IMU: l’abitazione concessa in uso gratuito ai familiari non è più considerata ‘prima casa’

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DOMANDA: Vorrei porre al cortesissimo dr. Mulé il seguente quesito :

Appartamento a Roma – nudo proprietario mio figlio, che vi abita e vi risiede – usufruttuaria mia moglie, che abita e risiede con me in altro appartamento. Mio figlio detrae gli interessi sul mutuo.

Io considero “prima casa” per me e mia moglie l’appartamento ove risiediamo.

Mia moglie non ha altri redditi. In passato (in presenza invece di obbligo di dichiarazione UNICO per altri redditi) ha indicato la casa di cui è usufruttuaria con codice 1, ed ha pagato l vecchia ICI come “prima casa”.

La nuova IMU dovrà essere a carico di mia moglie o di mio figlio ? E dovrà essere pagata con aliquota 0,4 o 0, 76 ?

MARIO

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RISPOSTA:
Salve Signor Mario,

in base alla vecchia normativa l’abitazione concessa in uso gratuito a familiari e affini poteva essere considerata ‘prima casa’ ai fini ICI. La normativa IMU esclude tale assimilazione.

Trattandosi, nel vostro caso, di immobile in usufrutto, l’obbligo di versare l’IMU è in capo a sua moglie in quanto usufruttuaria. L’aliquota applicata sarà pari allo 0,76%, come ‘seconda casa’, essendo venuta meno l’assimilazione a ‘prima casa’ .

Occorrerà attendere la conversione in legge del decreto e le singole delibere comunali per conoscere concretamente i casi specifici.

176 risposte a IMU: l’abitazione concessa in uso gratuito ai familiari non è più considerata ‘prima casa’

  1. gianbattista scrive:

    Vorrei porre al cotesissimo dr.Mure il seguente quesito: sono usufrutto di due appartamenti dove uno abito io e mia moglie l’altro
    ci abita mio figlio uso gratuito dovendo gia pagare il mutuo sono obligato
    a pagare l’ici come seconda casa vorrei una risposta grazie.

  2. Giuseppe Mulè scrive:

    Sì, sull’appartamento dove abita suo figlio, essendo lei usufruttuario, le tocca pagare la nuova imposta IMU come ‘seconda casa’, dal momento che non vi risiede.

  3. ide scrive:

    con la nuova normativa i comuni mantengono il potere di assimilazione a casa principale per determinati soggetti?
    esempio anziano in casa di cura
    genitore che non abita con i figli a seguito di assegnazione casa coniugale
    e/o altri casi che il comune vuole assimilare per una più ampia equità fiscale?

    • Giuseppe Mulè scrive:

      Per i casi specifici ovviamente bisognerà attendere i vari regolamenti comunali. In linea generale è venuta meno la potestà del Comune di assimilare l’uso gratuito ai familiari all’abitazione principale.

  4. Marco scrive:

    Buongiorno,
    i miei genitori sono proprietari di una casa dove risiedo (ho la residenza) e mi hanno dato in comodato gratuito. Ag oggi. pertanto non hanno pagato come seconda casa. Con ò’entrata dell’IMU presumo che i miei genitori dovranno pagare come seconda casa, mentre io non pago nulla, giusto?
    I miei genitori vivono con una pensione (niente rivalutazione), mi dispiace che si sobborcano di ulteriore spese. C’è un modo che si possa risparmiare sull’IMU e mettere spese a carico mio? tipo usufrutto, affitto agevolato ecc… In attesa di una vs. risposta porgo i saluti. Marco

  5. Giuseppe Mulè scrive:

    Esatto, dovranno pagare i suoi genitori come ‘seconda casa’. Altre soluzioni sono possibili, ma non è detto che siano più economiche.

  6. giuseppe belfiore scrive:

    salve volevo chiederle : io vivo in affitto ma posseggo il 33% della casa lasciata da mio padre e nella quale risiede mia madre ( possesso 33%) devo pagare come seconda casa? mi conviene fare insieme a mio fratello ( altro 33%) la donazione delle nostre quote a mia mia madre cosi che lei avra il 100% ?
    grazie per la sua attenzione

  7. Giuseppe Mulè scrive:

    Sì, per la sua quota di possesso, deve pagare come ‘seconda casa’. La donazione delle quote rientra in un altro argomento che potete senza dubbio valutare considerando un arco temporale medio-lungo.

  8. antonello scrive:

    Ho ricevuto in donazione la casa di mio padre avendo 2 appartamenti, di cui si è riservato l’usufrutto.
    Come va considerata la tassa ici come prima o seconda casa?
    Grazie della sua gentile risposta.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      Il pagamento dell’IMU spetta all’usufruttuario, sia nel caso di prima casa – se risiede e dimora nell’immobile – sia nel caso di seconda casa.

  9. raffaella scrive:

    Sono residente in un appartamento concessomi in comodato gratuito da mia madre (proprietaria per il 25%) e mia nonna (proprietaria per il restante 75%). Per mia madre si tratta di seconda abitazione in quanto possiede già in regime di comunione dei beni con mio padre l’appartamento in cui vive e risiede. Per mia nonna invece si tratta dell’unico appartamento posseduto anche se non vi risiede (risiede con mia madre e mio padre).
    La quota di Imu di competenza di mia nonna gode delle agevolazioni prima casa essendo l’unica? oppure anche nel suo caso è trattata al pari della seconda casa?
    grazie

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Raffaella
      Sia sua madre che sua nonna sull’appartamento concessole in comodato d’uso gratuito pagheranno l’IMU come ‘seconda casa’, in quanto non vi risiedono.

  10. Andrea De Benedictis scrive:

    Buongiorno sono proprietario di un terreno datomi da mio padre sul quale ha tenuto l’usufrutto, su tale terreno ho costruito una casa nella quale ho la residenza e vivo giornalmente con la mia famiglia, vorrei sapere come devo comportarmi in merito all’IMU se devo pagarla io con lo sconto o mio padre come seconda casa.
    Grazie

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Andrea
      Riguardo all’abitazione, se la casa è intestata a lei e vi abita e risiede, il pagamento dell’IMU spetta a lei con l’aliquota agevolata prevista per l’abitazione principale.

  11. samantha scrive:

    Buongiorno, come altre persone, io e mia mamma siamo co-proprietarie di una casa o meglio essendo mio padre morto la casa è passata per un piccolo pezzetto anche a me. La casa è suddivisa in due appartamenti e poi box, taverna e lavanderia. Mia mamma quando c’era l’ici aveva fatto tramite i sindacati un foglio che mi lasciava l’usufrutto gratuito penso si chiami così in modo da non dover pagare lei la seconda e in questo caso io l’ici della prima.
    Con l’arriva dell’imu non sarà più cosi giusto? Cosa si potrebbe fare? Sono alla ricerca di un consiglio. Grazie

  12. Domenico scrive:

    Buonasera,
    volevo chiederle chiarimenti sul pagamento dell’IMU per la mia situazione.
    Sono proprietario al 50% con mio fratello(proprietà indivisa)di una casa in cui abitiamo entranbi in due appartamenti.Noi con dichiarazione reciproca di uso gratuito abbiamo usufruito delle agevolazioni ICI per la prima casa,ora volevo sapere se con l’IMU con questa dichiarazione possiamo avere le stesse agevolazioni,cioè pagare entrambi IMU per la prima casa.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Domenico
      Non essendo più possibile considerare ‘prima casa’ l’abitazione concessa in uso gratuito ai familiari, lei e suo fratello pagherete sul 50% dell’immobile dell’altro l’IMU con l’aliquota ordinaria come ‘seconda casa’.

  13. Manuel scrive:

    Buonasera,
    vorrei chiederle dei chiarimenti sulla futura tipologia di pagamento dell’IMU per quanto riguarda il seguente caso:
    premessa:i miei genitori hanno la divisione dei beni
    io risiedo nella casa di proprietà di mio padre data in comodato d’uso,di cui lui è il proprietario;
    i miei genitori risiedono assieme alla nonna in un altra abitazione della quale mia madre è propritaria
    in che modalità dovrei pagare,o meglio mio padre in quanto proprietario,l’ IMU nella casa in cui risiedo?
    e la casa dei miei genitori?
    grazie, cordiali saluti

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Manuel
      Per quanto riguarda l’immobile dove lei risiede, l’IMU che suo padre dovrà pagare è quella prevista per gli immobili a disposizione, con aliquota ordinaria, sempre che il Comune di appartenenza non stabilisca agevolazioni per gli immobili concessi in uso gratuito ai familiari.
      Per l’immobile dove i suoi genitori abitano, il pagamento dell’IMU spetta a sua madre in quanto proprietaria con l’aliquota ridotta e il diritto alla detrazione di 200 euro.

