Sentenza di revoca amministratore, cosa fare

Egr. Sig. Terracciano, sono di nuovo chiederle consigli in merito a questioni condominiali. Su istanza di un condomino, il tribunale ha revocato l’amministratore che da oltre due anni non presentava il consuntivo, stabilendo che “l’assemblea dovrà essere convocata per deliberare sulla sostituzione dell’amministratore revocato. L’amministratore revocato ha indetto l’assemblea con all’ordine del giorno “riconferma o revoca amm.re pro tempore”. A suo giudizio può essere riconfermato? La ringrazio per la sua cortesia e cordialmente la saluto.

Egregio lettore, buon giorno.

Non credo che la sentenza di REVOCA giudiziaria, disposta dal Giudice del Tribunale, volesse significare che nella sua qualità di REVOCATO dovesse essere l’amministratore a convocare l’assemblea, se è stato REVOCATO, non può esistere più l’incarico ad interim, anzi non esiste più l’amministratore

Quindi bisogna fare riferimento ed applicare l’articolo 66 delle disposizioni attuative del codice civile, ovvero che uno qualunque dei condomini può convocare l’assemblea.

Bisogna leggere la sentenza e se le cose stanno come da me intuite, bisogna lasciar perdere il revocato e autoconvocare l’assemblea.

L’ordine del giorno è a dir poco INDECENTE e contro LEGGE!!!

Cordialmente

Geom. Terracciano

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