Lavori straordinari ritenuti urgenti

Salve, da poco mi sono stabilita in un condominio, dove oggi, a sorpresa di tutti i condomini sono stati avviati lavori di manutenzione per eliminare dalla facciata comune il pericolo di distacco di pezzi di intonaco.
Come dicevo, tutto questo a sorpresa per i condomini tutti, nessuno era stato informato nemmeno in modo informale.
L’amministratore ha giustificato il suo operato, dicendo che trattasi di urgenza. Ora, chiaro che, come stabilito dall’art. 1135 secondo comma c.c., l’amministratore può ordinare lavori di manutenzione straordinaria in caso di “urgenza”, chi e come stabilisce l’urgenza di avviare i lavori? Non avrebbe dovuto convocare un assemblea straordinaria il prima possibile?
Ci si può opporre alla decisione? Se si in che modo? Ringrazio in anticipo per la cortese risposta. Cordialmente, Eleonora

Gentile lettrice Eleonora, buona sera.

Si è fatta un pochino di confusione tra intervento urgente per eliminare il pericolo di crollo di pezzi di intonaco, in fase di distacco, dalla facciata comune, che se non eseguito ci potevano essere danni a persone o cose con risvolti penali da non sottovalutare, con la manutenzione straordinaria.

Quindi non si può parlare di lavoro urgente ed improcrastinabile ma di OBBLIGO di intervenire, a prescindere da qualunque postuma considerazione, dell’amministratore quale CUSTODE delle parti comuni e della loro conservazione.

Occorre citare l’art. 677 del codice penale che sanziona il proprietario di un edificio o chi è per lui obbligato alla conservazione nel caso di omissione nel provvedere ai lavori per rimuovere il pericolo.

Non vi è dubbio che l’amministratore è obbligato ad intervenire in quei casi di palese pericolo per l’incolumità delle persone e delle cose.

Cordialità

Geom. Terracciano

Leggi ancora per approfondire su Facebook

2 risposte a Lavori straordinari ritenuti urgenti

  1. Gaetano scrive:

    Buona sera,
    trattasi di un condominio (senza amministratore) formato da due appartamenti,di cui uno è di mia proprietà;il problema consiste nel realizzare l’intonaco della gabbia scale,in quanto:in mancanza del relativo intonaco viene a mancare l’igiene della gabbia scale.Io avrei intenzione di realizzare l’intonaco,ma il mio coinquilino non è daccordo.Chiedo all’esperto se esiste una normativa di legge che mi tutela.
    Ringrazio in anticipo per la risposta.
    Cordialmente,Gaetano

    • oreste terracciano scrive:

      Egregio Gaetano, buon giorno.
      La tutela la potrebbe dare il giudice, ma per fare ciò deve, suo malgrado, richiedere una perizia, ad un tecnico peritale, dalla quale si evidenzia il pessimo stato di conservazione e l’urgenza dell’intervento, poi si recherà da un avvocato per ottenere “”giustizia ragionevole”” per non mandare in ROVINA lo stabile.
      Solo così potrà costringere l’altro condomino a pagare.
      Saluti cordiali
      Geom. Terracciano

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>