IMU: prima casa senza residenza

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Buongiorno sono proprietario di prima casa ma non ho la residenza in quella casa ma risiedo in affitto in un altra regione dove ho la residenza devo pagare ICI – IMU?

Buongiorno!

Dal 2012 è stata reintrodotta l’ICI sulla prima casa, e modificata sulle seconde case, in base alle aliquote previste dalla manovra Monti: 4 per mille sulla prima casa e 7,6 per mille sulle seconde case. Poi saranno i Comuni a stabilire le aliquote definitive, in quanto possono modificarle sia in aumento che in diminuzione.

Pertanto, l’IMU deve essere pagata, a meno che il Comune non preveda diversamente, tenendo conto dell’utilizzo dell’immobile: requisito fondamentale per poter applicare l’aliquota ridotta sulla prima casa è che questa rappresenti l’abitazione principale ossia il luogo in cui il soggetto ha la dimora abituale e la residenza anagrafica.

Nel suo caso, non avendo la residenza nell’immobile, deve pagare l’IMU come seconda casa.

Distinti saluti.
Dott. Nicola Marsella

23 risposte a IMU: prima casa senza residenza

  1. Antonio scrive:

    Buon giorno, ho la separazione dei beni l’abitazione è intestata a mia moglie, abitiamo nella stessa abitazione con due figlie maggiorenni 18 e 26 anni ma mia moglie ha la residenza in un’altra regione, cosa posso fare inerente all’Imu? grazie

  2. monica scrive:

    per i cittadini aire residenti all’estero con unica casa in Italia non locata si dovrà pagare l’imu come fino ad ora abbiamo pagato l’ici.
    Ciò che non è chiaro è se questo si farà con le aliquote prima o seconda casa, e soprattutto se ci sarà la detrazione dei 200 euro come presentato in odg dall’on. Bucchino il 16 dicembre. Un odg approvato che significa?
    Meglio inviare un interpello al Comune?

  3. Laura scrive:

    Gentile dottoressa,

    il mio nucleo familiare vive in un appartamento in affitto in prov. di Napoli dove abbiamo la residenza.

    Mio figlio, pur appartenendo al mio nucleo familiare e pur avendo ancora la residenza anagrafica con noi in provincia di Napoli, dimora abitualmente a Roma, (dove studia)in un appartamento di mia proprietà (l’unico).

    Sull’immobile a Roma mi toccherà pagare l’IMU come seconda casa (si annuncia un salasso) a meno che mio figlio non cambi la residenza? Non c’è modo di dimostrare che mio figlio vive a Roma e pagare l’IMU come prima casa e non come seconda?

    Saluti

  4. annalisa scrive:

    salve vorrei sapere come funziona l’imu nel mio caso e dei miei genitori:i miei hanno la residenze e dimoranoa titolo gratuito nella casa di proprieta’mia e di mio marito;io,mio marito e i nostri 2 figli abbiamo la residenza e dimoriamo a titolo gratuito nella loro casa di proprieta’(ci siamo scambiati le case per motivi di dimensione).chi paga l’imu e di quale casa?con che aliquota?
    grazie

  5. Giuliano Repetto scrive:

    Dott. Nicola Marsella, è proprio certo della sua definizione di Abitazione Principale?
    L’art. 8 c2 del D.Lgs. 504/1992, come modificato dal Legge Finanziaria 2007 – (Legge 27.12.2006 n°296 pubblicata sulla G.U. n.299 del 27.12.2006 ) al comma 173 recita
    <>
    Sono appunto le parole “salvo prova contraria”, che mi lasciano perplesso.
    La corretta attribuzione di “abitazione principale” non dovrebbe essere sia dimora abituale che residenza, ma piuttosto che la residenza determina la dimora abituale, salvo il caso in cui un soggetto provi di avere dimora abituale in altro luogo (la prima casa appunto) per esempio con atto legale o autocertificazione in cui dichiara espressamente che il suo domicilio è in altro luogo.
    Pertanto le due situazioni, residenza legale e dimora abituale non sono intrinsecamente legate, ma piuttosto una, la residenza, determina automaticamente l’altra, non in senso obbligatorio ma in senso automatico in mancanza di altra documentazione/dichiarazione che determinasse, in maniera possibile e fattibile, altrimenti.

    • dott. nicola marsella scrive:

      Signor Giuliano Repetto, la definizione di abitazione principale indicata nell’articolo è quella prevista dalla normativa sull’IMU; fino al 31 dicembre 2011, per definire l’esenzione ai fini ICI si teneva conto della definizione da lei indicata nel commento ossia quella dell’art. 8, comma 2, del D.lgs. 504/1992, che prevede anche la possibile non coincidenza della dimora abituale con la residenza anagrafica.

