentare della ditta di farmi avere i riscontri documentari per il completamento delle richieste da parte dell’Inps alla quale ho già presentato domanda per il riconoscimento dei benefici di legge a settembre 2011.Le risparmio il mio sto d’animo , grazie per una eventuale risposta.

  447. antonio scrive:

    ciao sono in mobilita da novembre 2010 dopo 4 mesi di preavviso con accordo sindacale sottoscritto a novembre 2009 chiudo la mobilita il 30 ottobre 2013 i 40 anni di contributi li maturo in settembre 2013 in costanza di mobilita cosa mi succede quandro andro in pensione? grazie sei gentilissimo

  448. gualtiero scrive:

    Mario/altri mobilitati su FB ho trovato la petizione su http://www.petizionepubblica.it

    Petizione SALVAGUARDIA E TUTELA DEI DIRITTI DI TUTTI I LAVORATORI IN MOBILITA’

    sono più di mille persone in mobilità che hanno firmato, non ne sò molto oltre a quello che si trova nel sito, cmq ho firmato, più siamo e forse più conteremo….. che ne pensi? Un abbraccio, Gualtiero

  449. paolo51 scrive:

    paolo 51 dice:
    13 gen 2012 alle 11:59
    Le rinnovo la domanda perche’ il 18-01 ho appuntamento inps e desideravo il suo parere autorevole grazie di nuovo
    Egregio Sig.Mario dirigente sindacale le comunico la mia situazione augurandomi di avere una risposta definitiva su quando potro’andare in pensione. Sono un lavoratore in mobilita’ nato il 17-04-1951. licenziato il 31 agosto 2008 .La mobilita’ e’ dal 09-01-2009 al 09-01-2013. Sono stato autorizzato al versamento dei contributi volontari dal 10-01-2009.per raggiungere i 35 anni di contributi dovro’ versare 6-7 settimane .Con l’accordo aziendale avrei maturato con le vecchie regole quota 97—- 35+62.nel primo semestre 2013 primo assegno pensione gennaio 2014.Ringraziandola anticipatamente Le porgo distinti saluti.

  450. antonio scrive:

    cosa ne pensi del decreto monti fornero sulla proroga del sostegno al reddito per i lavoratori non compresi nel tetto dei diecimila salvaquardati in mobilità entro il 30 aprile 2010

  451. RINO scrive:

    per Annarita o mario

    per 677 e solo per il 2011, gli altri devono aspettare!
    per il 2012e e anni in avanti,2806 interessati con costo euro22.326.507,possono, almeno non stare in ansia?
    la mia situazione,rispetto ad altri e meno grave.
    Mi scade la mobilita’ con gennaio 2012,con diritto alla pensione 1 aprile 2012,per i mesi scoperti dalla mobilita’(febbraio e marzo)devo aspettare fiducioso oppure, meglio non pensarci!
    FATE UNA COSA LODEVOLE!VI RINGRAZIO MOLTO!

  452. annarita scrive:

    x RINO
    dovremo, noi che maturiamo le 2080 settimane nel 2012, attendere l’emendamento della Fornero che dovrebbe essere emanato entro fine marzo.
    Siamo in tanti a non avere certezza delle coperture di indennità di mobilità per gli anni a venire (io da novembre 2012 ad agosto 2013 = 10 mesi).
    Quello che non si è ancora capito è che al decreto sopramenzionato è allegata una tabella che fa riferimento a dei numeri di persone con costo e senza costo ma lo sconcerto è che sono numeri risibili e che, a mio avviso, non coprano tutte le situazioni.
    Non voglio ovviamente creare panico … aspettiamo!
    Ciao

  453. rino scrive:

    x annarita
    Ma io le 2080 settimane le ho maturate a in dicembre 2011, cambia qualcosa?
    Ciao

  454. franco scrive:

    grazie IVANAG farò conoscere alla ministra che piange la mia situazione.

    ciao

  455. antonio c scrive:

    Scusami Mario se ti riscrivo ,sono Antonio ex telecom ,ti ho scritto l’08-01-2012 pero’ dopo la tua risposta non ci sto’ a capire piu’ niente .Quando mi anno proposto la mobilita’ nel 2009 mi e’ stato detto( al colloquio insieme a me e al capo del personale C’eera un sindacalista) che L’accordo fatto da telecom,stato e sindacato stabiliva che qualsiasi legge sarebbe cambiata noi non entravamo a far parte .Ora chiedo che se la mia finestra slitta a un anno e tre mesi(legge Berlusconi) potrei fare ricorso e a chi(all’INPS ,ALLO STATO O A TELECOM )Da precisare che sono andato in mobilita per motivi di famiglia (mia moglie ha avuto un ictus e ha bisogno di molta assistenza),ora il governo mi ha messo in grande dificolta, cioe’ io e la mia famiglia saremo scoperti un anno e tre mesi senza stipendio.Scusa se te lo dico ma il sindacato cosa sta facendo ?

  456. antonio c scrive:

    Caro Mario ti ho scritto alcuni minuti fa e ho dimendicato di salutarti,
    scusami. ( Nel primo commento ci sono degli errori ma nella fretta di scrivere non me ne sono accorto)Ora ti saluto con un’abbraccio Antonio

  457. nadia scrive:

    Grazie Mario , allora se tutto va bene resto senza sostentamento per 5 mesi , mi domando come farò a pagare il mutuo della prima casa , ma se riuscirò a percepire la pensione , sarà decurtata della percentuale 1 o 2 perchè ho
    58 anni ?
    Inoltre dopodomani deve andare con l’azienda all’Assolombarda è il caso di fare presente questa incognita?
    Ciao Nadia

  458. francesco scrive:

    Gemt.mo sig. Mario
    HO COMPIUTO 60 ANNI IL 9/1/12(SIGH), SONO IN MOBILITA DAL 30/5/2010 E MATURO 40 ANNI DI CONTRIBUTI A LUGLIO 2012. ALL’ENTRATA IN MOBILITA MI ERA STATO CALCOLATO CHE AVREI DOVUTO PERCEPIRE LA PENSIONE DA GENNAIO 2013 SIA CON IL CALCOLO DELLE QUOTE (60+39,5)SIA PER I 40 ANNI DI CONTRIBUTI. L’INPS MI HA GIA’ RISPOSTO CHE NON RIENTRO NEL N. DEI BENEFICIARI DELLA SALVAGUARDIA ART.12 COMMA 5 LEGGE 122/10 (CREDO 10000 ORMAI ESAURITI). CON IL DECRETO LEGGE FORNERO COSA MI DEVO ASPETTARE?
    GRAZIE PER LA SUA DISPONIBILITA E CORTESIA

  459. NADIA la nuova riforma non si applica ai mobilitati entro la data 4-12-2011. ciao
    FRANCESCO 2080 sett.contr.luglio 2012 uscita 1-9.2013 ciao.
    paolo 51 ho valutato attentamente la tua situazione l,incontro con l’inps è per oggi .ti sono vicino.ieri all,inps ho chiesto lumi su tutta la previdenza
    stanno attendendo il decreto attuativo e la direttrice in mancanza di dati ,non rilascia quelle risposte che potrebbero essere ipotesi.spero che a tè possano risolvere la tua posizione.ciao fammi sapere.

  460. Emilio Bailoni scrive:

    Gent.mo Sig. Mario
    Sono in mobilità dal 31/03/2011 per tre anni, farò 57 anni nel febbraio prossimo.
    Al 12/2011 risultano versate 1957 settimane. Alla firma della mobilità mi
    mancavano 3 anni e due mesi (questultimi da pagarmi per coprire le 2080
    settimane. Attualmente sono impegnato nei LSU.
    Per cortesia potrebbe chiarirmi la situazione.
    Ringraziando anticipatamente con l’ ocasione porgo distinti saluti

  461. Giuseppe Brindisi scrive:

    Egregio Sig. Mario perchè non mi rispondi????

    Giuseppe Brindisi dice:
    Egregio Sig. Mario pongo il mio quesito:
    Sono nato il 25/09/1954 e assunto il 24/07/1972 (Italtel poi Tecnosistemi),il 22/03/2007 messo in mobilità ai sensi degli Art. 4 e 24 della L. 223/91 e Art. 3 della L.223/91 poi inserito nel programma di reimpiego, di cui al D.L.68/06 accordo sottoscritto presso il Ministero del Lavoro in data 13/03/2006(Decreto Ultracinquantenni) Legge 127/2006.
    Ritengo di essere inserito nella lista dei 10000 (in mobilità da prima del 30/10/2008) come da messaggio I.N.P.S. 12684 del 10/06/2011 (scomparso dal sito ufficiale Inps)che rafforza il diritto di poter andare in pensione con 57/35 di contributi come da legge 243/2004 vedi i 133 lavoratori Sardi della Montefibre che a giugno 2011 sono andati tutti in pensione ( La Montefibre insieme ad altre aziende vedi Tecnosistemi hanno sottoscritto lo stesso accordo,per un numero di 3000 lavoratori).
    Attualmente ho 37,4 anni e 39,6 di contribuzione e ritengo che la pensione scatti da gennaio 2012.
    Ho presentato domanda di pensione rigettata con esito: Reiezione per motivi amministrativi,chiedendo i motivi, mi hanno risposto che sono salvaguardato e che andrò in pensione con 40 anni di contributi(Luglio 2012) con finestra Gennaio 2013,non specificando in base a quale legge o decreti???( a mia conoscenza non ce ne sono).
    Se sono nel giusto cosa mi consigliate di fare?????
    Grazie
    Giuseppe

  462. antonio scrive:

    ciao scusami se ti riscrivo ma vorrei tanto una tua risposta che considero molto autorevole e ti ringrazio anticipatamente:
    sono in mobilita da novembre 2010 dopo 4 mesi di preavviso con accordo sindacale sottoscritto a novembre 2009 chiudo la mobilita il 30 ottobre 2013 i 40 anni di contributi li maturo in settembre 2013 in costanza di mobilita cosa mi succede quandro andro in pensione? grazie sei gentilissimo

  463. antonio scrive:

    gentilissimo mario scusa se non sono molto pratico nell’uso di queste cose e scusami se ti riscrivo ma vorrei tanto una tua risposta che considero molto autorevole e ti ringrazio anticipatamente:
    sono in mobilita da novembre 2010 dopo 4 mesi di preavviso con accordo sindacale sottoscritto a novembre 2009 chiudo la mobilita il 30 ottobre 2013 i 40 anni di contributi li maturo in settembre 2013 in costanza di mobilita cosa mi succede quandro andro in pensione? grazie sei gentilissimo

  464. paolo51 scrive:

    Gentile Sig Mario oggi sono stato all’inps il dirigente responsabile ufficio pensioni verificando al pc la mia situazione ad oggi con le normative attuative inps io non ho nessuna deroga non sono in nessun elenco salvaguardati.Mi ha riferito che sono in attesa di direttive inerenti alla riforma fornero e che ci aggiorneremo in primavera.una domanda nasce spontanea come diceva qualcuno,ma avendo ottenuto l’autorizzazione il 10-01-2009 ai versamenti volontari non mi doveva gia’ dire che io -fermo restando le prossime novita’ della legge fornero-andro’ in pensione con le vecchie regole -quote slittamento 12 mesi ed evantualmente 3 mesi aspettatitiva di vita?.se eventualmente Lei puo’ darmi ulteriori notizie Le saro’ grato.Resta inteso comunque che dovro’ affidarmi all’assistenza di un patronato quando saranno operative le varie modifiche.In attesa di risposta Le porgo distinti saluti.

  465. ANTONIO 2080 sett contr.sett.2012 +12+2+3 uscita 1-3-2015 alle risorse disponibili ed aspettativa di vita.
    GIUSEPPE senti attraverso un ente di patronato se fare ricorso o una nuova domanda spero che la reiezione non sia per un numero chiuso(3001)non si spiega altrimenti leggi commi ,articoli non ne vedo per una tua esclusione di un tuo sacrosanto diritto.fammi sapere.ciao

  466. Antonio settembre 2013 +12+2+3.ciao e scusa

  467. claudia scrive:

    cari signori piu nessuno parla dei lavori usuranti,come mai è importantissimogradirei una risposta grazie

  468. Gabriella scrive:

    Caro Sig.Mario, con grandissima sorpresa sto leggendo la sua risposta “GABRIELLA SARAI NEI 677 CHE AVRANNO DIRITTO ALLA DEROGA DEL SOSTEGNO AL REDDITO PER IL 2011.AVRAI GLI ARRETRATI”, ma è proprio vero??? faccio fatica a crederci!!. Cosa devo fare? Devo andare all’INPS? Per cortesia mi faccia capire!! Per il momento la ringrazio e le auguro buna giornata Gabriella

  469. Tiziana scrive:

    X TUTTI COMUNICAZIONE IMPORTANTE

    Come avevo annunciato nella precedente mail Il Governo, a firma del Ministro del Lavoro Elsa Fornero e del Ministro dell’economia Monti, il 5 gennaio 2012 ha emesso il decreto con il quale si autorizza l’Inps al pagamento della indennità di mobilità, per il periodo della finestra, per tutti coloro che non rientrano nella lista dei 10.000 fortunati.
    Ciò è avvenuto dopo che il Comitato Mobilitati Cornuti e Mazziati il 28 dicembre aveva presentato una denuncia al Governo per omissioni atti di ufficio, dando, in base alla legge, 30 giorni di tempo per emetterlo. ( si ricorderà che il decreto, emesso dal Ministro Fornero a fine Novembre non era stato controfirmato dal presidente del consiglio e ministro delle Finanze).

