IMU: usufrutto e comodato d’uso gratuito

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Buongiorno, come altre persone, io e mia mamma siamo co-proprietarie di una casa o meglio essendo mio padre morto la casa è passata per un piccolo pezzetto anche a me. La casa è suddivisa in due appartamenti e poi box, taverna e lavanderia. Mia mamma quando c’era l’ici aveva fatto tramite i sindacati un foglio che mi lasciava l’usufrutto gratuito penso si chiami così in modo da non dover pagare lei la seconda e in questo caso io l’ici della prima.
Con l’arriva dell’imu non sarà più cosi giusto? Cosa si potrebbe fare? Sono alla ricerca di un consiglio. Grazie

Samantha

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Per rispondere correttamente al suo quesito, è utile distinguere innanzi tutto le due differenti fattispecie giuridiche: l’usufrutto e il comodato d’uso gratuito.

Nel primo caso, il pagamento dell’IMU spetta all’usufruttuario e non al nudo proprietario. L’aliquota da applicare sarà quella prevista per l’abitazione principale oppure per gli immobili a disposizione a seconda che il detentore dell’usufrutto dimori e abbia la residenza nell’immobile oppure no.

Nel caso dei contratti di comodato d’uso gratuito, il pagamento dell’IMU spetta invece al proprietario e l’aliquota prevista sarà quella per gli immobili a disposizione, essendo venuta meno l’assimilazione all’abitazione principale. I Comuni potranno eventualmente prevedere agevolazioni per questa tipologia di abitazioni.

Ritornando al suo caso, premesso che sua madre nell’abitazione dove risiede ha diritto all’aliquota agevolata in quanto coniuge superstite, benchè lei sia co-proprietaria, nell’appartamento dove lei risiede l’IMU sarà da ripartire ‘pro quota’ tra lei e sua madre, se – come presumo – sua madre le ha concesso l’uso gratuito. Lei pagherà con l’aliquota agevolata prevista per la ‘prima casa’, mentre sua madre con l’aliquota ordinaria prevista per le ‘seconde case’.

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9 thoughts on “IMU: usufrutto e comodato d’uso gratuito

  1. Giuseppe Ceravolo il said:

    Premetto che abito in affitto.
    Sono proprietario al 50% con mia moglie (altro 50%)di un solo appartamento, nel paese dove risiedo e abito, che ho dato in “Comodato Gratuito” alla suocera.
    In riferimento all’IMU quale aliquota va applicata alla sola abitazione da me posseduta.

    • Giuseppe Mulè il said:

      @Giuseppe Ceravolo
      Se lei e sua moglie non avete la residenza anagrafica e la dimora nell’immobile, l’aliquota con cui calcolare l’IMU è quella ordinaria. L’uso gratuito a sua suocera non incide a meno che il suo Comune non stabilisca un’aliquota agevolata per questa tipologia di uso.

  2. enrico massaro il said:

    ho donato l,abitazione a mia figlia,io e mia moglie residiamo in comodato d,uso pago le utenze a mio nome.mia figlia non risiede con noicome devo pagare imu? grazie

  3. BUONGIORNO.
    HO ACQUISTATO CASA A GENNAIO, MA SICCOME NON HO URGENZA DI ANDARCI A VIVERE HO LASCIATO VIVERE I VECCHI PROPRIETARI CON UN CMODATO D’USO GRATUITO.ORA IO VIVO CON I MIEI GENITORI NELLA STESSA CITTA’ DEVO PAGARE L’IMU SU QUELLA CASA? E DEVO SPOSTARE LA RESIDENZA LI PER BENEFICIARE DI PRIMA CASA? E COLORO CHE CI ABITANO ADESSO??

    • Giuseppe Mulè il said:

      @ALE
      In quanto proprietario il pagamento dell’IMU spetta a lei, con aliquota ridotta oppure ordinaria a seconda che vi risieda e dimori oppure no.

  4. Buongiorno,
    sono proprietaria al 100% di un immobile nel quale vive solo mio padre (l’ho ereditato da mia madre e i miei genitori non erano sposati). io con mio marito abitiamo in una casa nello stesso comune ma siamo in affitto e nessuno dei due possiede altri immobili.
    da quello che capisco dovrei comunque pagare l’IMU come seconda casa..
    Ho letto però che per evitare di pagare come seconda casa (mi piacerebbe se davvero ne avessi 2 di case…) potrei costituire sull’immobile un diritto reale di abitazione, uso o usufrutto. in questo caso mio padre in quanto soggetto passivo dovrebbe occuparsi del pagamento IMU ma potrebbe farlo come prima casa. qualcuno mi conferma la fattibilità?
    grazie mille,
    V

    • Giuseppe Mulè il said:

      @Vic
      Quel che scrive lei è assolutamente fattibile, occorre recarsi da un notaio e costituire il diritto di usufrutto di suo padre sull’immobile, in modo tale che in quanto residente possa avere diritto all’aliquota agevolata e alla detrazione di 200 euro.

  5. salve,devo fare un contratto con mio suocero,premetto che sono divisa con il mio compagno, ed ho un minore di 6 anni,per tutelare mio figlio e me stessa per un eventuale vendita futura è meglio un contratto in comodato d’uso gratuito o l’usufrutto?
    grazie anticipatamente.

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