  14. Ugo onabru scrive:

    Casa data al proprio figlio in comodato gratuito,registrato regolarmente all’ufficio delle entrate,il figlio ha la residenza nella casa in questione.Si considera come seconda casa.Questo sar’a’ un ulteriore modo per aumentare la distanza tra i cittadini e lo Stato.Come la vogliamo definire rapina ai cittadini onesti?

  15. Ugo onabru scrive:

    Se un genitore di 92 anni, ha un comodato gratuito e la residenza nella casa intestata ai figli e allo stesso tempo il genitore possiede un’abitazione propria in altro comune libera,il genitore puo’ considerare quella come prima casa?Vorrei dire il genitore in questione non ha prima casa ma solo seconda casa?Logica tutta italiana.Ribadisco il concetto rapina a mano libera senza alcun cotrutto logico.Ho la sensazione che procedendo alla cieca lo stato si alienera’ anche l’appoggio di quanti in questi anni hanno sempre rispettato le regole.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Ugo Onabru
      Per essere considerata ‘prima casa’ ai fini IMU e godere pertanto delle agevolazioni concesse all’abitazione principale, occorre stabilirvi la dimora abituale e la residenza anagrafica.

  16. donato scrive:

    mio figlio è proprietario di un appartamento dove ha anche la sua residenza anagrafica – l’appartamento è stato dato in comodato d’uso ai nonni.
    Vorrei sapere se dovra pagare l’imu come prima casa?
    grazie.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Donato
      Se suo figlio, oltre a risiedere, dimora anche abitualmente nell’appartamento di sua proprietà paga l’IMU come ‘prima casa’.

  17. Manuel scrive:

    @ Giuseppe

    “l’IMU che suo padre dovrà pagare è quella prevista per gli immobili a disposizione, con aliquota ordinaria”

    Cioè viene intesa come seconda casa con aliquota dello 0,76 senza aver diritto alla detrazione base di 200 euro?

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Manuel
      Esatto, l’aliquota ordinaria fissata dalla normativa nazionale per gli immobili a disposizione o altrimenti detti ‘seconde case’ è pari allo 0,76%. I Comuni hanno la facoltà ma non l’obbligo di elevarla o abbassarla di 3 punti, dallo 0,46% al 10,6% a seconda della situazione particolare dell’immobile: vuoto, locato a canone libero o concordato, concesso in uso gratuito ai familiari che vi stabiliscono la residenza, etc. La detrazione base di 200 euro vale solo per l’abitazione principale o altrimenti detta ‘prima casa’, per cui in nessun caso si ha diritto a goderne per gli immobili a disposizione.

  18. Mauro scrive:

    Salve,
    a breve mi verrà donata l’appartamento dove risiede mio padre, quest’ ultimo avrà l’usufrutto dell’abitazione per continuare a risiederci, io invece risiedo in altra città in una casa di mia proprietà. Avendo io già una prima casa a chi spetta il pagamneto dell’ IMU?

    Grazie della disponibilità
    Mauro

  19. Marina scrive:

    Buongiorno,
    io ho una domanda da porre in merito all’IMU. Io risiedo in una casa di proprietà dove l’unico proprietario è mio marito. Ho invece una casa di mia proprietà dove risiede mia madre ad uso gratuito (mia madre non ha usufrutto per questa casa). Per me quindi questa è prima casa a tutti gli effetti, anche se non risiedo lì.
    Devo comunque pagare l’IMU come se fosse seconda casa?
    Grazie per l’informazione.
    Saluti.
    Marina

  20. Matteo scrive:

    Buongiorno vorrei porre un quesito: io sono propietario di abitazione dove ho la residenza, i miei genitori vorrebbero donarmi la nuda proprieta’ della casa dove risiedono e mantenere loro l’usofrutto sempre in quella casa. ora visto che i miei genitori non sono proprietari di altra abitazione, visto che sarebbero i sogetti passivi per l’imposta IMU, come dovranno pagare la tassa? Prima o seconda casa? Grazie in anticipo.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Matteo
      Se da usufruttuari risiedono e dimorano abitualmente nell’immobile in questione pagheranno l’IMU con aliquota ‘prima casa’.

  21. Mario scrive:

    Vorrei chiedere dei chiarimenti sulla nuova imu.

    Sono comproprietario con i miei fratelli di un appartamento nel comune di Roma dove io solo ho la residenza e quindi per me abitazione principale, mentre loro abitano nelle loro rispettive case. Siccome i miei fratelli mi hanno concesso la loro quota in comodato d’uso gratuito, posso esercitare il dirito di abitazione e pagare l,aliquota dello 0,4 sull,intero valore dell,immobile a totale mio carico? Se la risposta é negativa il comune di Roma potrebbe intervenire e deliberare su casi specifici?
    Saluti e grazie
    Mario

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Mario
      Risposta negativa. Il Comune di Roma, come tutti gli altri, ha facoltà di deliberare un’aliquota agevolata rispetto a quella standard per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti, per cui bisogna vedere caso per caso.

  22. Walter scrive:

    Buongiorno,
    Quesito su tassa I:M:U:
    abito in condominio (4 appartamenti) familiare con i miei tre fratelli, ogni fratello è proprietario del proprio appartamento. Ma su ogni appartamento avevamo l’usufrutto i miei genitori. Dico avevamo perché mio padre è defunto. Quindi in questo momento ogni appartamento singolo è al 50% a un fratello e l’altro 50% in usufrutto a mia madre. Quando si pagava l’ICI, gli usufruttuari, non pagavano ne la seconda, ne la terza, ne la quarta casa, pagavano tutto come prima casa. Se la normativa IMU esclude tale assimilazione, vorrei cercare di capire come verrà calcolata e faccio uno specchietto come esempio in attesa di conferma:
    1 Appartamento: 50% proprietario e 50% usufruttuaria tutto come prima casa.
    2 Appartamento: 50% proprietario come prima casa e 50% usufruttuaria come seconda casa.
    3 Appartamento: 50% proprietario come prima casa e 50% usufruttuaria come terza casa.
    4 Appartamento: 50% proprietario come prima casa e 50% usufruttuaria come quarta casa.
    Ringrazio anticipatamente e in attesa di risposta cordiali saluti.
    Walter

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Walter
      Se sua madre risiede e dimora abitualmente in uno di questi quattro appartamenti in quanto usufruttuaria pagherà IMU con aliquota agevolata. I restanti tre – o eventualmente tutti e quattro – sono considerati ai fini IMU ‘seconde case’.

  23. Giuseppe scrive:

    Buongiorno,
    Ho mia madre che assieme a mia sorella e mio fratello abitano nella mia prima casa, io ho invece residenza altrove.
    Il Comune mi chiede il pagamento dell’ ICI per gli anni 2008-2009-2010.
    Devo pagare anche se nella mia casa vi abita tutt’ora mia madre?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Resto in attesa e vi porgo cordiali saluti.
    Francesco

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Giuseppe
      Presumo che al Comune non risulti registrato il contratto di comodato d’uso gratuito a familiari, che dava diritto all’esenzione ICI fino al 2011. Da quest’anno l’IMU è dovuta anche sugli immobili concessi in uso gratuito ai familiari, anche se i Comuni possono prevedere in questi casi un’aliquota agevolata.

  24. Alberto scrive:

    Buongiorno,
    Siamo due fratelli, io abito e risedo in un altro comune, (padre defunto) mia madre ci ha donato la sua parte dividendoci l’appartamento suddiviso in due piani, a me è toccato il piano terra. Mia madre vive come usufruttuaria nel mio appartamento. L’IMU come sarà calcolata con aliquota allo 0,76% come seconda casa e l’importo a chi spetta pagarlo? Ci sono degli agevolamenti per gli usufruttuari?
    Grazie
    Alberto

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Alberto
      Il pagamento dell’IMU spetta a sua madre in quanto usufruttuaria, con aliquota ‘prima casa’ allo 0,40 – che i Comuni possono abbassare o innalzare di due punti percentuali – e diritto alla detrazione base di 200 euro.