    La nostra azione ha perciò prodotto un primo importante risultato. Tutto risolto allora. NO molte cose sono ancora da chiarire e altri dubbi emergono, vediamo:

    · Come si legge nella tabella allegata al decreto i lavoratori che percepiranno il prolungamento della indennità di mobilità sono solo 12.621 di cui 677 per il 2011(si intende coloro che hanno maturato il diritto nel 2011 a cui è stata aggiunta la finestra di un anno)
    · Si tratta perciò di numeri molto distanti da quelli che lo stesso governo aveva indicato nel decreto Monti. Nel decreto Monti sulle pensioni si era indicato prima un numero di 50.000 poi di 65.000 ( comprensivo dei 10.000 fortunati) e poi di cifre. Non si capisce, dato che i numeri li ha sempre dati il governo perchè esiste questa differenza.
    · IL decreto fa riferimento alla finestra di un anno prevista dalla legge 122. Dato però che nel 2011 il governo ha aggiunto altri 3 mesi (1 mese nel 2012, 2 mesi nel 2013 e 3 mesi nel 204) non si capisce, in quanto non è indicato, se questi mesi aggiuntivi sono coperti dal prolungamento della mobilità.
    · Il decreto stabilisce una cifra complessiva di 142 milioni di € dal 2011 al 2017, però l’unica cifra stanziata è quella di 4.724.951 € relativa al 2011. Non si capisce perchè non si sono stanziati subito tutti i soldi. Questo significa che ogni anno saremo in presenza della solita melina per avere i soldi, con il rischio che non ci siano o siano stanziati in misura ridotta.
    · Vengono esplicitati i numeri annuali che compongono la lista dei 10.000. Come si legge dopo il 2013 si tratta solo di lavoratori in mobilità lunga ma i criteri della composizione non sono stati chiariti.
    Tutto questi problemi che ho esplicitato e che abbiamo discusso nella riunione del Comitato mobilitati nella riunione di mercoledi 18 gennaio, ci lasciano ancora parecchie preoccupazioni
    Per questi motivi non possiamo fermarci e continueremo con le nostre iniziative.
    Deve essere chiaro che il nostro obiettivo è quello che tutti i lavoratori in mobilità, corta e lunga ed esodati devono poter andare in pensione sulla base degli accordi pattuiti e comunque devono avere la copertura salariale fino al momento della pensione.

    per discutere di tutto questo e per decidere ulteriori iniziative

    MERCOLEDI 1 FEBBRAIO A MILANO
    ASSEMBLEA DEI LAVORATORI MOBILITATI
    ORE 1O LICEO CARDUCCI Via Beroldo ( mm Loreto)

    ciao
    Carlo Pariani

  470. anna cecchini scrive:

    sono in mobilita dal 25 marzo 2011 per 3 anni faccio 40 anni di contributi il 30 maggio 2012 quando andrò in pensione? compirò 57 anni ad ottobre. grazie

  471. Gabriella vai all,inps ti fanno l’ecocert ti manderanno all’ufficio dell’impiego per richiesta deroga mobilità.ciao

  472. PAOLO 51strano che sul tuo sito previdenziale non ci sia traccia della richiesta ai contributi volontari che ti esenterebbe dalla nuova riforma
    quello che hai motivato è giusto quindi vai subito da un ente di patronato a controllare se risulta l,accettazione della tua richiesta,puoi farlo comodamente da casa se hai il codice pin di accesso al tuo sito.ti auguro di essere a posto col diritto .ciao

  473. ARTURO arcadelu scrive:

    In mobillità da gennaio 2010 x 3 anni fino a gennaio 2013che all’epoca era la data del pensionmento.
    Anno 2010 perso 3800 euro di rimborso da 730 perchè in mobilità quindi senza busta paga.
    anno 2011 perderò circa altri 4000 euro di mancato rimborso per motivi come sopra e cosi per i prossimi 3 anni.
    Anno 2011 lavorato 6 mesi con contratto a tempo determinato.
    anno 2012 lavorerò spero altri 6 mesi con mdesimo contratto, quindi 12 mesi per i quali il governo ha risparmiato circa 11.000 euro di indennità.
    Per ogni mese oltre gennaio 2013 la differenza tra l’indennità di mobilità ammesso che mi venga prorogata, e la mia ipotetica pensione sarà di circa 1000 euro.
    Se considero di andare in pensione a gennaio 2015, lascio al governo altri 24000 euro. Il totale fatelo voi e poi ditemi se le cazzate fatte da non so chi devono scontale persone come me che anno passato 37 anni dentro una fabbrica e per poter mangiare, fino al raggiugimento della pensione, devono dar fondo alla liquidazione se si è avuta la fortuna di averla percepita.
    Avrei ancora molte considerazioni da fare ma capisco che questo mio sfogo non serve a cambiare la situazione quindi chiudo scusandomi per lo spazio che ho occupato. Saluti e buona fortuna a tutti.

  474. francesco scrive:

    Calo Pariani / Tiziana
    scusate ma in tutta questa storia le aziende non vengono minimamente coinvolte? Ho accettato la mobilità dietro assicurazione che i diritti acquisiti in quel momento per l’accesso alla pensione non sarebbero più cambiati. L’accordo tra le parti prevedeva anche una integrazione aziendale calcolata in base al numero di mesi di mobilità previsti(un tot a decrescere per ogni mese, liquidato in toto al momento della cessazione dell’attività lavorativa). Ora che il periodo di mobilità si potrebbe allungare, le azienda possono tranquillamente lavarsene le mani? In fin dei conti sono loro che hanno beneficato della nostra uscita. So per certo che operai di una grande società della mia zona stanno portando avanti una causa giudiziaria in tal senso, chiedendo o la riassunzione o una integrazione in denaro all’azienda per il periodo non coperto. Anche questo punto dovrebbe essere preso in considerazione nel corso dell’assemblea di Mercoledì 1/2.
    ciao

  475. paolo51 scrive:

    Egregio Sig Mario sul mio estratto conto previdenziale inps rilevato on line gt alla fine c’e’ la dicitura autorizzato ai versamenti volontari dal 9-01-2009.Evidentemente nel colloquio col dirigente inps non e’ stato messo in evidenza molto questo aspetto ma nella sua ricerca ha pensato solo ad eventuali salvaguardie antecedenti alla nuova riforma.E’ chiaro che tutto sara’ ripreso successivamente anche alla luce dei risultati finali del milleproroghe.Distinti saluti

  476. Anna 2080 sett.contrib.30-5-2012 data di uscita sempre alle risorse disponibili
    1-7-2013.ciao

  477. Gabriella scrive:

    Grazie Mario, vado e poi ti faccio sapere Ciao

  478. ARTURO ho preso atto di quanto tu hai scritto hai tutte le tue ragioni ,ma tu senza ombra di dubbio potrai andare in pensione senza passare dalla nuova riforma ,per un attimo pensa a quelli del 52 o quelli delle quote che si sono visti spostare la pensione ormai prossima e dovranno aspettarla per anni.ricorda che nella vita c’è sempre chi stà peggio.ti saluto cordialmente

  479. Alessandro scrive:

    Salve, come postato nei precedenti messaggi, non ho ancora ricevuto i bollettini anche se la mia domanda di prosecuzione volontaria risulta giunta a destinazione in data 25 febbraio 2011 e protocollata all’Inps. Premetto che come me ci sono tantissimi colleghi che non hanno ricevuto ancora nessun bollettino pertanto non abbiamo avuto la possibilita’ di poter effettuare nessun versamento contributivo. Nella nostra posizione secondo le nuove disposizioni ci rientreranno anche chi non ha versato ancora? Il mio ultimo giorno di lavoro fu il 31Dicembre 2010 con 34 anni di servizio e 59 di eta’ se avessi avuto la possibilita’ di versare i contributi avrei dovuto raggiungere quota 96 circa in Agosto 2012 partendo dall’ultimo giorno di lavoro.
    I bollettini non li ha ricevuti neanche qualche collega che ha raggiunto quota 96 nel novembre dello scorso anno. Chi sa rispondere basandosi su fonti sicure?

  480. Alessandro scrive:

    P.s. sono un esodato di Poste Italiane

  481. Graziella scrive:

    Ciao Mario, ti scrivo ancora perchè i dubbi ne ho ancora parecchi, mi è arrivata lettera dell’INPS che la mia domanda di pensione per aprile 2012 (la mia vera finestra) mi è stata rigettata forse perchè non rientro nei 10.000 però avendo maturato 40 anni a novembre 2011 andrò in pensione il 1 dicembre 2012, con termine mobilità marzo 2012 . La mia domanda è se anch’io posso rientrare nei 50.000 con la finestra di aprile e, se no eventualmente la mia mobilità verrà prolungata. Grazie ancora per il tuo servizio

  482. ARTURO arcadelu scrive:

    Mario grazie per la tua sempre cordiale risposta, so che e’ difficile da credere ma nella mia precedente posta, la considerazione finale non voleva essere riferita solo alla mia situazione ma volevo evidenziare, che se un semplice dipendente come me e molti altri naturalmente, lasciano alla causa italia(messa in deficit pauroso non capiremo mai da chi e perchè) cifre di quel tipo,perchè a politici,liberi professionisti,industriali,artigiani, commercianti ecc.è quasi impossibile scucirgli qualche euro, o qualche privilegio?
    P.S. Tu dici che non passerò per la nuova riforma,intendi che andrò in pensione come previsto al momento del collocamento in mobilità quindi 1-1-2013 oppure dovrò aggingere i 12 mesi della riforma Berlusconi del 31-7-2010?Se puoi darmi questa ulteriore informazione ti ringrazio infinitamente e cordiamente Ti saluto.

  483. ferdinando scrive:

    egregio sign.Mario sono un ex lavoratore metalmeccanico della sirti dal 01/02/1972 fino al 31/12/2009,sono stato collocato in mobilità dal 08/01/2010 fino al 31/12/2013,raggiungo i requisiti di 2080 settimane a maggio 2012,essendo nato il 13/08/1952 gradirei sapere quando potrò essere collocato in pensione

  484. maurizio scrive:

    signor Mario ,la pregherei se mi rispondesse per togliermi un dubbio,sono un lavoratore esodato da poste italiane,sono uscito il 31 12 2010 ,ho fatto domanda per la contribuzione volontaria per poter arrivare alla massima contribuzione con 40 anni,maturandola a luglio 2012,avendo a quella data 58 anni e 4 mesi,se dovesse passare la nuova deroga per gli esodati (milleproroghe del 20 01 2012)mi saprebbe dire se nei 24 mesi di cui si riferisce emendamento è compresa la famosa finestra o è esclusa per raggiungere i vecchi riquisiti di cui si riferisce??? GRAZIE ancora……..

  485. impiegato scrive:

    Ma a tutti stì commenti chi cavolo risponde?…NESSUNO.?..eh già…è come chiederlo ai nostri politici..sai quanto gliene frega A loro…sai quanti vantaggi hanno..STANNO A PENSARE A NOI..POVERI ILLUSI CHE SIAMO.
    SONO LORO DA ELIMINARE…MA TUTTI PERO’ EH…

  486. francesco scrive:

    Per Impiegato: Non sono un avvocato ma,mi sembra ingeneroso sospettare e criticare l’operato del Sig.Mario. Tutti noi altri,abbiamo subito indegnamente da parte del governo Berlusconi e Co.un furto vergognoso dello slittamento di anni dell’andata in pensione di tanta brava e onesta gente …per MOBILITA’ !! Accordi fatti in un certo modo e poi,a cose fatte e tardive,lo Stato Italiano,le Aziende complici e alcuni disonesti sindacalisti…hanno TRADITO tali accordi e mettendo tantissimi lavoratori e lavoratrici,in un vortice di mortificazione e disperazione !!!! Ecco,con chi te la devi prendere…carissimo amico IMPIEGATO !!!!!! Saluto cordialmente il Signor Mario e gli rinnovo la stima e l’invito ad aiutare fraternamente chi gli chiedono un consiglio …come ho fatto io a suo tempo!!! Grazie.

  487. RINO scrive:

    francesco! pero’ogni tanto ci vorrebbe qualche risposta

  488. Arturo per essere nei 10.000 la data di licenziamento deve essere entro il 30-10-2008 tu per la tua uscita devi tenere conto dei 13 mesi aggiuntivi dopo le 2080 sett.contributive.ciao
    FEDINANDO a maggio 2012 2080 sett.contributive uscita 1-7-2013 alle risorse disponibili.ciao
    per gli esodati aspettiamo che il milleproroghe con tutti i vari emendamenti
    vengano approvati ,poi ne parleremo.ciao
    IMPIEGATO TI SENTI UN ILLUSO E SFIDUCIATO DAL SISTEMA POLITICO,UNA RAGIONE IN PIU PER POTER CREDERE CHE NOI NON SIAMO LORO.CIAO

    GRAZIELLA non avere dubbi novembre 2011 2080 sett.contrb. uscita 1-12-2012
    vai all,inps tramite l,ecocert ti manderanno all,ufficio dell, impiego per la richiesta della mobilità in deroga.da marzo al mese di decorrenza pensione .ciao

  489. Prisca scrive:

    Ciao a tutti.
    Quello che mi fa meraviglia è che tutti i settori interessati dalle liberalizzazioni stanno facendo un gran casino per le nuove regole imposte dal governo Monti, anche se le novità non sono così eclatanti. Le modifiche che hanno portato a noi pensionandi sono state molto più pesanti ed ad ognuno di noi stanno costando molto, come ad esempio, a chi è in mobilità e vede slittare il termine della pensione di 3 o 4 anni. Eppure tutto questo è passato quasi sotto silenzio!!!!!! Io per esempio dovevo arrivare quasi alla pensione con la mobilità mi mancava un anno, adesso me ne mancano 6. Con cosa campo fino ad allora? …..forse sperano che tiri le cuoia prima e comunque se così non fosse quando mi daranno finalmente i soldi che mi spettano perché li ho versati mi serviranno per pagare la badante. Che tristezza e che profonda ingiustizia!

  490. Carissima Prisca se la tua mobilità terminava prima delle 2080 settimane contributive la richiesta evidentemente ai contributi volontari non l’hai fatta mi spiace.ma 6 anni??????SEI SICURA????

    Vorrei ricordare che con il decreto 63655 la copertura salariale per la deroga della mobilità per il momento è solo per i 677 del 2011.
    GRAZIELLA per il 2012 ci sarà da aspettare di nuovo IL DECRETOfirmato dalla ELSA E DA MONTI.CIAO

  491. gino 58 scrive:

    CARO PRISCA ANCH’IO SONO NELLA TUA STESSA CONDIZIONE E QUELLO CHE MI FA DI PIU’ STAR MALE E’ CHE NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA NESSUNO

  492. Antonio scrive:

    Gentilissimo Sig. Mario ho scritto il 13 gen 2012 alle 14:17, ho letto la risposta dove indicava il decreto 63655 che ho letto, ho fatto fatica a capire se la mia situazione rientra in questo decreto, le faccio un’esempio per capire se ho capito il decreto.
    Se io lavorassi a tempo determinato per i mesi che mi mancano ad arrivare ai 40 anni di contribuzione slitterei la mia mobilità fino ottobre 2015 o anche oltre, a questo pundo io risultei ancora in mobilità per cui potrei richiedere di andare in pensione?
    grazie e cordiali saluti

  493. FILOMENA 53 scrive:

    Egr.Sig. Mario,
    sono una lavoratrice nata il 1953 collocata in mobilità (3 anni) art. 4 e 24 Legge 223/91 il cui accordo è stato firmato il 20 marzo 2009, maturo 40 anni di contributi a febbraio 2013.
    al momento della messa in mobilità mi mancavano sei mesi di contributi
    per arrivare a 40 anni che ho coperto con un contratto a termine.
    Ora la mia mobilità mi scade il 2 maggio 2013.
    Mi può dire quando potrò accedere alla pensione e se rientro tra i casi di lavoratori esodati che possono andare con 40 anni di contributi.
    grazie mille

  494. Evelina Patrizia scrive:

    Buonasera
    Ho lasciato un mio messaggio il 6/12/2011 e nessuno mi ha mai detto neanche una parola
    Ho telefonato all’EPAS e non mi hanno saputo dire nulla.
    Ho telefonato all’INPS e loro sanno tanto quanto me, cioè nulla.
    Esodata del credito il 31/12/2008, compiuto 60 anni a marzo 2011, diritto alla pensione dal 1/7/2011 in realtà slittata all’ 1/4/2012. Senza alcuna entrata da luglio dovrei rientrare tra quei 677 che dovevano andare in pensione nel 2011, ma chi sa dirmi se e quando verranno erogati gli arretrati dovuti.
    Mi sa che andrò in pensione prima di vedere qualcosa!
    Certo che non avrei mai pensato di trovarmi in una situazione così, quando ho firmato la lettera di licenziamento.
    Avrei potuto rimanere dove ero, maturare altri anni di contribuzione, prendere lo stipendio, fare ferie pagate.
    Pentita della decisione presa è davvero poco.
    Egregio Sig. Mario che risponde a tutti appena può, mi dica qualcosa di incoraggiante; dopo tanti mesi di attesa sarebbe il primo!
    Grazie a chi vorrà gentilmente rispondermi.

  495. FILOMENA alle 2080 sett.contributive febbraio 2013 uscita alle risorse disponibili al1-8-2014 12+2+3 di aspettativa di vita.ciao poi per la copertura della mobilità scoperta dovrai attendere il decreto sulla deroga della stessa.p.s.tu sei in mobilità e gli esodati non rientrano nel tuo caso specifico.cordiali saluti.

    ANTONIO il tuo caso riguarda il messaggio 20062 poi è giusto quello che hai scritto.alle 2080 sett.contr. devi aggiungere la finestra mobile +i mesi di aspettativa di vita il decreto 63655 copre 677 mobilitati scoperti dalla mobilità solo per il 2011.per il2012 e per gli altri anni dovranno firmare
    ulteriori decreti.sempre se troveranno le risorse.spero di aver chiarito i tuoi dubbi.

