Guida al 730: cos’è e chi lo deve presentare

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Sono esonerati dalla redazione della dichiarazione chi nello scorso esercizio ha percepito solo redditi di lavoro dipendente o di pensione corrisposti da un unico sostituto d’imposta che ha effettuato le ritenute di acconto – o redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti ma certificati dall’ultimo sostituto d’imposta che ha effettuato il conguaglio – e dell’abitazione principale e sue pertinenze (il box o la cantina).

E chi ha solo redditi derivanti esclusivamente da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e contratti a progetto, intrattenuti anche con più sostituti d’imposta, se interamente conguagliati. Fanno eccezione le collaborazioni amministrativo-gestionali, non professionali, con società e associazioni sportive dilettantistiche.

Chi ha solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad esempio, per attività sportive dilettantistiche fino a 28.158,28 euro o interessi su c/c bancari o postali) o soggetti a imposta sostitutiva (su Bot e altri titoli pubblici).

Per chi ha solo redditi da pensione, di terreni fino a 185,92 euro e dell’abitazione principale, l’obbligo a dichiarare scatta oltre i 7.500 euro. Per i soli redditi fondiari scatta oltre i 500 euro. Non ci sono limiti per chi ha solo redditi dei fabbricati derivanti esclusivamente dall’abitazione principale ed eventuali pertinenze. Inoltre non è obbligato alla dichiarazione chi ha un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, fino a: 8.000 euro, con un reddito di lavoro dipendente o assimilato per un periodo di lavoro non inferiore all’anno e senza ritenute; 7.500 euro, compreso l’assegno periodico corrisposto dal coniuge, quello per il  mantenimento dei figli; 7.500 euro, tra cui una pensione per almeno un anno e senza ritenute; 7.750 euro, cui concorre un reddito di pensione per almeno un anno, se il contribuente ha almeno 75 anni e il sostituto d’imposta non ha operato ritenute; 4.800 euro, cui concorre uno dei redditi assimilati a lavoro dipendente per i quali la detrazione non è rapportata al periodo di lavoro (per esempio, i compensi per l’attività libero-professionale intramoenia dei dipendenti del Servizio sanitario nazionale e i redditi di attività commerciali non esercitate professionalmente o di lavoro autonomo non abituali).

Non è obbligatoria per chi ha solo redditi esenti: pensioni di guerra e pensioni privilegiate ordinarie per i militari di leva; pensioni, indennità (anche  l’accompagno) e assegni erogati dal ministero dell’Interno a ciechi civili, sordomuti e invalidi civili; sussidi a favore degli hanseniani; pensioni sociali; borse di studio universitarie; rendite Inail per invalidità permanente o morte; compensi per attività sportive dilettantistiche fino a 7.500 euro.

Possono dichiarare i redditi con il 730  i contribuenti che l’anno passato sono:

  • lavoratori dipendenti e pensionati;
  • soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente, come il trattamento di integrazione salariale o l’indennità di mobilità;
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
  • sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, i parlamentari nazionali, i titolari di altre cariche pubbliche elettive, quali i consiglieri regionali, provinciali, comunali;
  • impegnati in lavori socialmente utili;
  • produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta, Irap e Iva;
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato inferiore all’anno che presentano il 730 al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno da aprile a luglio 2010; a un Caf o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno da giugno a luglio 2010 e se si conoscono i dati del sostituto che effettua il conguaglio;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, se il contratto dura almeno da settembre ’09 a giugno ’10;
  • lavoratori con solo redditi da collaborazione coordinata e continuativa almeno nel periodo giugno-luglio 2010, che conoscono i dati del sostituto che effettuerà il conguaglio;
  • rappresentanti o tutori di persone incapaci, compresi i minori, per i redditi di questi, se per questi contribuenti ricorrono le condizioni per il 730.

Negli altri casi, chi ha l’obbligo della dichiarazione utilizzerà Unico 2010 Persone fisiche.