  6. Giuliano Repetto scrive:

    Dott. Nicola Marsella, è corretto ciò che scrive, avevo letto un estratto dell’art 13 piuttosto che il testo integrale senza rendermene conto. A questo punto mi sorge un quesito, sempre relativamente alla definizione di abitazione principale, giacché un cittadino italiano è libero di spostare la propria residenza anagrafica dovunque senza alcun limite temporale, secondo il suo parere, che si intende per residenza anagrafica nell’art 13? Quella in essere alla mezzanotte del giorno 1 gennaio 2012? Presente in un giorno qualsiasi nel corso dell’anno 2012? Oppure un soggetto deve essere anagraficamente residente con continuità nella propria abitazione principale dalla mezzanotte del giorno 1 gennaio 2012 ale 31 dicembre dello stesso anno? Ma in quest’ultimo caso si ha automaticamente un obbligo a mio avviso non corretto in quanto chiunque può essere trasferito per motivi anche di lavoro in altro luogo nel quale sarebbe più corretto avere residenza anagrafica e effettivamente trasferirla essendo magari in affitto e mantenere invece la proprietà della prima casa per un eventuale ritorno o situazioni differenti, lecite che non prevedono il possesso di più immobili.

    • dott. nicola marsella scrive:

      Signor Giuliano Repetto, mi sembra che la normativa sull’IMU attiri più immobili alla tassazione con aliquota delle seconde case, visto che per abitazione principale occore sia la dimora abituale che la residenza anagrafica per l’intero periodo di riferimento.

  7. Sonia scrive:

    Salve, io ho 50 anni, sono divorziata, ho un appartamento a Roma che per ORDINE DEL GIUDICE è stato assegnato alle mie figlie (di 26 e 29 anni ) che hanno un lavoro precario e purtroppo anche al mio ex marito che le DOVREBBE mantenere. Io NON LAVORO,( anche per cause di salute ) non ho l’assegno di mantenimento (me l’hanno tolto perchè convivo con un altro uomo, quindi altra ingiustizia ) non ho nessun reddito.
    Chi deve pagare l’IMU io o il mio ex marito che vive in CASA MIA ?
    Voglio sperare che qualcuno abbia pensato anche a quei poveracci che come me sono COSTRETTI e ripeto COSTRETTI a dare l’unica proprietà in possesso senza avere nulla in cambio.
    .. posso dire ( che schifo? )
    grazie mille per l’eventuale risposta

  8. sante scrive:

    Buongiorno a tutti gli utenti del sito e buongiorno a lei dott. Marsella.In data 15 dicembre 2011 ho acquistato la mia prima casa, diventando di fatto proprietario se non chè da contratto il vecchio proprietario mi ha chiesto un tempo massimo di dieci mesi per poter ristrutturare e traslocare nella sua nuova abitazione.Io dovrei di fatto usufruire di aliquota e di detrazione, per quanto riguarda l’imu, riservate alla prima casa che però necessariamente deve anche essere il mio domicilio anagrafico altrimenti vale come seconda casa. io chiedo posso trasferire la mia residenza presso la mia nuova abitazione anche se di fatto vi risiede il vecchio proprietario? ringrazio anticipatamente lei e chiunque voglia contribuire rispondendo a risolvere questo mio problema.

  9. elia scrive:

    buon giorno la mia domanda e posso affittare il mio alloggio mantenendo la residenza a uso transitorio se si puo come viene calcolata imu

  10. franco scrive:

    Al Comune dove c’è la mia unica casa di proprietà, -ho dimostrato-che è la mia dimora abituale, e mi è stata riconosciuta come prima casa ai fini dell’ICI
    La mia residenza invece è in un altro comune.
    Con l’introduzione dell’IMU posso mantenere la residena in altro Comune?
    o sono cambiate le regole e quindi obbligato a trasferirmi?
    Grazie per la risposta.

  11. Anna Maria scrive:

    Sono residente in Toscana(con marito e figli)ed abitiamo in affitto.
    In Sicilia(dove sono nata) ho una casa in campagna, costruita come casa agricola(di proprietà, ma con l’usufrutto di mia mamma);tra l’altro gira voce che tali case pagheranno l’imu come le case costruite in paese(non ci sarà più nessuna differenza:non si terrà più conto nè di magazzini,rustici…,ma si terrà conto soltanto dei metri quadri)
    Fino ad oggi ho pagato l’ici,anche se non mi sembrava giusto(perchè chi abita fuori dall’Italia e nelle mie stesse condizioni non la paga ?).
    A tutti sembra un controsenso, ma nessuno mi ha dato una risposta adeguata.
    Cosa fare?
    Grazie per la risposta.

  12. elisa scrive:

    buona sera, sono proprietaria di un appartamento nel quale mio marito a dimora e residenza. io ho residenza in un altro comune. l’imu sulla casa dove risiede mio marito è considerata per prima o seconda casa?