  496. Rita scrive:

    Io sono uscita in mobilita’ a luglio 2009 con il conteggio fatto dal sindacato UIL ed appoggiato dalla ditta prysmian, con il quale sarei dovuta andare in pensione nell’ottobre 2010, invece mi ha scritto l’inps che sarei dovuta uscire (se fossi stata compresa nell’elenco dei 10000) arrivata risposta tempo dopo, nella quale si scriveva che non rientravo nei 10000 perché sono uscita dopo il 2008 e quindi dovrei andare il 1 maggio 2012 (perché ho avuto un infortunio nel 2002 e ho dovuto assentarmi per 125 settimane – ho perso mezzo piede “amputato”) ho iniziato a versare i contributi il1 marzo 1970 (avevo 16 anni e mezzo) ora ne ho 58 . Sarà vero che il 1 maggio andrò in pensione dato che le cose sono cambiate o dovrò astettare ancora?

  497. antonio scrive:

    mario scusami se mi permatto di disturbarti ancora, dalla tua risposta mi è parso di capire che l’aspettativa di vita puo pregiuticarni la salvaquardia in quanto maturando le 2080 settimane a settembre 2013 e con la mobilità che finisce a ottobre????: il fatto di assere stato autorizzato da ootobre 2010 al versamento dei contributi volontari mi rimetterebbe in pista?ti ringrazio tantissimo.

  498. antonio scrive:

    ciao scusami se ti riscrivo ma vorrei tanto una tua risposta che considero molto autorevole e ti ringrazio anticipatamente:
    sono in mobilita da novembre 2010 dopo 4 mesi di preavviso con accordo sindacale sottoscritto a novembre 2009 chiudo la mobilita il 30 ottobre 2013 i 40 anni di contributi li maturo in settembre 2013 in costanza di mobilita cosa mi succede quandro andro in pensione? grazie sei gentilissimo
    sig mario le allego anche la domanda precedente, dove lei mi aveva risposto indicandomi (la datapossibile di uscita 2015,risorse disponibilie aspettative di vita permettendo,o lmenocosi avevo capito,con sincera gratitudine resto in ettesa(spasmotica di una tua risposta.

  499. FILOMENA 53 scrive:

    Sig.Mario, grazie per la risposta, ma vorrei ancora un chiarimento,
    se ho capito bene posso andare in pensione con 2080 settimane + il periodo
    della finestra e per quanto riguarda il periodo che intercorre tra
    febbraio 2013 e agosto 2014 devo attendere il decreto.
    Una precisazione, siamo stati messi in mobilità con dimissioni con incentivi all’esodo, calcolato sulla presunta pensione.Avevano chiesto
    qualche sacrificio ai dipendenti più prossimi alla pensione per salvaguardare il lavoro ai più giovani.
    Ora mi rendo conto che la coesione sociale di cui tanto si parla in realtà
    non esiste, forse bisognava essere più egoisti, visto che siamo noi a pagare.
    e’ solo uno sfogo, ma la momento sono veramente delusa.
    grazie mille

  500. per ANTONIO CHE HA SCRITTO 1L 24-1 ALLE ORE 23.35 ALLE 2080 SETT.CONTRIB.
    SETTEMBRE 2013 COME GIA SCRITTO LA TUA USCITA IN BASE ALLE RISORSE DISPONIBILI AL 1-3-2015 I CONTRIBUTI VOLONTARI TI HANNO TENUTO IN CORSA ,EVITANDO COSI LA NUOVA RIFORMA .PER TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO RICHIESTA AI CONTRIBUTI VOLONTARI PRIMA DEL 4-12-2011 POTRANNO USUFRUIRE DELLA PRECEDENTE NORMA ANCHE SE NON HANNO ANCORA VERSATO NIENTE A TALE DATA.
    P.S.SEMPRE ALL,ACCETTAZIONE DELLA RICHIESTA DA PARTE DELL’INPS.
    ANTONIO HAI FATTO LA DOMANDA E TI SEI DATO ANCHE LA RISPOSTA TI CONFERMO
    1-3-2015.ALLE RISORSE DISPONIBILI.CIAO
    RITA SE L,INPS NON RIENTRANDO NEI 10.000 TI HA CONFERMATO LA TUA USCITA AL 1-5-2012 PER Tè LA NUOVA RIFORMA NON TI CAMBIA NULLA.CIAO

  501. PATRIZIA la mobilità in deroga deve essere approvata tramite decreto che è gia stato firmato dalla Fornero e da Monti poi è la regione che da il via libera a tale procedura l,inps tramite l,ecocert ti verifica il diritto se tutto è a posto partirà la richiesta ma solo per chi è rimasto scoperto nei mesi all’interno dell’anno 2011 che in base al decreto 63655 sono 677.SEpoi pensi che quando sei andata in mobilità prima di riceverla in banca l’attesa è stata di diversi mesi.mettili in conto questi mesi perchè la procedura è la stessa.l’importante che poi, riceverai tutti gli arretrati.ciao fai un salto all,inps e senti cosa ti rispondono in base al decreto.

  502. antonio scrive:

    grazie mario comunque laccettazione mi è satta giaà notificata, e tanto per tirarmi un po sù penso che essendo il 2015 l’anno nel quale sono previsti il massimo dei fondi stanziati, facendo la domanda di pensione in dicembre gennaio dovrei poter stare un po dico un po piu tranquillo????? cosa ne pensi tu da esperto

  503. antonio scrive:

    mario voglio rigraziarti per la tua generosità, spero che ci farai compagnia sempre.
    poi volevo dire che parlando con un funzionario dell’inps lui mi diceva che il riferimento del diritto acqisito per loro sono le 2080 settimane
    e che e convinto che le risorse per non lasciare in sospeso nessuno le troveranno. ps speriamo

  504. paolo61 scrive:

    Sig Mario. Sono un precoce con 36 anni di contributi. Ho firmato in data 01/05/2010 accordo aziendale/sindacale per esodo incentivato dove sarò in cassa integrazione straordinaria sino al 01/05/2013 per poi entrare in mobilità sino al 01/05/2016 in modo da raggiungere i 40 anni di anzianità come da vecchie disposizioni. Non riesco a sapere se con la nuova riforma Fornero saranno rispettati questi accordi sindacali/aziendali o meno…leggo ultimamente che sono tutelati i mobilitati per i prossimi 24 mesi mentre io (come tanti altri miei colleghi) siamo tutt’ora in Cigs per poi essere mobilitati nel maggio 2013. Grazie 1000 per suo commento.

  505. antonio scrive:

    per mariooo e amici, vi posso garantire che salvo situazioni eccezzionali
    siamo salvi tutti.

  506. Sebastiano Ferro scrive:

    sono in mobilità da aprile 2007 (avevo solo 2anni e sei mesi di mobilità, ma con contratti di lavoro a termine , la stessa è slittata di 910 giorni, ( di cui 780 giorni al 31 maggio 2010, utili per aquisire il diritto alla fruizione dell’indennità di mobilità. A maggio 2011 ho compiuto 57 anni, ho quasi 38 anni di contributi; percepirò l’indennità di mobilità sino ad aprile 2012. Avendo presentato a dicembre 2011 domanda di pensionamento – salvaguardia in deroga. L’INPS ha reiettato per il seguente motivo:(testualmente) Lei non rientra nel numero dei beneficiari della salvaguardia prevista dall’art. 10, comma 5 della legge 122/2010 (accesso alla pensione con le finestre in vigore prima della legge 122/2010).
    Chiedo se l’INPS abbia correttamente interpetrato la legge anche se ha sbagliato l’articolo (trattasi art 12 e non 10 come ha scritto) e se, secondo il Suo autorevole parere dovrei essere compreso nei “famosi” 10.000.Grazie
    S. Ferro P.S. Naturalmente ho presentato ricorso

  507. francesco scrive:

    Gentilissimo Signor Mario ” dei poveri ” mi lasci passare la battuta che credo sia giusta !
    Le chiedo cortesemente: Un lavoratore che ha maturato nel 2011 i requisiti di pensionamamento e che gli hanno slittato di 12 mesi l’uscita per la pensione,( esempio: Settembre.2011=40 anni di contributi-/- 01.Ottobre.2012 = finestra pensione! ) Che cosa deve fare…dovrà rifare comunque tramite il patronato di fiducia,una nuova domanda di pensione che coinciderà con almeno 2/3 mesi prima di Ottobre ? Oppure, l’INPS in automatico gli riconoscerà la pensione e glielo comunicherà tramite Raccomandata ? Mi perdoni la banalità della domanda e colgo sempre volentieri e piacevolmente l’occasione per farle presente il mio sincero RINGRAZIAMENTO E STIMA !!! Grazie! Francesco dal Gargano-Sipontino.

  508. gino 58 scrive:

    Gentilissimo signor Mario , vedo con molto piacere che gira un po’ di ottimismo da parte di molti dopo quanto deciso dal decreto milleproroghe, ma volevo chiederle un consiglio sul mio caso e quanti come me.Ho iniziato la mobilita’ di tre anni (azienda del nord….)con accordo sindacale in agosto 2011 e concludo la mobilita’ in agosto 2014 co 39 anni di contributi. Alla luce degli ultimi sviluppi se durante la mobilita’ trovo da lavorare x 12 mesi e arrivo al termine con 2080 settimane ho qualche possibilita’ di essere agevolato come lavoratore esondato? Inoltre volevo rilevare che quando in tempi non sospetti sono andato all’inps x chiarimenti sui versamenti volontari mi hanno detto di ripassare al termine della mobilita’. Ora mi sembra esagerata la differenza di chi ha trovato qualche funzionario inps che ha accettato la richiesta e percio’ ha i requisiti x arrivare alla pensione con la legge vecchia rispetto a chi non ha presentato la richiesta perche’ prematura a giudizio di qualcuno.
    grazie gino

  509. Fulvio scrive:

    Buongiorno Mario,

    sono uno degli ultracinquantenni attualmente in mobilità e che non hanno le idee ancora chiare,in sostanza sono in mobilità dal Dicembre 2009 fino al Dicembre 2012 (3 anni) con incentivo all’esodo con accordo sindacale per un licenziamento collettivo(esubero di 120 persone su 450 circa), compirò 57 anni ad Ottobre prossimo ed a fine mobilità avrò maturato, compresi i figurativi, 37,5 anni di contribuzione sempre da dipendente (iniziato nel 1975), l’intenzione era quindi quella di procedere con contributi volontari per i 2,5 anni ed arrivare così nel Giugno 2015 al compimento dei 40 anni di contribuzione, la richiesta dei c.v. da come mi hanno detto doveva essere inoltrata quindi poco prima della fine mobilità stessa ovvero il prossimo Ottobre / Novembre circa
    ora non capisco come è messa la mia posizione e quella di tanti altri che si trovano in situazioni simili, sarei grato se si potesse avere qualche altra informazione in base agli ultimi aggiornamenti sulla manovra in essere, un grazie in anticipo per la risposta ed un saluto

  510. gianpiero a. scrive:

    ciao MARIO, ti riscrivo nuovamente e ti chiedo se è cambiato qualche cosa per chi come me finisce il terzo anno di mobilità 1.10.2012 e raggiungeva i 40 anni a maggio 2013, pertanto alla fine della mobilità e non prima, mi era stato detto dall’inps che avrei potuto chiedere il versamento dei contributi volontari dei 7
    mesi mancanti. sono nato 3.1.1957 troppo giovane per la pensione e vecchio per il lavoro. già oltre a pagare i contributi volontari avrei aspettato la pensione fino al 2014 senza alcuna indennità, ma adesso
    cosa posso fare??? dovrò pagare 2 anni e 7 mesi di contributi….. o aspettare la pensione fino a che età?????? Fino a 2 settimane fa all’INPS
    di Bergamo non davano nessuna notizia, ti ringrazio.

  511. Gabriella scrive:

    Salve Mario. Ho seguito il tuo suggerimento e cioé quello di andare all’inps per richiedere l’ECOCERT e poi all’ufficio dell’impiego per richiedere la deroga della mobilità. All’INPS (di Via Jenner) ok per l’ecocert, per il resto e cioe’ la domanda di deroga, non ne sanno niente, l’unica cosa che è emersa è che, secondo loro, io non sono rientrata nei famosi 10.000 in quanto ho maturato i 40 anni fuori dalla mobilità (la mia mobilità è terminata a marzo del 2011 e per arrivare a Giugno completando così i miei 40 anni, ho dovuto pagarmi i contributi volontari per le settimane mancanti); per quanto riguarda invece il gruppo di lavoratori a cui facevi riferimento tu e cioe’ i 677 del 2011 , che dovrebbero avere diritto alla deroga ,loro non ne sanno niente!! All’ufficio dell’impiego (di Cinisello Balsamo) IDEM, sanno che il governo sta discutendo qualcosa in merito a questo ma niente di più! L’unica cosa che mi hanno rilasciato è la DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA’ AL LAVORO.Mi puoi far capire qualcosa?? Grazie mille
    (ps è sempre confermato l’incontro di MERCOLEDI 1 FEBBRAIO A MILANO
    ASSEMBLEA DEI LAVORATORI MOBILITATI
    ORE 1O LICEO CARDUCCI Via Beroldo ( mm Loreto)??? .. grazie )

    ciao
    Carlo Pariani

    mi potete confermare

  512. antonio scrive:

    a Gianpiero ciao provo a rispondrti io poi mario che molto piu bravo, potra correggermi,l’inps avrebbe dovuto suggerirti di inoltrarla da subito la richiesta dei vv oggi non servirebbe a nulla, a mio avviso però potresti ritrovarti salvato dalla norma voluta dal pd inserita nel decreto mille proroghe e approvata oggi alla camera (se io ho interpretato bene lo spirito dei legislatori)

  513. CARI colleghi mobilitati ci aggiorniamo dopo che il decreto milleproroghe e di tutti i suoi emendamenti siano approvati e definiti.cordiali saluti

  514. ROBERTO M. scrive:

    Egr.Sig.Mario,Antonio dice che siamo tutti salvi (quest’anno a giugno raggiungevo quota 96
    ed essendo in mobilità con aggancio alla pensione, sarei dovuto andare,secondo i vecchi accordi, il 1/1/2013) E’ VERO? STA FINENDO UN INCUBO? SI PUò DI NUOVO PIANIFICARE UNA VITA
    NORMALE ? GRAZIE…………….(sto incrociando le dite ed altro…..)

  515. Francesco tre mesi prima della finestra di uscita.pena reiezione della domanda.la lettera inps è possibile che arrivi nello stesso periodo.
    GINO è fondamentale che tu raggiunga le 2080 sett.contributive per usufrire delle vecchie norme.ciao
    GIANPIERO ti mancano pochi mesi è difficile ma non impossibile,ciao
    FULVIO per i contributi volontari la richiesta andava fatta entro il 4-12-2011 Le indicazioni date dagli enti competenti non hanno tenuto conto che la riforma avrebbe stravolto tutto.le richieste che andavano fatte subito come ho sempre consigliato ha portato tante persone ad essere scoperte dai requisiti per poter accedere alla pensione ,e questo è un grosso danno fatto da chi??????????????anche dai miei colleghi.un cordiale saluto a tutti.

  516. Gabriella scrive:

    … solo per correttezza di informazione : L’Inps è quello di Paderno Dugnano. Grazie

  517. Alan scrive:

    I lavoratori che sono in mobilita e alla fine della stessa non matureranno i 40 di contribuzione e che prevedevano di raggiungere il requisito attraverso la contribuzione volontaria, ma che non hanno fatto la relativa domanda entro il 4 dicembre 2011, si trovano al momento fuori da ogni tutela a differenza di coloro che hanno fatto domanda con esito positivo dei versamenti volontari.Quindi a parità di situazione anagrafica e contributiva si e’ creata una situazione iniqua tra lavoratori basata su un aspetto formale e non sostanziale, non esisteva infatti nessuna norma che prima del 22 dicembre 2011 potesse evitare questa situazione. Credo che i lavoratori interessati siano moltissimi a livello nazionale, penso sia giusto come e’ accaduto per gli esodati, che le rappresentanze sindacali pongano all’attenzione del governo questa questione che sta mettendo in seria difficoltà lavoratori già provati (mobilita, impossibilita a trovare lavoro per ragioni anagrafiche, danaro necessario per sostenere questa iniquità)
    Faccio un appello a coloro che si ritrovano nella casistica sopra esposta di darne la massima visibilità attraverso ogni strumento possibile.