  25. Luca scrive:

    Buongiorno,
    quesito su ici.
    Mio padre domiciliato in casa di riposo dal 2000, io (figlio maggiorenne) con mia mamma viviamo in prima casa proprietà di mio papà. Dal 2005 la mamma sposta la residenza su una seconda casa (nello stesso comune) sempre di proprietà del papà.
    Convinti che questo nuovo domicilio sia divenuta prima casa non paga l’Ici.
    Io continuo a domiciliare sulla “vecchia” casa e non pago l’Ici inquanto parente di primo grado.
    Ora il comune chiede il pagamento Ici del 2007, 2008, e 2009 sull’abitazione dove la mamma ha spostato la residenza dal 2005.
    E giusto il punto di vista del comune che dice che la residenza principale (ovvero quella dove dovrebbe vivere il papà), non può seguire la mamma (moglie).
    Vi ringrazio anticipatamente
    Resto in attesa e vi porgo cordiali saluti.

  26. cinzia scrive:

    buonasera spero possa chiarire i miei dubbi: mio padre abita a camogli in una casa lasciatali in usufrutto dalla sua compagna deceduta. l’imu spetta a lui pagarla o e in carico ai legittimi eredi??? secondo quesito se spetta a lui pagarla se eventualmente dovesse affittare l’appartamento per prenderne un altro in affitto più vicino ai familiari dovrebbe pagare l’imu come seconda casa?? la ringrazio anticipatamente per la cortesia nel rispondermi

  27. Claudio R scrive:

    Buongiorno,
    alla luce della nuova IMU vorrei, cortesemente, sapere dal dott. Mulè come comportarmi nel mio caso:
    mio padre e mio fratello vivono in un appartamento che è per il 50% di papà ed il restante 50% di noi tre fratelli (successione di nostra madre).
    Io sono proprietario di un appartamento,in cui vivo, in altra città.
    Finora non ho pagato l’ICI come seconda casa in quanto era abitazione principale di mio padre e mio fratello: ho sbagliato?
    Adesso dovrei pagare l’IMU come seconda casa: devo compilare la dichiarazione l’anno prossimo o subito?
    Il terzo fratello vive in altra città ma non è proprietario di case: pagherà come prima casa senza detrazione come abitazione principale?
    Sperando che la risposta al mio caso possa servire anche ad altri La ringrazio e La saluto cordialmente.
    Claudio R.

  28. Daniela G scrive:

    Buongiorno,
    per quanto riguarda il calcolo dell’IMU vorrei gentilmente sapere dal Dott. Mule’ come procedere nel mio caso.
    IO e mia sorella abbiamo una casa di proprietà, suddivisa al 50%, ma io solo ho la residenza stabile , lei no.

    A quanto ho capito io potrò fare il calcolo come prima casa e mia sorella no.

    Il risultato del mio calcolo dell’IMU dovrà essere diviso per 2 e la stessa cosa dovrà fare mia sorella ?
    La detrazione di 200 euro la posso prendere al 100% o posso usufruire solo della metà ?
    In quanto familiare mia sorella può usufurire della detrazione ?
    Grazie in anticipo per la Sua disponibilità, La saluto cordialmente.
    Daniela G

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Daniela G
      Lei pagherà l’IMU per il 50% di proprietà come ‘prima casa’ con detrazione integrale di 200 euro essendo l’unica che vi risiede.
      Sua sorella per il restante 50% con aliquota ‘seconda casa’, senza diritto alla detrazione.

  29. Franca scrive:

    Mia suocera è usofruttuaria di 4 case, nella prima ci vive lei co un figlio, nelle altre tre ci vivono gli altri tre figli con le rispettive famiglie.
    Ogni figlio è intestato sulla nuda proprietà.
    Vorrei chiedere se è possibile sapere che cifra dovrò pagare di IMU, La tassa arriverebbe a mia suocera, ma poi dobbiamo dividerla per quattro.
    Franca F.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Franca
      Per determinare l’importo complessivo si deve partire dalla rendita catastale di ogni singolo immobile, considerando le aliquote da applicare caso per caso e le eventuali detrazioni. Purtroppo non è una stima che su un blog si può fare agevolmente.

  30. Alessandro scrive:

    Buongiorno,

    Lo sgravo di 200 euro vale sia per l’abitazione principale che per il garage (pertinenza) o una sola volta?

    Grazie

  31. Franca scrive:

    Gentilissimo Dott. Mulè nell’attesa di una sua risposta le porgo i miei più cordiali saluti …

  32. Ted scrive:

    Sarò sintetico: mia moglie, proprietaria di prima casa, ha l’usufrutto di altra casa in altro Comune dove risiede a titolo gratuito nostro figlio al quale è intestata la nuda proprietà della stessa. NON vi è nessuna agevolazione, in questo caso, e bisogna dipendere dalla “buona” (leggi: cattiva) volontà del Comune impositore? Dr. Mulè, grazie per la risposta.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Ted
      Esatto, il Comune potrà decidere un’aliquota favorevole – più bassa rispetto a quella standard dello 0,76% – per le concessioni in uso gratuito a familiari.

  33. Enrica scrive:

    Il caso peggiore fra quelli che ho letto:
    io sono comproprietaria al 25% con mia madre, dell’appartemento in cui abito con la mia famiglia.
    Mia madre (che non possiede altra casa) abita con comodato d’uso gratuito nell’unico appartamento di proprietà di mio marito.
    In pratica un reciproco scambio gratuito di 2 appartamenti fra due familiari proprietari ciascuno di una singola casa.
    Risultato: pagheranno entrambi come seconda casa, anche se si tratta a tutti gli effetti di due prime case o abitazioni principali!
    E da quanto ho capito non potrò usufruire che al 25% della detrazione sulla prima casa per l’appartamento in cui abito: è corretto?
    Grazie

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Enrica
      Ha detto bene, però lei ha diritto alla detrazione integrale di 200 euro con diritto alle ulteriori detrazioni per figli conviventi se minori di 26 anni nel caso in cui sull’immobile di cui ha il 25% è l’unica comproprietaria che risiede e dimora.

  34. Luca scrive:

    Buongiorno,
    Avrei un quesito su Ici prima casa.
    Mio padre domiciliato in casa di riposo dal 2000, io figlio e tutore di mio padre vivo con la mamma in prima casa proprietà di mio papà dove abbiamo sempre avuto la residenza. Dal 2005 la mamma sposta la residenza su una seconda casa (nello stesso comune) sempre di proprietà del papà.
    Convinti che questo nuovo domicilio sia divenuta prima casa la mamma non paga l’Ici.
    Io continuo a domiciliare sulla “vecchia” casa e non pago l’Ici inquanto parente di primo grado.
    Ora il comune chiede il pagamento Ici del 2007, 2008, e 2009 sull’abitazione dove la mamma ha spostato la residenza dal 2005.
    E giusto il punto di vista del comune che dice che la residenza principale (ovvero quella dove viveva il papà), non può seguire la mamma (moglie)sulla seconda casa? Da notare inoltre che io come tutore non ho mai dato il consenso per spostare la residenza di mio papà in casa di riposo.
    Vi ringrazio anticipatamente
    Resto in attesa e vi porgo cordiali saluti.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Luca
      Poiché l’assimilazione all’abitazione principale in regime di esenzione ICI dipende dalle singole delibere comunali, è probabile che nel suo caso il Comune abbia ragione.

  35. BRUNO scrive:

    Buon giorno.
    HO un quesito da porgere alla Sua attenzione.
    2 anni fa ho ricevuto da un parente un’appartamento in donazione di cui sono unico proprietario e dove vivo con la mia compagna.
    In questa situazione per il calcolo dell’imu cosa devo fare?
    La mia abitazione è considerata come una prima casa come se l’avessi acquistata direttamente o viene calcolata in altro modo?
    Inoltre su mio atto notarile risulta la voce: valore dell’immobile donato…questa è la base da cui partire per il calcolo?
    La ringrazio per l’attenzione
    Cordiali saluti

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @BRUNO
      Ai fini IMU è considerata ‘prima casa’ e il calcolo ha come base il valore della rendita catastale che risulta dalla visura.

  36. Manuel scrive:

    Salve.Le chiedo gentilmente un consiglio.Vivo da anni e ho residenza anagrafica nell’immobile che mia madre e mio fratello mi hanno concesso in comodato d’uso (premetto che anche io ne sono in parte proprietaria).Vorrei capire se dovrò/dovremo pagare imu come seconda casa o no.E sè, nel primo caso, una donazione di mia madre a me (in questo caso avrei circa l’84% della proprietà) mi permeterebbe finalmente di considerla prima casa e pagarla come tale.Peerdoni se mi sono dilungata.La saluto e mi complimento per il suo lavoro.Grazie

  37. Roberta scrive:

    Gentilissimo Dr. Mulè, le pongo cortesemente il mio quesito.L’anno scorso ho fatto richiesta ed ottenuto dal comune l’inagibilità di 2 immobili rurali che ho ereditato, ottenendone la decurtazione Ici del 50% come da regolamento comunale vigente.Con l’Imu ho letto che gli immobili inagibili sono esenti.Non ho inteso però se è necessario l’accatastamento in F2 e al caso capire come saranno calcolati i miei alla luce delle novità.La ringrazio

  38. gianni scrive:

    i miei figli sono proprietari di 1/3 per successione . un figlio non ha la residenza in questo immibile, dovrà pagare imu seconda casa x 1/3 del valore?