Con il 730 si possono dichiarare i redditi: di lavoro dipendente e assimilati; dei terreni e dei fabbricati;di capitale; di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva; alcuni dei redditi diversi; alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.
Il 730 va presentato entro il 30 aprile compilato e sottoscritto, insieme alla busta chiusa con il modello 730-1 per la destinazione dell’8 e del 5 per mille dell’Irpef (il modello va presentato anche se non compilato). La documentazione tributaria non deve essere presentata. Oppure entro il 31 maggio al Caf o al professionista abilitato si può essere presentare il modello già compilato (prestazione gratuita) o chiedere assistenza (si paga). La documentazione deve essere prodotta: nel primo caso per consentire la verifica di conformità dei dati esposti nella dichiarazione e del rispetto delle disposizioni per detrazioni, deduzioni, crediti d’imposta e scomputo delle ritenute d’acconto; nel secondo per la compilazione. Con il 730 i coniugi possono presentare la dichiarazione dei redditi in forma congiunta, purché almeno uno abbia i requisiti per utilizzare il modello. Non possono farlo invece se uno dei due nel 2009 ha redditi non dichiarabili con il 730 ovvero se è tenuto a presentare il modello Unico 2010 Persone fisiche.

6 risposte a Guida al 730: cos’è e chi lo deve presentare

  1. nubia scrive:

    Buongiorno,

    vorrei sapere se sono obbligata a fare la dicchiarazione dei redditi, abito con i miei genitori(casa propria), non ho nessun bene, oltre una economica autovettura a gas, sono un lavoratore dipendente.
    vorrei anche sapere quanto deve guadagnare annualmente un lavoratore dipendente per far si che questo sia obbligato a fare la dicchiarazione dei redditi.
    Grazie.

  2. nubia scrive:

    FINALMENTE UN SITO CHE CI AIUTA VERAMENTE !

  3. Ramona scrive:

    Buongiorno,
    Avrei bisogno di informazioni:
    Ho sempre vissuto in famiglia, Vivo con mia madre ora vedova, e fino ad oggi ho sempre fatto il 730 per mio conto. Ora vorrei sapere se è cambiata qualche modalità e quindi se per caso devo redigerlo in unione con mia madre con la quale convivo, o posso continuare a farlo indipendentemente. Premetto che il 25% della casa è intestata a me, e sono una lavoratrice dipendente.
    Grazie. saluti

  4. andrea scrive:

    sono 10 anni che lavoro con una ditta privata non ho mai fatto il 730 non ho proprieta’ ed ho tre figli minori e moglie a carico e pago il pigione mi conviene farlo ditemi voi se potete

  5. Rossella scrive:

    Buongiorno,
    per i mesi agosto e settembre ho emesso fattura(senza partita iva) per un lavoro svolto.
    la mia domanda è se ora con contratto a progetto da 8 mesi devo fare il 730?
    ora ho anche un cane intestato e il veterinario mi emette fattura per ogni visita, dicendomi che posso scaricarle! ma mi conviene fare il 730?

  6. antonio scrive:

    Salve ,sono un lavoratore dipendente con moglie a carico.Volevo cortesemente sapere se mediante il mio mod. 730 – 2013 sia possibile richiedere al proprio sostituto d’imposta il rimborso fiscale del credito d’imposta spettante a mia moglie ed accumulato fino alla data in cui è passata fiscalmente a mio carico il suo credito d’imposta è relativo agli anni 2010-2011 (come da mod. UNICO quadro Rx colonna compensazione/detrazione) da lei dichiarato,*il suo passaggio fiscale a mio carico è avvenuto nel Agosto 2012).Se sì, quale sezione del mod. 730 – 2010 dovrebbe essere compilata?Al riguardo, quale documentazione è necessario presentare al CAF congiuntamente al mod. 730 per procederecome indicato?Grazie e ciao a tutti

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