  518. antonio scrive:

    ciao mario nel decreto mille proroghe e stato approvato un finanziamento aggiuntivo per gli esodati e precoci, posizionando gli esodati in coda ai derogati di cui all’articolo 14 riforma fornero, io penso che l’operazione sia stata voluta per garantire a tutti quelli che prima del 31 dicembre avevano perso il lavoro possano consequire la pensione: mi piacerebbe essere confortato dalla tua competenza in questa mia convinzione che e forse un po ottimistica ma mi sembra fondata

  519. antonio scrive:

    ciao mario ti allego la dichiarazione del responsabile economico del pd a suffrgio delle mie tessi che se me le confermi con la tua competenza di renderai la vita a tutti un po più serena

    MILLEPROROGHE/PENSIONATI ESODATI E PRECOCI: COPERTURA FINANZIARIA C’E’
    Tra i provvedimenti introdotti sicuramente tra i più rilevanti figurano alcune norme di favore per pensionati esodati e precoci. Per i primi se il licenziamento si è verificato prima del 31 dicembre 2011 viene riconosciuto l’accesso alla pensione in base al vecchio regime. Il lavoratore tuttavia deve aver maturato i requisiti previsti con il sistema pensionistico previgente avendo comportato l’erogazione del trattamento pensionistico entro 24 mesi dall’entrata in vigore del nuovo regime pensionistico. Per quanto concerne i lavoratori precoci, i pensionati che hanno maturato i requisiti contributivi previsti e che scelgono la pensione prima di aver compiuto i 62 anni, vengono eliminate le penalizzazioni previste. I lavoratori dovranno aver maturato i requisiti previsti entro il 31 dicembre 2017 includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni. La copertura finanziaria per l’applicazione dei suddetti provvedimenti viene assicurata grazie ad un aumento delle accise sui tabacchi (La copertura ammonta a 240 milioni di euro per il 2013, a 630 milioni per il 2014, a 1,04 miliardi per il 2015, a 1,220 miliardi per il 2016, a 1,030 miliardi per il 2017, a 610 milioni di euro per il 2018 e a 300 milioni per il 2019). Stefano Fassina PD

  520. eligio scrive:

    Mario 2080 sett. il 20/1/2012, finestra mi hai detto 1/3/2013 , in mobil. ord. dal 30/12/2009 al 31/12/2012,potrebbe cambiare qualcosa? ti ringrazio

  521. Fulvio scrive:

    Mario buongiorno,

    grazie per la risposta, volevo però solo aggiungere che sia l’inps che alcuni patronati mi avevano detto che la domanda per i v.v. andava inoltrata solo a fine mobilità, ovvero a fine 2012 circa ( ho ancora quest’anno di mobilità da fare ) e per il motivo che in ogni caso non sarebbe stata accettata dall’inps stessa, ora a 57 anni come posso arrivare ai 42 anni di contribuzione !!!!!!
    che cosa è possibile fare e se esiste una salvaguardia o qualche altra deroga in questi casi anche se avevo davanti altri 2,5 anni ma non 4,5 da versare ???
    grazie ancora per i suggerimenti

  522. achille scrive:

    ho letto molte domande, ma non capisco dove leggere le risposte. Comunque il mio caso è questo e spero di avere una risposta.Sono nato nell’aprire 1953.
    Attualmente sono disoccupato e la mia disoccupazione termina ad aprile 2012 mentre a giugno 2012 finisco i 40 anni di contribuzione e avrei colmato i 2 mesi mancanti con dei versamenti volontari in quanto di lavoro non se ne trova pur essendo iscritto nelle liste di mobilità, nessuno mi ha chiamato a lavorare. Ho sentito che è uscito un decreto che si dice che i lavoratori esodati e precoci, possono andare in pensione con il vecchio sistema purchè disoccupati prima del dicembre 2011. Inoltre posso rientrare anche con i precoci avendo un anno di contributi prima dei 18 anni?? (lavoravo regolarmente 3 mesi tutte le estati finita la scuola maturando 52 settimane lavorative)grazie

  523. antonio scrive:

    fulvio al momento non si può fare nulla in tema de vv per rientrare per questa via nella lista dei salaguardati,ma pur non volendo illuderti penso che tu possa essere salvato daalle nuove norme in tema di esodati introdotte nel decreto mille proroghe approvato ieri allla camera.

  524. Tiziana scrive:

    ASSEMBLEA PUBBLICA DEI LAVORATORI IN MOBILITA’

    Milano – Liceo Carducci – via Beroldo, 9
    (MM Loreto) mercoledì 1 febbraio – ore 10

    Roma – Sede CUB – via Ponzio Cominio, 56
    (MM Lucio Sestio) martedi’ 31 gennaio – ore 15,00

    I padroni, con il consenso di cgil, cisl e uil,
    hanno licenziato migliaia di lavoratori
    promettendo loro la pensione.
    Berlusconi e Monti hanno stracciato gli
    impegni sottoscritti e li hanno lasciati senza
    indennità di mobilità e senza pensione.

    PER NON SUBIRE QUESTA
    ENNESIMA FREGATURA, SERVONO
    MOBILITAZIONI E LOTTE!

    Parliamone e decidiamo cosa fare

    ASSEMBLEA PUBBLICA DEI LAVORATORI IN MOBILITA’

    VI ASPETTIAMO NUMEROSI

    Milano – Liceo Carducci – via Beroldo, 9
    (MM Loreto) mercoledì 1 febbraio – ore 10

    Roma – Sede CUB – via Ponzio Cominio, 56
    (MM Lucio Sestio) martedi’ 31 gennaio – ore 15,00

    A Roma l’assemblea verrà fatta assieme agli esodati delle poste.
    Per Roma il riferimento è Cub Roma
    e mail flmuniti@tin.it
    tel. 06-48029250 Carucci

    CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE
    Milano – V.le Lombardia, 20
    tel 02.70631804 fax 02.70602409
    cub.nazionale@cub.it http://www.cub.it http://www.cubvideo.it

  525. Angelo scrive:

    Gent.mo

    Ho 37 anni di contributi e 59 anni di eta’,data di pensionamento prevista
    con la vecchia legge finestra compresa,ottobre 2013.

    Nel mese di ottobre 2011 l’azienda per la quale lavoro ha aperto a seguito di accordi sindacali una procedura di mobilita’ che si chiudera’ entro il mese di settembre 2012,il personale per motivi organizzativi sara’ licenziato via via.
    La data prevista per il mio licanziamento sara’il 30 maggio 2012 e fruiro’
    di un periodo di mobilita’ di 4 anni.
    Essendo ancora al lavoro fino a maggio,una volta in mobilita’,potro’
    essere inserito fra i beneficiari/esuberi agganciati alla vecchia legge pensionistica,dedicati ai lavoratori collocati in mobilità ordinaria sulla base di accordi sindacali stipulati prima del 4 dicembre 2011, che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità.

    grazie

    Angelo

  526. claudia iorio scrive:

    salve, sono in mobilità dal 7 luglio 2010 per 4 anni (lavoravo a Pomezia); ho iniziato a lavorare nel 1973 ed ho 58 anni e mezzo ( 15 luglio 1953 ). Quando andrò in pensione ? All’ INPS non ne sanno nulla….

  527. gualtiero scrive:

    Leggete e diffondete dove potete.

    Professoressa Fornero, affidiamo questa lettera ad alcuni mezzi di informazione sicuri che avranno l’opportunità di recapitargliela in modo da trasmetterle la situazione di estremo disagio e d’incertezza che sta incombendo sulle persone identificate prima come “i 50.000” e poi “i 65.000” (strano che non si pensi mai di moltiplicare per il numero dei componenti dei nuclei familiari), che come condannati a morte aspettano di sapere che fine faranno allo scadere della mobilità.
    I giornali e i telegiornali hanno titolato “salvi i vecchi requisiti per l’accesso alla pensione per coloro in mobilità…” e così l’opinione pubblica si è tacitata, nessuno più ne parla, nessun programma televisivo è interessato ad approfondire la notizia.
    Tutti noi, abbiamo lasciato il nostro posto di lavoro per far spazio all’assunzione di giovani, ricevendo l’assicurazione che saremmo andati in pensione con le norme in vigore all’atto della nostra firma. Abbiamo scoperto, con profonda amarezza, che quanto promesso dalle nostre aziende, dalle Organizzazioni Sindacali e dall’ INPS, è stato sconfessato dalla legge 122 e ci siamo ritrovati da un giorno all’altro con un enorme punto interrogativo sul futuro, nostro e delle nostre famiglie!
    Già, perché qui stiamo parlando di persone, donne e uomini, che se le cose non dovessero andare come previsto, si sentiranno dei falliti, colpevoli di aver messo a repentaglio la propria sicurezza economica e quella dei loro figli.
    Persone che seguono le notizie dei provvedimenti in materia pensionistica con il fiato sospeso, persone che non chiedono elemosine o magnanime elargizioni, ma solo ed unicamente il rispetto. Il rispetto per i diritti acquisti, per i quali hanno pagato quanto stabilito, oltre il 37% dello stipendio, per quarant’anni: una vita!
    Con tutta sincerità speravamo che il Suo intervento, la Sua nota professionalità fosse risolutiva rispetto alla stortura della legge 122/2010 che introduceva il meccanismo della retroattività,( fatti salvo i 10000) cambiando le carte in tavola a giochi fatti, ad accordi firmati, a scelte di vita compiute, con grande imbarazzo, che oggi certo non giova a nessuno, delle parti sociali chiamate a garantire la bontà degli accordi di mobilità sottoscritti.
    Ci aspettavamo che Lei intervenisse ad aggiustare quello che sembrava il frutto di una scelta fatta nell’ambito del delirio diffuso del precedente governo, che ancor oggi si vanta di aver varato decreti in nove minuti.
    Lei ci è sembrata da subito una studiosa capace di riflessione, come può accettare che nei confronti di lavoratori onesti che hanno contribuito più di chiunque altro a tenere in piedi questo Stato, venga applicato un criterio così iniquo come la retroattività? Quando questo criterio non lo vediamo applicato in nessun altro ambito: evasori, reati finanziari, e tanti altri cancri che minano la nostra bella Nazione, da estirpare, in questi casi si, con profonda retroattività.
    Ebbene, non rinunceremo mai a far sentire la nostra voce, in tutte le sedi, sino a che quest’ingiustizia non sarà sanata.
    La invitiamo, con tutta la determinazione che una situazione così difficile può generare, a non rendersi complice di questa stortura, a non contribuire a demolire quel po’ di fiducia che ci rimane nelle Istituzioni. Ci aiuti a far rispettare lealmente gli accordi che abbiamo firmato. Ci dia l’opportunità di inviarle una lettera di ringraziamento in cui sentiremo il bisogno di chiamarLa ONOREVOLE.

  528. renato scrive:

    egregio sig. Mario inanzitutto vorrei ringraziarla per il suo instacabile contributo alla causa.Sono un lavoratore precoce primo lavoro 1972 data da dinascita 05-06-1956,ad oggi ho 1948 settimane utili di cui 165 da artigiano.Dal 1 di maggio 2011 sono in mobilità per tre anni,sottoscritta da sindacati e unione industriale con clausola di salvaguardia Per raggiungere i 40 anni dovrei versare 4 mesi di contribuzione volontaria. .Con le nuove modifiche ho qualche tutela quando riuscirò ad avere la pensione.grazie per la sua cortesia

  529. ROBERTO M. scrive:

    Gualtiero, il tuo pensiero e la tua disanima circa la nostra situazione critica,sono condivisi penso proprio da tutti noi, mobilitati con aggancio alla pensione e non che si
    trovano, dopo aver rinunciato ad uno stipendio certo ed aver creduto a quanto ci dicevano
    tutti, dal datore ai sindacati ,all’INPS, ad avere la “famosa” spada di Damocle sulla testa
    e non sapere, a distanza di 2 mesi, a che cosa si andrà incontro perchè ormai si parla solo
    più di Costa crocere,dei vari Schettino, dei camionisti,dei pescatori e di tutto quanto
    a queste trasmissioni “strombazzate” e mai uno che ci dica ESATTAMENTE come stanno le cose
    sviando così il problema di parecchie migliaia di PERSONE e si continua così col tam tam su questo ed altri siti per sapere se ci siano o meno delle novità.
    Nel nostro paese,prima si fanno le leggi senza conoscere a fondo i problemi e poi, tipico italico, “si vedrà”.
    (volete dirmi che all’INPS non sapessero quanti erano in mobilità, quanti con aggancio alla
    pensione, quanti in cassa integrazione e così via.AL GIORNO D’OGGI, BASTA “PIGIARE”UN BOTTONE per avere tutti i dati che si vogliono ed è proprio questo il problema grosso:
    bisogna volerlo……SPECIALMENTE PER UN GOVERNO CHE SI DEFINISCE TECNICO ma è meglio fare e disfare le cose a seconda di chi grida più forte,di chi paralizza una nazione a scapito dell’intera comunità o che mette a ferro e fuoco le città magari ,anzi,sono pochi scalmanati ma si fanno sentire : vuole questo il GOVERNO ? fanno tavoli su tavoli,proroghe e così via proprio per far vedere che “si guadagnano la pagnotta ? e noi :ASPETTIAMO
    Spero solo che Mario,dirigente sindacale che è come un “lume”in mezzo a questa “selva nera”
    ci dica qualcosa di più e magari “CI MANDI TUTTI IN PENSIONE……….”
    Un caro saluto a tutti

  530. ALL,INPS finalmente ieri è arrivato il messaggio 1648 figlio del decreto 63655 che va a specificare gli aventi diritto al sotegno al reddito per i 677 rimasti scoperti dalla mobilità per il 2011,che abbiano fatto domanda di pensione entro i tempi previsti.si sta discutendo sul milleproroghe domani avremo le idee piu’chiare per poterci aggiornare alle nuove direttive.

  531. Giuseppe scrive:

    Egregio signor MARIO,Le riscrivo il mio scandaloso (e forse unico) caso:
    dal 1 giugno 2003 , dopo 28 anni di lavoro dipendente come impiegato turnista analista chimico in uno stabilimento chimico di priolo gargallo (sr) , sono stato messo , dopo tre mesi di mancato preavviso, (8-9-2003 )per 4 anni ,in mobilità ordinaria in forza degli artt. 4 e 24 della legge 23-7-1991 n°223. Dal 2007 in poi, sono in mobilità in deroga con approvazione regionale siciliana annuale .Recentemente, mi hanno accreditato la mobilità in deroga per il 2011, raggiungendo le 1904 settimane di contribuzione . Poiché sono nato il 25-07-1952 e assunto il 17-aprile del 1975, quando maturerò i requisiti per andare in pensione alla luce dei nuovi provvedimenti del governo Monti e quale sarà la finestra di accesso ? Avendo svolto per 28 anni di lavoro effettivo turni anche notturni per un numero superiore a 78 notti/anno sono in trattativa con il curatore fallimentare della ditta di farmi avere i riscontri documentari per il completamento delle richieste da parte dell’Inps alla quale ho già presentato domanda per il riconoscimento dei benefici di legge a settembre 2011.Le risparmio il mio sto d’animo , grazie per una eventuale risposta.