  39. Ted scrive:

    Grazie, dr. Mulè, della sua cortese e puntuale risposta… Vorrei che lei avesse ragione, ma sono scettico, conoscendo l’esosità paranoica degli amministratori pubblici in genere (e i “miei” nel caso specifico)! Di nuovo GRAZIE e auguri di Buona Pasqua… in attesa del “risukkio” della 13ma a dicembre!

  40. Serena scrive:

    Buongiorno,
    io e il mio ragazzo viviamo nella casa di proprietà del padre del mio ragazzo, che l’ha data a lui in uso gratuito.
    L’IMU si paga quindi come seconda casa? Chi dovrà pagarla? Noi che ci viviamo e abbiamo la residenza oppure il proprietario e quindi il padre?

    Grazie mille
    Serena

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Serena
      Il soggetto passivo per l’IMU è il proprietario dell’immobile cioè il padre del suo ragazzo a cui sarà applicata l’aliquota ‘seconda casa’.

  41. giovanni scrive:

    Vivo in un appartamento concessomi in uso gratuito da mio padre.
    Poiché,presumo che venga considerata “seconda casa” dalla nuova IMU
    e non più “prima” come nella vecchia ICI,vorrei cortesemente sapere,
    visto che ho a carico moglie e due figli,se mi spettano tali detrazioni.
    In attesa di risposta,porgo cordiali saluti.

  42. Elena scrive:

    Sono proprietaria di un’abitazione dove risiedo . Mia madre abita in una casa divisa , dopo la morte di mio padre , in tre parti ( io , mia sorella e lei ). L’imu come va pagato ?

    Ho un’altra domanda . Il mio compagno abita in una casa concessa in comodato d’uso gratuito da suo padre ed ha altri due fratelli che abitano in altri due appartamenti concessi in comodato sempre da suo padre. Suo padre ha la residenza in uno di questi appartamenti. Come si calcola l’imu . Suo padre Dovrà pagare un appartamento come abitazione principale e gli altri due come seconda e terza casa ?

    Grazie !

  43. Miriam scrive:

    Sono proprietaria del 6.64% di un appartamento dove l’utilizzo è di mia madre e mio fratello. Io vivo con la mia famiglia in un appartamento in affitto. Devo pagare l’IMU? Nel mod 730 ho sempre messo l’imponibile di 57 euro. Ho fatto bene ad inserire questa somma oppure ho sbagliato, perhè mi è stato consigliato dal caaf.
    NB: quando è stato sospeso l’ICI sulla prima casa io non ho più pagato, ho fatto bene?
    In attesa di risscontro, porgo distinti ossequi.
    Grazie.

  44. Miriam scrive:

    Sono proprietaria del 6.64% di un appartamento abitatoda mia madre che è proprietaria del 66.66% e da mio fratello che è proprietario del 6.64%. In tutto siamo 5 figli.. Io vivo con la mia famiglia in un appartamento in affitto. Devo pagare l’IMU? Nel mod 730 ho sempre messo l’imponibile di 57 euro. Ho fatto bene ad inserire questa somma oppure ho sbagliato, perhè mi è stato consigliato dal caaf.
    NB: quando è stato sospeso l’ICI sulla prima casa io non ho più pagato, ho fatto bene?
    In attesa di risscontro, porgo distinti ossequi.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Miriam
      Immagino si tratti della casa coniugale ereditata da sua madre e da voi figli alla morte di vostro padre. Poiché il coniuge superstite possiede il diritto d’abitazione sul 100% dell’immobile, il pagamento dell’IMU spetta a sua madre per intero. Ai figli non tocca dichiarare alcunché.

  45. Roberto scrive:

    Gentile dott. Mulè, ho letto tutti i commenti ma non ho trovato un caso simile al mio, per cui mi permetto di sottoporlo.
    Vivo, con moglie e tre figli (minori di 26 anni) in una casa di nostra propietà, ed insieme a noi abita anche mia suocera che ne ha l’usufrutto (quindi noi abbiamo solo la “nuda” proprietà).
    La casa è accatastata come unico immobile, ma abbiamo due nuclei familiari distinti (noi da una parte, mia suocera dall’altra).
    Da tutte le informazioni lette, deduco che tocchi a mia suocera quindi pagare l’IMU, con aliquota e detrazioni riservate alla prima casa, giusto?
    Ma come la mettiamo con le detrazioni per i miei figli: potrà comunque usufruirne, oppure no?
    In alternativa, possiamo intestare a noi il pagamento della tassa e godere quindi di tutte le detrazioni previste?
    Grazie.

  46. cinzia scrive:

    Gentile Dottore,
    capisco dalle varie risposte date che l’IMU si applicherà anche alla seconda casa in cui vive un genitore ad uso gratuito. Mi chiedo tuttavia se siano stati previsti meccanismi (o meglio detrazioni) per evitare l’evidente ingiustizia con chi invece trae dall’immobile un beneficio economico.
    Grazie

  47. Pino scrive:

    Sono proprietario in un appartamento a Torino. Vorrei dare in comodato d’uso gratuito a mio figlio, La casa mi risulta sempre come prima casa o no? Se acquisto un appartamento vicino Torino posso comprarla coME prima casa? Grazie

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Pino
      Le risulta come ‘seconda casa’ se non vi risiede. La questione dlle agevolazioni prima casa per l’acquisto sono materia diversa, su cui occorre valutare se già in passato si è goduto dei benefici.

  48. francesco scrive:

    Sono proprietario di un appartamento a roma dove risiedo e poi ho la nuda proprietà di un appartamento in provincia di caserta dove vive mia madre che vi ha la residenza e l’usufrutto. Io pagherei come prima casa l’appartamento di roma ma quello in cui vive mia madre, del quale ha l’usufrutto, come deve essere considerato? So che l’usufruttuario ha l’onere del pagamento dell’IMU ma come prima o come seconda casa? Grazie.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Francesco
      Se sua madre risiede nell’immobile di cui ha l’usufrutto, l’aliquota con cui sarà calcolata la sua IMU è quella relativa alla ‘prima casa’.

  49. Andrea scrive:

    Sono proprietario erede per 1/3 dell’immobile ivi residente nell’appartamento a Milano. Gli altri eredi sono: mio fratello che vive in altro luogo a Piacenza in affitto e mia madre proprietaria di una prima casa a Bergamo.
    Come viene suddivisa l’Imu ? sono io a pagare complessivamente la nuova tassa perchè risiedo ? e mia madre dovrà pagare la tassa come seconda ? grazie

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Andrea
      Sua madre e suo fratello pagheranno pro quota come seconda casa se non sono residenti, mentre lei come ‘prima casa’ con diritto alla detrazione integrale di 200 euro per la sua quota di un terzo poiché vi risiede.

  50. Andrea scrive:

    Dimenticavo di dire che mia madre è residente nella sua abitazione a Bergamo.
    Grazie ancora

  51. MARIA scrive:

    Buongiorno, i miei genitori sono proprietari di un terreno agricolo dove io ho costruito una casa dove non risiedo. la mia domanda e’ il pagamento dell’imu a chi spetta? la ringrazio anticipatamente cordiali saluti

  52. fabio bichecchi scrive:

    BUON GIORNO DOTT.MULè SONO PROPRIETARIO AL 50% io e50% mia sorella di una casa con accatastati 3 appartamenti,di tutta la casa sono usufruttuari i nostri genitori,in un un appartamento abitano i miei genitori,nel secondo appartamento abita mia sorella, nel terzo i miei figli 18 e 21 anni insieme alla mia ex moglie,io abito in un appartamento in un altro comune di proprieta della mia attuale moglie.sapendo che imu è a carico dei miei genitori x la casa con 3 appartamenti, vorrei sapere come viene conteggiata e se hanno diritto a sgravi fiscali. la ringrazio cordiali saluti

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Fabio Bichecchi
      Sull’appartamento dove risiedono ai suoi genitori verrà applicata l’aliquota agevolata con detrazione base di 200 euro, mentre sugli altri due aliquota ordinaria senza detrazioni.

