Licenziamento con contratto a tempo indeterminato

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Buongiorno Avvocato Del Gaudio,
sono assunta a tempo indeterminato presso una libreria con qualifica di
commessa 4° livello dal 02-04-07.
Dietro sollecito della titolare sono stata costretta a cercarmi un’altra
occupazione perche’ l’attivita’ versa in difficolta’ economiche.
Il negozio non verra’ chiuso, semplicemente la titolare non vuole piu’ avere
dipendenti (io sono l’unica).
Avendo gia’ trovato un nuovo lavoro in cui si richiede al piu’ presto la mia
presenza, chiedo cortesemente come devo comportarmi per evitare di perdere le
ferie e se possibile anche le ore di permesso di cui non ho mai potuto godere.
So che la liquidazione puo’ essere rateizzata, ma entro quali tempi massimi?
RingraziandoLa per l’attenzione, porgo cordiali saluti.
Barbara

Cara Barbara,

innanzitutto, visto che non ne fa cenno, La informo
che il licenziamento deve essere sempre irrogato in forma scritta, pena la sua
inefficacia.

In secondo luogo, qualora il recesso fosse stato
irrogato con tale forma, La invito a riflettere se effettivamente il datore di
lavoro versa in una situazione di crisi aziendale, poiché questa è l’unica, nel
Suo caso, che potrebbe giustificare il licenziamento (c.d. per giustificato
motivo oggettivo). Se così non fosse, potrebbe ovviamente impugnarlo, nel termine
di sessanta giorni, per farlo dichiarare illegittimo e ottenere l’applicazione
da parte del giudice del lavoro della tutela conseguente (reale, se l’azienda
conta dai 15 dipendenti in su, od obbligatoria, se ne ha di meno).

Per quanto riguarda, invece, la questione della
liquidazione delle Sue spettanze di fine rapporto (T.F.R., ferie e permessi non
goduti, ecc.), il datore di lavoro dovrebbe provvedere con l’ultima busta paga,
ma, se il lavoratore è d’accordo, l’imprenditore può anche rateizzare la corresponsione
di tale importo con le modalità e i tempi che entrambe le parti ritengono più
opportuni. In  sostanza, ciò
significa che, nel decidere le modalità di tale rateizzazione, non deve
sottostare alla volontà unilaterale del Suo datore di lavoro, ma che potrà
accettare il piano di pagamento solo se lo ritiene adeguato alle Sue esigenze.
Quindi, qualora non riusciste a mettervi d’accordo, potrà adire il giudice del
lavoro per ottenere un decreto ingiuntivo, ovvero un titolo esecutivo del Suo
credito per poi eventualmente iniziare il recupero coatto della somma
attraverso una delle forme disponibili di pignoramento.

8 risposte a Licenziamento con contratto a tempo indeterminato

  1. struta mitica scrive:

    bongiorno io sono un ragazzo romeno 34 ani abito castel goffredo mn io o lavorato a una dita con contrato indeterminabile ie dopo 4 ani sono stato non indoneo per lavorare sonon dato fare ricorso e dopo mio dato de alsare 9 kg dopo i lo purtato al datore di lavoro dopo mio licenziato con restringimento del personale io lavoravo muratore e io sono stato licenziato al 30 magio io volevo sapere cosa si po fare grazie e bona giornata

  2. Silvia scrive:

    Salve, lavoro da 2 anni e 4 mesi in una società con meno di 15 dipendenti. Sono assunta a tempo indeterminato 6°livello Metalmeccanici piccola industria. Ieri mi hanno comunicato che, per motivi economici, intendoniìo licenziarmi (la lettera mi verrà consegnata tra pochi giorni con 2 mesi di preavviso). In questa società lavora anche un altro dipendente, con contratto a tempo determinato (6 mesi) con scadenza il 17 luglio e a lui intendono trasformarlo a tempo indeterminato. Premetto che ci occupiamo di due cose completamente diverse, io sono in amministrazione e lui sviluppatore, ma possono farlo? Possono licenziare me che lavoro da loro da 2 anni con il tempo inderterminato e trasformare il suo contratto? Grazie.