  532. elvio scrive:

    Instancabile sig. Mario avevo già scritto a inizio mese e avuto risposta tranquilizzante, ora con il 1000 proroghe di nuovo nello sconforto!!!! Io sono un esodato dal 1-7.2009, 36 anni di contributi 60 anni di eta il 02.02.2012, dalla data dell’esodo a quella della pensione intercorrono più di 24 mesi cosa cambia con l’emendamento del 1000 proroghe?Riceverò la pensione ad aprile 2012 come sembrava? Grazie per la sua cortesia.

  533. gualtiero scrive:

    Roberto, Mario (dirigente sindacale) e all,
    non ho scritto io la lettera alla Fornero, ma un gruppo di mobilitati di Torino, io ho solo cercato di diffonderla il più possibile oltre che condividerla pienamente. Oggi ho partecipato alla riunione a Roma degli esondati ( in maggioranza delle Poste) e dei pochi “mobilitati senza pensione”.
    C’era anche un’operatrice Tv e un giornalista (non ho capito di quale rete) per fare il servizio.
    Ho conosciuto molti di noi personalmente e ho ascoltato le nostre comuni storie/casi particolari.
    Si è discusso della situazione e dei vari modi per “pressare” opinione pubblica e politici:
    e-mail, petizione, web, giornali, patronato, sindacati, partiti, politici, etc.
    Però secondo me, questo non basterà ad avere la giusta attenzione……..nè possiamo pensare che i mass media risolvano il nostro problema.
    Purtroppo nonostante che i nostri governanti ci abbiamo scientificamente fregati, tanti di noi non hanno o peggio non avranno né la mobilità né la pensione, per un numero imprecisato di mesi/anni, in poche parole ci dovremo “arrangiare” in questo limbo.
    Siamo percepiti dalla maggioranza della gente e specialmente dai giovani teledipendenti: come ipergarantiti, come gente che si è chiamata fuori dal lavoro per oziare in pensione (nel mio caso dopo 38 di lavoro…), gente che può contare sulla liquidazione per campare, gente che rompe quando le priorità/emergenze sono altre, parassiti della società, sfigati, etc., del resto poi è l’ Europa che ce lo ha chiesto, dobbiamo salvare l’ Italia e altre amenità bocconiane del genere.
    Questa sarà la nuova guerra di generazioni, ma di poveri…poveri giovani contro poveri vecchi.

    Chi se ne frega, se le aziende in crisi ci hanno emarginato e poi costretto a firmare con l’avallo dei sindacati/confindustria /INPS (per salvaguardare i giovani assunti che altrimenti dovevano essere i primi ad essere espulsi) le nostre titubanti dimissioni,
    se abbiamo creduto (pacta sunt servanda) che la legge non potesse mai essere retroattiva (come i nostri “onorevoli” si sono affrettati a giustificazione dei loro diritti acquisiti e salvare così i loro stipendi, si cambierà alla prossima legislatura, hanno detto …..) e che alla fine ci avrebbe salvaguardati, anche dalla schifezza della legge 122,
    chi se frega che Sacconi sapesse benissimo che 10.000 da “salvare”, era un numero a casaccio (a meno che non si voglia credere che l’ INPS non sappia a quante persone paga la mobilità),
    chi se ne frega se abbiamo creduto che i nostri impegni potevano essere sostenuti fino a che non arrivassimo alla pensione………figli, nipoti, mutui, affitti, etc,

    NON DOBBIAMO ACCETTARE LA 122 (madre di tutte le porcate previdenziali), è illegale!

    Citerò personalmente per danni (i mesi di pensione che mi ruberanno) davanti al Giudice di Pace l’ INPS, e chiederò che siano ascoltati come testimoni i vari ministri e presidenti del consiglio coinvolti. Invito tutti i mobilitati senza pensione, a fare altrettanto e sommergere i tribunali di cause, l’ INPS e il suo Presidente. Non una causa comune (tipo class action), ma migliaia di cause civili davanti al G.d.P. di tutta Italia.
    Il Giudice di Pace è gratuito, non c’è bisogno di pagare avvocati, ed è competente per le cause relative agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali(dal 4/7/09). Ma l’ INPS si dovrà difendere con gli avvocati, che dovranno essere un esercito…….per far fronte a tutti noi. Non penso che reggeranno a lungo.
    Si potrebbe studiare un format comune (solo da compilare con i propri dati e l’importo da richiedere) per contestare la 122 e poi man mano che “maturano i diritti” tutti potremmo fare la citazione all’ INPS (in 5 copie) e mandare l’ Ufficiale Giudiziario a comunicare il giorno del processo al team berlusconi/monti/sacconi/fornero

    Scusate lo sfogo (ma sono profondamente in-cazzato), ma questo per me potrebbe essere una tattica migliore dei soliti metodi di comunicazione, anche se so benissimo che ci vorranno anni
    per ottenere giustizia…e se non ci arriverò, i miei nipoti ci andranno in vacanza con quei soldi.
    Sono a disposizione di tutti per eventuali chiarimenti o approfondimenti su questo tema.
    Gualtiero.

  534. IVANAG scrive:

    Salve sono nelle condizioni di Fulvio, Alan e Gualtiero, sto inondando di email
    la segreteria della Fornero , e del Governo+ Fassina e Damiani che al momento si stanno facendo portatori della situazione, stamattina volevo andare all’assemblea a Milan ma purtroppo la neve mi ha bloccato, prego Tiziana tenerci informati sulle varie decisioni prese e concertare dei modi, io sono con Gualtiero e se il caso attendo informazioni per giudice di pace,
    teniamoci informati, anche a me il patronato nel 2009 mi diceva che era inutile inviare richiesta di v.v. tanto Inps la rifiutava visto che la mobilità finiva nel 2012, ovviamente erano informazioni dettate da prassi consolidate, e soprattutto le altre manovre non erano mai retroattive .
    Tenetemi informata.
    grazie
    IvanaG

  535. maurizio scrive:

    Sig.Mario ,non mi rispose ad una mia domanda perchè giustamente era prematura visto che era da sottoporre (le milleproroghe )nella dovuta sede,però alla luce di quello che è passato alla camera nella eventualità che il testo dovesse rimanere con questi emendamenti riguardo ai lavoratori esodati da poste italiane ,secondo la sua esperienza,a cosa si riferisce, il testo, dice che rientrano nelle vecchie regole pensionistiche :coloro che nei 24 mesi successivi ,avrebbero maturato il diritto alla pensione per tutti coloro che anno lasciato il posto di lavoro prima del 31 12 2011.. LA DOMANDA è QUESTA:si riferisce i 24 mesi dalla data della riforma 06 12 2011,o alla data di fine rapporto lavorativo??le sarei grato di una sua risposta anche del tutto personale per soddisfare le perplessità leggittime di tantissimi lavoratori.capisce che la differenza è notevole.GRAZIE…

  536. MauroV scrive:

    Anch’io mi trovo nella vostra situazione, ma non mi dilungo nello spiegarvi i particolari.Preferisco piuttosto esprimere tutta la mia rabbia per aver abitato per troppi anni un’Italia incredibilmente indecente,spudorata,ladra,infame che sotto il profilo politico è stata mafiosa come la mafia che vorrebbe combattere.Di ieri la notizia del senatore tesoriere della Margherita che alla faccia mia e vostra si è intascato 13 milioni di euro (dei quali andati un bel po’ alla moglie perchè li portasse al sicuro all’estero)e poi con la faccia da culo di politico ha pure ammesso di esserne il totale responsabile(da quanto rilevato da notizie televisive e giornali)per poter usufruire dello sconto della pena con processo per direttissima.Tornando a noi credo che,per poter avere forza, ci dovremmo creare un sito in cui sia possibile partecipare uniti alla lotta ed essere continuamente informati sull’evoluzione delle notizie.Sono daccordo su un’azione complessiva formata da ogni singola denuncia.

  537. fernando scrive:

    Sig.Mario sono Nando un lavoratore dipendente settore privato ho 57 anni a marzo 2012 ho lavorato fino al 2010 e poi sono andato in cassa integrazione per fallimento della mia azienda fino al 31/12/2011. Dal 1 gennaio 2012 sono in mobilità e a settembre 2012 faccio 40 anni di contributi.Quando andrò in pensione? Grazie in anticipo per la risposta Nando

  538. IvanaG scrive:

    Grazie, Gualtiero già inviati a tutti email della situazione, lo farò tutti i giorni.
    Vediamo però di fare anche una petizione come fatta da mazziati e cornuti e dare
    visibilità tutti i giorni, per chi conosce delle testate ,rai,tv,trasmissioni,
    etc. p.f. datemi email ed inondiamoli, io sto iniziando Fazio, Gramellini sto cercando Ballarò, gAD lerner, Santoro, etc etc,

  539. Evelina Patrizia scrive:

    Buongiorno a tutti, ma soprattutto a Gualtiero che con la pubblicazione della lettera dei mobilitati di Torino ha dato voce a tutti noi.
    La lettera interpreta perfettamente con toni incisivi quello che tutti noi vorremmo dire.
    Sono una persona onesta, ho lavorato onestamente per tanti anni, ho lasciato il mio lavoro pensando di fare una cosa giusta, mi sono fidata dei datori di lavoro e delle istituzioni, pensando che mai mi sarei potuta trovare in una situazione come questa.
    Ho firmato con fiducia le dimissioni, ho accettato i termini, ho mantenuto la parola e ho creduto che mai una iniqua legge retroattiva mi potesse lasciare senza entrate, senza più riserve e senza prospettive.
    Invierò subito una mail al Ministro anche se so che non riceverò risposta, ma dobbiamo farci sentire, si parla di tutto ma non si dice nulla su chi non ha più nè lavoro nè pensione.
    Sono delusa e preoccupata, ma ringrazio Gualtiero che mi sembra abbia l’energia e la rabbia giusta per ciò che ha pubblicato.

  540. gualtiero scrive:

    Santoro c’è stasera l’ email è : redazione@serviziopubblico.it
    Si dovrebbe parlare di lavoro, io ho scritto, scriviamo tutti, male non può fare (tanto adesso abbiamo il tempo per farlo….) hai visto mai che si parlasse di noi? Su facebook iscrivetevi al “Comitato Lavoratori in Mobilità ma Senza Pensione” e riceverete anche e-mail di aggiornamento tra noi mobilitati;
    un altro sito è inTOPIC.it “Pensione a seguito Mobilità”, come vedete siamo in molti, arrabbiati e decisi a non farci liquidare da questi governi di pagliacci e falsi profeti…..che in nome dell’equità distruggono lavoro e previdenza, per salvare banche, speculatori e ladri.
    Il nostro obiettivo dovrà essere campare almeno 40 anni, per riprenderci almeno nell’ ultima fase della vita, quello che abbiamo ampiamente dato…..pagando fino all’ ultima lira/euro di tasse, alla faccia del nano e di montizuma.

  541. brunero scrive:

    Buon giorno, ho aspettato a segnalare il mio caso , simile tra l’altro a tanti altri compagni di
    sventura,in quanto speravo fino all’ultimo che venissero apportate le opportune modifiche
    ad una riforma delle pensioni ,peraltro necessarria, ma assolutamente migliorabile.
    Sono nel fondo di solidarieta’ – settore credito-dal 1.7.2009 fino al 31.12.2012 (40 anni di servizio
    il 30.9.2012).
    Prima del decreto Monti , le leggi 122/2010 e 111/2011 avevano gia’ modificato
    la mia finestra di uscita non essendo rientrato nei 10.000 salvaguardati.Il decreto Monti
    ha ulteriormente aggravato la situazione (in pratica la pensione anticipata e’ stata portata a 42 e
    6mesi nel 2014).Le ipotesi che si prospettano non sono affatto rosee:
    Primo caso: non rientro nel numero dei lavoratori che saranno salvaguardati dal decreto Monti (mi
    mancherebbero 2 anni e 6mesi di contributi per la pensione anticipata,altrimenti c’e’ il rischio
    della pensione di vecchiaia e sarebbe traumatico visto che sono nato nel1953 e chela mia famiglia
    e’monoreddito)
    Secondo caso: rientro tra i salvaguardati del decreto Monti, ma che rimandando alla normativa
    vigente prima del decreto stesso,mi lascerebbe comunque scoperto per un periodo di diversi mesi
    (pensione dall’ 1.11.2013 invece che dall’ 1.1.2013 ).
    La mia scelta di aderire al fondo esuberi e’stata fatta non per motivi di privilegio (avevo un buon
    stipendio e lavoravo a 200 metri da casa )ma per sensibilita’ ai problemi dell’occupazione giovanile
    (ristrutturazione nel settore bancario con assunzione di giovani lavoratori).
    La mia scelta e’stata inoltre condizionata dal fatto che nella normativa del fondo esuberi
    era chiaramente previsto un possibile accordo tra banca e sindacati per venire incontro agli esodati
    in caso di modifiche al sistema previdenziale.
    Modifiche che sono avvenute, che colpiscono tutti,ma mentre chi si trova al lavoro puo’ continuare
    a farlo, chi si trova nella mia situazione non ha scelte,con il pericolo di rimanere diversi anni senza
    stipendio.Ed allora invito i sindacati e il ministro Fornero a porre rimedio una volta per tutte
    alla situazione in cui si trovanoi lavoratori in mobilita’ ed esodati non facendo provvedimenti
    parziali per non lasciare nell’incertezza del proprio futuro chi ha lavorato una vita.E se proprio
    non ci sono fondi per tutti allora si consenta dove e’ possibile e a chi e’ disponibile il ritorno
    al lavoro per completare gli anni che mancano all’ottenimento della pensione.
    Il colmodi tutta la situazione e’ che la normativa del fondo esuberi a cui ho aderito prevede
    incaso di morte (suicidio compreso) l’assunzione di un figlio in banca e la corrisponsione
    immediata della pensione al coniuge superstite ( e’ davvero l’unica soluzione?)

  542. nello scrive:

    Sig.Mario sono Nello messo in mobilita’ dalla Telecom(accordo sindacale del 2008 su 5000 esuberi triennio 2008/2010) dal 31/12/2010 per 36 mesi(firmato l’accordo il 24/3/2010),raggiungo le 2080 settimane a novembre 2013,avrei percepito la pensione dal giorno 1/4/2014,con la nuova riforma cosa mi cambia?Grazie in anticipo della sua risposta.Nello

  543. gualtiero scrive:

    All, ricevo e ripubblico, lo schema sottoriportato, con tutti i dubbi e le casistiche che ci possano riguardare, spero sia utile a tutti.

    1. Persone in mobilità lunga o ordinaria che hanno maturato il diritto nel 2011 e rientrano nei 10.000 della 122/2010.
    Sono quelli che si salvano. Alcuni di loro sono stati senza assegno né pensione per diversi mesi ma a seguito del messaggio Inps n° 20062 del 21-10-2011 che dopo un anno e mezzo ha definito chi sono i 10.000, hanno ricevuto una lettera di conferma della salvaguardia e stanno via via ricevendo arretrati e pensione.

    2. Persone in mobilità lunga o ordinaria che hanno maturato il diritto nel 2011 e NON rientrano nei 10.000 della 122/2010 ma sono comunque nel campo di applicazione di quella legge perché l’accordo con cui sono usciti è antecedente al 30 aprile 2010.
    Questi dovrebbero subire la nuova decorrenza della pensione basata sulla “finestra mobile”, ma per i 6-8 mesi di ritardo che questa comporta dovrebbero ricevere almeno l’assegno di mobilità. Per loro, dopo molti mesi di attesa senza percepire nulla, è finalmente stato firmato dalla Fornero e da poco da Monti il decreto interministeriale 63655 previsto dalla legge 220 del 2010 che ha modificato la 122/2010. Il 30-1 è arrivato il messaggio attuativo dell’INPS n. 1648. SI SPERA CHE I SOLDI ARRIVERANNO!!!!
    C’è ANCHE DA DIRE CHE IL DECRETO SI LIMITA A STANZIARE I SOLDI SOLO PER CHI MATURA IL DIRITTO NEL 2011 E NON PER CHI LO MATURA NEGLI ANNI SUCCESSIVI!!!