  53. fiorella scrive:

    buongiorno dott. Mulè.
    Mio padre è proprietario di una casa suddivisa in due appartamenti comunicanti, in uno dei quali risiede lui stesso, da solo in quanto pensionato e vedovo; nell’altro risiede mio fratello che lo abita in uso gratuito, secondo le disposizioni del nostro comune di Rosignano Marittimo.
    Come e chi deve pagare ora l’IMU?
    Grazie

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Fiorella
      Paga suo padre per entrambi gli appartamenti, con aliquota agevolata per l’appartamento dove abita e con aliquota ordinaria per quello dove abita suo fratello.

  54. fabio scrive:

    buon giorno dott. mulè le pongo cortesemente una domanda, sono proprietario di un appartamento,ci abita la mia ex moglie con i miei figli in comodato gratuito, vorrei sapere a chi spetta il pagamento dell imu? la ringrazio

  55. galliano pasquale scrive:

    Buongiorno.
    Pongo il mio quesito . Sono proprietario e residente in un appartamento all’ottavo piano di un condominio.Mia moglie con me convivente è proprietaria e residente nell’alloggio a fianco comunicante. Praticamente si tratta di unica abitazione principale,composta da due alloggi.
    Faccio bene se sommo le due rendite catastali rivalutate,(dei due alloggi comunicanti), e applico l’aliquota del 4 per mille detraendo 200,00 euro per abitazione principale ?
    Ringrazio per l’informazione
    Cordialità

  56. Tommaso scrive:

    Salve le scrivo la mia situazione.

    Possiedo con mia sorella e mia madre un abitazione a Venezia rispettivamente con il 25% io e mia sorella e mia madre il restante 50% mia madre vi risiede ma essendo invalida e ricevendo solo la pensione di incalidità non pagava l’ici ora deve pagarla? Io ho la residenza in un altra casa con la mia compagna di qui ne è la piena proprietaria . Come devo regolarmi col pagamento dell’imu.

    Grazie mille per la cortese attenzione
    Tommaso

  57. VALENTINO scrive:

    Egregio Dr Mulè buongiorno,
    ho una casa mia dove ho lasciato usufruttuaria mia Mamma che vive sola con una pensione minima, come dobbiamo calcolare la nuova imposta? come possiamo avere delle agevolazioni visto che nessuno ha profitto?
    ringraziandola porgo cordiali saluti.

  58. Dina scrive:

    Spettabile Dottor Mulè vorrei chiederle dei chiarimenti in merito al pagamento dell’imu sulla seconda casa. Abito in provincia di Cagliari e sono coniugata con regime di comunione di beni. Nel maggio 2008 i miei genitori che risiedono nella provincia di Potenza hanno donato a me e ad altri sei miei fratelli che vivono a Roma in casa di loro proprietà. Detta abitazione è divisa in due accatastamenti più uno indicante una pertinenza, il tutto sommato come rendita catastale è di euro 243,00. Vorrei chiederle se devo pagare l’imu come seconda casa e se devo denunciare l’abitazione con il modello unico o con un modello 730 congiunto. Io non ho redditi di lavoro o pensione. Grazie

  59. antoniorusso scrive:

    Dr.Mulè, buonasera.
    Le porgo il mio quesito: sono propietario (registrato al catasto a mio nome) di un immobile dove vivo e risiedo con la mia famiglia. l’usufrutto di tale immobile l’ha però conservato mio padre (il quale abita in un altro appartamento di sua proprietà), fino allo scorso anno sulla dichiarazione dei redditi (730) questa casa la dichiaravo io, come posso regolarmi per l’IMU? posso pagarlo io con le relative agevolazioni 1^ casa o spetta a mio padre come 2^ abitazione?
    grazie per la sua preziosa e cortese attenzione.

  60. carmine scrive:

    Io e mia sorella siamo entrambi proprietari del 16% di un appartamento sito in provincia di roma abitato da mia madre che è proprietaria del 66%. Io e mia sorella viviamo con le ns. famiglie a Roma in appartamenti di ns. proprietà. Dobbiamo pagare l’IMU dove risiede ns. madre? Grazie.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Carmine
      Occorre innanzi tutto considerare se è la casa coniugale ereditata da vostra madre e voi figli su cui il coniuge superstite ha il diritto d’abitazione sul 100% della casa. Se così fosse, il pagamento dell’IMU spetta integralmente a vostra madre, diversamente spetterebbe ‘pro quota’ a tutti i proprietari con aliquota ‘prima’ o ‘seconda casa’ a seconda che vi sia o meno la residenza.

  61. nada scrive:

    spettabile dott. Mulè, dopo aver aquistato un appartamento, per ragioni di lavoro ho dovuto trasferirmi in un altra città dove ho la residenza e vivo in affitto. l’appartamento di mia proprietà è stato messo in vendita, le domando, il suddetto appartamento è considerato seconda casa?

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Nada
      Se non vi risiede ai fini IMU non è abitazione principale per cui semplificando può essere considerata ‘seconda casa’.

  62. VALENTINO scrive:

    Egregio Dr Mulè buongiorno,
    ho una casa mia dove ho lasciato usufruttuaria mia Mamma che vive sola con una pensione minima, come dobbiamo calcolare la nuova imposta? come possiamo avere delle agevolazioni visto che nessuno ha profitto?
    ringraziandola porgo cordiali saluti.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Valentino
      Sua madre in quanto usufruttuaria deve pagare l’IMU. L’aliquota al 4 per mille e la detrazione di 200 euro prevista per l’abitazione principale nel caso di rendita catastale al di sotto dei 300 euro consentono l’azzeramento del tributo.

  63. ANTONIO scrive:

    Egregio dr Mulè buongiorno,
    mia madre abita con mia sorella, ha l’usufrutto su due appartamenti in cui abitiamo e risiediamo anagraficamente io e mio fratello con le rispettive famiglie. Con l’ici pagavamo come prima casa, adesso con l’imu come dobbiamo pagare, come prima o seconda casa.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @ANTONIO
      Sua madre paga l’IMU poiché usufruttuaria degli immobili dove lei e suo fratello abitate, con aliquota ‘seconda casa’. Al Comune eventualmente è concesso deliberare un’aliquota agevolata nel caso di abitazioni concesse in uso gratuito ai familiari.

  64. sara scrive:

    Salve. Vorrei porre un quesito.
    Dopo la morte di mio padre, io, mia madre e mio fratello siamo diventati gli unici eredi di 4 appartamenti. in uno ci vivo io ed ho la residenza, uno ci vive mia madre e mio fratello, uno è in affitto e uno è vuoto. vengono considerate tutte seconde case?? tre appartamenti erano cointestati con due proprietari (mio padre e mia madre) uno invece era in comunione dei beni. come verrà calcolato l’imu?

  65. marco scrive:

    salve volevo chiederle:io vivo in affitto ma posseggo il 12% della casa ereditata da mio padre in cui vive mia madre(possesso 75%) e mio fratello (possesso12%),devo pagare imu come seconda casa sulla mia quota?

  66. margherita scrive:

    Salve,io e mio marito abitiamo in casa di mia madre e abbiamo usufruito dell’uso gratuito per avere le agevolazioni ici come prima casa essendo residenti nell’immobile.Con imu come possiamo usufruire delle agevolazioni come prima casa avendo anche un figlio di 12 anni?

  67. stefano scrive:

    abbiamo pagato il mutuo della casa ma siamo proprietari della nuda proprietà i miei gentori hann l’usufrutto. chi deve pagare l’ICI o l’IMU

  68. marzio scrive:

    sono proprietario di una casa a titolo di nuda proprietarià al 75% e piena proprietà per il restante 25%; la casa è concessa in usufrutto al 75% al genitore che ci vive e risiede avendo io una mia abitazione principale.
    Assodato che per il 25% devo pagare io come seconda casa e il genitore il 75% come prima casa, il dubbio è se al genitore può essere applicata la detrazione 200 euro per intero o solo per il 75% cioè 150 euro.
    Grazie.

  69. Anna Maria scrive:

    Buongiorno il mio quesito è questo: io ho una casa di proprietà del 50%, questa casa ci vive il mio ex marito (siamo separati) con nostro figlio di 19 anni. Io vivo in affitto in un’altra casa, devo pagare l’IMU? e come devo considerarlo prima o seconda casa? la ringrazio grazie

  70. blu scrive:

    Buongiorno avrei bisogno di un chiarimento: mia madre, nel luglio 2011 è deceduta. Il 50% dell’abitazione di mamma va in successione: mio padre 1/3, i 2/3 divisi tra noi 3 figli. Il 01/01/2012 muore anche papà. L’imu è per il 2012? E’ da calcolare come seconda casa per tutti e 3 i figli nella percentuale del 33% ciascuno indicando 12 mesi di possesso? Nessuno di noi 3 figli risiede nell’appartamento dei genitori.
    Grazie

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Blu
      Come lei scrive, l’iMU va pagata per il 2012 indicando nel vostro caso come percentuale di possesso il 33% e come periodo 12 mesi.