  3. Christian scrive:

    Buongiorno avvocato,
    da diversi mesi a me e ai miei colleghi stanno facendo mobbing.
    Abbiamo poi scoperto che sono stati messi annunci su siti specializzati per ricoprire l nostre mansioni. La volontà aziendale è risultata quella di rimpiazzarci con altre persone e di riorganizzare il nostro ufficio, così ci hanno invitato in forma non scritta a cercarci un altro lavoro. L’azienda non è in crisi e abbiamo il contratto a tempo indeterminato. Come ci consiglia di comportarci?

  4. michela scrive:

    salve sono MB io lavoro da circa 8 anni con mansione di operaia di 2 livello..premetto che è una ditta di oltre 1oo dipendenti ed in forte crisi economica e lavorativa.ad oggi mi è stata proposta una nuova offerta di lavoro e vorrei dare le dimissioni,dato che non pagano da 2 mesi,vorrei sapere se sono obbligata a dare il preavviso o posso dimettirmi in data odierna rinunciando al preavviso e di conseguenza alla retribuzione del preavviso..grazie..

  5. michela scrive:

    Sale, mi chiamo Michela vorrei alcuni chiarimenti in merito al
    mio contratto di lavoro, ho un contatto a tempo ideterminato part time per call center che il mio titolare mi ha proposto in sguito ad un soprallugo della guardia di finanza in qunto lavoraravamo a nero, ora vorrei cpire se il datore di lavoro mi licenzia puo’ successiamente riassumermi con un contratto di diversa tipologia tipo contratto di collaborazione, o per legge e’ tenuto a riassumermi sempre con contratto a tempo indetrminato, nel ringraziarvi anticipateamente di una Vs risposta porgo distinti saluti.

  6. arian dalipi scrive:

    sono un ragazzo di 30 anni,lavoro in una piccola azienda artigiani da + di 10 anni,oggi doppo un discussione brutto con il titolare,perche mi mette solo a me a fare il lavori + difficili,mi ha detto di andare via e a portare il foglio di licenziamento.a quel punto non potevo sopportare piu e sono andato via.x favore mi potete dire come devo fare e se approfitto disoccupazione?vi ringrazio!

  7. Vanessa scrive:

    Buon giorno volevo delle informazioni : dal 2004 lavoro presso una azienda di telefonia
    Giorno 20 settembre 2012 ci e stato comunicato che il punto vendita dove prendevo servizio
    Dovra chiudere il 30 settembre 2012 … Nel nostro contratto a tempo indeterminato ma con su scritto che
    Eventuali trasferimenti in tutta italia. Ci e stato dunque comunicato che chiudento questo punto vendita e aprendone uno ad agrigento (noi siamo di catania) saremo trasferiti li il posto nn lo perdiamo !!
    Ma io dico a catania anno altri punti vendita non conta la anzianita???
    Io personalmente nn mi posso recare ad agrigendo avendo un bimbo di 24 mesi..
    A questo punto come devo comportArmi io nn mi voglio licenziare altrimenti nn percepisco nemeno la disocupazione…
    Adesso sono a casa perche avevo un mese restante di maternita facoltativa dopo di che ??? Aiutooo che devo fare???
    Volevo pure sapere se x la liquitazione viene contata anche la 13-14 cessima e i permessi e ferie vanno pagati???
    La ringrAzio x il suo tempo perso con me grazie milleeeeee.

  8. andrea scrive:

    Buon giorno avvocato Gaudio, volevo chiederle una informazione, io sono assunto come operaio da circa 9 anni a tempo indeterminato e volevo chiederle se la ditta ti può licenziare se hai fatto un danno involontariamente alla macchina con la quale lavori. La ringrazio per la sua disponibilità buona giornata