    3. Persone in mobilità lunga o ordinaria che matureranno il diritto dal 2012 in poi e rientrano nei 10.000 della 122/2010.
    Questi cominciano a sentire gli effetti della legge Salva-Italia, anche se all’apparenza dovrebbero essere salvaguardati dalla stessa, perché rientrano nelle categorie previste dall’articolo 24 comma 14. Per queste categorie però sono previsti DEI LIMITI DI SPESA e quindi di persone ammesse ad ottenere la salvaguardia e poi ci sono dei DUBBI INTERPRETATIVI:
    a) PERCHÉ PER IL 2012 NON E’ INDICATO NESSUN BUDGET DI SPESA nel comma 15 che stabilisce i limiti?
    b) VA APPLICATA LA NORMATIVA SULL’ASPETTATIVA DI VITA CHE AGGIUNGEREBBE UN MESE DI RITARDO ALLA DECORRENZA DELLA PENSIONE PER IL 2012 E VIA VIA INCREMENTANDO, come sembra previsto dall’ultima frase del comma 15.
    Inoltre dal 2012 si comincia ad applicare il CONTRIBUTIVO PRO RATA, cioè nel conteggio finale della pensione gli anni dal 2012 in poi vengono computati con il sistema contributivo

    4. Persone in mobilità lunga o ordinaria che matureranno il diritto dal 2012 in poi e NON rientrano nei 10.000 della 122/2010 ma sono comunque nel campo di applicazione di quella legge perché l’accordo con cui sono usciti è antecedente al 30 aprile 2010.
    Per questi, OLTRE QUANTO DETTO PER LA CASISTICA DEL PUNTO 2, OLTRE QUANTO DETTO PER I LIMITI DI SPESA, PER L’ASPETTATIVA DI VITA, PER IL CONTRIBUTIVO PRO-RATA DEL PUNTO 3, OCCORRERÀ OTTENERE ALTRI DECRETI INTERMINISTERIALI PER GLI STANZIAMENTI NECESSARI AD EROGARE L’ASSEGNO DI MOBILITA’ NEL 2012 E ANNI SUCCESSIVI.

    5. Persone in mobilità lunga o ordinaria che matureranno il diritto dal 2012 in poi e NON rientrano nel campo di applicazione della 122/2010 perché l’accordo con cui sono usciti è successivo al 30 aprile 2010 ma rientrano nella “salva-Italia” perché è antecedente al 4 dicembre 2011.
    Per questi il discorso di rientro nei LIMITI DI SPESA di ogni anno COMINCIA A DIVENTARE MENO SICURO, TANTO PIÙ CHE L’ULTIMO EMENDAMENTO ALLA MILLE-PROROGHE IN FASE DI APPROVAZIONE include negli stessi limiti anche gli esodati, prevedendo però un meccanismo in base al quale un decreto interministeriale PUÒ allargare gli stessi limiti aumentando i contributi per i datori di lavoro del settore privato.
    SE FOSSERO FUORI DALLA SALVAGUARDIA RISCHIEREBBERO DI RIMANERE SENZA STIPENDIO E SENZA PENSIONE PER ANNI, NON ESSENDO STATO PREVISTO NESSUN MECCANISMO DI SALVAGUARDIA!!!

    6. Persone esodate dalle aziende con accordi collettivi o individuali fino al 31 dicembre 2011.
    L’emendamento alla mille-proroghe in via di approvazione darebbe la SALVAGUARDIA DALLO SLITTAMENTO DELLA PENSIONE SOLO A COLORO CHE MATURANO IL DIRITTO ALLA PENSIONE ENTRO IL 2013.
    TALE SALVAGUARDIA E’ SOGGETTA ALLE STESSE CONDIZIONI VISTE AL PUNTO 5 E ALLE STESSE DISASTROSE CONSEGUENZE SE NON OTTENUTA.

    7. I lavoratori che sono in mobilita e alla fine della stessa non matureranno i 40 di contribuzione e che prevedevano di raggiungere il requisito attraverso la contribuzione volontaria, ma che non hanno fatto la relativa domanda entro il 4 dicembre 2011.
    Si trovano al momento fuori da ogni tutela, a differenza di coloro che hanno fatto domanda con esito positivo dei versamenti volontari. Quindi a parità di situazione anagrafica e contributiva si e’ creata una situazione iniqua tra lavoratori basata su un aspetto formale e non sostanziale, non esisteva infatti nessuna norma che prima del 22 dicembre 2011 potesse evitare questa situazione.

    8. Le donne, per le quali di fatto non esisteva più la pensione di anzianità, colpite dalla manovra di agosto 2011, che avvicina progressivamente la loro età pensionabile a quella degli uomini.
    Chi di loro, all’atto della sottoscrizione dell’accordo individuale, prevedeva di raggiungere il diritto al limite massimo della erogazione della mobilità (3 anni in genere, tranne per il SUD 4 anni) si è trovata nella situazione che veniva lasciata senza reddito al termine del periodo previsto, SENZA NESSUNA SALVAGUARDIA!!!

    9. Alcuni, apparentemente salvaguardati dalla “salva-italia”, perdono la salvaguardia perché, a causa dell’applicazione della “aspettativa di vita” (confermata per tutti dall’ultimo capoverso del comma 15 dell’art. 24), non riescono più a maturare i requisiti per la pensione entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità.
    ANCHE PER LORO NESSUNA SALVAGUARDIA!!!

    In conclusione emergono alcuni aspetti critici principali:

    - i disastri delle manovre precedenti rimangono consolidati dalla “salva-Italia”, piallando le residue speranze di modifiche, salvaguardie, ecc.

    - c’è una apparente dichiarata volontà di salvaguardare i lavoratori per cui la “salva-Italia” ha allontanato la data di pensionamento successivamente alla loro uscita dal lavoro, ma per ottenere ciò devono ancora essere fatti tutta una serie di decreti che fanno prevedere lunghe attese, lotte e totale incertezza; inoltre non si è pensato a tutti!

    - molte norme non possono essere chiarite in tutte le loro conseguenze in assenza dei decreti attuativi, con particolare riferimento a quello previsto dal comma 15 dell’art. 24 della “salva-Italia”;

    - degli esodati è stata considerata solo una parte minoritaria.

  544. claudio scrive:

    l’azienda per cui lavoravo è fallita nel 1995 poi in mobilità fino al 30/09/1998 non trovando mai un lavoro mi sono arrangiato con lavori saltuari.la mia domanda ora che ho 63 anni e varie patologie vorrei sapere se quando compirò 65 anni posso andare in pensione con le vecchie regole.nato il 4/8/48 con 27 anni di contributi?

  545. IVANAG scrive:

    ciao,Santoro già fatto, ogni gg. invierò il tutto. Intanto ho ricevuto la risposta di Rita Cavaterra cgil resp. vi allego la sua risposta

    Cara Ivana, il tuo caso è purtroppo drammatico, così come tanti altri casi di lavoratori che sono incappati nella riforma Fornero. Una riforma iniqua e socialmente insostenibile. Una riforma che dobbiamo cercare di cambiare con tutte le iniziative possibili anche se la Ministra sembra sensibile solo alle compatitilità finanziarie e non ai diritti delle persone. Comunque i patronati ed anche l’inps ti hanno dato la risposta giusta: non puoi fare i versamenti volontari fino a che non finisci la mobilità, poi in base alla nuova normativa, visto che le deroghe non ti si applicano dovresti versare non solo i 9 mesi necessari per arrivare a 40 anni di contribuzione, ma un ulteriore anno ed altri sei mesi per arrivare al nuovo requisito previsto per la pensione anticipata (41 e tre mesi nel 2014, più tre mesi di aspettativa di vita che scatta nel 2013.) So benissimo che trovare lavoro a 56 anni è praticamente impossibile e che i versamenti volontari sono costosi e quindi capisco benissimo la tua rabbia e la tua disperazione e la condivido. Noi come CGIL stiamo cercando in tutti i modi fdi far ragionare la Ministra di farle capire che lo spread sarà anche calato ma la vita delle persone è andata in frantumi, che ci voleva una maggiore gradualità e che soprattutto dovevano essere salvaguardati coloro che hanno perso il posto di lavoro .Finora non ci sente o fa finta di non sentire, ma noi continueremo ad insistere siamo tenaci e determinati . Credo inoltre che tu abbia ragione, tutte le lavoratrici e tutti lavoratori che si trovano nella tua condizione devono invadere le email del Governo . Per il moento posso dirti solo questo, teniamoci in contatto cari saluTUTti Rita Cavaterra responsabile politiche previdenziali cgil

    ORA DOBBIAMO APPOGGIARE TUTTE LE POSSIBILI LOTTE, NON DISPERIAMO E SOPRATTUTTO NON LASCIAMO CHE CI VINCANO, ABBIAMO SEMPRE LOTTATO PER I NS, DIRITTI , ADESSO CI DEMORALIZZIAMO? SIA MAI. iVANA G.

  546. Cari mobilitati ci aggiorniamo dopo l’approvazione del decreto milleproroghe al senato.cordiali saluti.

  547. antonio scrive:

    scusa potete confermarmi che per chi come il sottoscritto matura il requisito dei 40anni nel sttembre 2013 coperto dalla mobilità fino a ottobre 2013, enterato in mobilita su accordi sottoscritti a novembre 2009 sono salvaguardati? grazie.

  548. gualtiero scrive:

    Ricevo e pubblico, signore/i mobilitati, diamoci da fare per adesso non possiamo fare altro che inondarli di e-mail……….

    Buonagiornata a tutti.
    Vi allego il messaggio che stiamo inviando alle forze politiche, deputati senatori. Ai sindacati, ai media a tutti e di più. Se volete datemi una mano nell’invio. Se avete osservazioni, consigli nel modificare il testo, o errori che possa aver fatto,comunicatemelo entro le 10. Dopo di che parto a razzo.

    …………….. APPELLO ALLE FORZE POLITICHE – SINDACALI.
    Con il Mess. INPS 1648 del 30/1/2012 si è quasi conclusa una fase scandalosa quanto unica nella gestione della mobilità.
    Una situazione partita da lontano, sin dal 2010, con la oramai famigerata legge 122, che sanciva l’allungamento delle finestre di uscita dal mondo del lavoro, e dalla Mobilità – per accedere alla pensione.
    La prima finestra interessata a questa legge è stata quella del Luglio 2011. I lavoratori in Mobilità, infatti, che al primo Luglio avrebbero dovuto accedere alla pensione, si sono visti spostata la finestra d’uscita nel 2012. E da Luglio è iniziato il loro calvario in quanto hanno cessato di beneficiare delle indennità di mobilità e si sono trovati senza reddito alcuno. Dal mese di Luglio in avanti, è stato un susseguirsi di iniziative Importanti ma con risultati di scarso rilievo. Va detto che dal mese di Luglio a Dicembre non si è visto un interesse tangibile ne dalla classe politica e neppure dalle forze sindacali, anche perché complici in qualche modo nella promulgazione della 122, non avendola osteggiata ne contrastata come avrebbero dovuto. Probabilmente sottovalutandone gli effetti. E’ inutile a questo punto recriminare responsabilità o colpe e lasceremo al popolo di fare le proprie valutazioni nelle sedi più opportune (leggasi cabine elettorali).
    Orbene, questa vicenda è partita il 1/7/2011 e si è quasi conclusa il 1/2/2012, sono passati ben 7 mesi, 8 se consideriamo il fatto che ci vorrà ancora del tempo prima che si arrivi alla erogazione delle indennità. E’ un tempo scandalosamente lungo ed inaccettabile.
    Con D.L. 63655 del 5/1/2012 l’attuale Governo ha stabilito i criteri di cessazione dei rapporti di lavoro con gli stanziamenti riservati anno per anno, dal 2011 al 2017. Prendendo per buoni i numeri indicati, la preoccupazione che emerge è che si ripeta quello che è capitato per l’anno 2011 e cioè 7/8 mesi di attesa per vedersi riconosciute le indennità e la garanzia al pensionamento. Questa preoccupazione non deve esistere. Il Governo deve da subito dare garanzie e decretare una volta per tutte questi stanziamenti e non demandare anno per anno con successivi decreti. Non è ammissibile togliere certezze, creare ansie e non permettere si perfezionino progetti di vita, specialmente dopo una vita di lavoro.
    Si deve lottare con forza affinché si ottenga la garanzia che tutti i mobilitati abbiano la garanzia di un accompagnamento sicuro fino alla pensione. Questa sarà la nostra prossima battaglia. La Guerra comunque rimane quella di permettere a tutti i lavoratori in mobilità di andare in pensione con gli accordi stipulati e sottoscritti all’atto delle loro dimissioni.

  549. Cara Ivana ho letto attentamente la risposta della collega potrei risponderle a tono,ma non lo faccio perchè si è resa conto che adesso è troppo tardi per qualsiasi procedura nel tuo caso e simili.
    GUALTIERO come vorrei incontrarti per una bella chiaccherata tra amici mobilitati. IVANA la mobilità verrà accreditata il 9-2 senza telefonare al 800164 puoi andarlo a verificare sul sito inps.
    NELLO 2080 novembre 2013+14 mesi di finestra +3 mesi di aspettativa di vita
    uscita alle risorse disponibili 1-5-2015.ciao poi per i mesi scoperti da mobilità dovrai attendere il decreto.
    FERDINANDO vorrei capire il giorno del tuo licenziamento.ciao

  550. Evelina Patrizia scrive:

    Stamattina ho elefonato all’agenzia Inps da cui dipende la mia posizione.
    Esodata del credito il 31/12/200 con diritto alla pensione dal 1/7/2011 al compimento del 60° anno di età e lasciata senza nulla da luglio in quanto senza salvaguardia perchè dimissionata dopo il 31/10/2008.
    Lunedi u.s. ho fatto all’Inps una nuova domanda di pensione a cui ho diritto dsl 12/4/2012, ma oggi dopo che finalmente è uscito il tanto atteso messaggio sono sentita rispondere che ora devono aspettare che la sede centrale Inps rediga gli elenchi degli aventi diritto perchè loro non possono certo agire di loro iniziativa e che verranno pagati gli arretrati relativi all’anno 2011 e cioè solo fino a dicembre.
    E gli altri mesi che fine faranno? Preciso che questa agenzia Inps ha in carico 3 esodati e un numero basso di mobilitati.
    Spero solo che questo non sia l’ennesimo modo per llungare a dismisura i tempi di pagamento rendendo sempre
    più penosa la situazione di chi, come me,ha sempre potuto contare solo su quell’entrata.
    Ciao a tutti e non demoralizziamoci mai.

  551. gualtiero scrive:

    Mario (dirigente sindacale), il mio e-mail è: gualtimcb@tin.it, sono di Roma, ex dipendente Colgate-Palmolive (settore chimico), in mobilità da Marzo 2010, scrivimi, mi farebbe piacere, ciao, Gualtiero.

  552. anna maria scrive:

    Buon giorno;sono nata il 18/07/1954 Sono in mobilità dal 01/05/2009 fino a 30/04/2012 a Marzo 2012 faccio quarantanni di contributi.
    il mio CAF mi ha confermato che posso usufruire delle vecchie (quattro) finestre quindi la mia uscita è LUGLIO 2012.
    Altrimenti mi viene prolungata la mobilità fino al raggiungimento evventuale.

    CHI MI PUO CONFERMARE TUTTO QUESTO?