  71. cesare scrive:

    buonasera,e grazie per il servizio. possiedo una seconda casa e un signore,non familiare,ha l’usufrutto di essa,dimorandovi abitualmente,mentre io ne ho la nuda proprietà.se non sbaglio è il signore usufruttuario dell’immobile a pagare l’imu,ma con quale aliquota? e con la detrazione di 200 euro ,nel caso pagasse l’aliquota per la prima casa?

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Cesare
      Paga l’usufruttuario con aliquota agevolata se risiede e dimora nell’immobile, godendo del diritto alla detrazione di 200 euro.

  72. giuseppe scrive:

    salve volevo un chiarimento sè è possibile: mia moglie è intestataria di un fabbricato diviso in due piani , primo piano di 6 vani di cui 6/9 in usufrutto al padre e 3/9 di nuda proprietà a lei, e l’appartamento al primo piano dove è proprietaria al 100%.volevo sapere se sull’appartamento dove lei ha la nuda proprietà deve pagarlo come imu seconda casa, oppure tocca di pagare cm prima casa al padre usufruttuario e di diritto di abitazione? premetto che tra lei e il padre cè una scrittura privata dove lei vende al padre il restante 3/9 di usufrutto.grazie della risposta e buon lavoro.

  73. Maurizio scrive:

    ho un terreno edificabile adiacente alla casa dove risiedo ,che ho definito
    come “pertinenza” ,sul calcolo dell’IMU per la casa incide anche il terreno ?

  74. MARCO scrive:

    Buongiorno e grazie per questo sito…forse già è stata data ampia risposta ma vorrei sottoporvi un quesito:

    Abito in una casa proprietà di mio padre, ci abito con mia moglie e mia figlia (nucleo familiare a parte) siamo tutti e 3 residenti qui, mentre mio padre abita in una’altra abitazione sempre a lui intestata, costituendo nucleo familare a parte. In questo caso essendo i due appartamenti di una persona ma di fatto non vengono possedute dalla stessa come ci si comporta?

    sempre di seconda casa si parla?

    il D.L. parla di possedere un bene, quindi è diverso dall’esserne proprietario…

    grazie per la gentile attenzione

  75. ALFIO scrive:

    Buongiorno Dott. Mulè e grazie per la Sua risposta. Io e mia moglie usufruttuari abbiamo dato un appartamento in comodato d’uso a ns. figlio (che è nudo proprietario)che ci abita ed ha la residenza anagrafica dal 2007. Ora con l’IMU dovremmo concedergli il diritto di abitazione con una scrittura privata registrata all’agenzia delle entrate con imposta UNA TANTUM di euro 168,00 per il ns. comune sta bene però questo pretende la trascrizione in Conservatoria. E’ indispensabile?

  76. Federica scrive:

    Buongiorno, mia zia di 85 anni ha in usufrutto un appartamento a Firenze. Il proprietario dell’appartamento e’ il figlio del defunto marito. Dal momento che e’ molto anziana ora e’ ospite di una casa di riposo a Genova in modo che potesse essere piu’ vicino a noi. La residenza ce l’ha a Firenze presso la casa in usufrutto, mentre il domicilio lo ha presso la casa di riposo a Genova. Per poter pagare la casa di riposo l’appartamento e’ stato affittato. Volevamo capire chi dovra’ pagare l’Imu e se dovra’ essere considerata prima casa o seconda casa. Grazie infinite, saluti

  77. Maria Carolina scrive:

    Buongiorno, Nel 99 mia madre e noi 3 figlie, dopo la morte di papà, abbiamo ereditato il 50% di due case (mia madre il 16,67% noi 3 figlie rispettivamente l’11,11% di ciascuna casa). L’altro 50% di entrambe le case è rimasto al comproprietario (che non è della famiglia) A giugno dell’anno scorso mia madre è andata ad abitare (prendendo la residenza) in una di queste 2 case. Per entrambe le proprietà, abbiamo sempre pagato l’ICI pro-quota come 2° casa. Come dobbiamo comportarci ora con l’IMU?? Mi è chiaro che paghiamo l’IMU in % come II casa per il 50% di una proprietà. Per l’altra, dove ora ha la residenza mia madre, paga tutto lei (50%) come prima casa? Grazie infinite e saluti

  78. riz scrive:

    Io e mia moglie con due figli abbiamo sempre abitato in casa di mia moglie dove lei è proprietaria della nuda proprietà, mentre l’usufruttuaria è mia suocera che c’è l’ha concesso ad uso gratuio. Dieci anni fa io ho acquistato l’appartamento sullo stesso piano della palazzina dove tuttora abitiamo e grazie all’abbattimento di un muro divisorio interno siamo riusciti ad unire i due appartamenti, quindi adesso li utilizziamo entrambi come prima casa.
    Tutti e due gli appartamenti hanno dei numeri diversi in catasto ed anche i proprietari siamo la mia parte io e l’altro è proprietaria mia moglie sempre con usufrutto alla suocera.
    Leggendo il blog se ho capito bene uno dei due appartamenti rientrerà come prima casa mentre il secondo passerà come seconda casa (pur essendo i nostri unici appartamenti uno mio e uno di mia moglie), la mia domanda adesso è la seguente, quale dei due appartamenti è prima casa? Posso scegliere sia uno o l’altro, tenuto conto che se scelgo di adottare il mio come casa principale l’imu di mia suocera come seconda casa lo pagherei sempre io?
    La ringrazio molto

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Riz
      E’ opportuno che lei adibisca ad abitazione principale, ossia vi abbia la residenza, l’appartamento che lei ha acquistato, perché sull’altro appartamento il pagamento dell’IMU spetta comunque a sua suocera in quanto usufruttuaria con aliquota ordinaria in quanto non residente.

  79. Bianca scrive:

    Buon Giorno
    Il mio quesito: Ho un figlio ed è proprietario di un suo appartamento piccolo,noi genitori siamo proprietari di un nostro appartamento piu grande ,abitiamo tutti nello stesso comune.Per ragioni di spazio,(mio figlio ha 2 bambini, sono in 4 ) ci siamo scambiati l’abitazione, come calcolare IMU ?,si calcola sulla casa che si abita? o su quella di proprità?
    Grazie per una risposta

  80. mara scrive:

    buon giorno, come si paga l’imu: separati con fondo patrimoniale, casa assegnata al marito, in carcere, con figlia a carico ? .

  81. Salvatore scrive:

    Salve, volevo sapere io e la mia convivente abbiamo comprato una casa in cui abbiamo la residenza ed entrambi ci viviamo la mia convivente a la nuda pripietà ed io l’usofrutto fino alla morte, chi deve pagare l’IMU?

  82. salvatore casillo scrive:

    salve dott mulè, volevo sapere un ‘informazione riguardante il pagamento dell’imu. io ho ereditato un terreno da mia madre,con suo usufrutto sopra, sul quale ho costruito la mia unica casa;la domanda che mi porgo dovrò pagare l’imu come prima casa oppure verrà addebitato a mia madre che di consueguenza la pagherà per terza o quarta casa??? cordiali saluti e la ringrazio anticipatamente

  83. maura scrive:

    salve dott.Mule’ ,un informazione per sapere come muovermi.
    Mio suocero ha l’usufutto su 2 appartamenti,(su cui non ha residenza)
    verificando il mod. f24 sempre regolarmente compilato dal commercialista e pagato ho notato che dal 2009,a differenza degli anni precedenti, in poi sui modelli F24 non e’ stata inserita alcune voce relativa ai 2 immobili per il pagamento della vecchia ici.E’ normale essendo lui usufruttuario o e’ un errore del commercialista ?
    la ringrazio per l’attenzione

  84. Leonardo scrive:

    Gentilissimo dott. Mulè
    Io e mio fratello siamo proprietari di un terreno al 50 e 50 dove usufruttuari sono i miei genitori su questo noi figli (nudi proprietari ) abbiamo edificato una bifamiliare dove risediamo noi figli .
    A chi spetta pagare l’imu?? Epoi chi deve accollarsi la casa nel 730!!
    La prego di darmi delucidazioni perché nn trovo chiarimenti sul web.
    anticipatamente grazie !!

