Locazione ad uso turistico: durata e regolazione

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Gentilissimo esperto, possiedo un piccolo appartamento che nell’estate 2011 ho affittato  per uso turistico sempre sotto 30 giorni (settimane .. ), ho i contratti firmati ma non registrati ed ho pagato cedolare sui canoni a novembre. Ora vorrei affittare sempre ad uso turistico per 3 mesi (3 gennaio-3 aprile ),ma non capisco quale tipo di contratto devo fare e quali formalità devo seguire per essere in regola .Grazie mille .

Egregio lettore,

i contratti di locazione ad uso turistico hanno una disciplina diversa da quelli rientranti nella L. 431/98, per cui occorre applicare le norme del codice civile (artt. 1571 e seguenti).

Per quanto riguarda la durata, nel caso di contratti ad uso turistico per un massimo di 30 giorni, la norma non prevede l’obbligo della registrazione del contratto (è necessaria solo in caso d’uso). Se la finalità è di tipo turistica, nulla vieta di stipulare un contratto anche di durata superiore a 30 giorni, ma con obbligo di registrazione e pagamento della relativa imposta di registro.

Nel caso decida di applicare la cedolare secca, naturalmente deve indicarlo al momento della registrazione del contratto (si utilizza il Modello Siria o il Modello 69 disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate), e non deve pagare l’imposta di registro.

Distinti saluti.
Dott. Nicola Marsella

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