    GRAZIE

  553. paolo61 scrive:

    BuonGiorno a tutti, la mia situazione l’ho già descritta con precedente msg del 25 gen 2012 alle ore 20:19. Se non erro, Mi sembra di capire che Il decreto Milleproroghe salva solo coloro che hanno RISOLTO il loro contratto entro il 31 dicembre 2011. Coloro che entro quella data hanno SOLO sottoscritto l’accordo di uscita anticipata con l’azienda (circa 60 mila persone, di cui 5 mila solo alle Poste, diverse centinaia in Fiat, 700 in Fincantieri) non hanno invece nessuna tutela. Ho chiesto anche al mio sindacato che mi ha assistito durante l’esodo incentivato firmato nel 2010 e pare che l’accordo non verrà riconosciuto essendo tutt’oggi ancora in cassa integrazione e quindi senza risoluzione del contratto di lavoro. Il mio esodo prevedeva CIGS sino a maggio 2013 poi 3 anni di mobilità per raggiungere i 40 anni (diventati comunque + di 41 per finestra mobile e aspettativa di vita) richiesti dalla vecchia legge. Ho mandato diversi mail a Ministri, giornali e TV, ho partecipato a diverse riunioni di sindacati e politici circa questo proposito ma senza esito. C’è qualcuno che sa qualcosa in più ?? Un cordiale saluto e grazie per questo spazio.

  554. IVANAG scrive:

    Caro Mario Sindacalista,la risposta di Rita della CGIl, come CISL e UIL, ti assicuro che è vero, tanti miei ex colleghi hanno tutti aspettato 3 mesi prima della
    fine della mobilità prima di richiedere i v.volontari, perchè la prassi era cmq. implicita che malgrado le manovre tutte non sarebbero state retroattive ed avrebbero salvaguardato coloro i quali erano sia in mobilità che c.integrazione come vuole la logica. Ora sono indignata!! con attuale governo di stoccafissi rigidi e freddi, assolutamente staccati dalla realtà e soprattutto con marcato senso di iniquità (visto che basterebbe NO TAV, e no acquisto di F35) ma siccome devono rispondere a delle logiche EUroPEE??? a loro serve solo questo, potrei inoltrarmi su Monti ed Bielderg, ma la cosa che mi spaventa è:I giornali nè tv ne parlano ,ma in Grecia che hanno dimezzato sia stipendi e pensioni etc, ci sono i bambini che non hanno neanche i pasti a scuola e rimangono dalle 8 alle 16 senza nulla mangiare, si sono attiviti solo i preti ortodossi, senza parlare del resto della popolazione, ma noi vogliamo questo? Ma noi ci meritiano i ns. parlamentari? che da una parte fanno finta di togliersi qualcosa? Ma congelano solo l’aumento per poi zitti zitti se ne riappropiano? Per quanto mi riguarda, gli unici che stanno continuando a pressare il governo sono come sempre i sindacati . i quali forse avranno anche delle colpe ma sono gli unici ch vivono nella realtà:Peccato che non ci saranno + lavoratori ad appoggiarli,perchè non c’è lavoro vero FOrnero???
    ripeto CI VUOLE UNA MANIFESTAZIONE E SCIOPERO UNITARIO DI TUTTE LE CATEGORIE COmpresi i pensionandi, i metalmeccanici. trasporti, professori, precari, etc. I forconi li dobbiamo portare noi .
    Saluti Ivana

  555. gualtiero scrive:

    Leggo e volentieri ripubblico questa corretta analisi del nostro problema, da parte dei sindacati torinesi (meglio tardi che mai….) nella speranza che serva, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, a inquadrare giuridicamente
    l’ enorme ingiustizia che stiamo subendo.

    3/2/2012 – Lettera di Cgi-Cis-Uil ai parlamentari

    Cari onorevoli torinesi

    Il Decreto Legislativo 78/2010 convertito in Legge 122/2010 ha complicato notevolmente la condizione di molti lavoratori prossimi alla pensione, i quali si sono visti abolire le finestre pensionistiche in virtù delle quali avrebbero iniziato a percepire la pensione ed in alternativa si sono trovati ad attendere una finestra di 12 mesi, maggiorati di uno, due o tre mesi a seconda che i requisiti pensionistici maturassero rispettivamente nel 2012, nel 2013 o nel 2014.

    Il problema più serio si è riscontrato per quei lavoratori che hanno lasciato il proprio lavoro, sottoscrivendo degli accordi di mobilità e facendo riferimento alla normativa previdenziale previgente, cambiata nel frattempo.

    L’art 12 comma 5 del suddetto Decreto ha previsto teoricamente il mantenimento del previgente regime per i lavoratori collocati in mobilità sulla base di accordi sottoscritti entro il 30 aprile 2010, fissando però un contingente di 10mila beneficiari da individuare sulla base della data di cessazione del rapporto di lavoro: tale contingente è risultato esaurito con i licenziamenti effettuati al 30 ottobre 2008.

    Così, con il comma 5 bis del medesimo Decreto, il Governo Berlusconi, ha tentato di trovare una soluzione per coloro che erano stati esclusi dai “10.000”, sebbene licenziati sulla base di accordi di mobilità stipulati entro il 30/04/2010, prevedendo il prolungamento dell’indennità di mobilità, senza il versamento di contribuzione figurativa, per i mesi di attesa di decorrenza della pensione previsti dalla riforma Tremonti, cui vanno sommati ancora uno, due o tre mesi a seconda che i requisiti pensionistici maturino rispettivamente nel 2012, nel 2013 o nel 2014 ed ai quali vanno ulteriormente sommati, a partire dal 2013, i tre mesi in più previsti dall’allungamento dell’aspettativa di vita.

    Tale previsione ha trovato concretezza solo il 5 gennaio scorso, con il Decreto Interministeriale n. 63655, redatto di concerto tra i Ministri Monti e Fornero, con il quale è stato concesso il prolungamento dell’indennità di mobilità solo per il 2011 per questa tipologia di lavoratori, che conta complessivamente, secondo la tabella allegata al D.I., circa 16 mila persone. Ad oggi, dato non irrilevante, le indennità non sono ancora state pagate.

    Ora, questa situazione sufficientemente complessa, ha subito un ulteriore e pesante peggioramento con la riforma previdenziale elaborata dal Governo Monti, il quale, attraverso il Decreto legge 201/2011 convertito in Legge 214/2011, ha modificato dal 1 gennaio 2012 i requisiti anagrafici e contributivi per poter accedere alla pensione sia di vecchiaia sia di anzianità (ora pensione anticipata).
    Anche questa riforma ha previsto delle deroghe per alcune tipologie di lavoratori, e tra questi anche per coloro che hanno lasciato il lavoro sulla base di accordi di mobilità stipulati, questa volta, entro il 4/12/2011, ai quali non saranno applicate le nuove regole pensionistiche, ma potranno andare in pensione secondo la normativa Tremonti, che comunque prevede i mesi di attesa derivanti dalle finestre, più i 3 mesi, più i mesi che si sommano per l’aspettativa di vita, il tutto senza percepire alcun sostegno al reddito in questo lasso di tempo, né tanto meno contribuzione figurativa.

    Nel testo finale non si fa riferimento ad un numero preciso di persone interessate dal provvedimento di esenzione (numero invece presente nel primo testo del D.L.), ma solo all’importo massimo di risorse pubbliche stanziate a tal fine, cosa che rende difficoltoso stabilire quante persone riusciranno a non cadere nella morsa della riforma previdenziale almeno fino a quando non usciranno le norme attuative.

    Si teme che molti lavoratori, pur avendo lasciato il lavoro a seguito di accordi sindacali di mobilità stipulati entro la data utile del 4/12/2011, vengano comunque tagliati fuori dal contingente salvaguardato, se le risorse stanziate non saranno sufficienti e si trovino a lungo senza reddito e senza la possibilità di versare a proprie spese la contribuzione mancante e di conseguenza senza pensione.

    E’ palese che la nostra valutazione sulla riforma previdenziale nel suo complesso è assolutamente negativa.
    I motivi sono vari e toccano trasversalmente tutte le categorie di persone che sono penalizzate in modo indiscriminato dai provvedimenti assunti.

    Ma in questo contesto, in relazione ai lavoratori fuoriusciti “volontariamente e non” dal mondo del lavoro, ci preme sottolineare quanto sia iniquo non rispettare gli accordi sottoscritti , stipulati sulla base di una normativa previdenziale che permetteva alle persone interessate di potersi agganciare alla pensione al termine del loro percorso di fuoriuscita dal mondo del lavoro.

    La complessa situazione precedentemente descritta, che vede il sovrapporsi di 2 riforme ravvicinate nel tempo, lascia aperte alcune questioni, che il testo di legge esprime in modo nebuloso e poco rassicurante, sulle quali vi chiediamo sostegno per le necessarie soluzioni.

    1) L’allungamento dell’aspettativa di vita, 3 mesi a decorrere dal 2013, concerne solo la decorrenza della pensione o necessita anche di contribuzione previdenziale da parte dei lavoratori in mobilità derogati dalla riforma Monti? Se così fosse, si aprirebbe un ulteriore problema legato al fatto che queste persone sono prive di possibilità economiche per potersi versare dei contributi volontari a copertura di tale periodo.
    Riteniamo contraddittorio prevedere un esonero e contemporaneamente legarlo all’incremento delle aspettative di vita.

    2) Il Decreto Monti stabilisce l’importo massimo delle risorse stanziate che le norme attuative dovranno tradurre in numero di persone “salvaguardate”. Qualora le risorse non fossero sufficienti, com’è ampiamente prevedibile, quali tutele si attueranno per coloro che non saranno compresi in questo contingente numerico?
    Riteniamo, quindi, che il diritto debba essere sganciato da vincoli di bilancio.

    3) Riteniamo urgente l’emanazione delle normative che sbloccano anche le indennità di mobilità aggiuntive per il 2012. Ricordiamo che, ad oggi, i lavoratori per i quali è stata previsto il prolungamento della mobilità non percepiscono l’indennità da agosto 2011.

    4) Tra gli esoneri riteniamo vadano ricompresi anche i lavoratori licenziati, sebbene non sulla base di accordi collettivi, ovvero sulla base di esodi incentivati o di procedure di mobilità concluse senza accordo.

    Cordiali Saluti CGIL CISL UIL Torino

  556. Giovanni scrive:

    Notizia del giorno

    ASCA) – Roma, 4 feb – ”Si deve trovare subito una soluzione per tutti i lavoratori in mobilita’, per tutti gli esodi, per tutti gli accordi individuali e collettivi, insomma per tutti quei lavoratori che per diversi motivi rischiano di rimanere senza lavoro, quindi senza stipendio, ma anche senza pensione”. L’allarme viene lanciato da Vera Lamonica, segretaria confederale della Cgil con delega ai problemi previdenziali e del welfare. Secondo la Cgil, ”non e’ dato sapere quanti siano effettivamente i lavoratori coinvolti perche’ le fattispecie interessate sono tantissime (accordi collettivi, accordi individuali, piccole e piccolissime aziende, uscite senza ammortizzatori, ecc.)”. ”Comunque si tratta di un numero molto superiore a quello che il Governo lascia intendere e di quel bacino coperto dalle risorse stanziate finora – spiega Lamonica – ma in questo momento e’ sicuro che vengono rimessi in discussione anche accordi di aziende grandi e importanti, o perche’ sono stati sottoscritti nel lasso di tempo tra il 4 e il 31 dicembre 2011,o perche’ prevedono la risoluzione effettiva del rapporto di lavoro successivamente al dicembre 2011”. La ”drammaticita”’ della situazione per migliaia di lavoratori e lavoratrici e’ resa evidente dai primi elenchi parziali delle aziende interessate. Per il settore metalmeccanico, Agile/Eutelia (Xetra: 936950 – notizie) (386 esuberi), Alenia (747), Fiat Irisbus (653), Fiat Termini Imerese (640), Fincantieri (1240), Selex Elsag (230), Wirpool (495). Per il settore edile: Rdb (Milano: RDB.MI – notizie) (137), Unical (50). Per il farmaceutico, Sanofi (Parigi: FR0000120578 – notizie) (460), Sigma Tau (569). Nel settore deiservizi: Poste italiane (2000), Defendini (400), Telepost (125). Per il trasporto aereo: Alitalia/Meridiana e altre (5000, 4 anni di Cig piu’ 3 di mobilita’ dal 2008). Poi ci sono tante altre procedure ancora aperte, tanto per citarne una, l’Alcoa (NYSE: AA – notizie) con 1000 lavoratori coinvolti. ”Ma tutti questi casi – spiega Vera Lamonica – sono purtroppo solo la punta di un iceberg molto consistente. Si tratta di un drammatico limbo, di migliaia di storie individuali di persone a cui non si da’ ancora nessuna risposta certa”. ”Come e’ evidente – conclude la dirigente della Cgil – i guasti provocati al mercato del lavoro da una riforma violenta quanto immotivata, sono molto pesanti e vanno immediatamente affrontati e risolti. E ora il Senato puo’ farlo”.

  557. gualtiero scrive:

    Ivanag, Mario + altri, dopo quasi 600 interventi nel blog, dobbiamo fare un salto di qualità, prendere l’ iniziativa.

    Non possiamo gettare alle ortiche tutte le nostre conoscenze, peculiarità, opinioni, strategie, esperienze etc. siamo tutti stati, a vari livelli, responsabili del nosto lavoro, delle nostre aziede, etc. possiamo diventare una forza insieme, mentre da soli saremo prede sacrificali.
    Quanti siamo in questo blog? In altri blog?
    Nessuno di noi lo sà, se questa è una guerra dobbiamo combatterla come sappiamo fare, al meglio delle nostre possibilità.
    Propongo di creare un format con i nostri dati anagrafici, e-mail, telefonini, dati previdenziali, mobilità, data di maturazione, diritto pensione presunta, avvalimenti vari, estensione mobilità, date domande INPS, risposte INPS, etc. un vero data-base di mobilitati da mettere in comune, con le dovute garanzie, per noi e per gli altri. Ci dobbiamo CONTARE e dobbiamo eleggere con votazione, non dico dei capi, ma dei responsabili che possano parlare a nome di x mobilitati e che a sua volta possa contare su tutti noi.
    I più “spigliati” dovranno coinvolgere anche gli altri, magari più tiepidi, che non vogliono scrivere, ma che stanno vivendo questa brutta esperienza, senza speranza alcuna.
    Capisco che a tanti potrà sembrare un’ intrusione alla privacy, ma come dicevano i nostri antenati ubi major, minor cessat.
    Pensate magari che dietro il nostro Mario, quando “giornalmente” va all’ INPS a chiedere informazioni, ci vadano insieme altre 200-300 persone……Il “peso” della richiesta sarà differente? Che ne dite?
    Oppure chiedere un parere legale autorevole sulla costituzionalità della famigerata 122 a nome di tutti noi? Sul modo migliore di fare causa e ottenere il risarcimento per i soldi che ci hanno scippato?
    Bisogna pensare “diversamente” e andare oltre quello che si aspettano da noi questa massa di politicanti falsi e corrotti che ci ha governato e ci governa.
    Se pensate che questo possa servire, discutiamone e poi preparerò una bozza di format da pubblicare e aggiornare insieme (personalmente di tempo libero ne ho abbastanza, consorte permettendo!).