  85. valerio scrive:

    Dott. Mulè,

    quesito quasi identico a @Bianca.
    In Milano la mia prima casa (piccolina) è abitata da mia madre single, la sua prima casa da me con famiglia e figli. Come mi devo comportare ? Pago l’IMU su questa dove abito e dove ho la mia residenza e dimora abituale (ma prima casa di mia madre) oppure su quella abitata da mia madre (ma mia prima casa) ? E che IMU 1a o 2a casa ? Ho diritto alle detrazioni ?

    Grazie infinite anticipatamente.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Valerio
      Il pagamento dell’IMU è dovuto dai proprietari o dagli usufruttuari. Se lei non abita nella sua casa di proprietà, l’aliquota con cui calcolare l’imposta sull’immobile è quella ordinaria senza diritto alle detrazioni.

  86. paola scrive:

    io e mio marito siamo proprietari di un immobile nel quale vivono ed hanno la residenza i miei genitori,mentre io con mio marito ed i nostri 3 figli(minori tutti di 24 anni)viviamo ed abbiamo la residenza in un altro immobile di proprietari i miei genitori,vorrei sapere come devo pagare l’imu come prima casa?

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Paola
      Sulla casa di vostra proprietà pagherete l’IMU come ‘seconda casa’ senza diritto alla detrazione per i vostri figli, poiché questa spetta solo per l’abitazione principale, vale a dire sull’immobile di proprietà dove si ha la residenza e la dimora abituale.

  87. paola scrive:

    …………..abbiamo diritto ad eventuali agevolazioni per i nostri figli?

  88. salvatore casillo scrive:

    salve dott mulè,le riscrivo il mio quesito per conoscere la risposta. volevo sapere un ‘informazione riguardante il pagamento dell’imu. io ho ereditato un terreno da mia madre,con suo usufrutto sopra, sul quale ho costruito la mia unica casa;la domanda che mi porgo dovrò pagare l’imu come prima casa oppure verrà addebitato a mia madre che di consueguenza la pagherà per terza o quarta casa??? cordiali saluti e scusatemi per l’insistenza la ringrazio anticipatamente

  89. Valeria scrive:

    Gentile dottore,

    leggevo che se una figlia ha regolarmente registrato un contratto di comodato d’uso gratuito (diritto reale) dell’appartamento della propria madre (prima casa della madre) nel quale la figlia stessa ha altresì regolare residenza e dimora, questa avrebbe diritto a pagare sullo stesso app.to l’IMU agevolata di prima casa e relative detrazioni. E’ corretto oppure sono costretta a pagare IMU come 2a casa ?

    grazie infinite !

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Valeria
      Se la sua casa è di sua proprietà il pagamento dell’IMU spetta a lei, con aliquota ordinaria se non vi ha la residenza.

  90. Salvatore scrive:

    Gentile Dott. Mulè,
    a proposito del comodato d’uso, riguardo le obbligazioni del comodatario:

    “…Il comodatario deve conservare…ecc…. e non può servirsi dello stesso per usi diversi da quelli indicati nel comodato d’uso”

    Le chiedo: un appartamento intestato a mio figlio e ceduto da lui a me in comodato d’uso gratuito può da me essere concesso in affitto a terzi per un utile a mio beneficio -ovviamente da dichiarare da me ai fini fiscali- se questa destinazione, secondo queste caratteristiche, è stata indicata ed esplicitata nel contratto di comodato, anch’esso ovviamente registrato?

    La ringrazio e la saluto cordialmente

  91. paola scrive:

    Buonasera mio padre è deceduto il 3 aprile 2012. Nella casa di famiglia risiede mia mamma proprietaria 66,6666% e io proprietaria del 16,666% e mio fratello proprietario del 16,666% ma risiede in altra regione. Può mia mamma pagare l’IMU tutta nome suo? Grazie dell’attenzione. Cordiali saluti.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Paola
      Sua madre deve pagare l’IMU tutta a nome suo poiché ha il diritto d’abitazione sul 100% dell’immobile in quanto vedova, ma solo a partire dalla data di decesso di suo padre.

  92. giovanni maria scrive:

    Buonasera ,chiedo cortesemente se io e mia moglie dobbimo pagare l’imu avendo ceduto in comodato d’uso gratuito a nostro figlio avndo noi la quota del 50% e abitando in affitto di propietà(area ex iacp).In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti grazie

  93. Antonio Sabi scrive:

    Gentile Dott. Mulè, relativamente al quesito del sig. Giuseppe Belfiore, che ho letto con attenzione in quanto simile alla mia situazione, pubblicato piu su, la sua risposta sembra essere contraddetta da quanto invece dice il sito governativo ww.finanze.it nel quale c’è proprio un esempio pratico che dice il contrario. Per correttezza le allego il link:

    http://www.finanze.gov.it/export/download/Fiscalita-locale/IMU_semplice_18_maggio_x3x.pdf

    Nella pagine “diapositiva 37″ del suddetto pdf c’è un esempio dove puo vedere che la situazione è simile a quella indicata dal sig. belfiore e che l’IMU per quest’ultimo sembererebbe non dovuta.
    Sperando di aver fatto cosa gradita, la saluto e resto in attesa di eventuale riscontro.

  94. Claudia Rossi scrive:

    Buonasera Dott. Mulè,
    anni fa i miei genitori hanno donato a me e mio marito la nuda proprietà della casa dove viviamo mantenendo per loro l’usufrutto. L’ici si pagava come prima casa avvalendoci della legge che consentiva ai genitori di concedere l’abitazione in comodato d’uso gratuito al figlio.
    Quella in questione è la nostra residenza principale (e unica).
    Per pagare l’IMU come prima casa i miei genitori rinuncerebbero all’usufrutto: le spese notarili sono altissime, ma almeno avremmo anche le detrazioni per i figli e l’aliquota ordinaria. Questo però riguarderebbe solo l’IMU che andremmo a pagare il prossimo anno (anzi, solo metà visto che siamo già a giugno) mentre per l’IMU in scadenza saremo costretti a pagarla come seconda casa e con aliquota raddoppiata. Da quanto ho letto sembrerebbe che il comune possa comportarsi con discrezione a seconda dei casi, applicando anche in casi analoghi al nostro un’aliquota agevolata.

  95. pietro scrive:

    Buonasera dr. Mulè,
    alla morte di mia madre la casa, da atto notarile, è stata intestata per 3/4 a mio padre e per il rimanente quarto a noi 3 figli. Mio padre ha ovviamente acquisito il diritto di beneficiare dell’appartamento. Uuo dei figli non vive però in questa casa ma ne ha una di sua proprietà. L’IMU deve pagarla comunque solo mio padre o anche noi 3 figli, oppure oltre a mio padre di noi 3 figli solo quello che non convive nel nucleo familare?
    Grazie per la sua risposta!

  96. Armando scrive:

    Buonasera Dr. Mulè, vorrei informazioni riguardo all’aliquota da applicare ad un appartamento sito in Torino la cui proprietà è di mia madre, cittadina italiana residente in Germania, ed in cui io ho la residenza anagrafica (chiarisco che non sono proprietario di appartamenti). Mi sembra di aver capito che potrebbe rientrare nel codice 3912 del regolamento comunale che ripeto integralmente “unità abitativa posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata e relative pertinenze” con applicazione dell’aliquota provvisoria al 0,4 e relativa detrazione di euro 200;
    Il caso alternativo prevederebbe l’applicazione dell’aliquota provvisoria dello 0,76 poichè la mia residenza anagrafica configurerebbe una sorta di “uso gratuito” (ma in realtà non vi è alcun contratto registrato e mia madre risulta avere la piena titolarità del diritto di proprietà, a mio avviso figurerei come ospite). Ringraziandola anticipatamente per la sua risposta che sicuramente fugherà ogni dubbio, porgo i miei cordiali saluti.

  97. Valentina scrive:

    Salve,ho una domanda da fare,spero di saper spiegare bene. Mia nonna è residente a casa di sua figlia,ma ha un usufrutto sulla casa di mio padre,dove lei era propietaria. La casa dove risiede con mia zia,la quale è propietaria,per mia nonna risulta come prima casa? Perchè risulta che la casa di mio padre è una seconda casa di mia nonna? Spero di essermi spiegata bene. Comunque grazie in anticipo.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Valentina
      Il pagamento dell’IMU è dovuto dall’usufruttuario che se non risiede nell’immobile non può avere diritto all’aliquota agevolata. Pertanto, sua nonna pagherà IMU come ‘seconda casa’ per l’immobile di cui detiene l’usufrutto, mentre per l’immobile dove risiede il pagamento sarà dovuto da sua zia in quanto proprietaria.