  13. Antonio scrive:

    Chiedo scusa se questa domanda l’ho già posta a suo tempo, ma ho sentito che sono state introdotte delle modifiche e/o chiarimenti: Mia moglie è proprietaria al 100%, poiché è intestata a lei e siamo in regime di separazione dei beni, dell’abitazione dove abitiamo insieme a due figlie maggiorenni rispettivamente di anni 18 e 27.
    Ora, desidero sapere questo: poiché mia moglie è residente fuori dal comune ove è situata la sù citata abitazione e come detto dimoriamo 365gg all’anno con utenze a lei intestate e non è in possesso di alcuna altra proprietà, il pagamento dell’Imu per quest’unica abitazione come dovrà essere effettuata come I° o II° casa?.
    Se la normativa mi costringe a considerarla come II° casa, ma II° a quale altra proprietà? potrei aggrapparmi al fatto che il nucleo familiare è unito sotto un unico tetto (possesso) o altra soluzione? grazie
    P.s. non vorrei essere costretto a far cambiare la residenza a mia moglie.

  14. valerio scrive:

    Ho acquistato una casa di nuova costruzione nel maggio del 2011 con regolare contratto di mutuo e acquisto, ma ancora oggi non ho il possesso di abitabilità e agibilità quindi non ho ancora trasferito la mia residenza.
    Per quanto riguarda l’IMU posso comunque pagarla con le agevolazione considerate come prima casa visto che, ancora oggi abito a casa familiare dove verrà pagata l’IMU
    Grazie

  15. cammarota giuseppe scrive:

    Io ho un’unica casa di proprietà in un comune di Salerno disabitata ancora non ultimata ma già accatastata, per motivi di lavoro sono residente in un’abitazione non di mia propriètà a Biella, come è considerata la mia unica proprietà 1° casa o 2° casa. Se la risposta e la seconda casa come posso pagare una tassa per seconda casa quando ne ho una sola?

  16. luigi scrive:

    ciao a tutti,io vivo in pv di benevento dove con tanti sacrifici ho comprato la MIA PRIMA CASA di cui pago ancora il mutuo ,per motivi di crisi ho chiuso il mio locale commerciale e sono stato costretto ad andare a lavorare a siena dal lunedi al giovedi di cui sono stato costretto a un cambio di residenza in una casa che ha il contratto di affitto la mia azienda ,e mai possibile che devo pagare l imu come seconda casa?? dove vive mia moglie e i miei tre figli?? vorrei dire a monti e a tutti i politici “BASTA ,BASTA,NN SE NE PUO PIU VOI VOLETE FARE I VIP DEL CAVOLO E A NOI TOGLIETE IL PANE AI NOSTRI FIGLI BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  17. BOSTAN ADRIAN scrive:

    Salve ho lo stesso problema , ho la casa di proprieta ,ma se come l’azienda si e trasferita siamo dovuti prendere un appartamento in affito a Milano , adesso devo pagare l’ imu come seconda casa , è unna vergognia ,cerchiamo di mantenerci il lavoro siamo fregati dalle tasse

  18. carmela castronovo scrive:

    Io ho una casa di proprietà in Sicilia ma vivo in Toscana per motivi di lavoro e qui ho preso una casa in affitto (gli affitti in Toscana sono molto alti) e qui ho adesso la residenza. Non capisco perchè, avendo solo un immobile di proprietà e non potendo risiedere lì per una necessità ovvia, devo pagare l’imu come seconda casa, a me sembra uno scippo autorizzato! E adesso si pagherà anche l’irpef, io sulla stessa casa pago le tasse per tre volte. Da tenere conto che ho solo uno stipendiuccio statale(gli stipendi sono stati pure bloccati: una vergogna!) e tutto quello che entra va via per le due casa, quella in affitto e quella di proprietà.Ho pensato anche di vendere la casa ma in questo momento il mercato è fermo, con tutte queste tasse nessuno compra più immobili.Tanto le elezioni sono finite, il signor Monti ha smesso di fare promesse perchè non siamo più in campagna elettorale, finite le elezioni ha ricominciato a bastonare i cittadini ma solo quelli che vivono con poco, chi ha grandi redditi come lui non subisce gli accanimenti del fisco. Io mi sento soffocare non si riesce più a vivere dignitosamente. I cittadini sono persone con la loro vita e la loro dignità, non sono numeri e tabelle da far quadrare, il signor Monti questo non l’ha capito e non lo capirà mai!

  19. semeraro nicola scrive:

    Buon giorno sono un’uomo solo è disoccupato è per poter pagare le tasse sono
    stato costretto ad affittare meta della mia casa,io sono sempre residente nella
    stessa casa è ci abito nella parte inferiore.Ma è sempre una sola abitazione.
    La casa di sopra l’o affittata con regolare contratto con le norme di legge.
    Ora vorrei sapere se l’imu vale ancora come prima casa o come seconda casa?

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