  558. mario lecce scrive:

    Sarebbe opportuno che la lettera di c.g.l c.i.s.l e u.i. fosse indirizzata per conoscenza alle segrterie nazionali fiom.c.g.l- f.i.m.c.is.l. e u.i.l m. u.i.l..chiaramente e’ una lettera molto concreta e reale in tutti problemi dei mobilitati…..chiedo inoltre cortesemente chi mip puo’ rispondere a questo mio dubbio….con il devreto monti tutto coloro che erano posti in mobilita’ primaa del 4/12/2012 potevano andare in pensione con le vecchie regole nella misura di 65mila prima con decreto finale 5miliardi e 70milioni dal 2013 al 2017 come somma ritenuta dalla Fornero sufficente per tutti quelli che sono in regola….domanda come si possono distribuire queste somme?…se divido 5070 x 25.000euro per ogni lavoratore viene 202.800 lavoratori se divdo per 30000 viene169.000 lavoratori…e’ corretto fare questo tipo di conteggio?…grazie a chi mi puo’ rispondere…

  559. IVANAG scrive:

    Per Gualtiero Ok d’accordo, se non facciamo qualcosa anche in appoggio ai sindacati non serve lamentarci, forza uniamo le forze. Io ci sto!!!!
    Se non ora quando?
    Ivana G

  560. Dany Gabry scrive:

    Sono Daniele ,scrivo a nome di GABRIELLA di Cormano (è lei in attesa della deroga di mobilità) per la quale mi ero già inserito in questo Blog.

    In settimana abbiamo partecipato all’incontro organizzato dal CUB e colgo l’occasione per ringraziare Pariani e Tedesco per tutto quello che stanno facendo!
    L’incontro è stato interessante e si è parlato molto soprattutto riguardo la circolare finalmente emessa dall’inps relativa alla deroga della mobilita per quei lavoratori che si ritrovano o si ritroveranno senza più ne l’assegno di mobilità ne la pensione e questo per un bel po’ di mesi!!
    Purtroppo anche in questa circolare, troppi “numeri” troppi “cavilli” troppi “se” e come per i famosi “10.000” senza nomi, senza nessun elenco e così ci ritroviamo ad annaspare per capire se rientriamo o no nei 677 del 2011 o nei xxxxx del 2012 etc…
    Probabilmente GABRIELLA , come ho detto durante la riunione ( è in mobilita’ da Marzo del 2008 fino a Giugno del 2011 ma per raggiungere i 40 anni ha dovuto pagarsi alcune settimane di contributo volontario, accordo per altro preso allora con l’azienda che le aveva anche anticipato i soldi per questi contributi) sembra ormai confermato che lei sia stata esclusa dai “10.000” proprio a causa di queste settimane di contributo volontario in quanto non ha maturato i 40 anni dentro la mobilità ( .. che assurdità!!) e probabilmente sarà fuori anche dai 677 per la deroga per l’anno 2011 sempre per lo stesso motivo o per qualche altro “cavillo” che ho trovato nella circolare, non lo so , martedì abbiamo un appuntamento con l’inps, poi vi aggiorno;! (…l’ultimo assegno per mobilità l’ha ricevuto a fine Giugno 2011 , da allora ….. STA VIVENDO D’ARIA!!!!)
    Comunque quello che volevo dire è un’altra cosa, che per altro ho recepito da altri sia su i vari blog che durante la riunione del CUB:
    Siamo senz’altro in tanti in questa situazione ma siamo troppo sparpagliati ; diversi blog, diversi comitati e così perdiamo di forza !! E poi l’obbiettivo della nostra lotta / protesta: ok parlare ognuno della propria situazione ma non è questa la strada!!
    Grazie anche a te Gualtiero che ci hai comunicato tutti quegli importanti indirizzi dove inviare delle e-mail ma per me se ci mettiamo ognuno di noi a inviare una mail non risolviamo niente a meno che non ci vogliamo illudere che dietro quegli indirizzi ci sia qualcuno che legga attentamente le nostre storie e ci mandi magari una risposta!!
    Noi dovremmo ( oltre a riuscire ad organizzare proteste che si facciano veramente sentire!!) evitare di spezzettare così le nostre richieste ; noi dovremmo inviare una sola mail con poche e chiare parole “NOI VOGLIAMO CHE I NOSTRI DIRITTI CHE ERANO PRESENTI NEL MOMENTO DELLA USCITA DAL LAVORO SIANO ANCORA VALIDI NEL MOMENTO IN CUI ABBIAMO TERMINATO O TERMINEREMO LA MOBILITA’ e poi …………………….. 100, 1.000, 10.000, 100.000 FIRME!!!! Ciao a tutti e grazie per qualsiasi contributo!!

  561. Bruno scrive:

    Sig. Mario buongiorno.
    non riesco più a capire quando potrò andare in pensione, sono troppe le novità , le leggi e commi cui si fa riferimento.
    Vi prego gentilmente aiutarmi:
    -Sono nato il 5 Luglio 1953
    -inizio attvità lavorativa a gennaio 1974
    - accordi sindacali-azienda del agosto 2009
    - data del licenziamento incentivato collettivo 30 Ottobre 2010
    - In mobilità dopo preavviso dal 8 Luglio 2011
    - Fine mobilità 8 luglio 2014
    - Contributi al 5 Luglio 2014 39 anni e 11 mesi (2077 settimane)
    Prima del licenziamento collettivo avvenuto il 30 Ottobre 2010 mi è stato detto che maturavo il requisito alla pensione il 5 Luglio 2014 con il compimento di 61 anni + 39 anni e 11 mesi di contributi (quota 97 ). Tre giorni dopo il compimento dei 61 anni l’ 8 Luglio 2014 finirà la mobilità e quindi dopo la maturazione del requisito.
    Volevo capire se rientrerò nella famosa lotteria dei salvaguardati e come e quando percepirò la mia pensione.

    Grazie mille e cordiali saluti
    Bruno

  562. elvio scrive:

    Sig. Gualtiero lei come il sig. Mario siete persone straordinarie per il vostro impegno encomiabile. Lei dice cose sacrosante sul doverci organizzare ma abitare in una grande città è diverso da un paesino di provincia,dove al dramma dell’incertezza c’è anche una carenza di informazione.
    Io appartengo alla categoria degli esodati e all’infuori di voi non riesco ad avere nessuna fonte di informazione avrei piacere che anche gli appartenenti al gruppo degli esodati si facessero “vedere” e “sentire”e scambiarci le informazioni che si riescono ad avere. Grazie per quello che state facendo.

  563. ANNA MARIA COSA C’ENTRA IL CAF???O I.N.A.S. O I.N.C.A.PATRONATI SINDACALI SU SISTEMI PREVIDENZIALI, TI HANNO INFORMATO MALE……2080 SETT. CONTRIB.MARZO 2012 +13 MESI DI FINESTRA MOBILE USCITA 1.5-2013,SE INVECE AI FATTO DOMANDA DI PENSIONE PER ANZIANITA EX LEGGE 122 MOBILITA SE SARAI INSERITA NELLA LISTA DEI 5.000 USCITA 1-4-2013.CIAO
    BRUNO PER USUFRUIRE DELLE VECCHIE NORMATIVE LE 2080 SETT.CONTRIBUTIVE DEVONO MATURARE ALL’INTERNO DELLA MOBILITA,FAI UN SALTO DA UN PATRONATO ,CIAO
    MARIO LASCIA PERDERE I DIVIDENDI SULLE RISORSE L’IMPORTANTE CHE LE TROVINO
    NON TI PARE?????…..CIAO

  564. kikko indignato scrive:

    Tanti di noi sono stati BIDONATI dagli accordi stipulati in merito alla MOBILITA’ ! Atti legali firmati con aziende-sindacati-assindustria e subito dopo,non valevano piu’ nulla..grazie al Rag.Monti e prima di lui,dal governo del Bunka-bunka!! Dovevo andare in pensione secondo gli accordi firmati,a Gennaio.2012,mentre adesso,devo andarci a Ottobre 2012…e’ giusto secondo voi ? E poi,oggi mi danno 836,14 euro al mese ,togliendomi anche le trattenute irpef per il comune e la regione…..mariuoli,ecco chi sono stì signori !!! Solo sù di mè,hanno risparmiato la bellezza di 800,00 euro mensili ,moltiplicateli per i tantissimi Mobilitati come mè e capirete quanti euro hanno rubato a gente che ha lavorato per 40 anni in fabbrica o nei vari posti di lavoro ??? Poi,mi vengono a chiedere del perchè non ci fidiamo più della politica e del sindacato……Farabutti !!! E’ assai facile tagliare sui poveri indifesi lavoratori….invece è assai difficile togliere soldi ai loro compiacenti ,benestanti e paperon dei paperoni dei loro amici che… hanno sempre evaso e dichiarato redditi da …mortidifame quali essi sono realmente !!!! Sono deluso dalla politica e un meridionale come mè che si avvicina alla rinata e ritrovata solidarietà popolare della Lega Nord,è un preoccupante segnale d’avviso !!!! Pace a voi tutti !

  565. gualtiero scrive:

    Elvio,
    i nostri “capelli bianchi”e la nostra comune situazione ci consentono anche di darci amichevolmente del tu. Mobilitati, esodati, licenziati, siamo tutti
    stati +/- colpiti dall’ iniquità di questo o dei passati governi.
    Mario, si prodiga a dare assistenza ed aiutare, con lucida professionalità tecnica, tutti quelli che hanno dubbi, che vogliono capire, etc. Io nel mio piccolo, leggo e navigo su internet e cerco di riportare sul blog tutto ciò che possa riguardarci, cerco anche di trovare una strategia vincente per reagire a queste ingiustizie (solo perchè sindacato e partiti, sono distratti o smarriti in questa che sembra la peggior crisi dal dopoguerra). Iscriviti su face book al gruppo: “comitato lavoratori in mobilità ma senza pensione”,troverai altri come noi e tante notizie. E’ vero quello che dici, ma INTERNET, permette di abbattere le distanze che ci dividono, purtroppo
    tanti alla nostra età non navigano e non si informano. Quando faranno la domanda all’ INPS cadranno dalle nuvole, saranno mal consigliati e probabilmente saranno costretti a file inutili e perdite di diritti.

    Daniele, sono d’ accordo con te che le forme di protesta dovranno essere molto più incisive, ma io non sò ancora bene come, vedremo man mano…..
    gli e-mail servono solo per pressare questa gente (vedi nonno monti), più sono e meglio è, dobbiamo intasargli la posta, non li leggeranno ma almeno
    li costringeremo a capire (il loro staff) che c’è un problema sui mobiltati.
    Non illudiamoci poi che siamo attivi in tanti, a Torino sono 460, su face book 170, su questo od altri blog un centinaio (dovremmo essere 70.000!). Come vedi la maggioranza non sà oppure non si interessa, sperando che le cose si risolvano in qualche modo, mah!
    Ciao a tutti Gualtiero.

  566. toni scrive:

    gentile sig Mario sono ad esporle il mio problema.Mi chiamo Antonio sono nato il 13 06 1953 e sono stato posto in mobilita il 01 06 2009 legge 223/91 per 29 mesi, vista la mia anzianita’ aziendale con scadenza il 31 10 2011.Mancandomi 14 mesi per raggiungere le 2080 settimane corrispondenti al 31 12 2012 ho lavorato con contratto termine nel 2011 per 8 mesi e dal primo febbraio 2012 per altri 7 mesi prolungandomi di conseguenza la mobilita’fin oltre dicembre.Ora pero’mi e’ stato detto che esiste una circolare inps che impedirebbe a chi interrompe la mobilita’per piu’ di una volta di acquisire i diritti per accedere alla pensione con 40 anni di contributi.Le sarei infinitamente grato se riuscisse a chiarire questo mio dubbio. GRAZIE.

  567. gualtiero scrive:

    KIKKO, io dovevo andarci con 40 anni a marzo 2013, ci andrò (forse) a febbraio 2014, e non sono neanche sicuro che mi diano il prolungamento della mobilità (è subordinata ai fondi !). Ciattavo con un altro sfigato precoce, prima, se non riuscirà ad andare adesso, per l’ accavallarsi dei decreti (DL122, DL214), dovrà aspettare 12 anni senza nessun sussidio, nulla!!!!
    Non voglio rallegrarti con questo solo farti riflettere. E lascia perdere la lega, Sacconi con il loro appoggio si è inventato le finestre lunghe, l’ aspettativa di vita, la lotteria dei 10.000, e non avevano neanche prolungato la mobilità (lo hanno dovuto fare “obtorto collo”, il 5 gennaio 2012, la tanto vituperata coppia Fornero/Monti) e il tutto dicendo che non avrebbero mai toccato le pensioni, per non parlare di eliminare il riscatto militare/laurea, te lo ricordi si????? Ciao.
    Guerra a tutti loro.

  568. alan scrive:

    Questi due testi sono stati entrambi scaricati dal sito Inps il 30-1-2012. La contraddizione è evidente peccato che chi è andato in mobilità nel 2010/2011 e ha seguito le incazioni del caso A non rientra tra i tutelati della riforma Fornero a differenza di coloro che hanno seguito le indicazioni del caso B che verranno esentati dalla riforma.
    Ciò a parità di situazione anagrafica e contributiva. Tra le due situazioni ci sono 2 anni e 10 mesi di contributi da versare in più e 1 anno
    e 10 mesi di differenza della data di quando si comincerà a percepire la pensione.
    Non ho competenze legali ma mi chiedo come sia possibile una cosa del genere,
    a seguito della manovra i danni che ha provacato questo chiaro errore sono evidenti, come citato in altri post qui non si tratta di interpretazioni ma di regole scritte sul sito ufficiale INPS completamente opposte.

    DEROGHE art. 24/14 (estratto dal testo della riforma Fornero)

    lavoratori dipendenti che, anteriormente alla data del 4/12/2011, siano stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione;

    Caso A
    http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=0%3B5773%3B6118%3B6145%3B6150%3B6151%3B&lastMenu=6151&iMenu=1

    LE CAUSE OSTATIVE

    Non possono essere autorizzati alla prosecuzione volontaria gli assicurati che all’atto della domanda risultano:

    beneficiari di indennità di mobilità (Circ. 127 del 27.4.1994);

    Caso B

    http://www.inps.it/circolari/Circolare%20numero%2050%20del%2017-4-2008.htm

    3.6. Prosecuzione volontaria in costanza di indennità di disoccupazione o di
    mobilità

    La domanda di prosecuzione volontaria presentata in costanza di indennità di
    disoccupazione deve essere accolta. La circolare n. 146 DSEAD – n. 341 C. e V. del 9 luglio 1973 (v. punto 12.4) specifica infatti che tali domande devono essere definite positivamente, in quanto tale indennità si pone come semplice causa di sospensione del versamento dei contributi volontari e non come causa di preclusione all’autorizzazione(art.7, comma 4, DPR 31/12/1971, n. 1432).
    In tali ipotesi, pertanto, ferma restando la decorrenza dell’autorizzazione al primo sabato successivo alla relativa domanda, la possibilità di proseguire volontariamente la contribuzione può riguardare i soli periodi precedenti o successivi a quello di disoccupazione indennizzata.
    In sintesi, la decorrenza giuridica dell’autorizzazione può collocarsi in un periodo coperto da contribuzione figurativa per disoccupazione, mentre la decorrenza dei pagamenti deve necessariamente corrispondere ad un periodo di assenza di contribuzione.
    Considerato peraltro che in base alle norme emanate con la legge 23 luglio 1991, n.233,l’indennità di mobilità è regolata dalla normativa che disciplina l’assicurazione obbligatoria
    contro la disoccupazione involontaria di cui all’art. 37 della L. 88/1989, la stessa non costituisce causa ostativa al rilascio dell’autorizzazione.
    In analogia a quanto previsto per le domande presentate durante i periodi di
    disoccupazione indennizzata, anche le istanze prodotte da soggetti in mobilità devono essere pertanto definite positivamente, ferma restando la possibilità di effettuare versamenti volontari per i soli periodi precedenti o successivi a quello di mobilità.

  569. pino scrive:

    Pino ex operaio, da accordo sindacale sono in mobilità dal 01/04/2011,e in questo periodo di mobilità maturo 40 anni di contributi il 31/07/2014,per la pensione,rientro con il vecchio sistema o mi cambia qualche cosa con la riforma milleproroghe di Monti?
    Grazie distinti saluti, Pino