  98. Silvio scrive:

    Buongiorno Dott. Mulè, ho un quesito da porLe. Mia moglie possiede due appartamenti al 33% , 33% a mia cognata e i rimanenti a mia suocera. In un appaertamento vive mia suocera con mia cognata, l’altro è affittato a terzi e noi viviamo in affitto. La casa dove vive mia suocera è da considerare come seconda casa per mia moglie come il secondo appartamento . RingraziondoLa anticipatamente Le porgo cordiali saluti.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Silvio
      Esattamente, sono da considerare entrambe ‘seconde case’ poiché sua moglie non risiede in nessuno dei due appartamenti.

  99. Lorenzo scrive:

    Abito in una casa di proprietà di mio figlio , mio figlio abita in una casa di mia proprietà.Se invertiamo la residenza,senza la dimora,per l’IMU possono essere considerate come prima casa ? Ringrazio e porgo cordiali saluti. Lorenzo

  100. raf scrive:

    Buongiorno volevo porre un quesito per quanto riguarda il pagamento dell’imu, io abito in un appartamento di mia proprietà dove ho anche la residenza, mia madre abita in un altro appartamento di sua proprietà dove lei ha la residenza, abbiamo un terzo appartamento dove mia mamma possiede il 75% e io il 25% e non vi abita nessuno poichè non sono completati i lavori, su quest’ultimo può pagare lei interamente l’imu come seconda casa, oppure lei deve pagare il 75% come seconda casa e io il 25% come seconda casa?? Grazie

  101. alba altucci scrive:

    Buongiorno, sono proprietaria di un appartamento a padova ma abito a venezia gratuitamente da mio suocero, il commercialista mi fa pagre l imu dell appartamento di mia proprietà come seconda casa é corretto?

  102. lorena scrive:

    io e mio marito viviamo nella casa di sua proprietà ma usufruttuaria generale anche dei terreni mia suocera e anche lei vive con noi…A chi spetta pagare l’imu ?grazie

  103. Claudio scrive:

    Salve, ho un quesito a cui non tutti sanno rispondermi omogeneamente.
    Ho acquistato una casa nel 2006, prima casa in assoluto della mia famiglia a mio nome, ed ho scaricato gli interessi del mutuo; nel 2009 mi sono sposato e sono andato a vivere nel comune limitrofo in un appartamento dei miei suoceri con mia moglie, lasciando la casa di mia proprietà ai miei genitori. Come devo comportarmi adesso si per quanto riguarda gli interessi che per il pagamento dell’IMU? Io e mia moglie non possediamo altro e siamo in comunione dei beni… Grazie anticipate!

  104. Valentina scrive:

    E’ stato di grande aiuto. Grazie mille

  105. MARIO T. scrive:

    Gent.ssimo dr.MULE’
    desideravo chiederle, se do in comodato parte del mio appartamento, mantenendo uso e residenza su altra, pago sempre imu per prima casa? mi spetta sempre detrazione per interessi passivi mutuo?
    la ringrazio

  106. Ilaria scrive:

    Buongiorno dr. Mulè
    volevo porLe un quesito. Mia madre è proprietaria dell’ 11.11% della casa di mia nonna ( che ha il 66.67%) insieme ai miei due zii (che hanno anch’essi entrambi l’11.11%). Mia nonna ha la residenza in questa casa, quindi immagino che debba essere considerata come prima casa. Lei avrà dunque diritto ai 200 euro di detrazione poichè è la sola residente, giusto? Poichè mia madre e i suoi fratelli le hanno dato in uso gratuito la loro parte (in totale il restante 33.33%) come deve essere dichiarata la loro parte di proprietà? dai post precedenti mi pare di aver capito che debba essere considerata come seconda casa con aliquota 0.76, ho ragione?
    In attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente

  107. BENIAMINO scrive:

    Buongiorno Dr. Mulè
    vorrei chiederle il suo autorevole parere sul mio caso.
    Abito e risiedo in un appartamento composto da due unità abitative, che nel 2005 ho unito con una scala interna, registrate al catasto urbano con la medesima particella ma diverso subalterno.
    Pertanto le chiedo se, anche in considerazione della sentenza di cassazione n. 12269 del19.05.2010, posso calcolare l’IMU dei due appartamentiquale abitazione principale.
    In attesa di una sua risposta, La ringrazio anticipatamente e La saluto cordialmente.

    • Giuseppe Mulè scrive:

      @Beniamino
      Se le due unità abitative sono accatastate con due subalterni diversi, solo una di esse può essere assoggetta all’aliquota agevolata.

  108. Maurizio scrive:

    Buongiorno dr.Mulè ,
    questo il quesito che volevo porle…
    io e mio fratello siamo proprietari al 50% di un appartamento dove risiedono
    i ns genitori , mentre io e mio fratello abitiamo in una palazzina con 2 unità abitative di proprietà dei ns genitori ;
    per fare in modo che ognuno risulti proprietario dell’abitazione in cui risiede ritiene sia meglio fare 2 atti di donazione (l’appartamento dai figli ai genitori e la palazzina dai genitori ai figli) o una permuta (il valore della palazzina è molto superiore al valore dell’appartamento).
    In attesa di un suo gentile riscontro La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.

  109. Matteo scrive:

    Gentile professore, i miei genitori mi faranno donazione della nuda proprieta’ della casa dove loro risiedono e di cui detengono l’usufrutto. in caso di decesso di uno dei miei genitori, il nudo proprietario ( in questo caso io) diventerei usufruttuario al 50% con l’altro 50% al genitore rimasto in vita? Se cosi’ fosse si puo in sede di donazione della nuda proprieta’ far in modo che in caso di decesso di uno dei due coniugi l’usufrutto resti al100% al coniuge superstiste fino alla sua morte? Grazie mille.

  110. Liesbeth scrive:

    Gentile professore, 2 mesi fa è morta mia suocera e lascia sua casa al mio marito (unico figlio). Che significa: dare usufruito a mia figlia? E’ una specie di vendita? Lei diventa proprietaria? Come viene calcolato IMU? Come 2′ casa?
    grazie mille

  111. gianni scrive:

    caro professore ! io risiedo a casa di mia madre… mia madre risiede a casa mia…! entrambi con piccola pensione ed entrambi invalidi al 80% e al 100% abbiamo pagato imu ( seconde case ) per euro 1200 !!! un salasso per le nostre possibilità ! fare una reciproca donazione (per rientrare come 1°casa)ci costerebbe 5000 euro !!!! CE MODO DI PAGARE DI MENO per “gente come noi” ? infinite grazie

  112. massimo scrive:

    Salve sono invalido civile al 80% ,ho 29 anni sono senza redito ,è sono a carico di mio padre ,ma vivo è ho la residenza in un altra abitazione di mia porpietà con cui convivono 2 persone in comodato,con la nuova imu mio padre ha comunque diritto alla detrazione come figlio a carico per la mia invalidità civile ?

    Cordiali saluti

  113. Gianluca scrive:

    Una domanda.
    Nel caso in cui si conceda l’usufrutto gratuito di un immobile al proprio figlio, costui può a sua volta affittare l’immobile stesso?
    Gli introiti derivanti dalla locazione su quale reddito andranno ad incidere? Su quello del padre o su quello del figlio?

  114. carmine scrive:

    In primo luogo, complimenti!
    non tutti sono disposti a elargire consigli, dettagli, su come districarsi in questo mare di leggi, talvolta incomprensibili!
    Avrei anche io un dubbio, nella speranza che possiate dissolvermelo!
    Sono il nudo proprietario della mia casa, dove ho la residenza, volevo sapere se devo pagare l’imu come seconda casa o posso dimostrare che risiedo stabilmente in quella casa e non pagarla di conseguenza. Nel caso contrario, come posso fare per far rislutare la mia casa finalmente 1° casa?….a chi mi posso rivolgere?..Grazie in anticipo!.

  115. giovanni scrive:

    mia madre ha lusufrutto della casa al mare, la proprieta e’ al 50% tra me e mia sorella chi deve pagare l’IMU ??????
    grazie

  116. salvatore cassarà scrive:

    salve, ho appena registrato un comodato d’uso gratuito a favore di mia sorella sulla casa lasciataci in eredità dai nostri genitori. mia sorella single, vive ancora li. io, sposato con figli, abito in un’altra casa. devo comunque pagare l’imu 2015 sulla casa paterna, come seconda casa?

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